72.2016.177
Furto aggravato commesso per mestiere (in correità); danneggiamento ripetuto, in parte di lieve entità (in correità); violazione di domicilio ripetuta; entrata illegale ripetuta
9 novembre 2016Italiano16 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2016.177
Lugano,
9 novembre 2016/lc
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Mauro Ermani, Presidente
Veronica Lipari, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatori
privati:
ACPR 1
ACPR 2
ACPR 3
ACPR 4
ACPR 5
ACPR 6
contro
IM 1
rappresentato dall’avv. DUF 1
in carcerazione preventiva dal
19 luglio 2016 al 07 settembre 2016 (51 giorni),
in esecuzione anticipata della
pena dall’8 settembre 2016;
imputato, a norma dell'atto
d'accusa 154/2016 del 20.9.2016, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. furto aggravato, poiché
commesso per mestiere
per avere, nel periodo dal 27 maggio 2016 / 19 luglio 2016 a __________,
a __________, a __________, a __________, a __________ e a __________,
con lo scopo di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto e
al fine di appropriarsene,
in correità con il cittadino __________ __________ (attualmente
latitante), raggiungendo insieme a lui i luoghi in bicicletta e fungendo “da
palo”,
in almeno 6 distinte occasioni, ripetutamente sottratto,
rispettivamente tentato di sottrarre, denaro contante e cose mobili altrui,
per un ammontare di refurtiva denunciata dagli accusatori privati
pari a CHF 58'358.90 ed Euro 700.-,
e meglio, per avere,
1.1 il 27 maggio 2016, tra
le ore 11:00 e le 17:00, in Via __________ a __________, previo scasso delle
lamelle della tapparella, della finestra al piano interrato e della
porta-finestra scorrevole al piano terra, sottratto 1 catenina in oro, 2
braccialetti in oro, CHF 600.- e Euro 700.- in contanti ai danni di ACPR 2
(refurtiva quantificata dall’accusatore privato in CHF 2'900.- e Euro 700.-);
1.2 il 03 giugno 2016, tra
le ore 08:30 e le 10:50 in Via __________ a __________, previo scasso della
porta-finestra, sottratto 2 orologi, 1 macchina fotografica con scheda di
memoria, 1 iPod touch, 1 computer portatile HP, 1 Hard Disk SSD, 2 orecchini, 2
collane con ciondolo in oro, 1 collana con brillante in oro e CHF 720.- in
contanti ai danni di ACPR 3 (refurtiva quantificata dall’accusatore privato in
CHF 4'066.90);
1.3 il 24 giugno 2016, tra
le ore 07:30 e le 18:20, in Via __________ a __________, previo scasso della
tapparella, della porta-finestra e dell’armadio del bagno, sottratto 1
braccialetto in oro, 1 catenina in oro, 1 collana in argento, 1 cristallo
Swarovski, 1 computer portatile Apple Macbook Pro, 1 braccialetto in argento e
CHF 50.- in contanti ai danni di ACPR 4 (refurtiva quantificata dall’accusatore
privato in CHF 1'790.-);
1.4 il 05 luglio 2016, tra
le ore 08:45 e le 10:30, in Via __________ a __________, previo scasso
dell’inferriata, della finestra e di una valigetta, sottratto 2 penne, 2
gemelli in oro, 5 paia di occhiali, 7 orologi, 8 anelli, 2 pendenti in oro, 7
paia di orecchini di cui uno con una collanina in oro, 5 braccialetti, 4
collane, 1 computer portatile Apple Macbook, CHF 1’100.- e Euro 200.- in
contanti ai danni di ACPR 5 (refurtiva quantificata dall’accusatrice privata in
CHF 42’632.-);
1.5 il 13 luglio 2016, tra
le ore 10:15 e le 11:00, in Via __________ a __________, sottratto 1 iPhone
3GS, 1 iPhone 4, 1 iPhone 5, 1 iPad, 1 iPad Pro, 1 computer portatile Apple
Macbook Pro con caricatore, 3 paia di orecchini e 1 anello ai danni di ACPR 6
(refurtiva quantificata dall’accusatore privato in CHF 6'970.-);
1.6 il 19 luglio 2016, tra
le ore 09:45 e le 10:00, in Via __________ a __________, previo scasso della
porta finestra, tentato di sottrarre denaro contante e oggetti mobili di valore
ai danni di ACPR 1 e di __________, non riuscendo nel suo intento, venendo
sorpreso dalla Polizia;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reato previsto: dall’art. 139 cifra 2 CP (richiamato l’art.
