72.2016.91
Proscioglimento dalle imputazioni di complicità in tentata estorsione, complicità in sequestro di persona e rapimento nonché incitazione all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegale. Indennizzo
25 novembre 2016Italiano6 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2016.91
Lugano,
25 novembre 2016
/sg
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Amos Pagnamenta, Presidente
Cristina Laghi, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatore
privato:
ACPR 1
patrocinato dall’avv. RAAP 1
contro
IM 1
rappresentata dall’avv. DF 1
imputata, a norma del decreto d’accusa 136/2016 del
2.5.2016 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, considerato come atto
d’accusa (art. 356 cpv. 1 CPP), di
1. complicità
in tentata estorsione
per aver intenzionalmente aiutato altri a commettere
un crimine,
e meglio per avere, al fine di trarne un indebito
profitto:
- nell’intento
di ottenere dei crediti bancari all’estero al fine di conservare la conduzione,
tramite forme societarie, dell’esercizio pubblico “__________” di __________,
affidatasi all’intermediazione del suo compagno __________ (soggiornante
illegalmente a __________ presso l’appartamento in suo uso), malgrado fosse
conscia che i contatti da lui intrapresi erano al di fuori dei canali e con
interlocutori abitualmente e legalmente utilizzati per tale genere di pratiche;
- accettando
poi, il 27 agosto 2015 a __________, di consegnare a tale __________ (di cui
sapeva i metodi minacciosi di convincimento e la propensione malavitosa), su
consenso del compagno __________ interpellato telefonicamente, le chiavi per
l’utilizzazione del veicolo AUDI targato __________ in quel periodo in suo uso
(e del convivente compagno) sulla base di un contratto di noleggio con la
detentrice __________ di __________;
- evitando poi
di denunciarne in polizia la mancata restituzione dopo il versamento in
contanti all’__________, per il tramite del __________, di CHF 25'000.00 per
cercare di ottenere la restituzione che sapeva essere osteggiata dall’__________
per via della mancata individuazione, da parte del __________, di una persona
in __________ “…da spennare...”;
- veicolo che
poi venne materialmente utilizzato da: __________, __________, __________ e __________
(alias __________), per tornare in __________ dalla __________ e recarsi presso
l’abitazione privata di __________ a __________ per mettere in atto un tentativo
di estorsione ai suoi danni, sotto minaccia di un grave danno per la sua stessa
vita ed incolumità fisica;
- utilizzando
poi __________, __________ e __________, il medesimo veicolo per darsi alla
fuga e alla latitanza all’estero. Mezzo meccanico poi intercettato al confine __________
in un evidente contesto di traffico internazionale illegale di veicoli;
fatti avvenuti: nelle
indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto:
dall’art. 22, 25 e 156 cifra 1 CPS;
Fatti
2. complicità
in sequestro di persona e rapimento
per aver intenzionalmente aiutato altri a commettere
un crimine,
e meglio per avere, nelle medesime circostanze
fattuali e temporali descritte al punto 1, consentito con l’uso del già
menzionato veicolo AUDI da parte di __________ e dei suoi correi, che
perpetrassero a __________ ai danni di ACPR 1, il sequestro e la privazione
della libertà personale di quest’ultimo al fine di estorcergli del denaro sotto
minaccia di gravi conseguenze per la sua vita ed incolumità fisica;
fatti avvenuti: nelle
indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto:
dall’art. 25 e 183 cifra 1 CPS;
3. incitazione
all'entrata, alla partenza o al soggiorno illegale
per avere, a __________ a partire dal 2013 e fino al
24 settembre 2015, fatto soggiornare illecitamente il proprio compagno __________,
alloggiandolo nell’appartamento in __________ da lei materialmente condiviso
con la figlia __________ (titolare del contratto di locazione) malgrado sapesse
che il __________ fosse privo del necessario permesso di soggiorno;
fatti avvenuti: nelle
indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto:
dall’art. 116 cpv. 1 lett. a LStr.;
Presenti: - l’imputata
IM 1, accompagnata dal suo Difensore di fiducia avv. DF 1.
Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 10:05 alle ore 11:36.
Sentito: - l’avv. DF 1, difensore
dell’imputata IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: la
soluzione è scontata per i motivi anzidetti. Tuttavia l’intervento è stato
pesantissimo su una persona innocente, la quale ha fatto 43 giorni di carcere
preventivo al Farera, angosciata siccome non sapeva cosa le sarebbe capitato.
Sottolinea che IM 1 è titolare di un esercizio pubblico molto conosciuto e che
andava molto bene, di cui la Stampa ha subito fatto il nome in prima pagina.
Comunica di avere allegato all’istanza di indennizzo il certificato medico che
testimonia che è incapace di lavorare al 70% e soffre di attacchi di panico,
insonnia, somatizzazione, palpitazioni ecc. Pone l’accento sul fatto che le
conseguenze della carcerazione sono gravi e non sono ancora terminate. Rileva
che a seguito di questo evento si è evidentemente abbassata la cifra d’affari
dell’EP, visto che IM 1 viene sempre messa in relazione a questa vicenda.
Preso atto
che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta
della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 22,
25, 156 cifra 1, 183 cifra 1 CP;
116 cpv. 1 lett. a LStr;
422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara
e pronuncia:
1. IM 1 è prosciolta dalle
imputazioni di complicità in tentata estorsione, complicità in sequestro di
persona e rapimento e incitazione all’entrata, alla partenza o al soggiorno
illegale di cui ai punti 1, 2 e 3 del decreto d’accusa del 2 maggio 2016.
Considerandi
2.
L’istanza di indennizzo e
riparazione del torto morale ex art. 429 segg. CPP del 25 novembre 2016 di IM 1
è parzialmente accolta.
2.1
Di conseguenza, lo Stato del
Cantone Ticino è astretto al pagamento a favore di IM 1 di CHF 45'549.65 oltre
interessi al 5% dal 1. dicembre 2015.
3.
È ordinato il dissequestro
di tutto quanto in sequestro in favore di IM 1.
4.
La tassa di giustizia di
CHF 500.00 e le spese procedurali sono a carico dello Stato.
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO,
6501.
Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della Popolazione,
ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese a carico dello
Stato:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 89.10
fr. 789.10
===========