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Decisione

72.2016.44

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

7 giugno 2016Italiano21 min

Source ti.ch

Fatti

2. ripetuta truffa,

per avere,

a __________, __________, __________, __________, __________, __________,

ed in altre imprecisate località,

fra il mese di marzo 2015 e nel corso del mese di aprile 2015, in

correità con __________ (latitante) e __________ (contro il quale si procede

separatamente),

al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

ripetutamente ingannato con astuzia organi e/o collaboratori della

società leasing __________, affermando cose false o dissimulando cose vere,

rispettivamente confermandone subdolamente l’errore,

in specie inoltrando alla società __________, quattro richieste

per la concessione di finanziamenti a favore della società __________, per

l’acquisto di quattro vetture,

sottacendo la pregressa intenzione di non pagare le rate leasing,

ritenuta l’assenza di capitale, liquidità e attivi sia di __________,

che dei suoi organi di fatto e tabulari,

e facendo figurare, contrariamente al vero, la presenza di attivi

per CHF 140'000.00 nonché provvedendo in particolare alla corresponsione della

prima rata leasing, indispensabile per la consegna di ogni vettura,

e inducendo in tal modo __________, a finanziare l’acquisto di

tutte le vetture,

danneggiando il patrimonio dell’istituto di finanziamento,

rispettivamente mettendone in pericolo, perlomeno temporaneo, il patrimonio,

considerato che i finanziamenti erogati sulla base di dati non veritieri,

ammontano ad un importo complessivo di CHF 78'430.00,

e conseguendo un indebito profitto pari alle rate non pagate,

segnatamente per avere,

2.1. nel corso del mese di

marzo 2015,

inoltrando alla società __________, una richiesta di concessione

di finanziamento a favore della società __________ per l’acquisto della vettura

SEAT IBIZA 1.2 TSI di colore grigio, matricola no. __________, telaio n. __________,

e sottoscrivendo __________, amministratore unico iscritto a

Registro di commercio, in data 3 marzo 2015, il contratto di finanziamento n. __________

e in data 10 marzo 2015 il protocollo di consegna,

ottenendo in tal modo un finanziamento di CHF 19’345.00,

pagando la prima rata pari a CHF 297.80 alla consegna e unicamente

una seconda rata di medesimo importo, in ritardo, il 10 giugno 2015,

ritenuto che il veicolo è stato sequestrato in data 26 settembre

2015 al conducente __________, e restituito alla proprietaria società leasing;

2.2. nel corso del mese di

marzo 2015,

inoltrando alla società __________, una richiesta di concessione

di finanziamento

a favore della società __________ per l’acquisto della vettura

SEAT IBIZA 1.2 di colore grigio, matricola no. __________, telaio n. __________,

e sottoscrivendo __________, in data 4 marzo 2015 il contratto di

finanziamento n. __________ e in data 11 marzo 2015 il protocollo di consegna,

ottenendo in tal modo un finanziamento di CHF 14’600.00,

pagando la prima rata pari a CHF 223.25 alla consegna, nonché

ulteriori cinque rate di medesimo importo, ma solo in ritardo, rispettivamente

dopo la disdetta del contratto leasing da parte della società __________,

ritenuto che il veicolo è stato sequestrato in data 26 settembre

2015 al conducente __________, e restituito alla proprietaria società leasing;

2.3. nel corso del mese di

aprile 2015,

inoltrando alla società __________, una richiesta di concessione

di finanziamento a favore della società __________ per l’acquisto della vettura

OPEL ADAM S 1.4T di colore grigio, matricola no. __________, telaio n. __________,

e sottoscrivendo __________, amministratore unico iscritto a Registro di commercio,

in data 20 aprile 2015, il contratto di finanziamento n. __________ e in data

22 aprile 2015 il protocollo di consegna,

ottenendo in tal modo un finanziamento di CHF 24'640.00,

pagando la prima rata pari a CHF 360.85 alla consegna e unicamente

una seconda rata di medesimo importo, in ritardo, il 10 giugno 2015,

ritenuto che il veicolo è stato sequestrato in data 25 settembre

2015 al conducente __________, e restituito alla proprietaria società leasing;

