72.2017.86
Furto in banda e per mestiere, espulsione
22 agosto 2017Italiano24 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2017.86
Lugano,
22 agosto 2017/ns
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Bellinzona
composta da:
giudice Rosa Item, Presidente
Letizia Vezzoni, vicecancelliera
sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatori
privati:
ACPR 1
ACPR 2
ACPR 3
ACPR 4
ACPR 5
ACPR 6
ACPR 7
ACPR 8
ACPR 9
ACPR 10
contro
IM 1
Alias:
__________,
16.07.1998
__________,
16.07.1998
__________,
26.07.1998
rappresentato dall’avv. DUF 1
in carcerazione preventiva dal
19.01.2017 al 17.02.2017 (30 giorni),
in esecuzione anticipata della
pena dal 18.02.2017;
IM 2
alias
__________,
30.10.1997
rappresentato dall’avv. DUF 2
in carcerazione preventiva dal
19.01.2017 al 17.02.2017 (30 giorni),
in esecuzione anticipata della
pena dal 18.02.2017
IM 3
alias
__________,
19.08.1995
__________,
19.08.1994
__________,
19.08.1993
rappresentato dall’avv. DUF 3
in carcerazione preventiva dal
19.01.2017 al 22.02.2017 (35 giorni),
in esecuzione anticipata della
pena dal 23.02.2017
e in qualità di terzo aggravato:
G.T, _________ (Italia)
imputato, a norma dell'atto
d'accusa 63/2017 del 24 aprile 2017, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
A) IM 1, IM 2 e IM 3,
congiuntamente
1. furto aggravato
siccome commesso quali associati ad una banda intesa a commettere
furti
in sub ordine siccome commesso per mestiere
per avere, in diverse località del Canton Ticino, nel periodo 2 –
19 gennaio 2017, in correità tra loro, per procacciare a sé o ad altri un
indebito profitto, ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di
sottrarre, in abitazioni private e appartamenti, al fine di appropriarsene,
cose mobili altrui (segnatamente oggetti di valore come gioielli e orologi),
per un valore complessivo denunciato di almeno CHF 117'332.00;
(refurtiva non recuperata ad eccezione di quella relativa
all’ultimo furto)
e meglio,
1.1 per avere, a __________,
via __________, in data 10 gennaio 2017, tra le ore 15:00 e le ore 21:00, dopo
aver guadagnato l’interno previo scasso della finestra, sottratto 1 orologio da
uomo marca TAG Heuer, 1 orologio da uomo marca Longines, 1 orologio da donna
marca Cartier, 1 orologio da uomo marca Breitling, 1 collana con ciondolo in
oro 18 carati, 1 paio di orecchini in madreperla e oro, 1 bracciale in oro con
pietre, 1 anello in oro con diamanti, 1 bracciale in oro 18 carati, 1 paio di
orecchini in oro 18 carati con diamanti, 1 anello con diamanti modello River, 1
orologio da donna marca Philippe Charriol, 1 anello con perla nera e diamanti,
1 catena in oro e diamanti con cuore, 1 pelliccia di volpe, 1 paio di gemelli
da uomo in oro e turchese, 1 anello da donna in oro rosso, 1 piatto di
porcellana marca Rosenthal, 1 paio di orecchini da donna a clip in vetro colore
verde, 2 paia di anelli e orecchini a clip di vetro nero, 1 statua a forma di
cavallo di troia in argento, 1 paio di occhiali da sole marca Ray Ban, 2 paia
di gemelli da uomo in oro, 1 orologio da collezione marca Swatch, 2 orologi da
uomo marca Maurice de Mauriac in acciaio, 1 anello con rubino in oro, 1 collana
con elefante in oro, 2 paia di orecchini con diamante, 2 paia di orecchini con
ambra, 1 collier in oro, 24 posate in argento, 1 borsa in pelle marca Louis
Vuitton, 2 portacandele in argento, 1 anello in oro, diamante, pietra di luna
ed ebano e 1 anello in oro con zaffiro e rubino tutto di proprietà di ACPR 2
per un valore complessivo denunciato di CHF 96'180.00.
