72.2017.85
Ripetuta appropriazione indebita per complessivi CHF 152'296.20; ripetuta falsità in documenti (contabilità di cassa); gestore mensa; procedura abbreviata
11 luglio 2017Italiano5 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2017.85
Lugano,
11 luglio 2017/bm
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Bellinzona
composta da:
giudice Rosa Item, Presidente
Letizia Vezzoni, vicecancelliera
sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di Giustizia, per
giudicare
nella procedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP
proposta dal Ministero Pubblico
e in qualità di accusatore
privato:
ACPR 1
patrocinato dall’avv. RAAP 1
contro
IM 1
rappresentato dall’avv. DUF 1
imputato, a norma dell'atto d'accusa 66/2017 del 24.4.2017 emanato
dal Procuratore
pubblico PP 1, di
1. ripetuta appropriazione
indebita
per avere,
a __________,
nel periodo 01.01.2012 – 28.02.2014,
allo scopo di procacciare a sé e/o ad altri un indebito profitto,
in più occasioni, indebitamente impiegato, a vantaggio proprio o
di terzi, valori patrimoniali a lui affidati per complessivi CHF 152'296.20;
e meglio per avere,
nel periodo 01.01.2012 – 28.02.2014,
indebitamente prelevato, in più non meglio precisate occasioni,
dalla cassa del refettorio presso __________ di __________, struttura
appartenente alla ACPR 1, di cui egli era gestore, l’importo complessivo di CHF
152'296.20;
essendo precisato che, nel frattempo, l’imputato ha potuto
restituire alla ACPR 1 la somma di CHF 19'773.30, mentre l’accusatrice privata
ha ottenuto, da parte della propria assicurazione, la rifusione della somma di
CHF 21'800.--;
2. ripetuta falsità in
documenti
per avere,
a __________,
a far tempo dal 07.06.2013,
al fine di procacciarsi un indebito profitto, alterato un
documento vero e fatto uso, a scopo di inganno, di un tale documento;
e meglio, per avere
alterato i documenti denominati “Controllo della cassa / conferma
del saldo” del 07.06.2013 e del 27.11.2013, per poi esibire tali documenti
fittizi ai propri superiori in occasione delle visite di controllo, affinché il
totale dei valori monetari corrispondesse, contrariamente al vero, a quanto
risultava esserci nella cassa del refettorio, invece di indicare quanto avrebbe
dovuto esserci e rivelare pertanto l’esistenza degli ammanchi, di cui al capo
di imputazione precedente;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reati previsti: dagli
art. 138 cifra 1 CP e 251 CP.
atto d’accusa contemplante le seguenti
proposte: 1. IM 1 è dichiarato
autore colpevole dei reati a lui ascritti, così come sopra;
Fatti
di conseguenza IM 1 è condannato:
alla pena detentiva di 12 (dodici) mesi;
l’esecuzione della pena detentiva viene sospesa condizionalmente,
per un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42 e segg. CP).
2. IM 1 è
condannato a rifondere CHF 110’722.90 (centodiecimilasettecentoventidue e
novanta centesimi) all’accusatrice privata ACPR 1, a titolo di risarcimento
danni.
3. La Corte giudicante
stabilirà l’importo della retribuzione del difensore d’ufficio.
4. IM 1 è
condannato al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il
cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante.
5. Spese d’istruzione
sostenute (art. 326 cpv. 1 lett. d CPP): indennità interprete (lingua tedesca),
intervenuto in occasione dell’interrogatorio dell’accusatore privato tenutosi
in data 18.07.2014, per un totale di CHF 275.--.
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in
rappresentanza del Ministero Pubblico,
- l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 14:30 alle ore 15:00.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
La Presidente evidenzia come a
fronte dello scritto 6 luglio 2017 dell’avv. RAAP 1, patrocinatore di ACPR 1,
si renda necessario adeguare gli importi indicati nell’AA.
In particolare, la Presidente
propone di indicare:
- punto 1 del per avere dell’atto di accusa: essendo
precisato che, nel frattempo, l’imputato ha potuto restituire alla ACPR 1 la
somma di CHF 21'273.30
- punto 2 del dispositivo: IM 1 è condannato a
rifondere CHF 109'229.90 all’accusatrice privata ACPR 1, a titolo di
risarcimento danni.
Inoltre, la Presidente propone
di stralciare il punto 5 del dispositivo, ritenuto come non sia la corretta
sede per l’indicazione delle spese d’istruzione.
Le parti danno il loro consenso
alle modifiche proposte dalla Presidente.
- Constatato
il consenso delle parti alle proposte in esame;
Considerandi
- accertato
che l’imputato ha ammesso i fatti;
- ritenuta
legale e opportuna la procedura abbreviata;
- considerato
che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa;
- considerato
che la sanzione appare adeguata;
richiamati gli art.: 50, 61 LOG;
135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;
22.
TG sulle spese;
decreta: 1. L’atto di accusa n. 66/2017
del 24.04.2017 contro IM 1 con le relative proposte è approvato, con le
seguenti modifiche:
punto 1 del per avere (p. 1 delle proposte): “essendo precisato
che, nel frattempo, l’imputato ha potuto restituire alla ACPR 1 la somma di CHF
21'273.30,”
punto 2 del dispositivo (p. 2 delle proposte): “IM 1 è condannato
a rinfodere CHF 109'229.90 all’accusatrice privata ACPR 1, a titolo di
risarcimento danni.”
punto 5 del dispositivo (p. 3 delle proposte): stralciato
2.
La tassa di giustizia di fr.
500.
- e i disborsi sono posti a carico del condannato.
3.
Le spese per la difesa
d’ufficio del condannato sono sostenute dallo Stato.
3.1
La nota professionale
dell’avv. DUF 1 è approvata per:
onorario Fr.
2'640.00
spese Fr. 375.30
IVA Fr.
241.20
totale Fr.
3'256.50
3.2
Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di Fr. 3'256.50 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
4.
Questo giudizio è
definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale,
al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla
comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di
accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.
Comunicazione a: -
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 82.80
fr. 782.80
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