2.4. nel corso del mese di

aprile 2015,

inoltrando alla società __________, una richiesta di concessione

di finanziamento a favore della società __________ per l’acquisto della vettura

OPEL ADAM 1.0 T di colore grigio, matricola no. __________, telaio n. __________,

e sottoscrivendo __________, amministratore unico iscritto a

Registro di commercio, in data 23 aprile 2015 il contratto di

finanziamento n. __________ e in data 24 aprile 2015 il protocollo

di consegna,

ottenendo in tal modo un finanziamento di CHF 19’845.00,

pagando la prima rata pari a CHF 299.90 alla consegna,

ritenuto che il veicolo è stato sequestrato in data 25 settembre

2015 al conducente __________, e restituito alla proprietaria società leasing;

fatti avvenuti: nelle surriferite circostanze di luogo e di

tempo indicate;

reati previsti: dagli art. 146 cpv. 1 CP;

3. entrata e soggiorno

illegali

per essere entrato illegalmente in Svizzera, a più riprese dal 28

agosto 2014 al 12 ottobre 2015 ed avere soggiornato illegalmente fino al 12

ottobre 2015 in territorio svizzero ed in particolare presso il domicilio della

moglie __________, in Via __________ a __________, malgrado nei suoi confronti

esista un divieto d’entrata valido fino al 21 agosto 2029, regolarmente

notificatogli dalla competente autorità il 28 agosto 2014;

fatti avvenuti: nelle surriferite circostanze di luogo e di

tempo indicate;

reati previsti: dagli artt. 115 cpv. 1 lett. a) e lett. b)

LStr;

4. infrazione alla LF sulle

armi e sulle munizioni

per avere, per lo meno a far tempo dal 12 ottobre 2015, a __________,

presso la propria residenza, intenzionalmente posseduto senza diritto un

caricatore Manurhin PPk con 5 proiettili 7.65, vietati ai sensi della Legge

sulle armi e munizioni LARM;

fatti avvenuti: nelle surriferite circostanze di tempo e di

luogo;

reato previsto: dall'art. 33 LArm;

Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1,

in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito

dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30

alle ore 16:45.

Sentiti: - il Procuratore

pubblico, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti

conclusioni:

l’imputato non è nuovo alla giustizia ticinese, egli ha difatti

già subìto pesanti condanne detentive. In questo procedimento, IM 1 è stato

arrestato il 12 ottobre 2015 presso il domicilio della moglie e dei figli a __________,

dal quale mai se n’era andato, malgrado il divieto d’entrata. Egli sin

dall’inizio ha negato ogni addebito. Ad eccezione di IM 1, i correi sono

sostanzialmente reo confessi. L’inchiesta a carico dell’imputato lo vede

responsabile di truffa e appropriazione indebita. Il danno arrecato e la messa

in pericolo causata sono gravi. Le indagini hanno preso avvio a seguito

dell’arresto di __________ il 16 settembre 2015, alla guida di una Mercedes

intestata alla __________. Questa società nello stesso periodo veniva

denunciata al MP dalla __________, per problematiche legate all’acquisto in

leasing di vetture, due Seat e due Opel. Le vetture venivano poi rintracciate,

una guidata da __________, una da __________, e una dalla signora __________. I

veicoli sono poi stati recuperati e sequestrati dall’autorità. Tutti i

coinvolti hanno indicato IM 1 e __________ come referenti della __________.

Questa società risultava priva di organi e piena di debiti frutto di truffe al

credito. La PP rimarca che le indagini sono state difficili a causa

dell’atteggiamento processuale dell’imputato e del suo continuo cambio di

versione. Gli elementi del reato di appropriazione indebita sono dati. IM 1 era

amministratore di fatto della società, __________ amministratore unico dal

settembre 2013. Dal lato soggettivo essi sapevano che dovevano pagare le rate o

restituire i veicoli, ma non hanno fatto nessuna delle due cose. La loro

volontà era di appropriarsene. I veicoli sono stati recuperati solo grazie al

sequestro. La Golf è stata abbandonata presso una carrozzeria, con danno

totale.

Per quanto riguarda l’inc. 2014.230, la vettura Audi non è mai stata

ritrovata, gli amministratori di fatto e di diritto non sono in grado di dire

che fine abbia fatto (non sono state pagate 5 rate leasing). Quanto alla

vettura BMW, questa è stata usata da IM 1 come fosse sua, addirittura la

noleggiava a tale __________. Secondo la dottrina, la restituzione involontaria

con il successivo pentimento dell’autore, non sminuiscono il reato. Il cambio

di versione continuo di IM 1 è stato a mente della PP estenuante. Il

certificato azionario di detta società è stato ritrovato al suo domicilio. Una

delle auto è stata acquistata su richiesta di IM 1 stesso prima che lui

rilevasse la società, v. dichiarazioni __________, che ben sapeva che IM 1 non

avrebbe potuto contrarre personalmente un leasing. Le auto sono comunque

sparite, o ritrovate danneggiate. IM 1 si tira fuori dicendosi non

responsabile, ciononostante, tratteneva il BMW sotto casa malgrado la richiesta

di restituzione del proprietario.

