72.2017.232
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6 aprile 2018Italiano7 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2017.232
Lugano,
6 aprile 2018/ns
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali
composta da:
giudice Amos Pagnamenta, Presidente
Cristina Laghi, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale maggiore di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatori
privati:
ACPR 1
ACPR 2
ACPR 3
ACPR 4
ACPR 5
ACPR 6
contro
IM 1
rappresentato dall’avv. DUF 1
Alias:
__________,
__________.1995
in carcerazione preventiva dal 03.07.2017
al 02.08.2017 (31 giorni)
imputata, a norma dell'atto
d'accusa 195/2017 del 12.12.2017 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
furto aggravato
siccome commesso in banda e per mestiere
per avere, a __________, __________ e a __________, in date 1
giugno 2017, 2 giugno 2017, 30 giugno 2017 e 3 luglio 2017, agendo in correità con
__________ e, in parte, con tali __________ e __________, nonché con __________
e __________, giungendo dall’Italia, a bordo di un’ automobile appositamente
prestata da terze persone, dopo breve osservazione e quindi dopo aver individuato
la potenziale vittima da ricercarsi esclusivamente tra le persone anziane
indossanti orologi o gioielli apparentemente di valore, sottratto, al fine di
appropriarsene, cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di CHF
50'427.10,
e meglio,
1.1 per avere, a __________, via __________,
in data 1 giugno 2017, tra le ore 14:15 e le ore 14:35, in correità con __________,
dopo essere giunti da __________ a bordo dell’automobile marca Fiat Bravo
targata __________, IM 1 avvicinandosi a piedi alla vittima mentre il correo
attendeva poco distante in automobile, distraendolo con un pretesto e quindi
sfilandole dal polso l’orologio, sottratto a ACPR 3 (__________.1925) un
orologio da polso marca Longines del valore denunciato di CHF 16'000.00,
per poi raggiungere i correi all’automobile e allontanarsi;
1.2 per avere, a __________, via __________,
in data 2 giugno 2017, tra le ore 12:45 e le ore 13:15, in correità con __________
e tali __________ e __________, giunti da __________ a bordo di un’automobile,
le due donne avvicinandosi a piedi alla vittima mentre gli uomini attendevano
poco distante in automobile, distraendolo con un pretesto mentre la correa __________
gli sfilava dal polso l’orologio, sottratto a ACPR 4 (__________.1931) un
orologio da polso marca Bucherer del valore denunciato di CHF 15'000.00, per
poi raggiungere i correi all’automobile e allontanarsi;
1.3 per avere, a __________, via __________,
in data 30 giugno 2017, verso le ore 11:30, in correità con __________, dopo
essere giunti da __________ a bordo dell’automobile marca Fiat Bravo targata __________,
avvicinandosi a piedi alla vittima, distraendolo con un pretesto e quindi
sfilandole il braccialetto dal polso, sottratto a ACPR 5 (__________.1929) un
braccialetto in oro del valore denunciato di CHF 6'000.00, per poi
raggiungere il correo all’ automobile e allontanarsi;
1.4 per avere, a __________, via __________,
in data 30 giugno 2017, verso le ore 12:10, in correità con __________, dopo
essere giunti da __________ a bordo dell’automobile marca Fiat Bravo targata __________,
avvicinandosi a piedi alla vittima, distraendola con un pretesto e quindi
sfilandole l’orologio dal polso, sottratto a ACPR 6 __________.1945) un
orologio marca Rolex modello Submarine del valore denunciato di CHF
5’077.10, per poi raggiungere il correo all’ automobile e allontanarsi;
1.5 per avere, a __________, via __________,
in data 3 luglio 2017, verso le ore 13:45, in correità con __________, __________
e __________, dopo essere giunti da __________ a bordo dell’automobile VW Golf
targata __________, nel mentre questi ultimi due attendevano poco distante in
automobile, dopo aver avvicinato la vittima chiedendo indicazioni circa una
via, porgendogli la mano al fine di falsamente ringraziarlo e quindi con
destrezza sfilandogli dal polso l’orologio, sottratto a ACPR 1 (__________.1941)
un orologio marca Rolex modello Datejust Oyster Perpetual del valore denunciato
di CHF 7’200.00, per poi raggiungere i correi all’ automobile e
allontanarsi;
(refurtiva recuperata)
1.6 per avere, a __________, via __________,
in data 3 luglio 2017, tra le ore 14:00 e le ore 14:30, in correità con __________,
__________ e __________, dopo essere giunti da __________ a bordo
dell’automobile VW Golf targata __________, mentre questi ultimi due
attendevano poco distante in automobile, dopo aver avvicinato la vittima con un
pretesto e quindi abbracciandolo e sfilandogli con destrezza la collana che
aveva al collo, sottratto a ACPR 2 (__________.1936) una collana in oro giallo con
due ciondoli in oro giallo del valore denunciato di CHF 1'150.00, per
poi raggiungere i correi all’ automobile e allontanarsi;
(refurtiva recuperata)
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reati previsti: dagli art. 139 cifra 1, 2 e 3 CP,
Presenti: - l’avv.
DUF 1, difensore d’ufficio dell’imputata IM 1.
Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 09:38 alle ore 09:55.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
Fatti
Il Presidente constata l’assenza
del PP PP 1, il quale ha rinunciato a presenziare al dibattimento e ha
formulato nell’atto d’accusa le sue proposte di condanna.
Il Presidente constata altresì
l’assenza dell’imputata, la quale è stata dispensata dal comparire al
dibattimento ex art. 336 cpv. 3 CPP con decisione del 13 marzo 2018 (doc. TPC
11).
Sentiti: - l’avv. DUF 1, il quale
si dichiara d’accordo di rinunciare alla discussione, ritenendo di non avere
contestazioni alle proposte del PP.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.: 12, 40, 42, 44,
47, 49, 51, 66a, 139 CP;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22
TG sulle spese;
dichiara
e pronuncia:
IM 1
alias: __________
1. è autrice colpevole di:
1.1. furto aggravato
siccome commesso in banda e per mestiere,
per avere,
nel periodo 1. giugno 2017 – 3 luglio 2017, a __________, __________
e __________, agendo in correità con terzi, in 4 occasioni, sottratto, al fine
di appropriarsene, cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di
CHF 50'427.10;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.
Considerandi
2.
Di conseguenza,
IM 1 è condannata
2.1
alla pena detentiva di 6
(sei) mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto.
2.2
L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni 3
(tre).
3.
È ordinata l’espulsione di IM
1.
dal territorio svizzero per un periodo di 10 (dieci) anni.
4.
La tassa di giustizia di
fr. 750.00 con motivazione scritta o di fr. 500.00 senza motivazione scritta e
le spese procedurali sono a carico della condannata.
5.
Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
5.1
La nota professionale del 6
aprile 2018 dell’avv. DUF 1 è approvata per:
onorario fr. 3'960.80
spese fr. 157.90
totale fr. 4'118.70
5.2
La condannata è tenuta a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 4’118.70 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Intimazione a: -
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO,
6501.
Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della Popolazione,
ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona
Per la Corte delle assise
correzionali
Il Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 5'890.--
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 152.60
fr. 6'542.60
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