Fatti
22 cpv. 1 CP);
2. danneggiamento
(ripetuto), in parte di lieve entità
per avere, nel periodo dal 27 maggio 2016 / 19 luglio 2016 a __________,
a __________, a __________, a __________, a __________ e a __________, in
correità con il cittadino __________ __________ (attualmente latitante), allo
scopo di commettere i furti descritti ai punti 1.1 – 1.4 e il tentato furto di
cui al punto 1.6, ossia in almeno 5 distinte occasioni, intenzionalmente e
ripetutamente danneggiato cose mobili altrui,
per un ammontare dei danni quantificato in almeno CHF 8'500.-,
e meglio, per avere,
2.1 il 27 maggio 2016, tra
le ore 11:00 e le 17:00, in Via __________ a __________, allo scopo di
commettere il furto di cui al punto 1.1, intenzionalmente danneggiato le
lamelle della tapparella, la finestra al piano interrato e la porta-finestra
scorrevole al piano terra ai danni di ACPR 2 (danno quantificato
dall’accusatore privato in CHF 3'400.-);
2.2 il 03 giugno 2016, tra
le ore 08:30 e le 10:50, in Via __________ a __________, allo scopo di
commettere il furto di cui al punto 1.2, intenzionalmente danneggiato la porta-finestra
ai danni di ACPR 3 (danno non quantificato dall’accusatore privato, si suppone
di lieve entità);
2.3 il 24 giugno 2016, tra
le ore 07:30 e le 18:20, in Via __________ a __________, allo scopo di
commettere il furto di cui al punto 1.3, intenzionalmente danneggiato la
tapparella, la porta-finestra e l’armadio del bagno ai danni di ACPR 4 (danno
quantificato dall’accusatore privato in CHF 1'850.-);
2.4 il 05 luglio 2016, tra
le ore 08:45 e le 10:30, in Via __________ a __________, allo scopo di
commettere il furto di cui al punto 1.4, intenzionalmente danneggiato
l’inferriata, la finestra e una valigetta ai danni di ACPR 5 (danno
quantificato dall’accusatrice privata in CHF 3'250.-);
2.5 il 19 luglio 2016, tra
le ore 09:45 e le 10:00, in Via __________ a __________, allo scopo di
commettere il tentato furto di cui al punto 1.6, intenzionalmente danneggiato
la porta finestra ai danni di ACPR 1 e di __________ (danno non quantificato
dagli accusatori privati, si suppone di lieve entità);
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reato previsto: dall’art. 144 cpv. 1 CP (in parte in relaz.
