72.2018.42
Furto, ricettazione, violazione di domicilio, entrata e soggiorno illegali
23 marzo 2018Italiano19 min
Source ti.ch
PP 1
Incarto n.
72.2018.42
Lugano,
23 marzo 2018/bm
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Bellinzona
composta da:
giudice Rosa Item, Presidente
Letizia Vezzoni, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatori
privati:
ACPR 1
ACPR 2
ACPR 3
contro
IM 1, sedicente
Alias:
Fatti
H.
Y., 03.07.1999;
K.
Y., 07.02.1998, cittadino del Marocco;
H.
J., 03.07.1999;
H.
Y., 01.01.1998;
J.
Y.;
rappresentato dall’avv. DUF 1
IM 2
rappr DUF 2
in carcerazione preventiva dal
15.12.2017 al 01.03.2018 (77 giorni), in carcerazione di sicurezza dal
02.03.2018;
imputati, a norma dell'atto
d'accusa 30/2018 del 22.02.2018 emanato dal Procuratore pubblico PP 1 di
1. furto
per avere, nel periodo 12 dicembre 2017/15 dicembre 2017, a __________
e a __________, agendo sia singolarmente, sia in correità tra loro, per
procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto cose
mobili altrui, per un valore denunciato di complessivi CHF 2'300.00 per il
furto perpetrato a __________ e di CHF 34'903.90 per il furto perpetrato a __________,
e meglio per avere
1.1 nel periodo 12
dicembre 201/13 dicembre 2017 a __________, IM 1, singolarmente, sottratto ai
danni di ACPR 3 il portatile/tablet Microsoft Surface mod. Pro 3 di colore
grigio che si trovava nella vettura Seat Leon targata TI __________, lasciata
aperta, per un valore di CHF 2'300.00 (refurtiva recuperata e restituita
all’accusatore privato),
1.2 il 15 dicembre 2017 a __________,
agendo in correità tra loro, sottratto ai danni di ACPR 1 1 collana in oro
bianco con ciondolo (edizione personalizzata) dall’Egitto, 1 collana color
argento con ciondolo rotondo con pietre, 1 collana in oro rosa con ciondolo
“Pearl Disc Pendant”, 1 collana in oro rosa con ciondolo ad anello, 1 collana
in argento Swarovski con ciondolo a tre cerchi “Ragtime Pendant”, 1 paio di
orecchini in argento Swarovski con pietre “Ragtime Pendant”, 1 collana con
ciondolo color argento bianco e blu, 1 paio di orecchini color oro giallo con
pietre rosse, 1 collana color argento con ciondolo a tre anelli con tre perle,
1 collana con ciondolo in madreperla, 1 collana di colore argento con zirconi,
1 bracciale e 1 collana con una pietra turchese, 1 anello marca Swarovski con
cristalli, 1 braccialetto in argento, 10 orecchini in argento e oro (5
orecchini piccoli, 4 in argento con zirconi e 1 in oro con zirconi), 1 orologio
da polso marca Swarovski con 48 cristalli modello “Daytime” con cinturino
lilla, 1 cover per MacBook, 1 paio di orecchini con perle in oro giallo, 1 paio
di orecchini in oro giallo con diversi zirconi, 1 orologio da polso marca
Fossil in acciaio con zirconi, 1 collana con ciondolo a forma di elefante in
argento e oro, 1 accendino marca Davidoff in acciaio/ferro cromato, 1 rosario
con perle di colore blu e ciondolo a forma di croce in oro giallo, 1 orologio
da polso marca Raymond Weil di colore giallo dorato, 1 orologio da polso marca
Raymond Weil con cinturino in pelle e cassa color giallo dorato, 1 orologio da
polso di forma ovale con cassa e cinturino color giallo dorato, 1 orologio da
polso di forma ovale con cassa color giallo dorato e cinturino in pelle, 1
orologio da polso marca Swatch in acciaio/ferro, 1 braccialetto color giallo
dorato, blu e bianco con 3 zaffiri ovali e 6 diamanti, 1 braccialetto e 1
