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Decisione

72.2018.42

Furto, ricettazione, violazione di domicilio, entrata e soggiorno illegali

23 marzo 2018Italiano19 min

Source ti.ch

Fatti

H.

Y., 03.07.1999;

K.

Y., 07.02.1998, cittadino del Marocco;

H.

J., 03.07.1999;

H.

Y., 01.01.1998;

J.

Y.;

rappresentato dall’avv. DUF 1

IM 2

rappr DUF 2

in carcerazione preventiva dal

15.12.2017 al 01.03.2018 (77 giorni), in carcerazione di sicurezza dal

02.03.2018;

imputati, a norma dell'atto

d'accusa 30/2018 del 22.02.2018 emanato dal Procuratore pubblico PP 1 di

1. furto

per avere, nel periodo 12 dicembre 2017/15 dicembre 2017, a __________

e a __________, agendo sia singolarmente, sia in correità tra loro, per

procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto cose

mobili altrui, per un valore denunciato di complessivi CHF 2'300.00 per il

furto perpetrato a __________ e di CHF 34'903.90 per il furto perpetrato a __________,

e meglio per avere

1.1 nel periodo 12

dicembre 201/13 dicembre 2017 a __________, IM 1, singolarmente, sottratto ai

danni di ACPR 3 il portatile/tablet Microsoft Surface mod. Pro 3 di colore

grigio che si trovava nella vettura Seat Leon targata TI __________, lasciata

aperta, per un valore di CHF 2'300.00 (refurtiva recuperata e restituita

all’accusatore privato),

1.2 il 15 dicembre 2017 a __________,

agendo in correità tra loro, sottratto ai danni di ACPR 1 1 collana in oro

bianco con ciondolo (edizione personalizzata) dall’Egitto, 1 collana color

argento con ciondolo rotondo con pietre, 1 collana in oro rosa con ciondolo

“Pearl Disc Pendant”, 1 collana in oro rosa con ciondolo ad anello, 1 collana

in argento Swarovski con ciondolo a tre cerchi “Ragtime Pendant”, 1 paio di

orecchini in argento Swarovski con pietre “Ragtime Pendant”, 1 collana con

ciondolo color argento bianco e blu, 1 paio di orecchini color oro giallo con

pietre rosse, 1 collana color argento con ciondolo a tre anelli con tre perle,

1 collana con ciondolo in madreperla, 1 collana di colore argento con zirconi,

1 bracciale e 1 collana con una pietra turchese, 1 anello marca Swarovski con

cristalli, 1 braccialetto in argento, 10 orecchini in argento e oro (5

orecchini piccoli, 4 in argento con zirconi e 1 in oro con zirconi), 1 orologio

da polso marca Swarovski con 48 cristalli modello “Daytime” con cinturino

lilla, 1 cover per MacBook, 1 paio di orecchini con perle in oro giallo, 1 paio

di orecchini in oro giallo con diversi zirconi, 1 orologio da polso marca

Fossil in acciaio con zirconi, 1 collana con ciondolo a forma di elefante in

argento e oro, 1 accendino marca Davidoff in acciaio/ferro cromato, 1 rosario

con perle di colore blu e ciondolo a forma di croce in oro giallo, 1 orologio

da polso marca Raymond Weil di colore giallo dorato, 1 orologio da polso marca

Raymond Weil con cinturino in pelle e cassa color giallo dorato, 1 orologio da

polso di forma ovale con cassa e cinturino color giallo dorato, 1 orologio da

polso di forma ovale con cassa color giallo dorato e cinturino in pelle, 1

orologio da polso marca Swatch in acciaio/ferro, 1 braccialetto color giallo

dorato, blu e bianco con 3 zaffiri ovali e 6 diamanti, 1 braccialetto e 1

collana di colore giallo dorato, blu e bianco con 4 zaffiri ovali e 8 diamanti,

1 anello in oro giallo con 1 zaffiro ovale e 4 diamanti, 1 paio di orecchini in

oro giallo con 1 zaffiro di forma ovale e 2 diamanti ciascuno, 1 fede nuziale

