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Decisione

72.2017.170

Tentata rapina con un coltellino svizzero, consumo stupefacenti

8 maggio 2018Italiano7 min

Source ti.ch

Fatti

1. IM 1

è autrice colpevole di:

1.1. tentata rapina

per avere,

il 21 agosto 2017, a __________,

tentato di commettere un furto in danno del Chiosco di ACPR 1,

minacciando la proprietaria con un coltellino, con la lama puntata verso la

donna, ed intimandole di consegnarle i soldi della cassa, non riuscendo

nell’intento per la pronta reazione della vittima che urlando chiamava in

soccorso il marito, per cui IM 1 si allontanava dandosi alla fuga;

1.2. contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzata,

nel periodo agosto 2016 – 28 agosto

2017, a __________,

consumato 15 grammi di hashish e 0,8

grammi di eroina, rispettivamente detenuto 3,1 grammi lordi di hashish

destinati al consumo personale, sequestrati il giorno del suo fermo;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

Considerandi

2.

Di conseguenza, IM 1 è

condannata

2.1

alla

pena detentiva di 9 (nove) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

2.2

alla multa di fr. 100.00, con

l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento per colpa, la stessa sarà

sostituita con una pena detentiva di 1 (un) giorno.

3.

L’esecuzione della pena detentiva

è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

4.

È ordinata l’espulsione di IM

1.

dal territorio svizzero per un periodo di 5 (cinque) anni, ai sensi dell’art.

66a CP.

4.1

IM 1 viene resa attenta che

giusta l’art. 291 cpv. 1 e 2 CP, chi contravviene ad un decreto d'espulsione

dal territorio della Confederazione o d'un Cantone, emanato da un'autorità

competente, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena

pecuniaria e che la durata di questa pena non è computata in quella del bando.

5.

È ordinato il dissequestro

di un giubbotto di colore nero marca Londsdale (n. rep. 56951) e di una giacca

con cappuccio marca Clock House (n. rep. 56952).

6.

È ordinata la confisca e la

distruzione di 3,1 grammi lordi di hashish (n. SAD 00096).

7.

È ordinato il sequestro

conservativo in quanto mezzi di prova di tutti gli altri oggetti indicati

nell’AA.

8.

La tassa di giustizia di

fr. 500.00 e le spese procedurali sono a carico del condannato.

9.

Le

spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

9.1

Le note professionali

dell’avv. DUF 1 sono approvate per:

onorario fr. 4'371.00

spese fr. 689.10

IVA (8%) fr. 261.00

IVA (7,7%) fr. 137.35

totale fr. 5'458.45

9.2

Il condannato è tenuto a rimborsare

allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 5'458.45 non appena le sue

condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Intimazione a:

Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC

(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero Pubblico, SERCO,

6501.

Bellinzona

- Ufficio dei Giudice dei

provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Sezione della

circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

- Sezione della Popolazione,

ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

- Dipartimento sanità e

socialità, Residenza governativa, 6501 Bellinzona

- Ufficio centrale svizzero

di Polizia, sezione stupefacenti, 3003 Berna

Per la Corte delle assise

correzionali

La Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Multa fr. 100.--

Altri disborsi (postali, tel.,

ecc.) fr. 42.85

fr. 842.85

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