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Decisione

72.2018.10

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

26 aprile 2018Italiano27 min

Source ti.ch

Fatti

i tentati furti di cui ai punti 1.8, 1.11 – 1.13, 1.16, 1.17, 1.19 – 1.21, in

correità tra loro, intenzionalmente e ripetutamente danneggiato cose mobili

altrui,

e meglio, per avere,

2.1 nelle indicate

circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.8, intenzionalmente

danneggiato la finestra dello stabile ai danni della società ACPR 8 (danno non

quantificato);

2.2 nelle indicate

circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.11, intenzionalmente

danneggiato la finestra dello stabile e il cassetto della scrivania ai danni

della società ACPR 11 (danno quantificato dall’accusatrice privata in CHF

205.20);

2.3 nelle indicate

circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.12, intenzionalmente

danneggiato la porta d’entrata e la cassaforte ai danni della società ACPR 12

(danno quantificato dall’accusatrice privata in CHF 2'555.50 e parzialmente

contestato);

2.4 nelle indicate

circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.13, intenzionalmente

danneggiato la porta d’entrata ai danni della società ACPR 13 (danni

quantificati dall’accusatrice privata in CHF 837 e contestati);

2.5 nelle indicate

circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.16, intenzionalmente

danneggiato la cassetta di sicurezza e la buca lettere ai danni di __________ (ACPR

14), ritenuto che l’accusatore privato ha dovuto provvedere alla forzatura e

alla sostituzione delle serrature, visto che le chiavi da loro sottratte erano

state gettate in un tombino e (danni quantificati in CHF 1’070.85);

2.6 nelle indicate

circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.17, intenzionalmente

danneggiato la porta secondaria ai danni della società ACPR 16 (“__________”)

(danno non quantificato);

2.7 nelle indicate

circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.19, intenzionalmente

danneggiato due porte (una in metallo e una in legno), oltre ad un pomello in

legno, ai danni della società ACPR 18 (danno quantificato dall’accusatrice

privata in CHF 2'285.50);

2.8 il 17 novembre 2017 in

Vicolo __________ a __________, allo scopo di commettere il tentato furto di

cui al punto 1.20, intenzionalmente danneggiato la vetrina esterna del negozio

ai danni della società ACPR 20 (danno quantificato in CHF 162.-);

2.9 nelle indicate

circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.21, intenzionalmente

danneggiato la “cassetta delle mance” ai danni della società ACPR 21 (danno non

quantificato);

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di

luogo;

reato previsto: dall’art. 144 cpv. 1 CP;

3. violazione di domicilio,

ripetuta

per essersi, nel periodo compreso dal 14 novembre 2017 al 17

novembre 2017, a __________ e a __________, allo scopo di commettere i furti e

i tentati furti di cui ai punti 1.3, 1.8, 1.10, 1.12, 1.13, 1.15, 1.16, 1.20 e

1.21, in correità tra loro, contro la volontà degli aventi diritto,

indebitamente introdotti in spazi chiusi altrui,

e meglio,

3.1 nelle indicate

circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.3, indebitamente introdotti

all’interno degli spazi della società ACPR 3;

3.2 nelle indicate

circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.8, indebitamente introdotti

all’interno dei locali chiusi della società ACPR 8;

3.3 nelle indicate

circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.10, indebitamente introdotti

all’interno dei locali chiusi della società ACPR 10;

3.4 nelle indicate

circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.12, indebitamente introdotti

all’interno dei locali chiusi della società ACPR 12;

3.5 nelle indicate

circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.13, indebitamente introdotti

all’interno dei locali chiusi della società ACPR 13;

3.6 nelle indicate

circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.15, indebitamente introdotti

all’interno dei locali chiusi della società ACPR 15;

3.7 nelle indicate

circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.16, in due distinte

occasioni, indebitamente introdotti all’interno dei locali chiusi ai danni di __________

(ACPR 14);

3.8 nelle indicate

circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.20, indebitamente introdotti

all’interno dei locali chiusi della società ACPR 19;

3.9 nelle indicate

circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.21, indebitamente introdotti

all’interno dei locali chiusi della società ACPR 21;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di

luogo;

reato previsto: dall’art. 186 CP;