1.2 per avere, a __________, via __________,
in data 12 gennaio 2017, tra le ore 17:00 e le ore 19:33, agendo in correità
tra loro, dopo aver guadagnato l’interno previo scasso della portafinestra sul
balcone, sottratto 1 orologio marca Tissot, denaro contante per complessivi CHF
1'800.00, denaro contante per € 200.00, 1 chèque Reka del valore di CHF 350.00,
1 anello in argento con 3 perle nere, 2 portatovaglioli in argento con
incisione, 1 braccialetto in oro 18 carati, 1 paio di occhiali da sole, 1 paio
di occhiali da vista, 1 paio di orecchini ovali in oro e 1 paio di orecchini in
oro 18 carati con brillantino, il tutto di proprietà di ACPR 3 per un valore
complessivo denunciato di CHF 6'973.00.
1.3 per avere, a __________, via __________,
in data 13 gennaio 2017, tra le ore 8:30 e le ore 19:00, dopo aver guadagnato
l’interno previo scasso della portafinestra, sottratto 1 braccialetto in oro
giallo con targhetta e incisione “__________”, 1 braccialetto con catenine
intrecciate in oro giallo, 1 anello in oro giallo con nodo da marinaio, 1
collana con stella Swarovski in argento e brillantini, 1 braccialetto marca
Montblanc modello stella in argento e madreperla, 1 collana in oro giallo, 1
ciondolo in oro giallo e brillantino, denaro contante per € 100.00 e generi
alimentari vari, il tutto di proprietà di ACPR 4 per un valore complessivo
denunciato di CHF 2'490.00.
1.4 per avere, a __________, via __________,
tra il 13 e il 14 gennaio 2017, tra le ore 5:00 e le ore 8:00, dopo aver
guadagnato l’interno previo scasso della finestra, tentato di sottrarre cose
mobili di proprietà di ACPR 5;
1.5 per avere, a __________, __________,
nel periodo 13 – 16 gennaio 2017, tra le ore 17:00 e le ore 14:45, dopo aver
guadagnato l’interno previo scasso della finestra e portafinestra, tentato di
sottrarre cose mobili di proprietà di ACPR 6;
1.6 per avere, a __________, __________,
in data 14 gennaio 2017, tra le ore 18:05 e le ore 18:10, dopo aver guadagnato
l’interno previo scasso della portafinestra, tentato di sottrarre cose mobili
di proprietà di ACPR 7;
1.7 per avere, a __________, via __________,
nel periodo 14 – 18 gennaio 2017, tra le ore 11:00 e le ore 13:00, dopo aver
guadagnato l’interno previo scasso della portafinestra, sottratto 1 collana in
oro con perle, 1 paio di orecchini in oro giallo, bianco e rosso, 3 paia di
orecchini in oro giallo, 1 paio di orecchini con perle e diamanti, 1 collana in
oro giallo, 1 orologio da tasca/cipolla in oro giallo, 1 collana con ciondolo
in oro giallo e topazio, 1 ciondolo in oro giallo, 1 anello in oro bianco con
opal e diamanti, 1 anello in oro con smeraldo e diamanti, 1 anello in oro
bianco e diamanti, 1 set di gioielli in argento, 1 paio di orecchini in argento
e zaffiro, 1 fede in oro bianco, 1 braccialetto in oro giallo, 1 anello in oro
giallo, 1 collana in oro e perla, denaro contante per 200 euro, 2 orologi marca
Omega in acciaio, 1 orologio marca Eternamatic in acciaio e oro, 1 orologio da
tasca/cipolla marca IWC e 1 orologio in oro marca Raymond Wail, il tutto di
proprietà di ACPR 8 per un valore complessivo denunciato di CHF 11'589.00.
