72.2016.58
Grave infrazione alla LCStr per aver circolato con un autoarticolato a 153 km/h su un tratto di strada in cui vige il limite di 80 km/h. Infrazione alla LCstr per carico non assicurato. Procedura cont
14 dicembre 2017Italiano7 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2016.58
Lugano,
14 dicembre 2017/bm
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Leventina
composta da:
giudice Rosa Item, Presidente
Letizia Vezzoni, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
contro
IM 1
rappresentato dall’ avv. DUF 1
imputato, a norma dell'atto
d'accusa 48/2016 del 5.4.2016 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. grave infrazione alle
norme della circolazione
per avere,
il 30 gennaio 2014, tra le ore 11:34 e le ore 11:49,
in territorio di __________, sull’autostrada A2 in direzione sud,
violato intenzionalmente le elementari norme della circolazione
stradale, correndo in tal modo il forte rischio di causare un incidente della
circolazione con feriti o morti, segnatamente attraverso la grave inosservanza
di un vigente limite di velocità,
e meglio, per avere,
circolato alla guida dell’autoarticolato formato dal trattore a
sella marca __________ targato __________ e dal semirimorchio marca __________
targato __________, alla velocità di 153 Km/h (dedotto il margine di tolleranza
di 6 km/h) accertata dalla Polizia cantonale dall’esame dell’odocronografo
digitale, malgrado il prescritto limite di 80 Km/h, superando quindi di almeno
73 Km/h la velocità massima consentita;
2. infrazione alle norme
della circolazione, ripetuta
per avere,
il 30 gennaio 2014, tra le ore 11:34 e le ore 11:49,
da __________ fino a __________, sull’autostrada A2 in direzione
sud, alla guida del summenzionato autoarticolato, ripetutamente violato le
norme della circolazione e, meglio:
2.1 omesso
di rispettare dieci segnali indicanti il divieto di circolazione per gli
autocarri sulla corsia di sorpasso (2.07);
2.2 trasportato
venti palette contenenti materiale vario, per un peso complessivo di 19'931
Kg., senza assicurarle e appoggiandole sul fondo del semirimorchio privo della
prescritta gomma antiscivolo;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reati previsti: dagli art. 90 cpv. 1, 3 e 4 lett. c) LCStr,
in relazione con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 LCStr, art. 4a cpv. 1 lett. b)
ONC e art. 22 cpv. 1 OSStr.
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in
rappresentanza del Ministero pubblico;
- il difensore d’ufficio
dell’imputato, avv. DUF 1;
- in qualità di interprete per
la lingua rumena I.C.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 14:00 alle ore 14:20.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento 13.11.2017
La Presidente constata l’assenza
dell’imputato.
L’avv. DUF 1 comunica di aver a
più riprese tentato di contattare il suo assistito, senza successo.
La Presidente constata altresì
che l’imputato è stato regolarmente citato con lettera raccomandata del 2
novembre 2017 presso il suo difensore, come da elezione di domicilio agli atti
(VI PG 30.01.2014, p. 7). La raccomandata è stata regolarmente ritirata il 3
novembre 2017 (doc. TPC 8).
L’imputato non ha presentato
giustificazioni per la sua assenza.
Verbale del dibattimento 14.12.2017
Fatti
I La Presidente constata l’assenza dell’imputato.
La Presidente constata che
l’imputato è stato regolarmente citato con lettera raccomandata del 14 novembre
2017 presso il suo difensore, come da elezione di domicilio agli atti.
L’imputato non ha presentato
giustificazioni per la sua assenza.
La Presidente richiama il verbale
del dibattimento del 13 novembre 2017 (prima udienza) e constata che l’imputato
ha avuto sufficienti opportunità di esprimersi sui reati a lui contestati e che
la situazione probatoria consente la pronuncia di una sentenza anche in assenza
dell’imputato.
Le parti danno atto che oggi vi
sono le condizioni per procedere in contumacia.
Si procede quindi alla
continuazione del dibattimento nelle forme della contumacia.