collana di colore giallo dorato, blu e bianco con 4 zaffiri ovali e 8 diamanti,
1 anello in oro giallo con 1 zaffiro ovale e 4 diamanti, 1 paio di orecchini in
oro giallo con 1 zaffiro di forma ovale e 2 diamanti ciascuno, 1 fede nuziale
in oro giallo con zirconi, 1 anello in oro giallo con pietra color turchese, 1
anello in oro giallo con pietra marrone, 1 anello in oro giallo con zaffiri a
forma di fiore, 1 anello nuziale in oro giallo, 1 anello nuziale in oro giallo
con diamante, 1 anello in oro giallo con zaffiro di colore blu con scritte in
arabo, 1 anello in oro giallo con brillante, 1 anello di colore giallo con
brillante bianco e zaffiro blu, 1 anello in argento con pietra ametista di
colore viola, 1 anello in argento con madreperla blu, 3 collane in oro giallo
con scritte in arabo, 1 collana in oro bianco con ciondolo con zaffiro blu e
diamante, 1 collana in oro giallo con ciondolo a forma di croce del Nilo, 1
collana con ciondolo a forma di cestino con fiori con pietre, 1 collana in oro
giallo per bambini con ciondolo con scritte in arabo, 1 braccialetto in oro
bianco, 1 braccialetto in oro rosso con ciondolo con scritte arabe, 1
braccialetto in oro giallo con brillanti, 1 braccialetto in oro bianco con
ciondolo con scritte in arabo, 1 paio di orecchini in oro giallo con ciondoli
triangolari con figure di faraoni, 1 paio di orecchini rotondi in oro giallo
con scritte in arabo, 1 paio di orecchini rotondi con zaffiro al centro a forma
di fiore, 1 paio di orecchini in oro giallo, 1 paio di orecchini in oro giallo
di forma allungata con scritte in arabo, 1 paio di orecchini in oro rosso di
forma allungata con scritte in arabo, 1 paio di orecchini in oro giallo con
piccola perla di colore turchese, 1 paio di guanti in pelle di colore marrone,
1 paio di orecchini in oro rosso con pendente a forma di rosa, 1 paio di
orecchini in oro giallo pendenti con zirconi, 2 penne stilografiche in oro
giallo marca Parker, 2 penne stilografiche in oro giallo marca Waterman, 1
opera d’arte (1 cammello inciso nell’oro), Euro 200.00, CHF 500.00 e Sterline
Inglesi 80.00 per un valore complessivo denunciato di CHF 33'714.90 (refurtiva
parzialmente recuperata),
1.3 nelle medesime circostanze di
tempo e di luogo di cui sub. 1.2, sottratto ai danni di ACPR 2 un PC MacBook
del valore di CHF 1’189.00 (refurtiva recuperata e restituita all’accusatrice
privata);
Considerandi
2.
ricettazione in via
subordinata per il punto 1.1
per avere IM 1, nel periodo 12 dicembre 2017/13 dicembre 2017 in
località non meglio precisata, occultato nel suo zaino un portatile/tablet
Microsoft Surface mod. Pro 3 di colore grigio dovendo presumere che lo stesso
fosse oggetto di un reato contro il patrimonio e, meglio, di un furto;
3.
ricettazione
per avere, IM 1, singolarmente, nel periodo 12 dicembre 2017/13
dicembre 2017 in località non meglio precisata, occultato nel suo zaino 1
custodia MacBook di colore grigio, 1 cellulare Samsung di colore rosa, 1
orologio Casio di colore grigio, 1 paio di occhiali Lacoste verdi e rispettiva
custodia verde, 1 paio di occhiali Ray Ban grigi e custodia, 1 paio di occhiali
Ray Ban azzurri e custodia, 1 paio di occhiali Invu neri, 1 borsellino di
colore nero, 1 profumo Sultan, 1 torcia di colore nero, 1 orologio con scritta
SWATCH (da lui anche indossato), dovendo presumere che gli stessi fossero
oggetto di un reato contro il patrimonio e, meglio, di un furto;
4.