1.8 per avere, a __________, via __________,
nel periodo 2 – 15 gennaio 2017, tra le ore 14:00 e le ore 20:00, dopo aver
guadagnato l’interno previo scasso della portafinestra, tentato di sottrarre
cose mobili di proprietà di ACPR 9;
1.9 per avere, a __________, via __________,
nel periodo 14 – 19 gennaio 2017, tra le ore 10:30 e le ore 10:10, dopo aver
guadagnato l’interno previo scasso della finestra, sottratto denaro contante
per CHF 100.00 di proprietà di ACPR 10;
1.10 per avere, a __________, via __________,
in data 19 gennaio 2017, alle ore 18:00, dopo aver guadagnato l’interno previo
scasso della finestra, sottratto 1 collana di perle, 1 ciondolo in metallo a
forma di crocifisso e 1 orecchino quadrato in metallo giallo con pietre
trasparenti a clip, il tutto di proprietà di ACPR 1 per un valore complessivo
non meglio precisato;
(refurtiva integralmente recuperata e restituita alla parte
lesa)
reato previsto: dall’art. 139 cifra 1,2 e 3 CP,
2. danneggiamento, ripetuto
per avere, al fine di penetrarvi e commettere i furti,
rispettivamente i tentativi di furto di cui ai punti 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5,
1.6, 1.7, 1.9 e 1.10, intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso
inservibile la proprietà altrui, il tutto cagionando un danno complessivo
denunciato di almeno CHF 24'123.36;
e meglio,
2.1 per avere, nelle circostanze
di cui al punto 1.1, danneggiato la finestra di ACPR 2 cagionando un danno
denunciato di CHF 672.85;
2.2 per avere, nelle circostanze
di cui al punto 1.2, danneggiato la portafinestra, la porta principale,
l’armadio della sala e il porta tenda di ACPR 3 cagionando un danno
complessivo denunciato di CHF 2'200.00;
2.3 per avere, nelle circostanze
di cui al punto 1.3, danneggiato la portafinestra di ACPR 4 cagionando un danno
denunciato di CHF 3'870.00;
2.4 per avere, nelle circostanze
di cui al punto 1.4, danneggiato la finestra a la serratura di ACPR 5
cagionando un danno denunciato di CHF 1'550.00;
2.5 per avere, nelle circostanze
di cui al punto 1.5, danneggiato la finestra e la portafinestra di ACPR 6
cagionando un danno denunciato di CHF 1'836.25;
2.6 per avere, nelle circostanze
di cui al punto 1.6, danneggiato la portafinestra e il telaio di ACPR 7
cagionando un danno denunciato di CHF 7'000.00;
2.7 per avere, nelle circostanze
di cui al punto 1.7, danneggiato la portafinestra di ACPR 8 cagionando un danno
denunciato di CHF 294.30;
2.8 per avere, al fine di
penetrarvi e commettere il furto di cui al punto 1.8, danneggiato la
portafinestra, il telaio, la finestra e la tapparella del bagno di ACPR 9
cagionando un danno denunciato di CHF 15'000.00;
2.9 per avere, nelle circostanze
di cui al punto 1.9, danneggiato la finestra del pianerottolo di ACPR 10
cagionando un danno denunciato di CHF 1'876.96;
2.10 per avere, nelle circostanze
di cui al punto 1.10, danneggiato la finestra dello studio e la finestra del
soggiorno di ACPR 1 cagionando un danno denunciato di complessivi CHF
4'823.00;
reato previsto: dall’art. 144 cpv.1 CP
3. violazione di domicilio,
ripetuta
per essersi, nelle circostanze di cui ai punto 1.1, 1.2, 1.3, 1.4,
1.5, 1.7, 1.8, 1.9 e 1.10, indebitamente introdotti nelle abitazioni di ACPR 2,
ACPR 3, ACPR 4, ACPR 5, ACPR 6, ACPR 8, ACPR 9, ACPR 10 e ACPR 1, al fine di
perpetrare i rispettivi furti, rispettivamente tentativi di furto;
reato previsto: dall’ art. 186 CP
B) IM 1 e IM 3
4. infrazione alla LF sugli
stranieri (entrata illegale), ripetuta
per essere, nel periodo 2 – 19 gennaio 2017, ripetutamente entrati
in Svizzera sprovvisti di documenti di legittimazione riconosciuti per il
