72.2017.173
Furto per mestiere, violazione di domicilio, violenza o minaccia contro funzionari
31 ottobre 2017Italiano7 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2017.173
Lugano,
31 ottobre 2017/lc
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Locarno
composta da:
giudice Rosa Item, Presidente
Letizia Vezzoni, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatore
privato:
ACPR 1
contro
IM 1
rappresentato dall’avv. DUF 1
in carcerazione preventiva dal
4 agosto 2017 all'8 settembre 2017 (36 giorni),
in anticipata esecuzione di pena dal 9 settembre 2017;
imputato, a norma dell'atto
d'accusa 147/2017 del 3 ottobre 2017, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. ripetuto furto aggravato
siccome commesso per mestiere,
per avere,
nel corso del mese di luglio 2017,
a __________, __________, __________, __________,
per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,
procurandosi in tal modo redditi regolari alla stessa stregua di una
professione, in almeno 4 occasioni, sottratto un ingente quantitativo di cose
mobili altrui, per un valore complessivo di CHF 11'597.80,
e meglio per avere, nelle sotto elencate occasioni e circostanze:
1.1. a __________, in data
10 luglio 2017, a danno di __________, senza scasso, sottratto dall’autofurgone
della ditta __________ un tablet marca Samsung galaxy T555, un telefono
cellulare marca Nokia Lumia 930 e un telefono cellulare marca Huawei P9, per un
ammontare complessivo della refurtiva dichiarata di CHF 1'699.00 (reato
ammesso);
1.2. a __________, in data
14 luglio 2017, introducendosi in un negozio in ristrutturazione presso __________,
a danno di __________, sottratto da uno zaino deposto in un locale adibito a
spogliatoio un telefono cellulare marca Apple Iphone del valore di CHF 700.00
(reato ammesso);
1.3. a __________, in data
17 luglio 2017, tra le ore 02.00 e le 05.15, a danno della ACPR 1, senza
scasso, tuttavia appropriandosi di una chiave Kaba che permetteva l’accesso al
negozio durante il pomeriggio del 16 luglio 2017, quindi ritornando alle prime
ore del mattino utilizzando la chiave per accedere ai locali all’interno del
commercio, sottratto principalmente articoli per fumatori e da tabaccheria, in
particolare 50 francobolli, 20 paia di occhiali da sole, 284 pacchetti di
sigarette, 41 stecche di sigarette, 354 sigari, 26 pacchetti di cartine per
sigarette, 20 buste di tabacco, 50 accendini, 1 pacchetto di filtri e una
bottiglia di liquore William, per un ammontare complessivo della refurtiva
dichiarata di CHF 8'848.80 (reato ammesso, refurtiva parzialmente contestata);
1.4. a __________, presso
la stazione FFS, in una data imprecisate del mese di luglio 2017, a danno di
una persona le cui generalità sono rimaste ignote, sottratto una bicicletta
marca Atala Planet Speed 24 del valore approssimativo di CHF 350.00 (reato
ammesso);
2. violazione di domicilio
per essersi indebitamente introdotto, contro la volontà
dell’avente diritto, utilizzando la chiave d’accesso al negozio sottratta
dall’imputato durante il pomeriggio del 16 luglio 2017, all’interno del ACPR 1,
per commettere il furto indicato al punto 1.3 del presente atto di accusa;
3. violenza o minaccia
contro le autorità e i funzionari
per avere, a __________, in data 4 agosto 2017, con violenza e
minaccia impedito a un’autorità, a un membro di un’autorità o a un funzionario
di compiere un atto che rientrava nelle loro attribuzioni, ed averli costretti a
un tale atto,
e meglio, per avere ostacolato il proprio fermo rivolgendo agli
agenti della Polizia comunale di __________ minacce di morte, più precisamente
dicendo loro che se avesse avuto un arma sarebbero già morti, costringendoli a
procedere al suo ammanettamento al fine di renderlo inoffensivo;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reati previsti: dagli art. 139 cifra 1 e 2 CP, art. 186 CP,
art. 285 cifra 1 CP;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP
Fatti
1 in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio DUF 1
Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 14:30 alle ore 15:30.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
Preliminarmente, la Presidente
propone alle parti la seguente correzione dell’AA:
- punto
1.3 dell’AA, la refurtiva denunciata è pari a CHF 8'381.80, come da VI
08.09.2017 dell’accusatore privato (all. 12 Rapp. PG, AI 26) e non a CHF
8'848.80.
