72.2017.170
Tentata rapina con un coltellino svizzero, consumo stupefacenti
8 maggio 2018Italiano7 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2017.170
Lugano,
8 maggio 2018/bm
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Mendrisio
composta da:
giudice Rosa Item, Presidente
Letizia Vezzoni, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatore
privato:
ACPR 1
contro
IM 1
rappresentata dall’avv. DUF 1,
in carcerazione preventiva dal
29.08.2017 all'11.09.2017 (14 giorni),
imputata, a norma dell'atto
d'accusa 143/2017 del 26 settembre 2017 emanato dal Procuratore pubblico PP
1, di
1. rapina (tentata)
per avere a __________, il 21 agosto 2017, presso il chiosco di ACPR
1 in via __________, tentato di commettere un furto usando violenza contro una
persona, minacciandola di un pericolo imminente alla vita o all’integrità
corporale o rendendola incapace di opporre resistenza, e meglio,
per essere entrata nel chiosco, munita di un coltellino svizzero,
e aver chiesto alla proprietaria, con il coltello in mano all’altezza del suo
petto e la lama puntata verso la vittima, di consegnarle i soldi, minacciando
la stessa, già solo per la presenza del coltello,
non riuscendo nel suo intento poiché la proprietaria chiamava in
soccorso il marito e quindi IM 1 lasciava il locale;
2. contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti
per avere a __________,
tra l’agosto 2016 e il 28 agosto 2017, senza autorizzazione,
consumato almeno 15 grammi di hashish, nonché detenuto il 28 agosto 2017 3,1
grammi lordi della medesima sostanza destinati al consumo personale ed inoltre
da gennaio 2017 al 28 agosto 2017, senza autorizzazione, consumato 0,8-1,6
grammi di eroina;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reati previsti: dagli art. 140 cifra 1 cpv. 1, in relazione
all’art. 22 CPS, art. 19a LStup;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1 in
rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputata IM 1, assistita
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.
Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 14:00 alle ore 15:30.
Sentiti: - il Procuratore pubblico,
per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma in fatto e in diritto
dell’AA ritenuto come i fatti siano chiari, ammessi dall’imputata ed adempiano i
presupposti dei reati indicati. La colpa dell’imputata è grave sia
oggettivamente che soggettivamente. L’imputata ha commesso una rapina,
fermatasi per fortuna allo stadio del tentativo, in un chiosco dove sapeva
esserci una persona anziana, passando all’atto con estrema facilità e senza che
alcun freno inibitorio sia intervenuto, neppure a fronte della presenza a poche
centinaia di metri del valico presidiato dalle Guardie di confine. L’accusa
nutre dei dubbi quanto alla persona dell’imputata, anche per il comportamento
non convincente in aula, ma spera che tutto sia dovuto alla giovane età e alla
necessità di ancora maturare; l’aiuto della famiglia e un lavoro stabile
saranno in tal senso determinanti. Tenuto conto dalla giovane età e
dell’assenza di precedenti penali, chiede una pena detentiva di 9 / 10 mesi,
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni, oltre all’espulsione
dal territorio svizzero per 7 anni;
- l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputata, il quale ripercorre innanzitutto il vissuto della sua
assistita, mettendo l’accento sull’adolescenza travagliata e sull’influenza
certamente negativa che la relazione con __________ ha avuto, portandola alla
precarietà economica e al consumo di stupefacenti. Rileva come la sua assistita
non fosse particolarmente determinata quanto alla commissione del reato,
fermatosi alla stadio del tentativo, come non vi fosse intenzione di fare del
male alla proprietaria del chiosco, come appena uscita dal negozio si sia
precipitata a casa – spaventata – a raccontare quanto aveva appena commesso. In
merito al movente, l’imputata si trovava in una situazione difficile, ha agito
in uno stato al limite della necessità. Ha poi dimostrato di essersi pentita,
collaborando con gli inquirenti. Ciò posto, ritenuta anche la giovane età,
chiede una riduzione della pena detentiva proposta dal PP, associandosi alla
richiesta di sospensione condizionale della stessa. Chiede infine che la durata
dell.spulsione sia limitata al minimo, nel rispetto del principio di
proporzionalità. IM 1 ha capito la gravità di quanto commesso e oggi è sulla
via del miglioramento, sotto la protezione dei genitori, con una possibilità
concreta di lavoro.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli artt. 12, 22 cpv. 1, 40,
42, 44, 47, 49, 51, 66a, 69, 106, 140 cifra 1 cpv. 1 CP;
19a LStup;
82, 135, 267, 422 e segg. CPP e 22
TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
Fatti
1. IM 1
è autrice colpevole di:
1.1. tentata rapina
per avere,
il 21 agosto 2017, a __________,
tentato di commettere un furto in danno del Chiosco di ACPR 1,
minacciando la proprietaria con un coltellino, con la lama puntata verso la
donna, ed intimandole di consegnarle i soldi della cassa, non riuscendo
nell’intento per la pronta reazione della vittima che urlando chiamava in
soccorso il marito, per cui IM 1 si allontanava dandosi alla fuga;
1.2. contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzata,
nel periodo agosto 2016 – 28 agosto
2017, a __________,
consumato 15 grammi di hashish e 0,8
grammi di eroina, rispettivamente detenuto 3,1 grammi lordi di hashish
destinati al consumo personale, sequestrati il giorno del suo fermo;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
Considerandi
2.
Di conseguenza, IM 1 è
condannata
2.1
alla
pena detentiva di 9 (nove) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
2.2
alla multa di fr. 100.00, con
l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento per colpa, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di 1 (un) giorno.
3.
L’esecuzione della pena detentiva
è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).
4.
È ordinata l’espulsione di IM
1.
dal territorio svizzero per un periodo di 5 (cinque) anni, ai sensi dell’art.
66a CP.
4.1
IM 1 viene resa attenta che
giusta l’art. 291 cpv. 1 e 2 CP, chi contravviene ad un decreto d'espulsione
dal territorio della Confederazione o d'un Cantone, emanato da un'autorità
competente, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena
pecuniaria e che la durata di questa pena non è computata in quella del bando.
5.
È ordinato il dissequestro
di un giubbotto di colore nero marca Londsdale (n. rep. 56951) e di una giacca
con cappuccio marca Clock House (n. rep. 56952).
6.
È ordinata la confisca e la
distruzione di 3,1 grammi lordi di hashish (n. SAD 00096).
7.
È ordinato il sequestro
conservativo in quanto mezzi di prova di tutti gli altri oggetti indicati
nell’AA.
8.
La tassa di giustizia di
fr. 500.00 e le spese procedurali sono a carico del condannato.
9.
Le
spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
9.1
Le note professionali
dell’avv. DUF 1 sono approvate per:
onorario fr. 4'371.00
spese fr. 689.10
IVA (8%) fr. 261.00
IVA (7,7%) fr. 137.35
totale fr. 5'458.45
9.2
Il condannato è tenuto a rimborsare
allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 5'458.45 non appena le sue
condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Intimazione a:
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO,
6501.
Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della
circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino
- Sezione della Popolazione,
ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona
- Dipartimento sanità e
socialità, Residenza governativa, 6501 Bellinzona
- Ufficio centrale svizzero
di Polizia, sezione stupefacenti, 3003 Berna
Per la Corte delle assise
correzionali
La Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Multa fr. 100.--
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 42.85
fr. 842.85
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