B. IM 1, singolarmente

4. furto aggravato, poiché

commesso per mestiere

per avere, nel periodo compreso dal 19 novembre 2017 al 20

novembre 2017 in Via __________ a __________, per procacciarsi un indebito

profitto e al fine di appropriarsene, previo scasso della porta finestra,

sottratto CHF 9'548.07 in contanti ai danni della società ACPR 22 (“__________”);

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di

luogo;

reato previsto: dall’art. 139 cifra 2 CP;

5. danneggiamento

per avere, nel periodo compreso dal 19 novembre 2017 al 20

novembre 2017 in Via __________ a __________, allo scopo di commettere il furto

di cui al punto 4., intenzionalmente danneggiato la porta finestra ai danni

della società ACPR 22 (danno non quantificato);

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di

luogo;

reato previsto: dall’art. 144 cpv. 1 CP;

6. violazione di domicilio

per essersi, nel periodo compreso dal 19 novembre 2017 al 20

novembre 2017 in Via __________ a __________, allo scopo di commettere il furto

di cui al punto 4., indebitamente introdotto all’interno dei locali chiusi

della società ACPR 22;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di

luogo;

reato previsto: dall’art. 186 CP;

7. infrazione alla LF sugli

stranieri (soggiorno illegale)

per avere, nel periodo compreso dal 12 ottobre 2017 al 28 novembre

2017 a __________, a __________ e in altre imprecisate località, soggiornato

illegalmente in Svizzera, benché nei suoi confronti fosse stato emanato un

divieto di entrata a lui regolarmente notificato il 08.05.2017 e valido fino al

01.05.2024;

8. contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

8.1 nel periodo compreso

dal 12 ottobre 2017 al 28 novembre 2017 a __________, a __________ e in altre

imprecisate località, intenzionalmente consumato almeno un grammo di marijuana

e un imprecisato quantitativo di cocaina;

8.2 il 04 novembre 2017

presso la stazione FFS a __________, intenzionalmente posseduto e detenuto 1.07

grammi di cocaina, stupefacente destinato al proprio consumo personale;

8.3 il 20 novembre 2017 in

Via __________ a __________, intenzionalmente posseduto e detenuto 3 grammi di

cocaina, stupefacente destinato al proprio consumo personale;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di

luogo;

reato previsto: dall’art. 19a cpv. 1 LStup;

C. IM 2, singolarmente

9. furto

per avere, nel periodo compreso dal 15 ottobre 2017 al 20 ottobre

2017 in Via __________ a __________, in correità con __________ (nei confronti

del quale si procederà separatamente), per procacciarsi un indebito profitto e

al fine di appropriarsene, dopo essersi introdotto all’interno della palazzina

di Via __________, sottratto il motoveicolo __________ non targato (nr. di

telaio __________) ai danni __________ (danno quantificato in almeno CHF

480.-);

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di

luogo;

reato previsto: dall’art. 139 cifra 1 CP;

10. violazione di domicilio

per essersi, nel periodo compreso dal 15 ottobre 2017 al 20

ottobre 2017 __________, in correità con __________, allo scopo di commettere

il furto di cui al punto 9., contro la volontà dell’avente diritto,

indebitamente introdotto all’interno della palazzina di Via __________;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di

luogo;

reato previsto: dall’art. 186 CP;

11. infrazione alla LF sugli

stupefacenti, ripetuta

per avere, senza essere autorizzato, a __________ e in altre

imprecisate località,

11.1 nel periodo compreso da

agosto 2016 ad aprile 2017 alienato, rispettivamente procurato in altro modo a

terzi, un imprecisato quantitativo di hashish, sostanza stupefacente a lui

venduta a sua volta da __________;

11.2 nel corso del mese di

febbraio 2017 procurato in altro modo a __________ almeno 7 grammi di

marijuana, facendo da intermediario fra lui e il fornitore __________;

11.3 nel periodo compreso

dal 19 ottobre 2017 al 29 novembre 2017, procurato in altro modo a terzi,

segnatamente a IM 1, almeno 10 grammi di marijuana;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di

luogo;

reato previsto: dall’art. 19 cpv. 1 lett. c LStup;

12. infrazione alla LF sugli

stupefacenti

per avere, senza indicazione medica, nel corso del mese di aprile

2017 a __________, all’esterno del locale notturno __________, fornito al

minorenne __________ (__________) un imprecisato quantitativo di marijuana, e

meglio, per avergli venduto uno spinello a CHF 5.-;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di

luogo;

reato previsto: dall’art. 19bis LStup;

13. contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti, ripetuta

per avere, senza essere autorizzato, nel periodo compreso dal 02

agosto 2016 al 29 novembre 2017 a __________ e in altre imprecisate località,

intenzionalmente e ripetutamente consumato un imprecisato quantitativo di

hashish e 120 grammi di marijuana, sostanza stupefacente previamente acquistata

da __________, __________ e __________;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di

luogo;

reato previsto: dall’art. 19a cpv. 1 LStup;

Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1

in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito

dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;

- l’imputato IM 2, assistito

dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 2.

Espletato il

pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 16:20.

Evase le seguenti

questioni: Verbale del dibattimento

I. Preliminarmente,

la Presidente propone alle parti alcune modifiche / correzioni dell’AA:

- nel

cappello del punto 2 AA, manca il valore complessivo denunciato dei

danneggiamenti, pari a fr. 7'116.05, e propone di aggiungerlo.

Le parti danno il loro consenso

all’aggiunta.

- punto

2.1. AA, l’accusatore privato ACPR 8 nella denuncia ha indicato di non aver

subito dei danni. La Presidente chiede al PP se mantiene questa imputazione.

Il PP rinuncia a questa

imputazione che viene dunque stralciata dall’AA.

- punto

5 AA, l’accusatore privato ACPR 22 non ha prodotto alcun documento a sostegno

del danneggiamento, rispettivamente è stata liquidata dall’assicurazione per il

contante sottratto, ma non risulta che abbia vantato pretese / sia stata

liquidata per dei danni. La Presidente chiede al PP se mantiene questa

imputazione.

Il PP rinuncia a questa

imputazione che viene dunque stralciata dall’AA.

- punto

7 AA, va precisato che l’articolo di riferimento è l’art. 115 cpv. 1 lett. b

LStr, rispettivamente che il divieto di entrato è stato emanato dalla

competente Autorità amministrativa il 2 maggio 2017.

Le parti danno il loro consenso

all’aggiunta.

- punto

8.1 AA, va precisato “… e un imprecisato ma minimo quantitativo di cocaina”.

Le parti danno il loro consenso

all’aggiunta.

- punto

8.2 AA, va precisato “…posseduto e detenuto 1.07 grammi netti di cocaina”.

Le parti danno il loro consenso

all’aggiunta.

- punto

8.3 AA, va precisato “posseduto e detenuto 3 grammi lordi di cocaina”.

Le parti danno il loro consenso

all’aggiunta.

Considerandi

II. Il

PP precisa che anche il punto 11.3 AA va modificato, togliendo il “segnatamente

a IM 1”.

Le parti sono d’accordo con la

modifica proposta dal PP e l’AA è modificato di conseguenza.

III. Il

PP comunica che rinuncia all’imputazione di cui al punto 10 dell’AA, per

violazione di domicilio, mancando la legittimazione alla querela.

Le parti sono d’accordo con la

modifica proposta dal PP e l’AA è modificato di conseguenza.

Sentiti: - il Procuratore

pubblico, per la sua requisitoria, il quale, in merito all’imputato IM 2,

rileva che lo stesso ha dimostrato un grande cambiamento e sembra ora sulla

giusta strada grazie alla rete di sostegno che è stata creata attorno a lui. È

reo confesso quanto ai furti e ai reati relativi, mentre contesta l’alienazione

e l’aver procurato in altro modo a terzi dell’hashish; tuttavia agli atti vi è

una chiara chiamata in correità per oltre 600 grammi da parte di una persona

che non aveva motivo di autoaccusarsi o di accusare ingiustamente IM 2, mentre

quest’ultimo non è stato lineare nelle sue dichiarazioni. Tenuto conto della

collaborazione prestata, delle ammissioni, della giovane età e del percorso

intrapreso, chiede una pena di 9 mesi di pena detentiva, sospesa

condizionalmente ed assortita da norme di condotta che permettano la

prosecuzione della presa a carico psicoterapica e del controllo delle urine e

del sangue per la verifica dell’astensione dal consumo di stupefacenti ed

alcol.