in oro giallo con zirconi, 1 anello in oro giallo con pietra color turchese, 1

anello in oro giallo con pietra marrone, 1 anello in oro giallo con zaffiri a

forma di fiore, 1 anello nuziale in oro giallo, 1 anello nuziale in oro giallo

con diamante, 1 anello in oro giallo con zaffiro di colore blu con scritte in

arabo, 1 anello in oro giallo con brillante, 1 anello di colore giallo con

brillante bianco e zaffiro blu, 1 anello in argento con pietra ametista di

colore viola, 1 anello in argento con madreperla blu, 3 collane in oro giallo

con scritte in arabo, 1 collana in oro bianco con ciondolo con zaffiro blu e

diamante, 1 collana in oro giallo con ciondolo a forma di croce del Nilo, 1

collana con ciondolo a forma di cestino con fiori con pietre, 1 collana in oro

giallo per bambini con ciondolo con scritte in arabo, 1 braccialetto in oro

bianco, 1 braccialetto in oro rosso con ciondolo con scritte arabe, 1

braccialetto in oro giallo con brillanti, 1 braccialetto in oro bianco con

ciondolo con scritte in arabo, 1 paio di orecchini in oro giallo con ciondoli

triangolari con figure di faraoni, 1 paio di orecchini rotondi in oro giallo

con scritte in arabo, 1 paio di orecchini rotondi con zaffiro al centro a forma

di fiore, 1 paio di orecchini in oro giallo, 1 paio di orecchini in oro giallo

di forma allungata con scritte in arabo, 1 paio di orecchini in oro rosso di

forma allungata con scritte in arabo, 1 paio di orecchini in oro giallo con

piccola perla di colore turchese, 1 paio di guanti in pelle di colore marrone,

1 paio di orecchini in oro rosso con pendente a forma di rosa, 1 paio di

orecchini in oro giallo pendenti con zirconi, 2 penne stilografiche in oro

giallo marca Parker, 2 penne stilografiche in oro giallo marca Waterman, 1

opera d’arte (1 cammello inciso nell’oro), Euro 200.00, CHF 500.00 e Sterline

Inglesi 80.00 per un valore complessivo denunciato di CHF 33'714.90 (refurtiva

parzialmente recuperata),

1.3 nelle medesime circostanze di

tempo e di luogo di cui sub. 1.2, sottratto ai danni di ACPR 2 un PC MacBook

del valore di CHF 1’189.00 (refurtiva recuperata e restituita all’accusatrice

privata);

Considerandi

2.

ricettazione in via

subordinata per il punto 1.1

per avere IM 1, nel periodo 12 dicembre 2017/13 dicembre 2017 in

località non meglio precisata, occultato nel suo zaino un portatile/tablet

Microsoft Surface mod. Pro 3 di colore grigio dovendo presumere che lo stesso

fosse oggetto di un reato contro il patrimonio e, meglio, di un furto;

3.

ricettazione

per avere, IM 1, singolarmente, nel periodo 12 dicembre 2017/13

dicembre 2017 in località non meglio precisata, occultato nel suo zaino 1

custodia MacBook di colore grigio, 1 cellulare Samsung di colore rosa, 1

orologio Casio di colore grigio, 1 paio di occhiali Lacoste verdi e rispettiva

custodia verde, 1 paio di occhiali Ray Ban grigi e custodia, 1 paio di occhiali

Ray Ban azzurri e custodia, 1 paio di occhiali Invu neri, 1 borsellino di

colore nero, 1 profumo Sultan, 1 torcia di colore nero, 1 orologio con scritta

SWATCH (da lui anche indossato), dovendo presumere che gli stessi fossero

oggetto di un reato contro il patrimonio e, meglio, di un furto;

4.

danneggiamento

per avere, il 15 dicembre 2017 a __________, in correità tra loro,

per commettere il furto di cui al punto 1.2 del presente atto di accusa,

intenzionalmente danneggiato la finestra dell’abitazione di ACPR 1 (danno non

quantificato dall’accusatrice privata);

