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Decisione

72.2016.210

Furto ripetuto in parte tentato; ripetuto danneggiamento; ripetuta violazione di domicilio; lesioni semplici qualificate; contravvenzione alla LF sugli stupefacenti (consumo); infrazione alla LF sugli

19 dicembre 2016Italiano26 min

Source ti.ch

Fatti

i presenti, ai reati, a pag. 6, si aggiunge l’art. 19 cpv. 1 lett. c) LStup.

Sentiti: - il Procuratore pubblico,

per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

chiede la conferma dell’atto d’accusa. La reiterazione dei comportamenti

delittuosi di entrambi gli imputati qualifica la loro colpa come grave. I fatti

sono stati ammessi quasi subito dai due, tuttavia non è da ritenere come

attenuante specifica. In particolare per IM 1, la sera dell’episodio del

pestaggio ha assunto un comportamento pericoloso usando una spranga per colpire

ACPR 16 e colpendolo ancora con pugni quando era a terra. IM 2 non ha

dimostrato un’ammissione di responsabilità vera e propria, dando sempre la

colpa ad altri o alle circostanze. A nulla sono servite le misure sostitutive

alla carcerazione. La prognosi è dunque negativa. Per IM 1 postula una pena

detentiva parzialmente aggiuntiva ai tre precedenti decreti d’accusa di 10 mesi

da espiare, una multa di fr. 100.- per la contravvenzione alla LStup. e la

revoca della sospensione condizionale delle pene pecuniarie inflitte con i

decreti d’accusa del 17.11.2015 e 8.3.2016. Per IM 2 chiede una pena detentiva

di 13 mesi da espiare, una multa di fr. 100.- per la contravvenzione alla

Lstup. e la revoca della sospensione condizionale della pena pecuniaria di cui

al decreto d’accusa 12.10.2015;

- l’avv. DUF 1,

difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti

conclusioni: in maniera generale il suo assistito ha sempre raccontato subito

quanto commesso. Si tratta di un ragazzo di giovane età la cui situazione

familiare è inesistente. IM 1 si è reso disposto a seguire delle misure

riabilitative accompagnate da norme di condotta. Bisogna intervenire sulla

personalità del ragazzo e auspica che questo possa essere affiancato da

qualcuno che lo possa rendere una risorsa per la società. In merito alle

lesioni semplici qualificate, sostiene che il suo protetto abbia agito sotto un

uso smodato di alcool e l’intenzione era quella di difendere la madre.

Appellandosi alla clemenza della Corte, chiede dunque una pena sospesa con un

periodo di prova il più lungo possibile, la cui durata è lasciata alla Corte,

con delle misure accompagnatorie;

- l’avv. DUF 2,

difensore dell’imputato IM 2, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

i fatti e le imputazioni sono stati ammessi. Occorre tenere in considerazione

la collaborazione dell’imputato durante l’istruttoria, la giovane età, il fatto

che rispetto alle molte imputazioni di cui all’atto d’accusa l’importo del

danno totale ammonta a soli fr. 22'000.- circa, che una parte di pena è già

stata scontata, la buona condotta dell’imputato e che non ha leso l’integrità

fisica di nessuno. Inoltre bisogna tenere a mente che IM 2 è stato sradicato

dalla sua terra natale, avendo passato i suoi primi 8 anni in __________ con

susseguente difficoltà d’inserimento. La situazione di indigenza in cui si

trovava e l’assenza di prospettive lo hanno portato a commettere furti per

procacciarsi il sostentamento. La prognosi del suo assistito è positiva,

infatti è rimasto in contatto con il direttore dell’istituto __________ per

poter iniziare la scuola __________. Una volta uscito dal carcere potrebbe

trovare un alloggio tramite il Patronato e iniziare il progetto __________. IM

2 si è pure reso disposto a sottoporsi a misure riabilitative con norme di

condotta. Il difensore postula quindi una pena detentiva di 6 mesi sospesa

condizionalmente e la commutazione della pena pecuniaria di cui al decreto

d’accusa del 12.10.2015 in lavoro di pubblica utilità.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art. 12, 22 cpv. 1, 40, 42, 44, 46, 47, 49, 51, 69, 70, 93, 94, 95, 106, 123

n. 1 e 2 cpv. 2, 139 n. 1, 144 cpv. 1, 186 e 295 CP;

19 cpv. 1 lett. c) e 19a n. 1 LStup;

80 segg., 84 segg., 135, 263 segg., 335 segg., 422 e segg., 429

CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara

e pronuncia:

