72.2018.33
Furto, rapina, danneggiamento, violazione di domicilio, infrazione a contravvenzione LStup, procedura abbreviata
27 settembre 2018Italiano9 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2018.33
Lugano,
27 settembre 2018/bm
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Rosa Item, presidente
Letizia Vezzoni, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di Giustizia, per giudicare
nella procedura
abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP
proposta dal Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatori
privati:
ACPR 1
ACPR 2
ACPR 3
ACPR 4
contro
IM 1
rappresentato dall’avv. DUF 1
in carcerazione preventiva dal
28.06.2016 al 29.06.2016 (2 giorni),
imputato a norma dell’'atto
d'accusa 23/2018 del 31.01.2018 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. rapina
(inc.2016.5164)
per avere, il 24.06.2016, verso le ore 23:30, a Lugano, in
correità con CO_1 e CO_2, commesso il furto di un cellulare Iphone6plus e
denaro (CHF 260.00 e Bath 1500) per un valore complessivo denunciato di circa CHF
600.00 ai danni di ACPR 1, usando violenza nei confronti di quest’ultimo,
sia per recuperare la refurtiva che, in un secondo momento, per conservare poi
la cosa rubata,
segnatamente,
per avere, camminando CO_2 nei pressi dell’incrocio tra via
Trevano e via Castausio, in compagnia di CO_1, venendo avvicinato dal turista ACPR
1 che chiedeva delle indicazioni stradali mostrando loro una cartina sul
proprio telefono cellulare,
facendosi CO_1 consegnare dalla vittima il cellulare Iphone 6plus
con una scusa, colpendo CO_1 ACPR 1 con almeno un pugno al volto, intimandogli
di consegnare loro tutto il denaro contante in suo possesso,
strappandogli IM 1 dalle mani il portafogli per controllare che la
vittima avesse consegnato tutto,
prendendo CO_2 in consegna dai correi sia il denaro che il
cellulare, fuggendo poi a piedi sino alle scuole elementari di Molino Nuovo,
e quindi,
dopo essere stati raggiunti dalla vittima che chiedeva la
restituzione del suo telefono cellulare,
nell’intento di conservare la refurtiva,
colpendo, CO_2 E CO_1, ACPR 1 con pugni al volto e allo stomaco e
calci sulla schiena, intimandogli ripetutamente di rivelare loro il codice di
sblocco del cellulare,
e procurando così a ACPR 1 le lesioni attestate dal certificato
medico 25.06.2016 dell’Ospedale regionale di Lugano e meglio “un trauma cranico
minore, un ematoma e una tumefazione dei tessuti periorbitali a destra e una
tumefazione a livello zigomatico a sinistra con dolenzia e dolorabilità alla
palpazione”;
sottratto alla vittima, con più atti di violenza, un cellulare e
denaro contante; refurtiva in parte (cellulare e parte del denaro) restituita;
(la vittima pretende il risarcimento di CHF 689.15
per una parte del denaro non restituito - CHF 200.00 e CHF 33.00 corrispondenti
a Thai Baht 1'160 - oltre alle spese mediche di CHF 456.15);
2. furto
(inc.2016.5164)
per avere, in data 23.06.2016, a Lugano, presso il Lido cittadino,
in correità con CO_2, per procacciare a sé e a terzi un indebito profitto ed
alfine di appropriarsene, sottratto, ai danni di DAN_1, un portafogli, un paio
di scarpe, CHF 15.00, due tessere (EC Maestro e Arcobaleno), un cellulare
iphone, un paio di occhiali da sole e un paio di cuffie auricolari, per un
valore complessivo denunciato di CHF 1'390.00, refurtiva parzialmente
recuperata e restituita al proprietario;
3. danneggiamento
(inc.2017.1476 e inc.2017.5145)
per avere, in due circostanze, il 16.12.2017 e il 17.05.2017, nel
luganese, deteriorato, distrutto o reso inservibili, cose mobili altrui, per un
valore di danno quantificato dagli accusatori privati in complessivi CHF
17'969.20;
segnatamente,
3.1. il 16.12.2016,
a Lugano, in via __________, presso il __________, in correità con CO_3, ai
danni della ACPR 4 distrutto e deteriorato una serranda e parte del soffitto
del locale per un valore di danno denunciato di CHF 17'123.20;
3.2. il 17.05.2017, a
Lugano-Dino, in via __________, gettandolo in un orto, deteriorato il
ciclomotore Ciao Piaggio di proprietà di ACPR 2, per un valore di danno
denunciato di CHF 846.00;
4. ripetuto furto d'uso di
un veicolo a motore
(inc.2017.5145)
per avere, nelle circostanze di cui al punto 3.2., sottratto, per
farne uso, dapprima il ciclomotore Ciao Piaggio di proprietà di ACPR 2, da lui
in seguito danneggiato, ed infine lo scooter Peugeot Satelis di proprietà di ACPR
3;
5. violazione di domicilio
(inc.2017.1476)
per essersi introdotto, nelle circostanze di cui al punto 3.1.,
presso il __________, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto ACPR
4;
6. infrazione alla LF sugli
stupefacenti, in parte in complicità
(inc.2017.5145)
per avere, nel periodo 2015 - 06.10.2016, a Lugano ed in altre non
meglio precisate località del Cantone, senza autorizzazione,
prestando, in più occasioni, il proprio cellulare a CO_2 affinché
quest’ultimo contattasse i suoi fornitori di eroina (perlopiù di origine
albanese) aiutato l’amico CO_2 nell’acquisto della sostanza, nonché,
nel corso dell’estate 2016, nel tragitto Mezzovico - Lugano,
celando all’interno degli slip un “ovetto Kinder” contenente delle buste
dosi di eroina per un quantitativo imprecisato, ma non più di 2.5 grammi,
detenuto e trasportato sulla sua persona, per conto di terzi, detta sostanza
stupefacente;
7. contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti
(inc.2017.1599, inc.2017.396 e Inc.2017.5145)
per avere, nel periodo 16.06.2016 - 26.06.2017, senza essere
autorizzato, consumato un imprecisato quantitativo di stupefacenti, ma almeno 2
grammi di eroina, 5 grammi di cocaina e 250 grammi di marijuana;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reati previsti: dagli
artt 139 cifra 1 CP, art. 140 cpv. 1 CP, art. 144 CP, art. 186 CP, art. 94 cpv.