Per le accuse di truffa di cui al pt. 2 AA tramite la __________

ai danni della __________, la truffa viene commessa nel momento in cui è

sottoscritto il contratto di leasing. Gli elementi oggettivi e soggettivi sono

tutti realizzati. Quanto all’inganno, la società è stata ingannata sulla

solvibilità della società. La __________ si presenta con due attivi del valore

di CHF 140'000.-, che non sono mai state in possesso della società (poi

ritrovate da figlio e padre __________). Secondo elemento dell’inganno, IM 1

presentava __________ quale AU, giovane senza lavoro a cui veniva pure rifiutata

la disoccupazione, senza debiti né pendenze giudiziarie. Terzo elemento

dell’inganno: il pagamento della prima rata, così da farsi consegnare il

veicolo. Questi venivano acquistati indicando che sarebbero serviti per il

noleggio, venivano invece spartiti fra i vari soggetti. Tutte le persone che

avrebbero noleggiato le vetture, hanno indicato IM 1 quale referente

dell’attività di noleggio. Lo stesso imputato ha affermato di essere stato

l’unico ad essersi dato da fare in questa attività. Il danno patrimoniale

corrisponde al valore dei veicoli, quale messa in pericolo temporanea.

L’indebito profitto corrisponde al godimento dei veicoli nonostante le rate non

pagate, come pure il nolo incassato dai noleggi che non è stato possibile

quantificare. Il domicilio dell’imputato è risultato essere il centro

dell’attività della __________. Il reato di cui al pt. 3 dell’AA è ammesso.

Chiede la conferma anche dell’accusa di infrazione alle armi di cui al pt. 4

dell’AA. Per la commisurazione della pena, a mente della PP bisogna considerare

l’atteggiamento processuale omertoso dell’imputato, il quale mai ha parlato di

pentimento. Egli ha _______ figli e una moglie, che coinvolge nei reati da lui

commessi. È da tempo senza denaro, vive grazie al sostegno degli aiuti sociali,

commette reati gravi durante il periodo di prova e non ha prospettive concrete

per il futuro. La prognosi è negativa e dunque la pena dovrà essere da

scontare: chiede la condanna a 24 mesi di detenzione da espiare. Quanto alla

pena detentiva precedentemente erogata di 21 mesi sospesi, chiede la revoca del

beneficio della condizionale. Infine, con riferimento alle pretese degli accusatori

privati, si rimette al giudizio della Corte e non si oppone al rinvio al foro

civile;

- l’avv. DUF 1,

difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti

conclusioni:

IM 1 ha un passato da tossicodipendente e, durante quel periodo,

si procurava lo stupefacente commettendo reati patrimoniali. Nel 2009 è stato

condannato ad una pena detentiva di 36 mesi di cui 21 sospesi per 5 anni. A

causa della sua dipendenza da stupefacenti, gli veniva imposto un trattamento

ambulatoriale, che andava a buon fine. All’epoca dei fatti oggetto dell’AA,

egli soffriva di una forte depressione che determina ancora ad oggi la sua

invalidità. A detta del medico curante, oltre ad una cura farmacologica,

necessita della presenza dei figli e della moglie. Al termine del presente

procedimento, l’intera famiglia si è organizzata per trasferirsi in Italia, nel

__________. La difesa contesta i pt. 1 e 2 dell’AA. Con riferimento al pt. 1

dell’AA, ripercorre la costituzione della __________ da parte di __________. La

società aveva in pancia quattro veicoli, la Mercedes è stata poi restituita. IM

1 procedeva al noleggio delle auto, ed i guadagni furono utilizzati per il

pagamento delle rate leasing e dei premi delle assicurazioni. L’attività ad un

certo punto andò in crisi, e IM 1 ne lasciò la gestione a __________, tenendo

per suo uso personale l’auto BMW, pagando quasi tutte le rate, salvo

settembre/ottobre/novembre 2013, finché la società leasing annullò il

contratto, essendo che IM 1 non disponeva dei fondi per far fronte all’accordo

transattivo proposto (pagamento di una cauzione di fr. 10'000.-). IM 1 ha

restituito il veicolo, il quale si è sempre trovato a casa sua, senza che egli

abbia mai avuto l’intenzione di appropriarsene.

Per le altre due vetture, IM 1 non aveva più niente a che fare con

la società, in quanto credeva di averla ceduta gratuitamente a __________ e a __________.