1. IM 1 è autore colpevole di:

1.1. ripetuto furto, in parte

tentato

commesso, in parziale correità con IM 2 e altre persone, a __________,

__________, __________, __________ e __________, nel periodo

17.7.2015/20.10.2016, in 12 occasioni di cui 4 tentate, con una refurtiva

denunciata di fr. 2'731.-;

1.2. ripetuto danneggiamento

commesso, in relazione ai furti consumati e tentati di cui al

punto 1.1 del dispositivo, in 11 occasioni, con un danneggiamento denunciato di

fr. 8'687.85;

1.3. ripetuta violazione di

domicilio

commessa, in relazione ai furti consumati e tentati di cui al

punto 1.1 del dispositivo, in 11 occasioni e ad __________, il 7.7.2016, sul

balcone dell’abitazione di ACPR 1;

1.4. lesioni semplici

qualificate

siccome commesse con un oggetto pericoloso, a __________, il

23.5.2016, a danno di ACPR 16, colpendolo con una spranga in metallo

all’altezza dell’orecchio-collo sinistro e con un pugno al capo;

1.5. contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, a __________ e altre

località, nel periodo maggio 2016/20.10.2016, consumato un imprecisato

quantitativo di marijuana, hashish e ketamina;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

Considerandi

2.

IM 2 è autore colpevole di:

2.1

ripetuto furto, in parte

tentato

commesso, in parziale correità con IM 1 e altre persone, a __________,

__________, __________, __________, __________, __________, __________, __________

e __________, nel periodo 1.2.2016/20.10.2016, in 13 occasioni di cui 4

tentate, con una refurtiva denunciata di fr. 14'197,10;

2.2

ripetuto danneggiamento

commesso, in relazione ai furti consumati e tentati di cui al

punto 2.1 del dispositivo, in 10 occasioni, con un danneggiamento denunciato di

fr. 12'460.80;

2.3

ripetuta violazione di

domicilio

commessa, in relazione ai furti consumati e tentati di cui al

punto 2.1 del dispositivo, in 10 occasioni e ad __________, il 7.7.2016, sul

balcone dell’abitazione di ACPR 1;

2.4

contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, in varie località del Ticino,

nel periodo novembre 2015/20.10.2016, consumato un imprecisato quantitativo di

marijuana, hashish, cocaina e anfetamine;

2.5

infrazione alla LF sugli

stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, a __________ e __________,

nel periodo gennaio 2016/luglio 2016, alienato a terzi 20 grammi di hashish e

10.

grammi di marijuana;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

3.

IM 1 è prosciolto

dall’imputazione di tentato furto di cui al punto 1.1 dell’atto d’accusa.

4.

IM 2 è prosciolto dalle

imputazioni di:

4.1

tentato furto di cui

ai punti 1.1 e 9.11 dell’atto d’accusa;

4.2

danneggiamento di cui

al punto 10.2 dell’atto d’accusa.

5.

Di conseguenza, IM 1,

trattandosi di pena parzialmente aggiuntiva alle pene pecuniarie di 50 aliquote

giornaliere da fr. 30.- ciascuna, di 10 aliquote giornaliere da fr. 30 ciascuna

e di 30 aliquote giornaliere da fr. 30 ciascuna di cui ai decreti d’accusa

4.9

, 17.11.2015 e 8.3.2016 del Ministero pubblico del Cantone Ticino, è

condannato:

5.1

alla pena detentiva di 16

(sedici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

5.2

al pagamento di una multa di

fr. 300.- (trecento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per

colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre) giorni (art. 106 cpv.

2.

CP).

6.

IM 2 è condannato:

6.1

alla pena detentiva di

16.

(sedici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

6.2

al pagamento di una multa di

fr. 300.- (trecento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per

colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre) giorni (art. 106 cpv.

2.

CP).

7.

L’esecuzione della pena

detentiva inflitta a IM 1 è condizionalmente sospesa e al condannato è

impartito un periodo di prova di anni 4 (quattro).

8.

L’esecuzione della pena

detentiva inflitta a IM 2 è condizionalmente sospesa e al condannato è

impartito un periodo di prova di anni 4 (quattro).

9.