Fatti
1 let. a LCStr, art. 19 cpv. 1 let. b e d LStup e art. 19a cifra 1 LStup,
atto d’accusa contemplante le seguenti
proposte:
1. IM 1 è dichiarato
autore colpevole dei reati a lui ascritti come sopra.
Di conseguenza IM 1 è condannato alla pena detentiva di 12
(dodici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto di 2 (due) giorni.
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e segg. CP).
E’ pure
condannato
Considerandi
2.
Alla multa di
CHF 300.00 (trecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato
pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (tre) - (art. 106 cpv. 2 CP).
3.
Le pretese civili
dell’accusatore privato ACPR 2, pari a CHF 846.00 (ottocentoquarantasei)
sono riconosciute (art. 360 cpv. 1 lett. f CPP) e poste a carico dell’imputato.
Gli accusatori privati ACPR 4, ACPR 3 e ACPR 1, sono rinviati al foro civile
per le pretese di tale natura.
4.
All’avv. DUF 1,
difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante, un importo a
titolo di onorario e rimborso spese a carico dello Stato, con la riserva di cui
all’art. 135 cpv. 4 CPP.
5.
IM 1 è condannato al
pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare
sarà stabilito dalla Corte giudicante.
ed inoltre 6. Ordina la confisca di
un navigatore marca Tom Tom, uno spaccavetri e un telecomando marca Faac (rep.
54322.
- 54324).
7.
Ordina il
dissequestro in favore dell’imputato di un orologio (falso Rolex) - (rep. n.
54325).
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1 in
rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
Preliminarmente la Presidente
propone alle parti le seguenti modifiche / correzioni dell’AA:
- punto 3 dell’AA, nel cappello,
la data “16.12.2017” è sostituita con “16.12.2016”;
- punto 1 delle proposte, dalla
frase “da dedursi il carcere preventivo sofferto” viene tolto “di 2 (due)
giorni”.
- punto 3 delle proposte,
richiamato lo scritto del PP 03.09.2018 (doc. TPC 3), viene modificato in “Le
pretese civili dell’accusatore privato ACPR 2, pari a CHF 846.00, e quelle
dell’accusatore privato ACPR 1, pari a CHF 689.15, sono riconosciute e poste a
carico dell’imputato. IM 1 è condannato al pagamento di CHF 846.00 a favore di ACPR
2.
e, in solido con CO_2 e CO_1, al pagamento di CHF 689.15 a favore di ACPR 1.
Gli accusatori privati ACPR 4, ACPR 3 sono rinviati al foro civile per le
pretese di tale natura.”.
Le parti danno il loro consenso
alle modifiche / correzioni proposte e l’AA è modificato di conseguenza.
Espletato il pubblico
dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 10:10.
- Constatato
il consenso delle parti alle proposte in esame;
- accertato
che l’imputato ha ammesso i fatti;
- ritenuta
legale e opportuna la procedura abbreviata;
- considerato
che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di
causa;
- considerato
che la sanzione appare adeguata;
richiamati gli art.: 50, 61
LOG;
135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;
22.
TG sulle spese;
decreta: 1. L’atto di accusa n. 23/2018
del 31 gennaio 2018 contro IM 1 con le relative proposte è approvato, con le
seguenti modifiche:
punto 3 dell’AA, nel cappello,
la data “16.12.2017” è sostituita con “16.12.2016”;
punto 1 delle proposte, dalla
frase “da dedursi il carcere preventivo sofferto” viene tolto “di 2
(due) giorni”.
punto 3 delle proposte, viene
modificato in “Le pretese civili dell’accusatore privato ACPR 2, pari a CHF
846.
, e quelle dell’accusatore privato ACPR 1, pari a CHF 689.15, sono
riconosciute e poste a carico dell’imputato. IM 1 è condannato al pagamento di
CHF 846.00 a favore di ACPR 2 e, in solido con CO_2 e CO_1, al pagamento di CHF
689.15
a favore di ACPR 1. Gli accusatori privati ACPR 4, ACPR 3, sono rinviati
al foro civile per le pretese di tale natura.”.
2.
La tassa di giustizia di
fr. 500.00 e i disborsi sono posti a carico del condannato.
3.
Le spese per la difesa
d’ufficio del condannato sono sostenute dallo Stato.
3.1
La nota professionale
dell’avv. DUF 1 è approvata per:
onorario Fr.
2'544.85
spese Fr. 197.30
totale Fr.
2'742.15
3.2
Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di Fr. 2'742.15 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
4.
Questo giudizio è
definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale,
al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla
comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di
accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.
Intimazione a:
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale,
SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO,
6501.
Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della
circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino
- Dipartimento sanità e
socialità, Residenza governativa, 6501 Bellinzona
- Ufficio centrale svizzero
di Polizia, sezione stupefacenti, 3003 Berna
Per la Corte delle assise correzionali
La Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 324.--
Multa fr. 300.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 94.95
fr. 1'218.95
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