In merito a IM 1, si intravede un cambiamento che si auspica

essere duraturo. Egli ha una lieve scemata imputabilità, un trascorso

sicuramente difficile e può essergli riconosciuto che ha rubato per vivere.

Quanto ai furti, sono stati alla fin fine ammessi tutti, anche perché vi è la

costante chiamata in correità di IM 2; per i danneggiamenti, contestati solo

oggi in aula, vi è sempre la chiamata in correità di IM 2 rispettivamente agli

atti vi sono le denunce puntuali degli AP. Per il consumo di marijuana,

contestato stamane, non si comprende perché l’imputato abbia ritrattato, in

particolare visto che al confronto è stato lui stesso ad ammetterlo e si è

comportato in modo corretto. Su IM 1 pesano i precedenti specifici, recenti,

ciò che impedisce una sospensione condizionale della pena che chiede di

pronunciare in ragione di 15 mesi di pena detentiva, oltre all’espulsione dal

territorio svizzero per 5 anni;

- l’avv. DUF 2,

difensore dell’imputato IM 2, il quale evidenzia come praticamente tutti i

reati indicati nell’AA siano stati ammessi dal suo assistito sin dall’inizio

del procedimento e fornendo ampia collaborazione. Non volendo sminuire la

responsabilità di IM 2, contesta le refurtive di cui ai punti 1.12 e 1.21 dell’AA

in quanto non sufficientemente provate dagli AP. Chiede il proscioglimento dal

punto 11.1 dell’AA in quanto non vi è riscontro agli atti delle asserite

vendite di hashish a terzi, rispettivamente il rinvio degli AP al foro civile.

In merito alla commisurazione della pena, tenuto conto della

collaborazione fornita, del modus operandi con cui sono stati perpetrati i

furti, delle ottime prospettive future, del reinserimento professionale, della

formazione in corso, del percorso intrapreso con maturità da IM 2, del sostegno

della rete venutasi a creare, della prognosi che non può che essere positiva,

della giovane età, del parziale risarcimento al proprietario dello scooter

rubato, si rimette al giudizio della Corte per la quantificazione della pena,

pur condividendo la richiesta del PP di 9 mesi di pena detentiva, sospesa

condizionalmente con la contestuale pronuncia di norme di condotta che

permettano la prosecuzione del percorso intrapreso;

- l’avv. DUF 1,

difensore dell’imputato IM 1, la quale esordisce indicando che i fatti di cui

all’AA se non incontestati sono comunque incontestabili. Sul suo assistito

pesano certamente molto il trascorso difficile, i precedenti recenti e

specifici, ma va anche tenuto conto del miglioramento dimostrato ed accertato nel

rapporto delle Strutture carcerarie agli atti. A ciò si aggiunga che IM 1 ha

infine chiesto aiuto e sembra aver trovato una struttura che possa accoglierlo

per pianificare il proprio futuro. La colpa di IM 1 non è in discussione e la

difesa è consapevole che la pena che verrà inflitta oggi non potrà essere

sospesa condizionalmente. Tenuto conto della lieve scemata imputabilità, della

giovane età, del trascorso difficile, del miglioramento dimostrato, si rimette

al giudizio della Corte quanto alla commisurazione della pena, non opponendosi

all’espulsione dal territorio svizzero per la durata richiesta dal PP.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli artt. 12, 22 cpv. 1, 40,

42, 44, 47, 49, 51, 66a, 69, 93 e segg., 139 n. 1 e 2, 144 cpv. 1, 186 CP;

115.

cpv. 1 lett. b LStr;

19.

cpv. 1 lett. c, 19bis, 19a cpv. 1 LStup;

82, 126 cpv. 3, 135, 267, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

IM 1 e IM 2 sono coautori

colpevoli di:

1.1

furto aggravato

siccome commesso per mestiere,

per avere,

tra il 14 novembre 2017 e il 17 novembre 2017,

a __________ e __________,

agendo in correità tra loro,

per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,

sottratto (in 7 occasioni) e tentato di sottrarre (in 15 occasioni), cose

mobili altrui per un valore complessivo denunciato pari a fr. 11'312.00;

1.2

ripetuto danneggiamento

per avere,

agendo in correità tra loro,

al fine di perpetrare i furti di cui al punto 1.1. del

Dispositivo

dispositivo, in 8 occasioni, intenzionalmente e ripetutamente deteriorato,

distrutto o reso inservibili cose altrui, cagionando un danno complessivo

denunciato pari a fr. 7'116.05;