5.

violazione di domicilio

per essersi, il 15 dicembre 2017 a __________, in correità tra

loro, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, introdotti

nell’abitazione di ACPR 1 al fine di commettere i furti di cui al punto 1.2 e

1.3

del presente atto di accusa;

6.

infrazione alla Legge

federale sugli stranieri (entrata illegale)

6.1

IM 1 per

essere, il 12 dicembre 2017 da un valico non meglio precisato, entrato

illegalmente in Svizzera sprovvisto dei necessari documenti di legittimazione,

6.2

IM 2 per essere, il 13

dicembre 2017 da un valico non meglio precisato del Cantone Ginevra, entrato

illegalmente in Svizzera poiché sprovvisto dei necessari documenti di

legittimazione;

7.

infrazione alla Legge

federale sugli stranieri (soggiorno illegale)

7.1

IM 1 per avere, nel periodo

12.

dicembre 2017/15 dicembre 2017 a __________, __________ ed altre località

non meglio precisate, soggiornato illegalmente in Svizzera poiché sprovvisto

dei necessari documenti di legittimazione,

7.2

IM 2 per avere, nel periodo

13.

dicembre 2017/15 dicembre 2017 a __________ __________ ed altre località non

meglio precisate, soggiornato illegalmente in Svizzera poiché sprovvisto dei

necessari documenti di legittimazione,

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reati previsti: dagli art. 139 cifra 1 CP, art. 144 cpv. 1

CP, art. 160 cifra 1 cpv. 1 CP, art. 186 CP, art. 115 cpv. 1 lett. a LStr, art.

115.

cpv. 1 lett. b LStr;

Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1 in

rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM 1 assistito

dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;

- l’imputato IM 2 assistito

dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 2;

- in qualità di interprete

per la lingua __________, T.N.A.E.H..

Espletato il

pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 12:40.

Evase le seguenti

questioni: Verbale del dibattimento

Preliminarmente, la Presidente

propone alle parti di:

- modificare al punto 2 e al punto 3 dell’AA relativi

alla ricettazione “occultato” con “ricevuto in dono”, rispettivamente precisare

quale luogo di perpetrazione del reato “a __________” e non “in località non

meglio precisata”;

Il

PP e l’avv. DUF 1 danno il loro consenso alle modifiche proposte.

- aggiungere al punto 7.1. “poiché sprovvisto dei

necessari documenti di legittimazione e del necessario permesso rilasciato

dalla Polizia degli stranieri”;

Il PP e l’avv. DUF 1 danno il loro consenso alla modifica proposta.

Sentiti: - il Procuratore pubblico,

per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma in fatto e in diritto

dell’AA. Per quanto concerne i reati di infrazione alla LF sugli stranieri,

indica che né IM 2 né IM 1 dispongono dei documenti necessari per l’entrata e

il soggiorno in Svizzera; gli stessi hanno comunque a modo loro ammesso il

reato, di modo che i punti 6 e 7 dell’AA sono da confermare. In merito ai punti

1.2

e 1.3. dell’AA, relativi al furto di __________, nessuna dichiarazione può

smentire le risultanze oggettive agli atti. Ciononostante, gli imputati hanno

raccontato innumerevoli bugie, iniziando dal fatto che non si conoscevano, che

il loro fermo insieme sul treno era una casualità, ecc. IM 2 ha mantenuto per

un po’ questa versione, giungendo anche a dire che venivano fatte pressioni su

di lui, che si stava perdendo tempo. Anche a fronte di puntuali contestazioni

quali il rinvenimento del suo DNA nell’abitazione e di diversi oggetti

appartenenti all’AP tra i suoi effetti personali, in prima battuta ha

continuato a negare. Ha poi, per forza di cose, dovuto fare delle piccole

ammissioni: ha così fornito minuziosi dettagli su come ha conosciuto IM 1, su cosa

