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Decisione

72.2018.47

Autore condannato per rapina (tentata e consumata) in una gioielleria. Procedura abbreviata

22 marzo 2018Italiano14 min

Source ti.ch

Fatti

2. rapina,

tentata

per avere a __________, dal 09 dicembre 2014 al 13

dicembre 2014, agendo in correità con il cittadino __________ __________, __________

detto il __________ e altre tre persone non identificate e denominate il __________,

__________ e __________, tutti latitanti,

tentato di commettere un furto in danno all’ACPR 1,

desistendo, IM 1 e __________, spontaneamente dal consumare il reato iniziato,

e meglio,

dopo avere __________ e __________ indicato ai

correi, l’ACPR 1 a __________ quale obiettivo di rapina in Svizzera, e dopo

essersi ripartiti i vari ruoli tra loro, partendo, in un giorno compreso tra il

09 dicembre 2014 e il 13 dicembre 2014 dalla stazione __________ in direzione

di __________,

giuntivi, muniti, tra l’altro, di una replica di

pistola semiautomatica di marca Mauser di colore nero in metallo, di uno spray

al pepe di marca Sabre Red, di nastro adesivo, di un piede di porco, di un

martello, di guanti, di berretti, nonché di abbigliamento da abbandonare sul

luogo al momento della fuga,

dopo che __________ e __________, a __________

avevano mostrato ai correi l’ACPR 1 in __________, le vie di fuga su Via __________

e su Via __________, le biciclette posteggiate da utilizzare per la fuga, la

baracca sita dietro il negozio __________ su Via __________ come il luogo dove

lasciare i vestiti e gli oggetti utilizzati per la rapina nonché la strada da

percorrere per raggiungere la stazione FFS di __________ da dove avrebbero

dovuto prendere il treno per fare rientro a __________,

IM 1 e __________, rifiutatisi di eseguire la

rapina, obbligando i correi a rinunciare alla commissione della stessa e a

tornare a __________;

fatti avvenuti: nelle

circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto:

dall’art. 140 cifra 1 cpv. 1 CP in relazione con l’art. 23 cpv. 1 CP

3. rapina

per avere, a __________, il 15 dicembre 2014, in

correità con il cittadino __________ __________, __________ detto il __________

e altre tre persone non identificate e denominate il __________, __________

e __________, tutti latitanti,

commesso un furto in danno all’ACPR 1 minacciando la

titolare ACPR 2, con la replica di una pistola e usando violenza contro di lei,

segnatamente obbligandola a sdraiarsi e bloccandola a terra, mettendole una

mano sulla bocca per impedirle di urlare e spruzzandole dello spay al pepe in

viso, sottraendo sette orologi di marca Vacheron Constantin per un valore

complessivo denunciato di CHF 97'075.95,

e meglio dopo essersi ripartiti i vari ruoli tra

loro,

partendo, il 15 dicembre 2014 alle ore 0510 circa

dalla stazione __________ in direzione di __________,

giuntivi, muniti, tra l’altro, di una replica di

pistola semiautomatica di marca Mauser di colore nero in metallo, di uno spray

al pepe di marca Sabre Red, di nastro adesivo, di un piede di porco, di un

martello, di guanti, di berretti, nonché di abbigliamento da abbandonare sul

luogo al momento della fuga,

verso le ore 10.23.59, __________ detto il __________,

su segnale di __________, entrando nell’ACPR 1, munito di uno spray al pepe di

marca Sabre Red che teneva nascosto, chiesto alla signora ACPR 2, il prezzo di

un orologio di marca Vacheron Costantin;

verso le ore 10.24.09, il __________,

entrando subito dopo __________ detto il __________, nell’ACPR 1 e direttosi

verso la signora a ACPR 2, impugnando la replica di pistola semiautomatica di

marca Mauser di colore nero in metallo, aggredito fisicamente la donna,

obbligandola con la forza a sdraiarsi a terra, puntandole la pistola dapprima

al collo e poi, messosi a cavalcioni su di lei, bloccandola a terra,

impedendole di urlare, mettendole con forza una mano sulla bocca, tanto da

renderle difficoltoso il respiro e minacciandola nel contempo puntandole la

pistola al fianco;

nel frattempo, __________ e IM 1, entrando a loro

volta nella predetta orologeria verso le ore 10.24.26, forzato con un piede di

porco la vetrina di esposizione mandando in frantumi i cristalli della stessa

ed asportato sette orologi esposti di marca Vacheron Constantine, mettendoli in

un sacchetto, nel mentre che il __________ continuava a trattenere a

terra la signora ACPR 2 e che __________ detto il __________ spruzzava lo spray

al pepe in direzione del viso della donna, al fine di impedirle di chiedere

subito aiuto,

per poi uscire dall’ACPR 1 __________ detto il __________

alle ore 10.24.59, seguito da __________ e IM 1 alle ore 10.25.04 e dal __________ alle

ore 10.25.08;