Considerandi
II Preliminarmente,
la Presidente propone alle parti di aggiungere quali articoli di riferimento
gli articoli 30 cpv. 2 LStr e 57 ONC, relativi al trasporto di carichi e alla
loro necessaria assicurazione.
Le parti danno il loro consenso.
Sentiti: § il
Procuratore pubblico il quale, in base alla giurisprudenza in materia,
chiede una pena detentiva di 15 mesi sospesi condizionalmente per un periodo di
prova di due anni;
§ l’avv.
DUF 1, difensore dell’imputato, il quale solleva alcune perplessità quanto
all’elemento soggettivo dell’infrazione grave alle norme sulla circolazione
stradale ritenuto come l’imputato abbia sempre dichiarato di aver circolato
attorno ai 120 km /h come da contachilometri. Si rimette al giudizio della
Corte per la commisurazione della pena.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli artt. 12, 40, 42, 44,
47, 49 CP;
27.
cpv. 1, 30 cpv.
2, 32 cpv. 2, 90 cpv. 1, 3 e 4 lett. c LCStr;
4a cpv. 1 lett. b,
57.
ONC;
22.
cpv. 1 OSStr;
82, 135, 267, 268, 366, 367, 368, 371, 422 e segg. CPP e 22 TG
sulle spese;
dichiara e pronuncia in contumacia:
1.
IM 1 è autore colpevole di
1.1
grave infrazione alle
norme della circolazione
per avere,
il 30 gennaio 2014, in territorio di __________,
violato intenzionalmente le
elementari norme della circolazione stradale, correndo il forte rischio di
causare un incidente della circolazione con feriti gravi o morti, attraverso la
grave inosservanza del vigente limite di velocità,
e meglio, per aver circolato alla guida dell’autoarticolato
formato dal trattore a sella __________ targato __________ e del semirimorchio __________
targato __________, alla velocità di 153 Km/h (già dedotto il margine di
tolleranza), accertata dalla Polizia mediante esame dell’odocronografo
digitale, malgrado il vigente limite di 80 Km/h, superando quindi di 73 Km/h la
velocità massima consentita;
1.2
infrazione alle norme
della circolazione, ripetuta
per avere,
il 30 gennaio 2014, sulla tratta __________,
alla guida del summenzionato autoarticolato, ripetutamente violato
le norme della circolazione, e meglio omettendo di rispettare dieci segnali
indicanti il divieto di circolazione per gli autocarri sulla corsia di sorpasso
e trasportando un carico non assicurato secondo le prescrizioni;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2.
Di conseguenza,
IM 1 è condannato alla pena detentiva di 15 (quindici) mesi.
3.
L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).
4.
E’ ordinato il sequestro a
garanzia delle spese procedurali e delle indennità dell’importo di fr. 2'700.-.
5.
La tassa di giustizia di
fr. 500.- e le spese procedurali sono poste a carico del condannato.
6.
Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
6.1
La nota professionale
dell’avv. DUF 1 è approvata per:
onorario fr. 1'995.00
spese fr. 212.30
IVA (8%) fr. 176.60
totale fr. 2'383.90
6.2
Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 2'383.90 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
7.
Il condannato è reso
attento al fatto che, entro dieci giorni dalla notifica della presente
sentenza, può presentare per scritto od oralmente istanza di nuovo giudizio al
Presidente della Corte delle assise correzionali (art. 368 cpv. 1 CPP).
8.
Parallelamente all’istanza
di nuovo giudizio o in sua vece, il condannato può anche interporre appello
contro la sentenza contumaciale alla Corte di appello e di revisione penale. In
tale evenienza, l’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise
correzionali, per iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla
comunicazione della sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla
Corte d’appello e di revisione penale entro venti giorni dalla notifica della
sentenza motivata.
Intimazione a:
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO,
6501.
Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della
circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino
- Sezione della Popolazione,
ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona
Per la Corte delle assise
correzionali
La Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 356.60
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 87.95
fr. 944.55
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