hanno fatto insieme, dove hanno dormito, per poi cadere in dichiarazioni

inattendibili riferendo di aver cercato una casa dove dormire, di aver sì rotto

il vetro della finestra ma di non essere entrato, di non saper riferire cosa

stesse facendo nel frattempo IM 1. Ha spiegato in modo fantasioso la presenza

di suo DNA all’interno della casa e ha accusato l’AP di confondersi quando

questa ha riconosciuto come propri taluni oggetti. IM 1 dal canto suo ha sempre

mantenuto una fantasiosa versione dei fatti, stante la quale non avrebbe mai

commesso alcun furto e che tutto quanto contenuto nello zaino gli era stato

affidato da tale __________, persona sconosciuta ma tanto generosa che gli

avrebbe regalato tutti gli oggetti poi sequestrati. IM 1 non si è mai mosso

dalla sua versione, nonostante le contestazioni che gli venivano sottoposte.

Per l’accusa è indubbio che i due imputati hanno commesso in correità questo

furto e chiede la conferma dei punti 1.2, 1.3, 4 e 5 dell’AA. In merito al

punto 1.1. dell’AA, si rimette al giudizio della Corte chiedendo se del caso di

confermare il punto 2, formulato in via subordinata, relativo alla ricettazione

del portatile oggetto di furto a __________. Quanto al punto 3 dell’AA,

riferito alla ricettazione, lo stesso è pacifico ritenuto come IM 1 abbia

ammesso di aver avuto quantomeno il dubbio che gli oggetto consegnatili, stante

la sua versione, potessero essere provento di illecito.

La colpa degli imputati è oggettivamente e soggettivamente grave:

hanno entrambi fatto di tutto per venire in Svizzera unicamente per delinquere

e il turismo del furto deve essere punito. La collaborazione di IM 2 è stata

minima ed è giunta solo a fronte del rinvenimento del suo DNA nell’abitazione

di __________. IM 1 ha negato l’innegabile anche quando è stato posto a

confronto con il suo correo. Il fatto che siano incensurati è una circostanza

neutra. Chiede pertanto per IM 1 una pena detentiva di 10 mesi da espiare

ritenuto come sia sedicente e per IM 2 una pena detentiva di 9 mesi per la cui

sospensione condizionale si rimette al giudizio della Corte. Per entrambi gli

imputati chiede l’espulsione dal territorio svizzero per almeno 7 anni e rinvia

a quanto discusso in aula per sequestri e confische;

- l’avv. DUF 1,

difensore dell’imputato IM 1, la quale chiede di tener conto della situazione

personale del suo assistito nel giudizio dei fatti da lui commessi. Non sono

contestati i reati di ricettazione e di entrata e soggiorno illegali, mentre

contesta gli episodi di furto, il danneggiamento e la violazione di domicilio.

Rileva come IM 2 sia inattendibile e come le sue dichiarazioni non siano

sufficienti per imputare al suo assistito l’episodio di __________,

rispettivamente come per il furto di __________ vi sia solo un labile

collegamento temporale. Anche la refurtiva trovata in suo possesso non è

sufficiente per ritenere che egli abbia personalmente commesso il furto,

ritenuto invece che IM 1 ha ammesso di aver ricevuto lo zaino con all’interno

anche tali oggetti; tale versione per quanto strana possa apparire non è mai

stata smentita. In assenza di indizi o prove, IM 1 va dunque prosciolto da

entrambi gli episodi di furto che gli vengono imputati nell’AA.

In merito alla commisurazione della pena, ritenuto il contesto

socio - economico dell’imputato, l’assenza di precedenti, la giovane età, il

proscioglimento richiesto, chiede una pena che permetta l’immediata

scarcerazione del suo assistito e la sospensione condizionale della stessa;

- l’avv. DUF 2,

difensore dell’imputato IM 2, la quale ripercorre il vissuto del suo assistito,

mettendo in evidenza come da 4 anni risieda in Italia dove si è costruito una

vita dignitosa, con un lavoro, anche se in nero. I reati di cui ai punti 4, 6 e

7.

dell’AA sono ammessi, pur rilevando la buona fede di IM 2 che riteneva di

poter entrare in Svizzera con i documenti di cui disponeva. Si rimette al

giudizio della Corte quanto al punto 5 dell’AA, ritenuto come il fatto che vi

fosse del DNA nell’abitazione di __________ sia un elemento oggettivo, seppur

contestato dal suo assistito. In merito all’imputazione di furto, IM 2 ha

sempre negato di averlo commesso, ciò che è suffragato dal fatto che solo

alcuni pezzi della refurtiva sono stati trovati sulla sua persona; non si può

dunque ascrivere il furto o comunque l’intero ammontare della refurtiva al suo

assistito ritenuto come si tratti di oggetti denunciati, ma mai ritrovati.