1.3. ripetuta violazione di

domicilio

per essersi,

agendo in correità tra loro,

indebitamente introdotti, al fine di perpetrare i furti di cui al

punto 1.1. del dispositivo, in 9 occasioni, in uffici e in spazi altrui contro

la volontà degli aventi diritto;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2. IM 1 è autore colpevole di:

2.1. furto aggravato

siccome commesso per mestiere,

per avere,

tra il 19 novembre 2017 e il 20 novembre 2017,

a __________,

per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,

sottratto cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato pari a fr.

9'548.07;

2.2. violazione di domicilio

per essersi,

indebitamente introdotto al fine di perpetrare il furto di cui al

punto 2.1. del dispositivo, in uffici e in spazi altrui contro la volontà

dell’avente diritto;

2.3. infrazione alla LF sugli

stranieri

per avere,

nel periodo 12 ottobre 2017 – 28 novembre 2017,

a __________, __________ ed altre imprecisate località,

soggiornato illegalmente in Svizzera nonostante il divieto di

entrata emanato nei suoi confronti dalla competente Autorità amministrativa il

2 maggio 2017;

2.4. contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

nel periodo 12 ottobre 2017 – 28 novembre 2017,

a __________, __________, __________, __________ ed altre

imprecisate località,

intenzionalmente consumato almeno un grammo di marijuana e un

imprecisato ma minimo quantitativo di cocaina, nonché posseduto e detenuto, in

due distinte occasioni, 1.07 grammi netti di cocaina e 3 grammi lordi di

cocaina, sostanza destinata al suo consumo personale;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

3. IM 2 è autore colpevole di:

3.1. furto

per avere,

tra il 15 ottobre 2017 e il 20 ottobre 2017,

a __________,

agendo in correità con __________,

per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,

sottratto un motoveicolo __________ non targato, per un valore complessivo

denunciato pari a fr. 480.00;

3.2. infrazione alla LF sugli

stupefacenti

per avere,

nel periodo agosto 2016 – aprile 2017,

a __________ e in altre imprecisate località,

procurato in altro modo a terzi 17 grammi di marijuana;

3.3. infrazione alla LF sugli

stupefacenti

per avere,

nel corso del mese di aprile 2017,

a __________,

senza indicazione medica, fornito al minorenne __________ (__________)

un imprecisato quantitativo di marijuana, vendendogli uno spinello;

3.4. contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

nel periodo 2 agosto 2016 – 29 novembre 2017,

a __________ ed in altre imprecisate località, intenzionalmente

consumato un imprecisato quantitativo di hashish e 120 grammi di marijuana;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

4. IM 2 è prosciolto

dall’imputazione di cui al punto 11.1. AA riferita all’aver alienato e

procurato in altro modo a terzi un imprecisato quantitativo di hashish.

5. Di conseguenza, IM 1,

avendo agito in stato di lieve scemata imputabilità, è condannato:

5.1. alla pena detentiva di 12

(dodici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

5.2. al pagamento della multa di

fr. 100.00, con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa, sarà

commutata in una pena detentiva sostitutiva di 1 (un) giorno.

6. Di conseguenza, IM 2 è

condannato:

6.1. alla pena detentiva di 9

(nove) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

6.2. al pagamento della multa di

fr. 100.00, con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa, sarà

commutata in una pena detentiva sostitutiva di 1 (un) giorno.

7. È ordinata la revoca della

misura sostitutiva dell’arresto pronunciata nei confronti di IM 2, segnatamente

la presa a carico psicoterapica per il tramite del servizio di patronato e il

contestuale controllo delle urine e del sangue.

8. L’esecuzione della pena

detentiva inflitta a IM 2 è sospesa e al condannato è impartito un periodo di

prova di anni 3 (tre).