danneggiamento
per avere, il 15 dicembre 2017 a __________, in correità tra loro,
per commettere il furto di cui al punto 1.2 del presente atto di accusa,
intenzionalmente danneggiato la finestra dell’abitazione di ACPR 1 (danno non
quantificato dall’accusatrice privata);
5.
violazione di domicilio
per essersi, il 15 dicembre 2017 a __________, in correità tra
loro, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, introdotti
nell’abitazione di ACPR 1 al fine di commettere i furti di cui al punto 1.2 e
1.3
del presente atto di accusa;
6.
infrazione alla Legge
federale sugli stranieri (entrata illegale)
6.1
IM 1 per
essere, il 12 dicembre 2017 da un valico non meglio precisato, entrato
illegalmente in Svizzera sprovvisto dei necessari documenti di legittimazione,
6.2
IM 2 per essere, il 13
dicembre 2017 da un valico non meglio precisato del Cantone Ginevra, entrato
illegalmente in Svizzera poiché sprovvisto dei necessari documenti di
legittimazione;
7.
infrazione alla Legge
federale sugli stranieri (soggiorno illegale)
7.1
IM 1 per avere, nel periodo
12.
dicembre 2017/15 dicembre 2017 a __________, __________ ed altre località
non meglio precisate, soggiornato illegalmente in Svizzera poiché sprovvisto
dei necessari documenti di legittimazione,
7.2
IM 2 per avere, nel periodo
13.
dicembre 2017/15 dicembre 2017 a __________ __________ ed altre località non
meglio precisate, soggiornato illegalmente in Svizzera poiché sprovvisto dei
necessari documenti di legittimazione,
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reati previsti: dagli art. 139 cifra 1 CP, art. 144 cpv. 1
CP, art. 160 cifra 1 cpv. 1 CP, art. 186 CP, art. 115 cpv. 1 lett. a LStr, art.
115.
cpv. 1 lett. b LStr;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1 in
rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1 assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;
- l’imputato IM 2 assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 2;
- in qualità di interprete
per la lingua __________, T.N.A.E.H..
Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 12:40.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
Preliminarmente, la Presidente
propone alle parti di:
- modificare al punto 2 e al punto 3 dell’AA relativi
alla ricettazione “occultato” con “ricevuto in dono”, rispettivamente precisare
quale luogo di perpetrazione del reato “a __________” e non “in località non
meglio precisata”;
Il
PP e l’avv. DUF 1 danno il loro consenso alle modifiche proposte.
- aggiungere al punto 7.1. “poiché sprovvisto dei
necessari documenti di legittimazione e del necessario permesso rilasciato
dalla Polizia degli stranieri”;
Il PP e l’avv. DUF 1 danno il loro consenso alla modifica proposta.
Sentiti: - il Procuratore pubblico,
per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma in fatto e in diritto
dell’AA. Per quanto concerne i reati di infrazione alla LF sugli stranieri,
indica che né IM 2 né IM 1 dispongono dei documenti necessari per l’entrata e
il soggiorno in Svizzera; gli stessi hanno comunque a modo loro ammesso il
reato, di modo che i punti 6 e 7 dell’AA sono da confermare. In merito ai punti
1.2
e 1.3. dell’AA, relativi al furto di __________, nessuna dichiarazione può
smentire le risultanze oggettive agli atti. Ciononostante, gli imputati hanno
raccontato innumerevoli bugie, iniziando dal fatto che non si conoscevano, che
il loro fermo insieme sul treno era una casualità, ecc. IM 2 ha mantenuto per
un po’ questa versione, giungendo anche a dire che venivano fatte pressioni su
di lui, che si stava perdendo tempo. Anche a fronte di puntuali contestazioni
quali il rinvenimento del suo DNA nell’abitazione e di diversi oggetti
appartenenti all’AP tra i suoi effetti personali, in prima battuta ha
continuato a negare. Ha poi, per forza di cose, dovuto fare delle piccole
ammissioni: ha così fornito minuziosi dettagli su come ha conosciuto IM 1, su cosa
hanno fatto insieme, dove hanno dormito, per poi cadere in dichiarazioni
inattendibili riferendo di aver cercato una casa dove dormire, di aver sì rotto
il vetro della finestra ma di non essere entrato, di non saper riferire cosa
stesse facendo nel frattempo IM 1. Ha spiegato in modo fantasioso la presenza
di suo DNA all’interno della casa e ha accusato l’AP di confondersi quando
questa ha riconosciuto come propri taluni oggetti. IM 1 dal canto suo ha sempre
mantenuto una fantasiosa versione dei fatti, stante la quale non avrebbe mai
commesso alcun furto e che tutto quanto contenuto nello zaino gli era stato
affidato da tale __________, persona sconosciuta ma tanto generosa che gli
avrebbe regalato tutti gli oggetti poi sequestrati. IM 1 non si è mai mosso
dalla sua versione, nonostante le contestazioni che gli venivano sottoposte.