In merito alla commisurazione della pena, richiamata la sentenza TPC

72.2014.164

del 30.01.2015, chiede una pena detentiva di al massimo 6 mesi, da

dedursi il carcere preventivo sofferto. Nonostante lo statuto di immigrato, IM

2.

si è ben integrato in Italia e non si può ritenere che i fatti di cui oggi

deve rispondere siano l’inizio di una carriera criminale, motivo per cui chiede

il riconoscimento della sospensione condizionale per un periodo di prova di 2

anni. Non si oppone all’espulsione e si rimette a quanto indicato in aula per i

dissequestri.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli artt. 12, 40, 42, 44,

47, 49, 51, 69, 139 n. 1, 144 cpv. 1, 160 n. 1 cpv. 1, 186 CP;

115.

cpv. 1 lett. a e b LStr;

82, 135, 236, 268, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

IM 1 [sedicente] è autore

colpevole di:

1.1

furto

per avere,

il 15 dicembre 2017, a __________,

agendo in correità con IM 2,

per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,

sottratto cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di CHF

34'903.90;

1.2

ricettazione

per avere,

nel periodo 12 – 13 dicembre 2017, a __________,

ricevuto in dono diversi oggetti che sapeva o doveva presumere

essere stati ottenuti da un terzo mediante un reato contro il patrimonio;

1.3

danneggiamento

per avere,

agendo in correità con IM 2,

al fine di perpetrare il furto di cui al punto 1.1. del

Dispositivo

dispositivo, intenzionalmente deteriorato la finestra dell’abitazione, per un

danno complessivo non meglio quantificato;

1.4. violazione di domicilio

per essersi,

il 15 dicembre 2017, a __________,

agendo in correità con IM 2,

al fine di perpetrare il furto di cui al punto 1.1. del dispositivo,

indebitamente introdotto in abitazione altrui contro la volontà dell’avente

diritto;

1.5. infrazione alla LF sugli

stranieri – entrata illegale

per essere,

il 12 dicembre 2017, da un valico non meglio precisato,

entrato illegalmente in Svizzera essendo sprovvisto dei necessari

documenti di legittimazione;

1.6. infrazione alla LF sugli

stranieri – soggiorno illegale

per avere,

nel periodo 12 – 15 dicembre 2017, a __________, __________ ed

altre località non meglio precisate,

soggiornato illegalmente in Svizzera non disponendo dei necessari

documenti di legittimazione e del necessario permesso rilasciato dalla Polizia

degli stranieri;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2. IM 1 [sedicente] è

prosciolto dall’imputazione di furto di cui al punto 1.1. AA in quanto il reato

ritenuto è quello di ricettazione.

3. IM 2 è autore colpevole di:

3.1. furto

per avere,

il 15 dicembre 2017, a __________,

agendo in correità con IM 1,

per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,

sottratto cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di CHF

34'903.90;

3.2. danneggiamento

per avere,

agendo in correità con IM 1,

al fine di perpetrare il furto di cui al punto 3.1. del

dispositivo, intenzionalmente deteriorato la finestra dell’abitazione, per un

danno complessivo non meglio quantificato;

3.3. violazione di domicilio

per essersi,

il 15 dicembre 2017, a __________,

agendo in correità con IM 1,

al fine di perpetrare il furto di cui al punto 3.1. del dispositivo,

indebitamente introdotto in abitazione altrui contro la volontà dell’avente diritto;

