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Decisione

72.2018.14

Rapina: imputato colpevole di aver commesso un furto minacciando una persona di un pericolo imminente alla vita, e meglio per avere, ai danni di un negozio, sottratto CHF 1'019.95, minacciando la comm

3 ottobre 2018Italiano15 min

Source ti.ch

Fatti

i colleghi e i clienti, che mai prima aveva creato problemi. Bisogna tenere

conto della colpa dell’autore del reato, della gravità di quanto successo, del

tempo trascorso nel nostro Paese, e quindi almeno 6 anni ininterrotti in cui il

signor IM 1 ha lavorato nel nostro Paese, della difficoltà in cui incorrerebbe

la sua famiglia in caso di espulsione. A 59 anni non è per nulla facile

reinserirsi professionalmente in Italia, perlopiù con la sua situazione

debitoria, per cui finirebbe sul lastrico, peggiorerebbe la sua situazione

finanziaria, non solo per sé, ma anche per la moglie, e non riuscirebbe più a

pagare i debiti che piano piano sta ripagando, tra cui anche quelli svizzeri.

L’interesse della Svizzera all’espulsione è di molto inferiore a quello del

signor IM 1 a poter entrare ancora nel nostro Paese, per cui tra l’altro egli

non rappresenta una minaccia, non avendo in precedenza mai avuto problemi con

la giustizia e avendo debiti solo privati; inoltre l’imputato torna a casa ogni

sera, quindi non graverebbe in ogni caso sul nostro Paese, come ad esempio se

dovesse entrare in assistenza. Nella denegata ipotesi in cui la Corte dovesse

decidere per l’espulsione, la difesa chiede che il periodo non superi i 5

(cinque) anni.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli artt.: 12, 40, 42, 44, 47, 51, 66a, 69, 70, 140 CP;

82, 135, 268, 422 e segg. CPP e 22

TG sulle spese;

dichiara

e pronuncia:

IM 1

1. è

autore colpevole di:

1.1. rapina

per avere,

l’8 luglio 2017, a __________,

commesso un furto minacciando una persona di un pericolo imminente alla vita o

all’integrità corporale, e meglio per avere, ai danni di un negozio della ACPR

1, sottratto CHF 1'019.95, minacciando la commessa con una lama;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa,.

Considerandi

2.

Di

conseguenza,

avendo dimostrato sincero

pentimento,

IM 1 è condannato

2.1

alla

pena detentiva di 13 (tredici) mesi,

da dedursi il carcere preventivo sofferto.

2.2

L’esecuzione

della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova

di anni 2 (due).

3.

È ordinata l’espulsione di IM

1.

dal territorio svizzero per un periodo di 5 (cinque) anni, ai sensi dell’art.

66a CP.

4.

IM 1 è inoltre condannato a

versare all’accusatrice privata ACPR 1 fr. 260.00 a titolo di risarcimento

danni.

5.

È ordinato il dissequestro

di CHF 260.00 a favore dell’accusatrice privata ACPR 1.

6.

È

ordinato il mantenimento del sequestro conservativo a copertura di tasse e

spese sul restante importo di denaro sotto sequestro.

7.

È

ordinata la confisca del coltello senza manico, dello straccio nero e del gilet

ad alta visibilità arancione.

8.

La tassa di giustizia di

fr. 500.00 senza motivazione scritta o di fr. 750.00 con motivazione scritta e

le spese procedurali sono a carico del condannato.

9.

Le

spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

9.1

La

nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per:

onorario fr. 6'804.15

spese fr. 500.--

IVA (7,7% su CHF 2’471.25) fr. 190.30

totale fr. 7'494.45

9.2

Il condannato è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 7'494.45 non appena

le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Intimazione a:

Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC

(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero Pubblico, SERCO,

6501.

Bellinzona

- Ufficio dei Giudice dei

provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Sezione della Popolazione,

ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

Per la Corte delle assise

correzionali

Il Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Altri disborsi (postali, tel.,

ecc.) fr. 89.80

fr. 789.80

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