Per l’accusa è indubbio che i due imputati hanno commesso in correità questo
furto e chiede la conferma dei punti 1.2, 1.3, 4 e 5 dell’AA. In merito al
punto 1.1. dell’AA, si rimette al giudizio della Corte chiedendo se del caso di
confermare il punto 2, formulato in via subordinata, relativo alla ricettazione
del portatile oggetto di furto a __________. Quanto al punto 3 dell’AA,
riferito alla ricettazione, lo stesso è pacifico ritenuto come IM 1 abbia
ammesso di aver avuto quantomeno il dubbio che gli oggetto consegnatili, stante
la sua versione, potessero essere provento di illecito.
La colpa degli imputati è oggettivamente e soggettivamente grave:
hanno entrambi fatto di tutto per venire in Svizzera unicamente per delinquere
e il turismo del furto deve essere punito. La collaborazione di IM 2 è stata
minima ed è giunta solo a fronte del rinvenimento del suo DNA nell’abitazione
di __________. IM 1 ha negato l’innegabile anche quando è stato posto a
confronto con il suo correo. Il fatto che siano incensurati è una circostanza
neutra. Chiede pertanto per IM 1 una pena detentiva di 10 mesi da espiare
ritenuto come sia sedicente e per IM 2 una pena detentiva di 9 mesi per la cui
sospensione condizionale si rimette al giudizio della Corte. Per entrambi gli
imputati chiede l’espulsione dal territorio svizzero per almeno 7 anni e rinvia
a quanto discusso in aula per sequestri e confische;
- l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato IM 1, la quale chiede di tener conto della situazione
personale del suo assistito nel giudizio dei fatti da lui commessi. Non sono
contestati i reati di ricettazione e di entrata e soggiorno illegali, mentre
contesta gli episodi di furto, il danneggiamento e la violazione di domicilio.
Rileva come IM 2 sia inattendibile e come le sue dichiarazioni non siano
sufficienti per imputare al suo assistito l’episodio di __________,
rispettivamente come per il furto di __________ vi sia solo un labile
collegamento temporale. Anche la refurtiva trovata in suo possesso non è
sufficiente per ritenere che egli abbia personalmente commesso il furto,
ritenuto invece che IM 1 ha ammesso di aver ricevuto lo zaino con all’interno
anche tali oggetti; tale versione per quanto strana possa apparire non è mai
stata smentita. In assenza di indizi o prove, IM 1 va dunque prosciolto da
entrambi gli episodi di furto che gli vengono imputati nell’AA.