Quest’ultimo ha ammesso di non aver riconsegnato fisicamente né l’Audi né la

Golf a IM 1, malgrado avesse prodotto uno scritto che attestasse il contrario.

Con riferimento a questi veicoli 1.1. e 1.2. AA, dal punto di vista soggettivo,

a IM 1 non può essere rimproverato alcunché. Chiede il proscioglimento. Per

quanto riguarda le accuse di cui al pt. 2 dell’AA, la difesa evidenzia che la

società inizialmente era di __________, per poi essere “vinta al gioco” da __________.

__________ subentrò quale AU il 24 febbraio 2015. Lo scopo societario era

l’autonoleggio di veicoli. IM 1 ha dunque organizzato l’acquisto di quattro

veicoli, per dare avvio all’attività. Contrariamente alle aspettative,

l’attività di autonoleggio non funzionò. Uno dei presupposti principali del

reato di truffa è l’astuzia. Nel caso concreto, pur riconoscendo che IM 1 è

stato attivo nell’acquisto in leasing dei veicoli, la difesa evidenzia come non

vi sia inganno astuto: il comportamento della __________ è stato sconsiderato,

ed i venditori non hanno fatto le necessarie verifiche. I due garage hanno

addirittura concesso sconti pari al 21% e al 19% del prezzo di vendita.

Ripercorre le circostanze della conclusione dei contratti leasing. Veniva

pagata unicamente la prima rata del leasing, senza nessun altro acconto, a

persone mai viste, senza chiedere né cauzione né garanzie. Hanno omesso di

effettuare verifiche circa la fattuale capacità economica della società,

accontentandosi dell’estratto RC. Niente bilanci, nessuna verifica, né sulla

società né sull’AU. A mente del difensore le condizioni della truffa non sono

dunque adempiute. A livello soggettivo, non vi è mai stata intenzione da parte

di IM 1 di procacciarsi un indebito profitto. Egli ha pagato parzialmente e con

ritardo, ma ha pagato, è dunque scorretto quanto indicato nell’AA. Chiede il

proscioglimento dal reato di truffa di cui al pt. 2 dell’AA. Il pt. 3 dell’AA

non è contestato, ma chiede vengano considerati i problemi di salute

dell’imputato. Per il pt. 4 dell’AA, infrazione alla LARM, precisa che il

caricatore ritrovato in casa dell’imputato è da ricondurre alla pistola beretta

la cui vendita nel corso del 2008 ha portato alla condanna nel 2009

dell’imputato. Questo caricatore è rimasto tra i suoi effetti personali. Il suo

comportamento negligente può essere al massimo punito con una multa. Per la

commisurazione della pena, IM 1 ha sofferto un lungo periodo di carcerazione,

in parte causata dalla latitanza di __________ che ha complicato l’inchiesta.

C’è ravvedimento e ci sono assicurazioni che terrà una buona condotta, inoltre,

non appena sarà scarcerato lascerà con effetto immediato il nostro paese. Ne

ripercorre i precedenti penali, all’epoca dei fatti l’imputato aveva agito in

stato di scemata imputabilità in quanto tossicodipendente. Oggi, sebbene

persistono problemi di depressione, egli non è più tossicodipendente. Con

riferimento ad un eventuale revoca della sospensione condizionale, la difesa

rileva che il compimento di un crimine o delitto costituisce un possibile

motivo di revoca, ma non è vincolante. È determinante la prognosi relativa al

comportamento futuro. Dal 2009 ad oggi, grazie all’aiuto dei famigliari e del

percorso psicoterapeutico seguito, IM 1 si è disintossicato e ha cambiato vita.

La passione per le auto e le difficoltà di salute, unite a conoscenze sbagliate

e valutazioni effettuate con leggerezza, lo hanno ricondotto in aula. Ad oggi

ha maturato la decisione di andarsene. La prognosi non può essere giudicata

negativa. Considerati i buoni propositi e la lunga carcerazione sofferta,

chiede in via principale una massiccia riduzione della pena richiesta dalla PP

che non dovrà superare la carcerazione già subita, postula l’immediata

scarcerazione dell’imputato come il mantenimento della sospensione della

precedente pena inflitta. In via subordinata, chiede sia inflitta una pena

detentiva parzialmente sospesa in modo che potrà essere scarcerato

immediatamente, più il mantenimento della sospensione condizionale della

precedente pena. Le pretese degli ACP sono integralmente contestate e ne chiede

il rinvio al foro civile. Chiede il dissequestro dei telefoni cellulari, delle

custodie e delle schede SIM.