dandosi alla fuga e meglio,

__________ e

IM 1, sulla sinistra rispetto all’uscita dal negozio, a piedi, in direzione del

parcheggio __________ dove consegnavano la refurtiva a __________ e, in sella

alle biciclette ivi posteggiate, si dirigevano verso la baracca sita dietro il

negozio __________ su Via __________ e, dopo avervi lasciato gli oggetti e gli

indumenti usati per la commissione della rapina, proseguivano la fuga sempre in

sella alle biciclette raggiungendo il territorio di __________, abbandonandovi

le biciclette su Via __________, per poi proseguire a piedi in direzione della

stazione ferroviaria di __________, sul cui tragitto venivano fermati dalla

Polizia e successivamente rilasciati, e

il __________ e __________

detto il __________, sulla destra rispetto all’uscita del negozio, a piedi,

proseguendo su Via __________, dove abbandonavano, nei cespugli siti

all’altezza del numero civico __________ della predetta via, la replica di

pistola semiautomatica di marca Mauser di colore nero in metallo e lo spray al

pepe di marca Sabre Red,

per poi __________ detto il __________, fatto

perdere le proprie tracce, e

il __________, in sella a una biciletta, dopo aver

raggiunto la baracca sita dietro il negozio __________ su

Via __________ e lasciatovi degli oggetti utilizzati per la rapina, fatto

perdere le proprie tracce;

sottraendo, così, ai danni della ACPR 1, sette orologi di marca Vacheron Constantine per un importo

complessivo pari a CHF 97'075.95;

fatti avvenuti: nelle

circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dagli

art. 140 cifra 1 cpv. 1 CP;

atto d’accusa contemplante le seguenti

proposte: 1. IM 1 è

dichiarato autore colpevole dei reati a lui scritti come sopra.

di conseguenza IM 1 è condannato:

alla pena detentiva di 3 (tre) anni e 4 (quattro)

mesi, dedotto il carcere preventivo sofferto.

È pure

condannato 2. a

versare:

2.1. all’accusatore privato ACPR 1, __________, CHF 7'421.60 a titolo di

risarcimento danni, in solido con i correi;

2.2. all’accusatore privato ACPR 2, __________, fr. 1'350 a titolo di

risarcimento danni in solido con i correi e CHF 1.— a titolo di indennità

morale;

3. All’avv.

DUF 1, difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte

giudicante un importo a titolo di onorario e rimborso spese a carico dello

Stato, riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.

4. IM 1 è

condannato al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il

cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante.

ed inoltre 5. È

ordinato il sequestro conservativo in quanto mezzi di prova di:

bicicletta City Bike da donna, colore bianco marca

sconosciuta, con cestino di colore nero sul portapacchi – rep. no. 41405;

bicicletta rampichino uomo di colore nero, marca

CYCO modello WANNA BEA – rep. no. 41406;

bicicletta rampichino da uomo di colore nero, marca

CROSSWAVE Adventure con parafanghi – rep. no. 41407;

bicicletta City Bike donna di colore verde, marca

KETTLER ALU-RAD – rep. no. 41408;

bicicletta di colore grigio marca, bTwin Conception

– rep. no. 41409

presso servizio reperti, Bellinzona

sacchetto di plastica, marca ALDI;

mazzotto con un manico in legno nero e marrone;

pullover marca Hanico, taglia L, in 100% cashmere,

colore celeste;

camicia senza marca né taglia, con le iniziali “__________”

sul taschino e con delle macchie sul colletto;

pantaloni senza marca né taglia di colore blu;

pistola, arma finta, replica di una Mauser,

fabbricata in Cina, in metallo;

spray al pepe, marca Sabre Red;

guanti e una borraccia di colore nero;

guanti, marca Aerotex;

rotolo nastro adesivo, grigio, larghezza di 4.6 cm.;

2 porta orologi in plastica, colore nero;

pistola, arma finta, replica di una Forjas Taurus,

No. __________, PT __________ Para, in plastica, fabbricata a Taiwan;

zaino, marca OR&MI, colore nero;

occhiali, marca See Vision;

sacchetto di plastica trasparente;

foulard di colore grigio e marrone;

coltello da cucina a lama liscia, marca Monogram,

lunghezza lama 20cm., lunghezza manico 12cm.;

scarpe, marca HDM, tipo Converse, in tela nera,

taglia 43;

guanti, marca Vega, taglia 9, neri;

berretta, marca Beach-Mountain, grigia;

pantaloni, marca New Star, taglia 48, blu;

pullover con cerniera, marca “A”, taglia M, nero con

bordi rossi e bianchi;

pantaloni tipo training, neri;

accendino rosso;

sciarpa grigia;

felpa, marca JYDONE, nera con colletto verde;

zaino, marca Freestyle, rosso;

passamontagna nero;

scarpe, marca Asics, in tela arancione e nera;

piede di porco rosso, con etichetta strappata;

sciarpa nera, grigia e rossa;

giacca, marca JOB DENIM Fashion Classic, taglia L;

cappello nero;

mollettone bianco e sporco, circa 180x180cm.

presso Polizia Scientifica, Bellinzona

paio di guanti in pelle (sacchetto di carta marrone) – rep. no.

46199;

berretto in pelle di colore nero (traccia n° 031755) – rep. no.

46200;

berretto in lana di colore nero (traccia n° 031756) – rep. no.