3.4. infrazione alla LF sugli

stranieri – entrata illegale

per essere

il 13 dicembre 2017, da un valico non meglio precisato del Canton

Ginevra,

entrato illegalmente in Svizzera essendo sprovvisto di validi

documenti di legittimazione;

3.5. infrazione alla LF sugli

stranieri – soggiorno illegale

per avere,

nel periodo 13 – 15 dicembre 2017, a __________, __________ ed

altre località non meglio precisate,

soggiornato illegalmente in Svizzera non disponendo di validi

documenti di legittimazione;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

4. Di conseguenza,

4.1. IM 1 [sedicente] è condannato

alla pena detentiva di 7 (sette) mesi, dedotto il carcere

preventivo sofferto.

4.2. IM 2 è condannato alla pena

di 6 (sei) mesi, dedotto il carcere preventivo sofferto.

5. L’esecuzione della pena

detentiva inflitta a IM 2 è sospesa e al condannato è impartito un periodo di

prova di 2 (due) anni.

6. E’ ordinata l’espulsione

dal territorio svizzero giusta l’art. 66a CP nei confronti di:

6.1. IM 1 [sedicente] per la

durata di 7 (sette) anni.

6.2. IM 2 per la durata di

7(sette) anni.

7. E’ ordinato il dissequestro

e la restituzione a favore dell’AP ACPR 1 dei seguenti oggetti:

- 1 catenina gialla con 3

ciondoli (rep.60300);

- 1 catenina gialla con 1

ciondolo a forma di cuore (rep. 60301);

- 1 braccialetto

giallo rotto (rep. 60302);

- 1 catenina gialla

con 1 ciondolo a forma di arpa (rep. 60303);

- 1 catenina gialla

con 1 ciondolo (rep. 60304)

- 1 catenina grigia

con 1 ciondolo (rep. 60305);

- 1 anello grigio

(rep. 60306);

- 1 orologio con

scritta SWATCH (rep. 60279).

8. E’ ordinato il dissequestro

a favore di IM 2 del rosario (rep. 60307).

9. E’ ordinato il sequestro

conservativo a garanzia delle spese procedurali e delle indennità di fr. 216.50

sequestrati a IM 2 e di fr. 27.25 sequestrati a IM 1.

10. È ordinata la confisca di

tutti gli altri oggetti indicati nell’AA e dello zaino nero sequestrato a IM 1.

11. La tassa di giustizia di fr.

500.00 e le spese procedurali sono a carico dei condannati, in solido, con

ripartizione interna in misura di ½ un mezzo ciascuno.

12. Le spese per la difesa

d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

12.1. Le note professionali

dell’avv. DUF 1 sono approvate per:

onorario fr. 6'228.35

spese fr. 244.00

anticipi fr. 510.00

totale fr. 6'982.35

12.2. Il condannato IM 1 è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 6'982.35 non appena

le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

12.3. Le note professionali

dell’avv. DUF 2 sono approvate per:

onorario fr. 6'705.40

spese fr. 571.40

IVA (8%) fr. 150.80

IVA (7.7%) fr. 371.20

anticipi fr. 495.00

totale fr. 8'293.80

12.4. Il condannato IM 2 è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 8'293.80 non appena

le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta

preliminare fr. 450.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 100.30

fr. 1'050.30

============

Distinta spese a

carico di IM 1 (1/2)

Tassa di giustizia fr. 250.--

Inchiesta preliminare fr. 225.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 50.15

fr. 525.15

============

Distinta spese a

carico di IM 2 (1/2)

Tassa di giustizia fr. 250.--

Inchiesta preliminare fr. 225.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 50.15

fr. 525.15

============

Intimazione a:

Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC

(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero Pubblico, SERCO,

6501 Bellinzona

- Ufficio dei Giudice dei

provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Sezione della Popolazione,

ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

- Ministero Pubblico della Confederazione,

Taubenstrasse 16, 3003 Berna

- Direzione del carcere

penale La Stampa, CP, 6904 Lugano

Per la Corte delle assise

correzionali

La Presidente La

vicecancelliera