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Decisione

72.2016.96

Ripetuta truffa e amministrazione infedele aggravata qualificata. Consulente bancario. Malversazioni su conti dei suoi clienti. Falsità in documenti (giustificativi di cassa con firma dei clienti). Pr

13 settembre 2017Italiano11 min

Source ti.ch

Fatti

3.1. personalmente apposto sul

giustificativo di cassa la firma manoscritta di __________, titolare della

relazione no. __________, addebitata con il prelevamento di data 26.06.2013 di

CHF 58'000.00, presentando tale documento ai funzionari della __________,

alfine di ingannare questi ultimi ed ottenere il versamento in contanti della

somma, come meglio indicato al punto 1.2.3;

3.2. personalmente apposto sul

giustificativo di cassa la firma manoscritta di __________, titolare della

relazione no. __________, addebitata con il prelevamento di data 25.08.2014 di

USD 52'000.00, presentando tale documento ai funzionari della __________,

alfine di ingannare questi ultimi ed ottenere il versamento in contanti della

somma, come meglio indicato al punto 1.2.6;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reati previsti: dagli art. art. 146 cpv. 1 e 158

cifra 1 cpv. 3 CP, art. 251 cifra 1 CP;

atto d’accusa contemplante le seguenti

proposte: 1. IM 1 è dichiarato autore

colpevole dei reati a lui scritti come sopra.

di conseguenza IM 1 è condannato:

alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi, dedotto il

carcere preventivo sofferto di 31 giorni.

L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un

periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e segg. CP).

E’ pure

condannato 2. IM 1 è condannato al pagamento

della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà

stabilito dalla Corte giudicante.

ed inoltre 3. Ordina la confisca dei

seguenti documenti (art. 69 o 70 CP):

[ agenda

2010, documentazione __________ e documentazione __________ relativa al conto __________;

[ documentazione

__________ e firme in bianco e mappetta “sospesi”.

4. Ordina, a crescita

in giudicato della seguente decisione, il dissequestro dei seguenti valori

patrimoniali:

[ CHF

1'044.00 (pari a Euro 870.00), sequestrati all’imputato in data 20.10.2014

Considerandi

(cfr. AI 3) e depositati sul conto corrente postale del Ministero Pubblico (e

trasferiti al TP).

Presenti: - il Procuratore pubblico PP

1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito

dal suo difensore di fiducia, avv. DF 1.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 09:55.

- Constatato

il consenso delle parti alle proposte in esame;

- accertato

che l’imputato ha ammesso i fatti;

- ritenuta

legale e opportuna la procedura abbreviata;

- considerato

che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di

causa;

- considerato

che la sanzione appare adeguata;

richiamati gli artt.: 50, 61 LOG;

135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;

22.

TG sulle spese;

decreta: 1. L’atto di accusa n. 81/2016

del 20.05.2016 contro IM 1, con le relative proposte, è approvato.

2.

La tassa di giustizia di fr.

500.00

e i disborsi sono posti a carico del condannato.

3.

Questo giudizio è

definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale,

al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla

comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di

accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.

Intimazione a:

Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC

(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero Pubblico, SERCO,

6501.

Bellinzona

- Ufficio dei Giudice dei

provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Sezione della Popolazione,

ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 81.20

fr. 781.20

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