Nei confronti di IM 1 sono

ordinate per un periodo di prova di 4 (quattro) anni:

9.1

le seguenti norme di condotta

ex art. 94 CP:

9.1.1

sottoporsi ad una cura medico

psicologica presso un professionista di sua fiducia, comprensiva di regolari

esami atti a comprovare la sua interruzione nell’assunzione di sostanze

stupefacenti;

9.1.2

divieto d’assumere qualsiasi

sostanza stupefacente;

9.2

un’assistenza riabilitativa

ai sensi dell’art. 93 CP mirante, tra l’altro, al controllo del rispetto delle

norme di condotta di cui al punto 9.1 del dispositivo;

9.3

richiamato l’art. 95 cpv. 3,

4.

e 5 CP IM 1 è reso attento che se si sottrae all’assistenza riabilitativa o

disattende le norme di condotta impartitegli o se esse si rivelano inattuabili

o non più necessarie, il giudice o l’autorità preposta all’esecuzione delle

pene può:

-- prorogare della metà la

durata del periodo di prova;

-- porre fine all’assistenza

riabilitativa o riorganizzarla;

-- modificare o abrogare le

norme di condotta o impartirne di nuove;

-- revocare la sospensione

condizionale della pena detentiva o ordinare il ripristino dell’esecuzione

della pena o della misura qualora vi sia seriamente d’attendersi che il

condannato commetterà nuovi reati;

9.4

IM 1 è espressamente

informato del tenore dell’art. 295 CP avente come nota marginale violazione

dell’assistenza riabilitativa e delle norme di condotta secondo il quale chiunque

si sottrae all’assistenza riabilitativa o disattende le norme di condotta

impartite dal giudice o dall’autorità d’esecuzione è punito con la multa.

10.

Nei confronti di IM 2 sono

ordinate per un periodo di prova di 4 (quattro) anni:

10.1

le seguenti norme di condotta

ex art. 94 CP:

10.1.1

sottoporsi ad una cura medico

psicologica presso un professionista di sua fiducia, comprensiva di regolari

esami atti a comprovare la sua interruzione nell’assunzione di sostanze

stupefacenti;

10.1.2

divieto d’assumere qualsiasi

sostanza stupefacente;

10.2

un’assistenza riabilitativa ai

sensi dell’art. 93 CP mirante, tra l’altro, al controllo del rispetto delle

norme di condotta di cui al punto 10.1 del dispositivo;

10.3

richiamato l’art. 95 cpv. 3, 4

e 5 CP IM 2 è reso attento che se si sottrae all’assistenza riabilitativa o

disattende le norme di condotta impartitegli o se esse si rivelano inattuabili

o non più necessarie, il giudice o l’autorità preposta all’esecuzione delle

pene può:

-- prorogare della metà la

durata del periodo di prova;

-- porre fine all’assistenza

riabilitativa o riorganizzarla;

-- modificare o abrogare le

norme di condotta o impartirne di nuove;

-- revocare la sospensione

condizionale della pena detentiva o ordinare il ripristino dell’esecuzione

della pena o della misura qualora vi sia seriamente d’attendersi che il

condannato commetterà nuovi reati;

10.4

IM 2 è espressamente informato

del tenore dell’art. 295 CP avente come nota marginale violazione

dell’assistenza riabilitativa e delle norme di condotta secondo il quale

chiunque si sottrae all’assistenza riabilitativa o disattende le norme di

condotta impartite dal giudice o dall’autorità d’esecuzione è punito con la

multa.

11.

È ordinata la revoca della

sospensione condizionale delle pene pecuniarie di 10 aliquote giornaliere da

fr. 30.- ciascuna e di 30 aliquote giornaliere da fr. 30.- ciascuna inflitte a IM

1.

con decreti d’accusa del 17.11.2015 e 8.3.2016 del Ministero pubblico del

Cantone Ticino.

12.

È ordinata la revoca della

sospensione condizionale della pena pecuniaria di 150 aliquote giornaliere a

fr. 30.- ciascuna inflitta a IM 2 con decreto d’accusa del 12.10.2015 del

Ministero pubblico del Cantone Ticino.

13.

Le pretese di risarcimento

nei confronti di IM 1 degli AP Osteria __________, __________; ACPR 25, __________;

ACPR 26, __________; ACPR 27, __________; ACPR 15, __________; ACPR 24, __________;

ACPR 17, __________; ACPR 18, __________; ACPR 19, __________; ACPR 20, __________

e ACPR 21, __________ sono rinviate al competente foro civile.

14.

Le pretese di risarcimento

nei confronti di IM 2 degli AP Osteria __________, __________; ACPR 6, __________;

ACPR 9, __________; ACPR 14, __________; ACPR 8, __________; ACPR 10, __________;

ACPR 7, __________; ACPR 3, __________; ACPR 12, __________; ACPR 4, __________

e ACPR 2, __________ sono rinviate al competente foro civile.