In merito alla commisurazione della pena, ritenuto il contesto
socio - economico dell’imputato, l’assenza di precedenti, la giovane età, il
proscioglimento richiesto, chiede una pena che permetta l’immediata
scarcerazione del suo assistito e la sospensione condizionale della stessa;
- l’avv. DUF 2,
difensore dell’imputato IM 2, la quale ripercorre il vissuto del suo assistito,
mettendo in evidenza come da 4 anni risieda in Italia dove si è costruito una
vita dignitosa, con un lavoro, anche se in nero. I reati di cui ai punti 4, 6 e
7.
dell’AA sono ammessi, pur rilevando la buona fede di IM 2 che riteneva di
poter entrare in Svizzera con i documenti di cui disponeva. Si rimette al
giudizio della Corte quanto al punto 5 dell’AA, ritenuto come il fatto che vi
fosse del DNA nell’abitazione di __________ sia un elemento oggettivo, seppur
contestato dal suo assistito. In merito all’imputazione di furto, IM 2 ha
sempre negato di averlo commesso, ciò che è suffragato dal fatto che solo
alcuni pezzi della refurtiva sono stati trovati sulla sua persona; non si può
dunque ascrivere il furto o comunque l’intero ammontare della refurtiva al suo
assistito ritenuto come si tratti di oggetti denunciati, ma mai ritrovati.
In merito alla commisurazione della pena, richiamata la sentenza TPC
72.2014.164
del 30.01.2015, chiede una pena detentiva di al massimo 6 mesi, da
dedursi il carcere preventivo sofferto. Nonostante lo statuto di immigrato, IM
2.
si è ben integrato in Italia e non si può ritenere che i fatti di cui oggi
deve rispondere siano l’inizio di una carriera criminale, motivo per cui chiede
il riconoscimento della sospensione condizionale per un periodo di prova di 2
anni. Non si oppone all’espulsione e si rimette a quanto indicato in aula per i
dissequestri.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli artt. 12, 40, 42, 44,
47, 49, 51, 69, 139 n. 1, 144 cpv. 1, 160 n. 1 cpv. 1, 186 CP;
115.
cpv. 1 lett. a e b LStr;
82, 135, 236, 268, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
IM 1 [sedicente] è autore
colpevole di:
1.1
furto
per avere,
il 15 dicembre 2017, a __________,
agendo in correità con IM 2,
per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,
sottratto cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di CHF
34'903.90;
1.2
ricettazione
per avere,
nel periodo 12 – 13 dicembre 2017, a __________,
ricevuto in dono diversi oggetti che sapeva o doveva presumere
essere stati ottenuti da un terzo mediante un reato contro il patrimonio;
1.3
danneggiamento
per avere,
agendo in correità con IM 2,
al fine di perpetrare il furto di cui al punto 1.1. del
Dispositivo
dispositivo, intenzionalmente deteriorato la finestra dell’abitazione, per un
danno complessivo non meglio quantificato;
1.4. violazione di domicilio
per essersi,
il 15 dicembre 2017, a __________,
agendo in correità con IM 2,
al fine di perpetrare il furto di cui al punto 1.1. del dispositivo,
indebitamente introdotto in abitazione altrui contro la volontà dell’avente
diritto;
1.5. infrazione alla LF sugli
stranieri – entrata illegale
per essere,
il 12 dicembre 2017, da un valico non meglio precisato,
entrato illegalmente in Svizzera essendo sprovvisto dei necessari
documenti di legittimazione;
1.6. infrazione alla LF sugli
stranieri – soggiorno illegale
per avere,
nel periodo 12 – 15 dicembre 2017, a __________, __________ ed
altre località non meglio precisate,
soggiornato illegalmente in Svizzera non disponendo dei necessari
documenti di legittimazione e del necessario permesso rilasciato dalla Polizia
degli stranieri;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2. IM 1 [sedicente] è
prosciolto dall’imputazione di furto di cui al punto 1.1. AA in quanto il reato
ritenuto è quello di ricettazione.