passaggio di confine;
reato previsto: dall’art. 115 cpv.1 lettera a in relazione
con l’art. 5 cpv.1 LStr
C) IM 3, singolarmente
5. infrazione alle norme
sulla circolazione stradale, ripetuta
per avere, a Gentilino, autostrada A2 direzione sud, in data 13 e
14 gennaio 2017, circolando alla guida dell’autovettura __________, violato
gravemente le norme della circolazione stradale cagionando un serio pericolo
per la sicurezza altrui o assumendosi il rischio di detto pericolo,
e meglio,
5.1 per avere, in data 13 gennaio
2017, circolato alla guida del summenzionato veicolo alla velocità accertata
mediante apparecchio radar, dedotto il margine di tolleranza, di 136 km/h in un
tratto di autostrada dove il limite vigente era di 100 km/h;
5.2 per avere, in data 14 gennaio
2017, circolato alla guida del summenzionato veicolo alla velocità accertata
mediante apparecchio radar, dedotto il margine di tolleranza, di 120 km/h,
laddove il limite vigente era di 100 km/h;
reato previsto: dall’art. 90 cpv.2 LCS
6. guida senza
autorizzazione, ripetuta
per avere, in diverse località del Canton Ticino, nel periodo 2 –
19 gennaio 2017, circolato alla guida dell’autoveicolo __________, senza essere
titolare della licenza di condurre richiesta;
reato previsto: dall’art. 95 cpv.1 lettera a LCS
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1 in
rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;
- l’imputato IM 2, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 2;
- l’imputato IM 3, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 3.
Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 14:20.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
Fatti
I. La
Presidente prone di apportare le seguenti ulteriori modifiche / precisazioni
all’AA:
- Punto
1.6 in merito al tentato furto a danno di ACPR 7: viene proposto di togliere
“dopo aver guadagnato l’interno” ritenuto come ciò sia in contraddizione con il
seguente punto 3, dove non viene imputata la violazione di domicilio;
- Cappello
del punto 2 in merito al danneggiamento: viene proposto di aggiungere il punto
1.8 e modificare la somma del danno complessivo denunciato, pari correttamente
a CHF 39'123.36 e non CHF 24'123.36.
Le parti danno tutte il loro
consenso alle modifiche proposte.
Considerandi
II. La
Presidente comunica alle parti la riapertura del dibattimento per la
completazione dell’AA con la menzione della correità con il minore MM_1
relativamente ai punti 1, 2 e 3 dell’AA.
Le parti danno tutte il loro
consenso.
Sentiti: - il Procuratore pubblico,
il quale per la sua requisitoria esordisce indicando come si sia in presenza di
una fattispecie ormai nota e comune, che nel caso concreto non pone particolari
problemi dal punto di vista dei fatti e del diritto; i problemi intrinsechi
all’AA sono stati risolti stamane in aula. Specifica come di fatto la correità
porti anche su una quarta persona, minorenne, già condannata dalla competente
Autorità. Per quanto concerne i fatti, gli imputati sono rei confessi,
nonostante qualche reticenza iniziale. Il problema della quantificazione del
valore della refurtiva è secondario, nella misura in cui la pena non è in
questi casi tanto calibrata sull’entità della refurtiva quanto più sulla
reiterazione del reato.
Per le aggravanti del reato di furto, nel caso concreto sono dati
sia la banda (per il numero di correi, il numero di episodi, la ripartizione
equa sia dei rischi che del bottino) che il mestiere; ricorda come quando è
data l’aggravante della banda, il fatto che vi siano dei tentativi poco
importa, ogni episodio contando senza differenziare reati tentati e consumati.