con l’art. 172ter CP);
3. violazione di domicilio
(ripetuta)
per essersi, nel periodo dal 27 maggio 2016 / 19 luglio 2016 a __________,
a __________, a __________, a __________, a __________ e a __________, in
occasione dei furti descritti ai punti 1.1 – 1.6, facendo da “palo” e
appostandosi in strada, in correità con il cittadino __________ __________
(attualmente latitante), contro la volontà degli aventi diritto, indebitamente
introdotto nei locali altrui chiusi a chiave, e meglio per essersi,
3.1 il 27 maggio 2016, tra
le ore 11:00 e le 17:00, in Via __________ a __________, allo scopo di
commettere il furto di cui al punto 1.1, indebitamente introdotto
nell’abitazione di ACPR 2;
3.2 il 03 giugno 2016, tra
le ore 08:30 e le 10:50, in Via __________ a __________, allo scopo di
commettere il furto di cui al punto 2.2, indebitamente introdotto
nell’abitazione di ACPR 3;
3.3 il 24 giugno 2016, tra
le ore 07:30 e le 18:20, in Via __________ a __________, allo scopo di
commettere il furto di cui al punto 1.3, indebitamente introdotto
nell’abitazione di ACPR 4;
3.4 il 05 luglio 2016, tra
le ore 08:45 e le 10:30, in Via __________ a __________, allo scopo di
commettere il furto di cui al punto 1.4, indebitamente introdotto
nell’abitazione di ACPR 5;
3.5 il 13 luglio 2016, tra
le ore 10:15 e le 11:00, in Via __________ a __________, allo scopo di
commettere il furto di cui al punto 1.5, indebitamente introdotto
nell’abitazione di ACPR 6;
3.6 il 19 luglio 2016, tra
le ore 09:45 e le 10:00, in Via __________ a __________, allo scopo di
commettere il tentato furto di cui al punto 1.6, intenzionalmente aiutato __________
ad indebitamente introdotto nell’abitazione di __________;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reato previsto: dall’art. 186 CP;
4. riciclaggio di denaro
(ripetuto)
per avere, nel periodo dal 27 maggio 2016 / 19 luglio 2016 a __________,
a __________, a __________, a __________, a __________, a __________, a __________
(Italia) e in altre imprecisate località,
in correità con terze persone, segnatamente con il cittadino __________
__________ (attualmente latitante), con __________ e con __________ (non identificati),
in almeno 2 distinte occasioni,
compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento
dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali, per almeno
EURO 955.- e USD 1'078.77,
sapendo o dovendo presumere che il denaro proveniva da un crimine,
e meglio dai furti di cui ai punti 1.1 – 1.5,
e meglio per avere,
previo trasporto del denaro contante in Italia, tramite i canali
Western Union,
4.1 in data 18 giugno 2016
fatto eseguire da __________ un trasferimento di denaro in __________ per USD
1'078.77 in favore di sua madre __________;
4.2 in data 27 giugno
2016, fatto eseguire da __________ un trasferimento di denaro in __________ per
EURO 955.- (controvalore di USD 1'047.73) in favore di sua moglie __________;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reato previsto: dall’art. 305bis cpv. 1 CP;
5. infrazione alla LF sugli
stranieri (entrata illegale) (ripetuta)
per essere, nel periodo dal 05 luglio 2016 / 19 luglio 2016, a __________,
a __________ e in altri imprecisati valichi di confine, allo scopo di
commettere i furti di cui ai punti 1.4 – 1.6, ossia in almeno 3 distinte
occasioni, ripetutamente entrato illegalmente in Svizzera, poiché sprovvisto di
un documento di legittimazione valido;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reato previsto: dall’art. 115 cpv. 1 lett. a LStr
(richiamato l’art. 5 lett. a LStr);
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1
in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;
- in
qualità di interprete per la lingua __________, __________.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30
alle ore 11:15.
Sentiti: - il Procuratore
pubblico, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti
conclusioni:
l’imputato è reo confesso, ha collaborato dopo essere stato
confrontato con le dichiarazioni dei testimoni e altri riscontri agli atti.