Preso atto che le parti non hanno

richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui

sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art. 12, 40, 42, 43,

44, 46, 47, 49, 51, 69, 138, 146 CP; 115 LStr; 33 LARM; 82, 135, 422 e

segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

1. è autore colpevole di:

1.1. appropriazione indebita

ripetuta

per avere,

a far tempo dal 28 aprile 2013,

a __________, __________, __________, e in altre imprecisate

località del Ticino e della Svizzera, in correità con terzi,

allo scopo di procacciare a sé o ad

altri un indebito profitto,

commesso appropriazione indebita di tre veicoli a loro affidati e

immatricolati a nome della società __________, __________, rispettivamente

impiegandoli a proprio profitto,

cessando di pagare le rate mensili

dei relativi contratti leasing e senza restituire i veicoli ai legittimi

proprietari;

1.2. truffa ripetuta

per avere,

a __________, __________, __________, __________, __________, __________,

ed in altre imprecisate località, fra il mese di marzo 2015 e nel corso del mese

di aprile 2015, in correità con terzi,

al fine di procacciare a sé o ad

altri un indebito profitto,

ripetutamente ingannato con astuzia organi e/o collaboratori della

società leasing __________, __________, inoltrando alla stessa quattro

richieste per la concessione di finanziamenti a favore della società __________,

__________, per l’acquisto in leasing di quattro vetture, sottacendo la

pregressa intenzione di non pagare le rate, inducendo in tal modo la medesima __________

a finanziare l’acquisto di dette vetture, danneggiando o mettendone in pericolo

il patrimonio;

1.3. entrata e soggiorno

illegali

per essere,

entrato illegalmente in Svizzera, a più riprese dal 28 agosto 2014

al 12 ottobre 2015 ed avere soggiornato illegalmente fino al 12 ottobre 2015 in

territorio svizzero ed in particolare presso il domicilio della moglie __________,

in Via __________ a __________, malgrado nei suoi confronti esista un divieto

d’entrata valido fino al 21 agosto 2029, regolarmente notificatogli dalla

competente autorità il 28 agosto 2014;

1.4. infrazione alla LF sulle

armi e sulle munizioni

per avere,

per lo meno a far tempo dal 12 ottobre 2015, a __________, presso

la propria residenza, intenzionalmente posseduto senza diritto un caricatore __________

con 5 proiettili 7.65, vietati ai sensi della Legge sulle armi e munizioni LARM;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

Considerandi

2.

Di conseguenza,

IM 1 è condannato

alla pena detentiva di 21 (ventuno) mesi, da dedursi il carcere

preventivo sofferto.

3.

Non si fa luogo alla revoca

della sospensione condizionale del residuo di pena detentiva di 21 mesi di cui

alla sentenza 17 dicembre 2009 della Corte delle assise correzionali di Lugano.

4.

L’accusatore privato __________,

in rappresentanza della ACPR 1, è rinviato al competente foro civile per le sue

pretese.

5.

È ordinata la confisca,

rispettivamente la confisca e la distruzione, di tutto quanto in sequestro,

così come indicato nell’AA, salvo per i seguenti oggetti:

- 1 scheda SIM di utenza

italiana;

- 1 custodia cellulare

SAMSUNG GALAXY;

- 1 custodia cellulare

Iphone modello 5s;

- 3 porta schede SIM senza

scheda;

- 1 telefono cellulare marca

HUAWEI;

- 1 telefono cellulare

SAMSUNG,

per cui è ordinato il dissequestro a crescita in giudicato

integrale della presente.

6.

La tassa di giustizia di

fr. 1'000.- e le spese procedurali sono a carico del condannato.

7.

Le spese per la difesa

d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

7.1

La nota professionale

dell’avv. DUF 1 è approvata per:

onorario fr. 13'365.00

spese fr. 154.00

IVA (8%) fr. 1081.50

totale fr. 14'600.50

7.2

Il condannato è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 14’600.50 non appena

le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Intimazione a: -

Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC

(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero Pubblico, SERCO,

6501.

Bellinzona

- Ufficio dei Giudice dei

provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Sezione della Popolazione,

ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

- Ministero Pubblico della

Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna

- Ufficio federale di

Polizia, ufficio centrale armi, 3003 Berna

- Direzione del carcere

penale La Stampa, CP, 6904 Lugano

Per la Corte delle assise

criminali

Il Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 1'000.--

Inchiesta preliminare fr. 1'750.05

Altri disborsi (postali, tel.,

ecc.) fr. 135.20

fr. 2'885.25

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