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Decisione

72.2016.9

Furto in correità per un valore complessivo di CHF 126'708.90; danneggiamento in correità; violazione di domicilio in correità; entrata e soggiorno in Svizzera nonostante il divieto

1 marzo 2016Italiano8 min

Source ti.ch

Fatti

i fatti imputatigli, mentre che non ha riferito i nomi dei suoi correi per

timore di rivalse nei confronti della sua famiglia in patria. Il suo

patrocinato ha preso coscienza degli errori commessi ed ha accettato di farsi

estradare, iniziando a scontare anticipatamente la pena. Richiamando la

relativa giurisprudenza, contesta l’aggravante del mestiere, in quanto i

precedenti sono lontani e scollegati dai fatti oggi in giudizio, inoltre anche

i correi non sono gli stessi. Sottolinea poi che il suo assistito ha sempre

delinquito a causa della mancanza di un lavoro, per cui oggi le circostanze

sono completamente cambiate, stante la prospettiva di un posto di lavoro in __________.

In conclusione, postula la condanna del suo assistito alla pena detentiva di 14

mesi, da porre in tutto o in parte al beneficio della sospensione condizionale.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art.: 12, 40, 47, 49,

Considerandi

51, 70, 139 cifra 1, 144 cpv.1 e 186 CP;

115.

cpv. 1 lett. a e lett. b LStr;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

1.

è

autore colpevole di:

1.1

furto

per avere,

l’8 luglio 2015,

a __________,

in correità con altre due persone non identificate,

per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,

sottratto ai danni dell’ACPR 1 504 paia di occhiali per un valore complessivo

denunciato di fr. 126'708.90;

1.2

danneggiamento

per avere,

agendo in correità con altre due persone non identificate,

al fine di commettere mediante scasso il furto di cui al punto 1.1 del

Dispositivo

dispositivo, deteriorato la porta d’entrata e i relativi serramenti in

alluminio dell’ACPR 1, causando un danno quantificato in fr. 14'611.90;

1.3. violazione di domicilio

per essersi introdotto, in correità con altre due persone non identificate e al

fine di commettere il furto di cui al punto 1.1 del dispositivo, all’interno

del negozio ACPR 1;

1.4. infrazione alla LF sugli

stranieri

per essere entrato in Svizzera il 7 luglio 2015 nonostante il divieto d’entrata

notificatogli il 20 dicembre 2011 e valido fino al 18 dicembre 2016,

nonché per aver soggiornato in Svizzera dal 7 all’8 luglio 2015,

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2. IM 1 è prosciolto dalle

aggravanti dell’aver agito in banda e per mestiere in relazione al furto di cui

al punto 1 dell’atto d’accusa.

3. Di conseguenza,

IM 1 è condannato alla pena detentiva di 14 (quattordici)

mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

4. Deduzion fatta della tassa

di giustizia e delle spese procedurali, è ordinata la confisca di fr. 545.--.

5. È ordinato il dissequestro

di un cellulare Iphone 6 (rep. n. 44486) e di una cover batteria (rep. n.

44487).

6. La tassa di giustizia di

fr. 500.-- e le spese procedurali sono a carico del condannato.

7. Le spese per la difesa

d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

7.1. La nota professionale 1.

marzo 2016 dell’avv. DUF 1 è approvata per:

onorario fr. 3'896.20

spese fr. 167.00

totale fr. 4'063.20

7.2. Il condannato è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 4’063.20 non appena

le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

8. Questo giudizio può essere

impugnato mediante appello alla Corte di appello e di revisione penale.

L’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise correzionali,

per iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione

della sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte d’appello e

di revisione penale entro venti giorni dalla notifica della sentenza motivata.

Intimazione a: -

Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC

(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero Pubblico, SERCO,

6501 Bellinzona

- Ufficio dei Giudice dei

provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Sezione della Popolazione,

ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

- Ministero Pubblico della

Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna

- Direzione del carcere

penale La Stampa, CP, 6904 Lugano

Per la Corte delle assise

correzionali

La Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 6'287.--

Altri disborsi (postali, tel.,

ecc.) fr. 75.30

fr. 6'862.30

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