Le parti danno il loro consenso
alla modifica.
Le parti dichiarano di
rinunciare, con l’accordo della Presidente, alla discussione, ritenuto come le
stesse convengano sulla sanzione da infliggersi oggi. In particolare, le parti
informano la Presidente che convengono per una pena detentiva di sette mesi da
espiare, parzialmente aggiuntiva al DAC 02.08.2017, la revoca della sospensione
condizionale alla pena pecuniaria inflitta con DAC 02.08.2017, l’espulsione dal
territorio svizzero per un periodo di 7 anni, rispettivamente convengono che
tutti i beni sotto sequestro vengano confiscati, ad eccezione delle scarpe
Adidas e Puma per cui vi è accordo per il dissequestro, oltre al sequestro
conservativo dell’importo di fr. 1'200.-.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli artt. 12, 40, 42 cpv. 2,
46, 47, 49, 51, 66a, 69, 139 n. 1 e 2, 186, 285 cpv. 1 CP;
82, 135, 236, 267 cpv. 3, 268, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle
spese;
dichiara e pronuncia:
1. IM 1
è autore colpevole di:
1.1. furto aggravato
siccome commesso per mestiere,
per avere,
nel corso del mese di luglio 2017,
a __________, __________, __________, __________,
per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,
sottratto in 4 occasioni cose mobili altrui per un valore complessivo
denunciato di Fr. 11'130.80;
1.2. violazione di domicilio
per essersi,
il 17 luglio 2017, a __________,
indebitamente introdotto, al fine di perpetrare il furto ivi
commesso, in abitazione altrui contro la volontà dell’avente diritto;
1.3. violenza o minaccia contro
le autorità e i funzionari
per avere,
il 4 agosto 2017, a __________, in occasione del suo fermo,
usato minaccia nei confronti di due agenti della Polizia Comunale
di __________, costringendoli a procedere subito al suo ammanettamento;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
Considerandi
2.
Di conseguenza,
trattandosi di pena parzialmente aggiuntiva a quella di cui al
decreto di accusa del 2 agosto 2017 del Ministero Pubblico del Cantone __________,
IM 1 è condannato
alla pena detentiva di 7 (sette) mesi, da dedursi il carcere
preventivo sofferto.
3.
È ordinata la revoca della
sospensione condizionale della pena pecuniaria di 30 aliquote giornaliere da
fr. 30.00 cadauna pronunciata con decreto di accusa di data 2 agosto 2017 dal
Ministero Pubblico del Cantone __________.
4.
Nei confronti di IM 1 è
ordinata l’espulsione dal territorio svizzero per la durata di 7 (sette) anni
giusta l’art. 66a CP.
5.
L’accusatore privato ACPR 1
è rinviato al competente foro civile.
6.
E’ ordinato il dissequestro
di un paio di scarpe Adidas bianche (nr. reperto __________) e di un paio di
scarpe Puma nere (nr. reperto __________).
7.
È ordinato il sequestro
conservativo di fr. 1'200.- sequestrati a IM 1 a garanzia del pagamento delle
spese procedurali, delle indennità, delle pene pecuniarie e delle multe.
8.
Deduzion fatta della tassa
di giustizia e delle spese procedurali, è ordinata la confisca di tutti gli
oggetti attualmente sotto sequestro ed indicati nell’AA.
9.
La tassa di giustizia di
fr. 500.00 e le spese procedurali sono a carico del condannato.
10.
Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
10.1
La nota professionale dell’avv.
DUF 1 è approvata per:
onorario fr. 2'092.50
spese fr. 145.00
IVA (8%) fr. 179.00
totale fr. 2'416.50
10.2
Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 2'416.50 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Intimazione a:
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO,
6501.
Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della Popolazione,
ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona
- Direzione del carcere
penale La Stampa, CP, 6904 Lugano
Per la Corte delle assise correzionali
La Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 73.05
fr. 773.05
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