46201;

zaino di colore grigio (traccia n° 031757) – rep. no. 46202;

paio di guanti in pelle (traccia n° 031758) – rep. no. 46203;

giacca da tranning di colore grigio (traccia n° 031759) – rep. no.

46204;

paio di scarpe da Skateboard "DC" (traccia n°

031760) – rep. no. 46205;

paio di guanti in plastica di colore nero (traccia n° 037465) –

rep. no. 46206;

rotolo di nastro adesivo nero (traccia n° 040316) – rep. no.

46207;

paio di pantaloni in stoffa beige (traccia n° 040350) – rep. no.

46208;

paio di pantaloni da tranning grigi (traccia n° 040351) – rep. no.

46209;

paio di guanti in plastica neri (traccia n° 040352) – rep. no.

46210;

pistola "Taurus" di colore nero (traccia n°

040353) – rep. no. 46211

giacca blu/grigia "Matterorn"

(traccia n° 040359) – rep. no. 46212;

rotolo nastro adesivo nero (traccia n° 040360) – rep. no. 46213;

presso servizio reperti, Bellinzona

Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in

rappresentanza del Ministero Pubblico,

- l’imputato IM 1, assistito

dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1,

- in qualità di interprete

per la lingua __________ __________.

Espletato il pubblico

dibattimento dalle ore 11:00 alle ore 11:35.

Evase le seguenti

questioni: Verbale del dibattimento

Preliminarmente, la Presidente

propone alle parti alcune correzioni dell’AA:

- il

per avere del punto 1 AA, p. 1, secondo paragrafo, viene modificato in “tentato

di commettere un furto ai danni della gioielleria __________ in __________,

usando violenza contro una persona, e meglio contro le commesse della predetta

gioielleria, desistendo, …”;

- il

per avere del punto 2 AA, p. 2, secondo paragrafo, viene modificato in “tentato

di commettere un furto in danno all’ACPR 1, usando violenza contro una persona,

e meglio contro la commessa della predetta, desistendo, …”;

- gli

articoli considerati, p. 5, vanno completati in “12, 22, 23 cpv. 1, 40, 47, 49,

51, 69, 140 cifra 1 cpv. 1 CP, 135 e 358 segg. CPP”;

- punto

1 delle proposte, terzo paragrafo, viene completato in “dedotto il carcere

estradizionale e preventivo sofferto.”;

- punto

2.2. delle proposte, viene modificato in “… e CHF 1.- a titolo di indennità per

torto morale.”;

Le parti danno tutte il loro

consenso alle modifiche proposte.

- Constatato

il consenso delle parti alle proposte in esame;

- accertato

che l’imputato ha ammesso i fatti;

- ritenuta

legale e opportuna la procedura abbreviata;

- considerato

che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di

causa;

- considerato

che la sanzione appare adeguata;

richiamati gli art.: 50, 61 LOG;

135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;

22 TG sulle spese

ordina: 1. L’atto di accusa n.

35/2018 del 28 febbraio 2018 contro IM 1 con le relative proposte è approvato,

con le seguenti modifiche:

il per avere

del punto 1 AA, p. 1, secondo paragrafo, viene modificato in “tentato di

commettere un furto ai danni della gioielleria __________ in __________, usando

violenza contro una persona, e meglio contro le commesse della predetta

gioielleria, desistendo, …”;

il per avere

del punto 2 AA, p. 2, secondo paragrafo, viene modificato in “tentato di

commettere un furto in danno all’ACPR 1, usando violenza contro una persona, e

meglio contro la commessa della predetta, desistendo, …”;

gli articoli

considerati, p. 5, vengono completati in “12, 22, 23 cpv. 1, 40, 47, 49, 51,

69, 140 cifra 1 cpv. 1 CP, 135 e 358 segg. CPP”;

punto 1

delle proposte, terzo paragrafo, p. 5, viene completato in “dedotto il

carcere estradizionale e preventivo sofferto”.

punto 2.2.

delle proposte, viene modificato in “… e CHF 1.- a titolo di indennità per

torto morale.”;

Considerandi

2.

La tassa di giustizia di

fr. 500.00 e i disborsi sono posti a carico del condannato.

3.

Le spese per la difesa

d’ufficio del condannato sono sostenute dallo Stato.

3.1

La nota professionale dell’avv. DUF

1.

è approvata per:

onorario Fr.10'492.50

spese Fr. 1'389.90

IVA (8%) Fr.

836.75

IVA (7.7%) Fr.

109.55

totale Fr.12'828.70

3.2

Il condannato è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di Fr. 12'828.70 non appena

le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

4.

Questo giudizio è definitivo.

Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale, al

Presidente della Corte delle assise criminali, entro dieci giorni dalla

comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di

accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.

Intimazione a:

Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC

(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero Pubblico, SERCO,

6501.

Bellinzona

- Ufficio dei Giudice dei

provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Sezione della Popolazione,

ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

- Direzione del carcere

penale La Stampa, CP, 6904 Lugano

Per la Corte delle assise criminali

La Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 5921.--

Trascrizioni fr. 15'761.30

Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 82.80

fr. 22'265.10

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