15.

È ordinata la confisca a IM 1

di:

15.1

fr. 366.35;

15.2

fr. 0,59 in monete fuori

corso;

15.3

1 spranga di metallo di colore

bianco;

15.4

1 baionetta con numero di

serie __________ e relativo astuccio;

15.5

1 guanto in lattice bianco;

15.6

1 fucile Bentler __________

calibro __________ numero seriale __________.

16.

È ordinata la confisca a IM 2

di:

16.1

4 grammi lordi di hashish, da

distruggere;

16.2

0.30 grammi di anfetamine, da

distruggere;

16.3

1 spranga di ferro;

16.4

1 paio di guanti in lattice.

17.

È ordinato il sequestro

conservativo a IM 1 quale mezzo di prova di 2 biglietti Arcobaleno per trasporto

pubblico.

18.

È ordinato il sequestro

conservativo a IM 2 quale mezzo di prova di 1 biglietto del treno.

19.

È ordinato il dissequestro e

la restituzione a IM 2 di:

19.1

1 cellulare iPhone 4, IMEI __________

con utenza Lycamobile;

19.2

1 post-it indicante numero

telefonico;

19.3

1 telefono cellulare Wiko

privo di SIM;

19.4

1 scatoletta di fiammiferi.

20.

A IM 1 non viene accordato

alcun indennizzo e riparazione del torto morale ai sensi dell’art. 429 CPP.

21.

Ad IM 2 non viene accordato

alcun indennizzo e riparazione del torto morale ai sensi dell’art. 429 CPP.

22.

Ad eccezione di fr. 100.-

(cento) a carico dello Stato, la tassa di giustizia di fr. 1'500.-

(millecinquecento) e le spese procedurali sono poste a carico dei condannati,

in solido, in ragione di 1/2 a carico di IM 1 e in ragione di 1/2 a carico di IM

2.

23.

Le

spese per le difese d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

23.1

Le note professionali

17.11.2016

e 19.12.2016 dell’avv. DUF 1 nonché quella 15.12.2016 dell’avv. __________

sono approvate per:

onorario fr. 4'993.00

spese fr. 591.00

IVA (8%) fr. 446.70

totale fr. 6'030.70

23.2

IM 1 è tenuto a rimborsare

allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 6'030.70 non appena le sue

condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

23.3

Le

note professionali 7.11.2016 e 16.12.2016 dell’avv. DUF 2 sono approvate per:

onorario fr. 3'918.70

spese e trasferte fr. 691.85

IVA (8%) fr. 368.85

totale fr. 4'979.40

23.4

IM 2 è tenuto a rimborsare

allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 4'979.40 non appena le sue

condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Distinta

spese: Tassa di giustizia fr. 1'500.--

Inchiesta

preliminare fr. 3'558.80

Multa fr. 600.--

Spese

postali,tel.,affr. in blocco fr. 439.05

fr. 6'097.85

./.

a carico dello Stato fr. 100.--

Totale fr. 5'997.85

============

Distinta

spese a carico di IM 1 (1/2)

Tassa

di giustizia fr. 750.--

Inchiesta

preliminare fr. 1'779.40

Multa fr. 300.--

Spese postali,tel.,affr.

in blocco fr. 219.53

fr. 3'048.93

./.

a carico dello Stato fr. 50.--

Totale fr. 2'998.93

============

Distinta

spese a carico di IM 2 (1/2)

Tassa

di giustizia fr. 750.--

Inchiesta

preliminare fr. 1'779.40

Multa fr. 300.--

Spese

postali,tel.,affr. in blocco fr. 219.93

fr. 3'048.93

./.

a carico dello Stato fr. 100.--

Totale fr. 2'998.93

============

Intimazione a: -

Comunicazione a: - Comando della Polizia

cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero Pubblico, SERCO,

6501.

Bellinzona

- Ufficio dei Giudice dei

provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Sezione della

circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

- Dipartimento sanità e

socialità, Residenza governativa, 6501 Bellinzona

- Ufficio centrale svizzero

di Polizia, sezione stupefacenti, 3003 Berna

- Ufficio assistenza

riabilitativa, ufficio del Patronato, Piazza Molino Nuovo 15, 6900 Lugano

Per la Corte delle assise

correzionali

Il Presidente La

vicecancelliera