9. È ordinato a IM 2 per un

periodo di prova di 3 (tre) anni:

9.1. un’assistenza riabilitativa

ai sensi dell’art. 93 CP;

9.2. la norma di condotta ai sensi

dell’art. 94 CP per la prosecuzione della presa a carico psicoterapica per il

tramite del servizio di patronato e delle analisi delle urine e del sangue per

accertare l’astinenza dal consumo di stupefacenti e alcol;

9.3. richiamato l’art. 95 cpv. 3,

4 e 5 CP IM 2 è reso attento che se si sottrae all’assistenza riabilitativa o

disattende la norma di condotta o se essa si rivela inattuabile o non più

necessaria, il giudice o l’autorità preposta all’esecuzione delle pene può:

-- prorogare

della metà la durata del periodo di prova;

-- porre

fine all’assistenza riabilitativa o riorganizzarla;

-- modificare o abrogare la

norma di condotta o impartirne di nuove;

-- revocare la sospensione

condizionale della pena detentiva o ordinare il ripristino dell’esecuzione

della pena o della misura qualora vi sia seriamente d’attendersi che il

condannato commetterà nuovi reati.

9.4. IM 2 è espressamente

informato del tenore dell’art. 295 CP avente come nota marginale la violazione

dell’assistenza riabilitativa e delle norme di condotta secondo il quale

chiunque si sottrae all’assistenza riabilitativa o disattende le norme di

condotta impartite dal giudice o dall’autorità d’esecuzione è punito con la

multa.

10. Giusta l’art. 66a cpv. 1

lett. d) CP è ordinata l’espulsione dal territorio svizzero di IM 1 per la

durata di 5 (cinque) anni.

10.1. IM 1 viene reso attento che

giusta l’art. 291 cpv. 1 e 2 CP, chi contravviene ad un decreto d'espulsione

dal territorio della Confederazione o d'un Cantone, emanato da un'autorità

competente, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena

pecuniaria e che la durata di questa pena non è computata in quella del bando.

11. È ordinata la confisca e la

distruzione di 1,07 grammi di cocaina (reperto SAD 19099).

12. È ordinato il sequestro

conservativo in quanto mezzi di prova della giacca Colmar di colore rosso (n.

58875) e delle scarpe Nike in tela rossa (n. 58939) sequestrati a IM 2.

13. È ordinato il dissequestro

degli altri oggetti indicati nell’AA.

14. Riconosciuto in questa sede

il principio del risarcimento del danno da loro patito (art. 126 cpv. 3 CPP),

gli accusatori privati sono rinviati al competente foro civile.

15. La tassa di giustizia di fr.

500.00 e le spese procedurali sono a carico dei condannati, in solido, con

ripartizione interna nella misura di ½ (un mezzo) ciascuno.

16. Le spese per la difesa

d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

16.1. La nota professionale

dell’avv. DUF 1 è approvata per:

onorario fr. 6'060.00

spese fr. 653.50

IVA (8%) fr. 285.70

IVA (7,7%) fr. 241.90

totale fr. 7'241.10

16.2. Il condannato IM 1 è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 7'241.10 non appena le

sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

16.3. La nota professionale

dell’avv. DUF 2 è approvata per:

onorario fr. 6'965.95

spese fr. 96.90

IVA (8%) fr. 312.65

IVA (7,7%) fr. 242.95

totale fr. 7'618.45

16.4. Il condannato IM 2 è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 7'618.45 non appena

le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta

preliminare fr. 200.--

Multa fr. 200.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 319.75

fr. 1'219.75

============

Distinta spese a

carico di IM 1 (1/2)

Tassa di giustizia fr. 250.--

Inchiesta preliminare fr. 100.--

Multa fr. 100.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 159.90

fr. 609.90

============

Distinta spese a

carico di IM 2 (1/2)

Tassa di giustizia fr. 250.--

Inchiesta preliminare fr. 100.--

Multa fr. 100.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 159.90

fr. 609.90

============

Intimazione a: -

Accusatori privati: -

Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC

(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero Pubblico, SERCO,

6501 Bellinzona

- Ufficio dei Giudice dei

provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Sezione della

circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

- Sezione della Popolazione,

ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

- Dipartimento sanità e

socialità, Residenza governativa, 6501 Bellinzona

- Ministero Pubblico della

Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna

- Ufficio centrale svizzero

di Polizia, sezione stupefacenti, 3003 Berna

- Ufficio assistenza

riabilitativa, ufficio del Patronato, Piazza Molino Nuovo 15, 6900 Lugano

- Direzione del carcere penale

La Stampa, CP, 6904 Lugano

Per la Corte delle assise

correzionali

La Presidente La

vicecancelliera