Nel caso concreto sono dunque 10 episodi che hanno tutti pari valore. La
gravità dell’agire è legata alla reiterazione dell’atto, ciò che è sintomatico
anche della determinazione degli autori, ritenuto il periodo tutto sommato
breve di perpetrazione dei furti. Per gli altri reati, essendo ammessi i fatti
ed essendo indubbia la qualifica giuridica, si prescinde dalla discussione.
Quanto alle pene, il problema della sedicenza di due degli autori
è stato nel frattempo risolto con l’acquisizione di documenti ufficiali. Per la
commisurazione, va tenuto conto delle ammissioni fatte, seppur inizialmente
limitate, della giovane età degli imputati (almeno per IM 1 e IM 2), dei
precedenti, laddove questi sono accertati con sentenza definitiva. Nondimeno va
considerato che agli atti vi sono notizie di reato che confermano che gli
imputati sono attivi nell’illecito, e non solo da minorenni, in diversi Paesi
europei. Venendo alle singole posizioni, per IM 2, chiede una pena detentiva di
16.
mesi, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni, oltre
all’espulsione per 10 anni dal territorio svizzero. Per IM 1 chiede una pena
detentiva di 18 mesi, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3
anni, oltre all’espulsione per 10 anni dal territorio svizzero. Per IM 3, di
cui evidenzia la situazione più compromessa, chiede una pena detentiva di 20
mesi, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 5 anni, oltre
all’espulsione per 10 anni dal territorio svizzero. Non chiede la revoca della
sospensione condizionale del decreto d’accusa di data 25.10.2016 emesso a
Basilea Città. Quanto ai sequestri, chiede la confisca di tutto quanto sotto
sequestro, non opponendosi alla restituzione delle scarpe come richiesto dalle
difese;
- l’avv. DUF 3,
difensore dell’imputato IM 3, il quale esordisce indicando che i reati di cui
all’AA sono tutti ammessi. Questo detto, vi sono diverse circostanze che devono
essere considerate per la commisurazione della pena: la collaborazione fornita
dal primo interrogatorio con dichiarazioni circostanziate e dettagliate quanto
ai furti e al destino della refurtiva, la situazione personale di IM 3 e la sua
giovane età, il carcere sino ad oggi espiato, la buona condotta mantenuta e il
fatto che abbia lavorato durante la detenzione, il fatto che non vi sia mai
stata messa in pericolo dell’integrità fisica degli inquilini delle abitazioni
derubate e, in ultimo, che la sedicenza indicata nell’AA è nel frattempo venuta
a cadere. Conferma l’accordo del suo assistito all’espulsione dal territorio
svizzero, così come la disponibilità a far pervenire un documento di
legittimazione alle Autorità. Ricorda i due precedenti iscritti a casellario,
precisando che uno è da minorenne e che per il decreto 25.10.2016 si trattava
comunque di un’infrazione di poco conto. Quanto alla prognosi, la stessa
quantomeno non è negativa; chiede dunque una pena detentiva interamente sospesa
condizionalmente, per la cui durata si rimette al giudizio della Corte. Per i
sequestri, rinvia a quanto dichiarato durante il dibattimento;
- l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato IM 1, il quale evidenzia come vi sia stata
collaborazione totale ed attiva dal suo assistito per determinare i fatti alla
base dell’AA, che sono tutti ammessi. Solleva delle perplessità quanto
all’aggravante della banda, ritenuto come nell’AA non ne siano indicati gli
elementi costitutivi. Precisa che il valore della refurtiva è certamente
inferiore a quanto denunciato. Evidenzia che il suo assistito è molto giovane e
ha sofferto molto la carcerazione, durante la quale ha maturato la volontà di