Rimane da commisurare la pena, i reati di furto commessi per mestiere come
confermato da lui medesimo (unica fonte di reddito) sono dei reati gravi, poco
importa se lui si è limitato a fungere da palo. Una fotocopia del passaporto
non è sufficiente, non è possibile con questo varcare i confini, la prognosi è
dunque sfavorevole e una sua scarcerazione immediata non è pensabile, anche se
incensurato. La PP chiede, a fronte della refurtiva, della sua colpa e della
leggerezza con cui si è associato a __________, una pena di 13 mesi di cui 6 da
espiare, la rimanenza sospesa per 2 anni, e la confisca di tutto quanto in
sequestro;
- l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti
conclusioni:
descrive la persona dell’imputato, __________ giunto in Europa per
turismo, che a __________ ha malauguratamente conosciuto il connazionale __________,
dal quale si è lasciato ingolosire dalla prospettiva del denaro facile, fino ad
accettare di aiutarlo e commettere furti in Ticino. Si trova al Farera dal 19 luglio
di quest’anno. I fatti sono ammessi quasi da subito. Per i furti pt. 1.1/1.4 AA
e i relativi danneggiamenti e violazioni di domicilio, l’imputato ha
spontaneamente ammesso di essere implicato, e ha permesso di identificare
l’autore dei furti, ossia __________. Un discorso diverso deve essere fatto in
merito alla qualifica giuridica del ruolo avuto dall’imputato nei furti,
danneggiamento e violazione. Secondo l’accusa egli ha agito in correità. Per la
difesa, il suo ruolo è stato quello di complice. Cita art. 25 CP sulla
complicità. La pena deve essere attenuata. Nel messaggio del CP il Consiglio
federale ha precisato che in caso di complicità l’attenuazione si giustifica
poiché, diversamente dal coautore, il complice non svolge un ruolo dominante sulle
operazioni e non è nemmeno l’animus autoris. Gli atti del procedimento mostrano
in maniera chiara che il ruolo dell’imputato è sempre stato secondario, da
gregario. Egli non ha mai svolto un ruolo determinante e nemmeno aveva l’animus
autoris. Era __________ che sceglieva il giorno e le abitazioni, effettuava gli
scassi, entrava nelle case, commetteva i furti, teneva la refurtiva e si
occupava di venderla o di mandarla in Colombia. Sempre __________ stabiliva la
parte da dare a IM 1, di gran lunga inferiore rispetto a quella che __________
tratteneva per sé. Sin dal primo furto, per IM 1 era sempre stato chiaro che la
sua partecipazione si sarebbe limitata alla funzione di palo. Egli rimaneva
nelle vicinanze delle abitazioni con il compito di fischiare nel caso fosse
arrivato qualcuno. Era pure consapevole che in ragione del suo ruolo secondario
anche la sua parte sarebbe stata inferiore rispetto a __________ che faceva
tutto il lavoro. A fronte di un valore di refurtiva di ca. 60'000 CHF, la parte
toccata al suo difeso è stata di ca. 2'000.- Euro. Egli non può essere
considerato coautore. A favore dell’imputato sottolinea che in tutte le
occasioni IM 1 ha sempre avuto la certezza che all’interno non c’era nessuno.
In merito all’accusa di riciclaggio di denaro, il difensore osserva che i due
invii effettuati dall’Italia verso la Colombia tramite Western Union si
riferiscono ad importi modesti. Pt. 4.1 e 4.2 AA, sono operazioni avvenute
tutte all’estero, manca dunque l’elemento della territorialità per giudicare
questi fatti, il reato essendo avvenuto in Italia. Per quanto concerne
l’infrazione alla LF sugli stranieri, osserva che ancora una volta questa è
stata commessa su consiglio di __________ che gli diceva di lasciare il
passaporto in Italia. Per la commisurazione della pena, chiede di considerare
che egli è incensurato e ha collaborato in maniera importante. Per i reati di
furto, danneggiamento e violazione di domicilio egli è stato complice, e dal
19.7.16 è astretto al duro regime della Farera. Chiede dunque una pena
detentiva non superiore ai 6 mesi sospesa condizionalmente. Non si oppone a che
venga ordinata una carcerazione di sicurezza fino al momento in cui potrà
essere rimpatriato in __________. Chiede il dissequestro del telefonino ev.