3. IM 2 è autore colpevole di:
3.1. furto
per avere,
il 15 dicembre 2017, a __________,
agendo in correità con IM 1,
per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,
sottratto cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di CHF
34'903.90;
3.2. danneggiamento
per avere,
agendo in correità con IM 1,
al fine di perpetrare il furto di cui al punto 3.1. del
dispositivo, intenzionalmente deteriorato la finestra dell’abitazione, per un
danno complessivo non meglio quantificato;
3.3. violazione di domicilio
per essersi,
il 15 dicembre 2017, a __________,
agendo in correità con IM 1,
al fine di perpetrare il furto di cui al punto 3.1. del dispositivo,
indebitamente introdotto in abitazione altrui contro la volontà dell’avente diritto;
3.4. infrazione alla LF sugli
stranieri – entrata illegale
per essere
il 13 dicembre 2017, da un valico non meglio precisato del Canton
Ginevra,
entrato illegalmente in Svizzera essendo sprovvisto di validi
documenti di legittimazione;
3.5. infrazione alla LF sugli
stranieri – soggiorno illegale
per avere,
nel periodo 13 – 15 dicembre 2017, a __________, __________ ed
altre località non meglio precisate,
soggiornato illegalmente in Svizzera non disponendo di validi
documenti di legittimazione;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
4. Di conseguenza,
4.1. IM 1 [sedicente] è condannato
alla pena detentiva di 7 (sette) mesi, dedotto il carcere
preventivo sofferto.
4.2. IM 2 è condannato alla pena
di 6 (sei) mesi, dedotto il carcere preventivo sofferto.
5. L’esecuzione della pena
detentiva inflitta a IM 2 è sospesa e al condannato è impartito un periodo di
prova di 2 (due) anni.
6. E’ ordinata l’espulsione
dal territorio svizzero giusta l’art. 66a CP nei confronti di:
6.1. IM 1 [sedicente] per la
durata di 7 (sette) anni.
6.2. IM 2 per la durata di
7(sette) anni.
7. E’ ordinato il dissequestro
e la restituzione a favore dell’AP ACPR 1 dei seguenti oggetti:
- 1 catenina gialla con 3
ciondoli (rep.60300);
- 1 catenina gialla con 1
ciondolo a forma di cuore (rep. 60301);
- 1 braccialetto
giallo rotto (rep. 60302);
- 1 catenina gialla
con 1 ciondolo a forma di arpa (rep. 60303);
- 1 catenina gialla
con 1 ciondolo (rep. 60304)
- 1 catenina grigia
con 1 ciondolo (rep. 60305);
- 1 anello grigio
(rep. 60306);
- 1 orologio con
scritta SWATCH (rep. 60279).
8. E’ ordinato il dissequestro
a favore di IM 2 del rosario (rep. 60307).
9. E’ ordinato il sequestro
conservativo a garanzia delle spese procedurali e delle indennità di fr. 216.50
sequestrati a IM 2 e di fr. 27.25 sequestrati a IM 1.
10. È ordinata la confisca di
tutti gli altri oggetti indicati nell’AA e dello zaino nero sequestrato a IM 1.
11. La tassa di giustizia di fr.
500.00 e le spese procedurali sono a carico dei condannati, in solido, con
ripartizione interna in misura di ½ un mezzo ciascuno.
12. Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
12.1. Le note professionali
dell’avv. DUF 1 sono approvate per:
onorario fr. 6'228.35
spese fr. 244.00
anticipi fr. 510.00
totale fr. 6'982.35
12.2. Il condannato IM 1 è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 6'982.35 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
12.3. Le note professionali
dell’avv. DUF 2 sono approvate per:
onorario fr. 6'705.40
spese fr. 571.40
IVA (8%) fr. 150.80
IVA (7.7%) fr. 371.20
anticipi fr. 495.00
totale fr. 8'293.80
12.4. Il condannato IM 2 è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 8'293.80 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta
preliminare fr. 450.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 100.30
fr. 1'050.30
============
Distinta spese a
carico di IM 1 (1/2)
Tassa di giustizia fr. 250.--
Inchiesta preliminare fr. 225.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 50.15
fr. 525.15
============
Distinta spese a
carico di IM 2 (1/2)
Tassa di giustizia fr. 250.--
Inchiesta preliminare fr. 225.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 50.15
fr. 525.15
============
Intimazione a:
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO,
6501 Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della Popolazione,
ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona
- Ministero Pubblico della Confederazione,
Taubenstrasse 16, 3003 Berna
- Direzione del carcere
penale La Stampa, CP, 6904 Lugano
Per la Corte delle assise
correzionali
La Presidente La
vicecancelliera