lavorare onestamente. Per la pena, chiede che venga inflitta una pena detentiva
di al massimo 14 mesi, interamente sospesa condizionalmente vista la prognosi
favorevole in assenza di precedenti; non si oppone all’espulsione dal territorio
svizzero. Per i sequestri, rinvia a quanto dichiarato durante il dibattimento;
- l’avv. DUF 2,
difensore dell’imputato IM 2, la quale ripercorre le circostanze dell’arresto e
gli sviluppi dell’inchiesta. Precisa che il reato di furto, con l’aggravante
della banda e del mestiere, non è contestato, essendo invece contestato il
valore della refurtiva. Evidenzia come, comunque, il suo assistito abbia avuto
un ruolo secondario nella commissione dei furti, facendo spesso da palo. E’
invece contestato il reato di danneggiamento, ritenuto come il suo assistito
abbia dichiarato di non aver commesso gli scassi non essendone capace; questo è
confermato anche dai suoi correi che nelle dichiarazioni indicano precisamente
chi ha commesso gli scassi; ripercorre dunque tali dichiarazioni, chiedendo il
proscioglimento dal punto 2 dell’AA. Nel medesimo senso, chiede il
proscioglimento per il reato di violazione di domicilio relativo al furto di
cui al punto 1.5. dell’AA, visto che IM 2 ha dichiarato di aver fatto da palo,
rimanendo all’esterno della casa. Quanto alla pena, chiede che si tenga conto
delle difficoltà riscontrate in gioventù dal suo assistito, con l’impossibilità
di frequentare una scuola, dell’ampia collaborazione fornita, della giovane
età, del ruolo secondario avuto, dell’assunzione della propria responsabilità e
conclude per una pena detentiva contenuta in 7 mesi, sospesi condizionalmente
per un periodo di prova di 2 anni. Si rimette al giudizio della Corte quanto
all’espulsione dal territorio e chiede il dissequestro delle scarpe.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.: 12, 22 cpv. 1, 40, 42, 44, 46,
47, 49, 51, 66a, 69, 70 CP, 139 n. 1, 2 e 3 cpv. 2, 144 cpv. 1, 186 CP;
5.
cpv. 1, 115 cpv. 1 lett. a LStr;
90.
cpv. 2, 95 cpv. 1 lett. a LCStr
82, 135, 236, 267 cpv. 3, 268, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle
spese;
dichiara
e pronuncia:
1.
IM 1 è autore colpevole di:
1.1
furto aggravato, in parte
tentato
siccome commesso per mestiere e come associato ad una banda intesa
a commettere furti,
per avere,
tra il 2 gennaio 2017 e il 19 gennaio 2017,
a Pianezzo, Bellinzona, Claro, Quartino, Solduno, Gordola,
agendo in correità con IM 2, IM 3 e il minorenne MM_1 (__________2000),
per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,
in 4 occasioni tentato di sottrarre e in 6 occasioni sottratto
cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di CHF 117'332.00;
1.2
ripetuto danneggiamento
per avere,
agendo in correità con IM 2, IM 3 e il minorenne MM_1 (__________2000),
al fine perpetrare i furti di cui al punto 1.1. del dispositivo,
intenzionalmente e ripetutamente deteriorato, distrutto o reso
inservibili cose altrui, cagionando un danno complessivo denunciato di CHF
39'123.36;
1.3
ripetuta violazione di
domicilio
per essersi,
agendo in correità con IM 2, IM 3 e il minorenne MM_1
(__________2000),
indebitamente introdotto, in 9 occasioni, per perpetrare parte dei
furti di cui al punto 1.1. del dispositivo, in abitazioni altrui contro la
volontà degli aventi diritto;
1.4
ripetuta infrazione alla
LF sugli stranieri – entrata illegale
per essere,
tra il 2 gennaio 2017 e il 19 gennaio 2017,
ripetutamente entrato in Svizzera sprovvisto di documenti di
legittimazione riconosciuti per il passaggio del confine;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2.