previa cancellazione delle fotografie della refurtiva, dato che non è mai stato
utilizzato per commettere i reati. Chiede anche il dissequestro del rampichino.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 40, 47, 49,
51, 69, 139, 144, 186, 305bis CP;
115 LStr;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG
sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1. è autore colpevole di:
1.1. furto aggravato per
mestiere
per avere,
nel periodo dal 27 maggio 2016 / 19 luglio 2016 a __________, a __________,
a __________, a __________, a __________ e a __________,
con lo scopo di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto e
al fine di appropriarsene,
in correità con un terzo individuo
attualmente latitante, raggiungendo insieme a lui i luoghi in bicicletta e
fungendo “da palo”,
in almeno 5 distinte occasioni,
ripetutamente sottratto, e in almeno 1 occasione tentato di sottrarre, denaro
contante e cose mobili altrui, per un ammontare di refurtiva denunciata dagli
accusatori privati pari a CHF 58'358.90 ed EUR 700.-;
1.2. danneggiamento ripetuto,
in parte di lieve entità
per avere,
nel periodo dal 27 maggio 2016 / 19 luglio 2016 a __________, a __________,
a __________, a __________, a __________ e a __________, in correità con un
terzo individuo attualmente latitante, allo scopo di commettere i furti
descritti ai punti 1.1 – 1.4 dell’AA e il tentato furto di cui al punto 1.6
dell’AA, ossia in almeno 5 distinte occasioni, intenzionalmente e ripetutamente
danneggiato cose mobili altrui,
per un ammontare dei danni quantificato in almeno CHF 8'500.-;
1.3. violazione di domicilio
ripetuta
per essersi,
nel periodo dal 27 maggio 2016 / 19 luglio 2016 a __________, a __________,
a __________, a __________, a __________ e a __________, in occasione dei furti
descritti ai punti 1.1 – 1.6 dell’AA, facendo da “palo” e appostandosi in
strada, in correità con un terzo individuo attualmente latitante, contro la
volontà degli aventi diritto, indebitamente introdotto nei locali altrui chiusi
a chiave;
1.4. infrazione alla LF sugli
stranieri (entrata illegale) ripetuta
per essere,
nel periodo dal 05 luglio 2016 / 19 luglio 2016, a __________, a __________
e in altri imprecisati valichi di confine, allo scopo di commettere i furti di
cui ai punti 1.4 – 1.6 dell’AA, ossia in almeno 3 distinte occasioni,
ripetutamente entrato illegalmente in Svizzera, poiché sprovvisto di un
documento di legittimazione valido;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.
Considerandi
2.
IM 1 è prosciolto dal reato
di riciclaggio di denaro ripetuto di cui al pt. 4 dell’AA.
3.
Di conseguenza,
IM 1 è condannato
alla pena detentiva di 9 (nove) mesi, da dedursi il carcere
preventivo sofferto.
4.
Gli accusatori privati sono
rinviati al competente foro civile per le loro pretese.
5.
È ordinata la confisca di
tutto quanto in sequestro, salvo il cellulare Samsung con SIM e batteria (rep.
no. 49233), per il quale è ordinato il dissequestro a crescita in giudicato
integrale della presente, previa cancellazione della memoria i quali costi
dovranno essere anticipati dal condannato.
6.
La tassa di giustizia di
fr. 500.- e le spese procedurali sono a carico del condannato.
7.
Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
7.1
La nota professionale
dell’avv. DUF 1 è approvata per:
onorario fr. 5'100.00
spese fr. 148.00
IVA (8%) fr. 419.85
totale fr. 5'667.85
7.2
Il condannato è tenuto a rimborsare
allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 5’667.85 non appena le sue
condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
8.
Questo giudizio può essere
impugnato mediante appello alla Corte di appello e di revisione penale. L’appello
va annunciato al Presidente della Corte delle assise correzionali, per iscritto
oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione della
sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte d’appello e di
revisione penale entro venti giorni dalla notifica della sentenza motivata.
Intimazione a: -
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO,
6501.
Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della Popolazione,
ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona
- Ministero Pubblico della
Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna
- Ufficio di comunicazione in
materia di riciclaggio di denaro (MROS), Nussbaumstrasse 29, 3003 Berna
- Direzione del carcere
penale La Stampa, CP, 6904 Lugano
Per la Corte delle assise
correzionali
Il Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 2'480.--
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 101.55
fr. 3'081.55
============