IM 2 è autore colpevole di:
2.1
furto aggravato, in parte
tentato
siccome commesso per mestiere e come associato ad una banda intesa
a commettere furti,
per avere,
tra il 2 gennaio 2017 e il 19 gennaio 2017,
a Pianezzo, Bellinzona, Claro, Quartino, Solduno, Gordola,
agendo in correità con IM 1, IM 3 e il minorenne MM_1 (__________2000),
per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,
in 4 occasioni tentato di sottrarre e in 6 occasioni sottratto
cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di CHF 117'332.00;
2.2
ripetuto danneggiamento
per avere,
agendo in correità con IM 1, IM 3 e il minorenne MM_1
(__________2000),
al fine perpetrare i furti di cui al punto 2.1. del dispositivo,
intenzionalmente e ripetutamente deteriorato, distrutto o reso
inservibili cose altrui, cagionando un danno complessivo denunciato di CHF
39'123.36;
2.3
ripetuta violazione di
domicilio
per essersi,
agendo in correità con IM 1, IM 3 e il minorenne MM_1
(__________2000),
indebitamente introdotto, in 9 occasioni, per perpetrare parte dei
furti di cui al punto 2.1. del dispositivo, in abitazioni altrui contro la
volontà degli aventi diritto;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
3.
IM 3 è autore colpevole di:
3.1
furto aggravato, in parte
tentato
siccome commesso per mestiere e come associato ad una banda intesa
a commettere furti,
per avere,
tra il 2 gennaio 2017 e il 19 gennaio 2017,
a Pianezzo, Bellinzona, Claro, Quartino, Solduno, Gordola,
agendo in correità con IM 1, IM 2 e il minorenne MM_1 (__________2000),
per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,
in 4 occasioni tentato di sottrarre e in 6 occasioni sottratto
cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di CHF 117'332.00;
3.2
ripetuto danneggiamento
per avere,
agendo in correità con IM 1, IM 2 e il minorenne MM_1
(__________2000),
al fine perpetrare i furti di cui al punto 3.1. del dispositivo,
intenzionalmente e ripetutamente deteriorato, distrutto o reso
inservibili cose altrui, cagionando un danno complessivo denunciato di CHF
39'123.36;
3.3
ripetuta violazione di
domicilio
per essersi,
agendo in correità con IM 1, IM 2 e il minorenne MM_1
(__________2000),
indebitamente introdotto, in 9 occasioni, per perpetrare parte dei
furti di cui al punto 3.1. del dispositivo, in abitazioni altrui contro la
volontà degli aventi diritto;
3.4
ripetuta infrazione alla
LF sugli stranieri – entrata illegale
per essere,
tra il 2 gennaio 2017 e il 19 gennaio 2017,
ripetutamente entrato in Svizzera sprovvisto di documenti di
legittimazione riconosciuti per il passaggio del confine;
3.5
ripetuta infrazione alle
norme della circolazione
per avere,
a Gentilino, il 13 e il 14 gennaio 2017,
alla guida del veicolo __________, violato gravemente le norme
della circolazione stradale, cagionando un serio pericolo per la sicurezza
altrui, e meglio per aver circolato su un tratto di autostrada con limite a 100
km/h, alla velocità accertata e già dedotto il margine di tolleranza, il 13
gennaio 2017 di 136 km/h, rispettivamente di 120 km/h il 14 gennaio 2017;
3.6
ripetuta guida senza
autorizzazione
per avere,
in diverse località del Cantone Ticino,
tra il 2 gennaio 2017 e il 19 gennaio 2017,
circolato alla guida del veicolo __________, senza essere titolare
della licenza di condurre richiesta;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
4.
Di conseguenza,
4.1.1
IM 1 è condannato alla pena
detentiva di 17 (diciassette) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
4.1.2
L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa condizionalmente e al condannato è impartito un periodo di
prova di anni 3 (tre).
4.2.1
IM 2 è condannato alla pena
detentiva di 15 (quindici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
4.2.2
L’esecuzione della pena detentiva
è sospesa condizionalmente e al condannato è impartito un periodo di prova di
anni 3 (tre).
4.3.1
IM 3 è condannato alla
pena detentiva di 19 (diciannove) mesi, da dedursi il carcere preventivo
sofferto.
4.3.2
L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa condizionalmente e al condannato è impartito un periodo di
prova di anni 4 (quattro).
4.3.3
Non viene revocata la
sospensione condizionale concessa alla pena pecuniaira di 10 aliquote
giornaliere da CHF 30.- cadauna decretata nei suoi confornti dal Ministero
pubblico del Canton Basilea Città in data 25 ottobre 2016, ma si prolunga di 1
(un) anno il periodo di prova.
5.
Nei confronti di
5.1
IM 1 è ordinata l’espulsione
dal territorio svizzero per la durata di 10 (dieci) anni giusta l’art. 66a CP.
5.2
IM 2 è ordinata l’espulsione
dal territorio svizzero per la durata di 10 (dieci) anni giusta l’art. 66a CP.
5.3
IM 3 è ordinata l’espulsione
dal territorio svizzero per la durata di 10 (dieci) anni giusta l’art. 66a CP.
6.
Tutti gli accusatori
privati sono rinviati al competente foro civile.
7.
E’ ordinato il dissequestro
delle scarpe marca Nike in pelle nera taglia 38.5 a favore di IM 1, delle
scarpe sportive taglia 41 a favore di IM 2 e delle scarpe sportive taglia 41 a
favore di IM 3, e meglio come specificato nell’atto di accusa.
8.
È ordinato il sequestro
conservativo a garanzia del pagamento delle spese procedurali dell’importo di
EUR 100.50 (elcosafe 00321) e degli orecchini in metallo bianco con pietra
brillante trasparente all’interno, sequestrati a IM 1.
9.
E’ ordinata la confisca del
veicolo marca __________ di proprietà di G.T., sequestrata a IM 3.
10.
E’ ordinata la confisca di
tutti gli altri oggetti sequestrati ed elencati nell’atto d’accusa e non espressamente
menzionati nel presente dispositivo.
11.
La tassa di giustizia di fr.
500.00
e le spese procedurali sono a carico dei condannati, in solido, con
ripartizione interna in misura di 1/3 ciascuno.
12.
Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
12.1
La nota professionale
dell’avv. DUF 1 è approvata per:
onorario fr. 5'874.00
spese fr. 587.40
IVA (8%) fr. 516.90
totale fr. 6'978.30
12.2
Il condannato IM 1 è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 6'978.30 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
12.3
La
nota professionale dell’avv. DUF 2 è approvata per:
onorario fr. 5'580.00
spese fr. 344.00
totale fr. 5'924.00
12.4
Il condannato IM 2 è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 5'924.00 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
12.5
La nota professionale
dell’avv. DUF 3 è approvata per:
onorario fr. 5'570.00
spese fr. 840.00
IVA (8%) fr. 512.80
totale fr. 6'922.80
12.6
Il condannato IM 3 è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 6’922.80 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta
preliminare fr. 3'345.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 376.70
fr. 4'221.70
============
Distinta spese a
carico di IM 1 (1/3)
Tassa di giustizia fr. 166.70
Inchiesta preliminare fr. 1'115.00
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 125.60
fr. 1'407.30
============
Distinta spese a
carico di IM 2 (1/3)
Tassa di giustizia fr. 166.70
Inchiesta preliminare fr. 1'115.00
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 125.60
fr. 1'407.30
============
Distinta spese a
carico di IM 3 (1/3)
Tassa di giustizia fr. 166.70
Inchiesta preliminare fr. 1'115.00
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 125.60
fr. 1'407.30
============
Intimazione a:
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO,
6501.
Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della
circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino
- Sezione della Popolazione,
ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona
- Ministero Pubblico della
Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna
Per la Corte delle assise
correzionali
La Presidente La
vicecancelliera