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Decisione

72.2018.79

Furto aggravato (mestiere), distributori automatici, espulsione

9 maggio 2018Italiano11 min

Source ti.ch

Fatti

2. ripetuto danneggiamento

per avere, in occasione dei furti di cui al sub. 1,

intenzionalmente danneggiato con attrezzi da scasso cose altrui, e meglio per

avere:

2.1 la notte del 13/14.03.2016, a

__________, presso ACPR 1, alfine di commettere il furto di cui al sub. 1.1, a

danno della ACPR 1, danneggiato tre porte, per un valore complessivo del danno

denunciato di CHF 12'900.00;

2.2 nel periodo 26-28.08.2016, a __________,

presso ACPR 2, alfine di commettere il furto di cui al sub. 1.2, a danno della ACPR

3, danneggiato un distributore automatico di bevande, per un valore complessivo

del danno denunciato di CHF 561.00;

2.3 nel periodo 18-20.09.2016, a __________,

in Via __________, alfine di commettere il furto di cui al sub. 1.3, a danno di

ACPR 6, danneggiato una porta, valore del danno non quantificato

dall’accusatore privato;

2.4 la notte del 03/04.11.2017, a

__________, presso ACPR 1, alfine di commettere il furto di cui al sub. 1.4, a

danno della ACPR 3, danneggiato due distributori automatici di bevande, per un

valore complessivo del danno denunciato di CHF 462.75;

2.5 la notte del 03/04.12.2017, a

__________, in Via __________, alfine di commettere il furto di cui al sub. 1.5,

a danno della ACPR 4, danneggiato una porta, per un valore complessivo del

danno denunciato di CHF 50.00, e a danno della ACPR 3, danneggiato un

distributore automatico di bevande, per un valore complessivo del danno

denunciato di CHF 789.60;

2.6 la notte del 03/04.12.2017, a

__________, in Via __________, alfine di commettere il furto e tentato furto di

cui al sub. 1.6, a danno della ACPR 5, danneggiato la porta, la cassaforte lì

presente, la bussola per le offerte e una parete, per un valore del danno

denunciato di CHF 1'500.00;

2.7 la notte del 04/05.12.2017, a

__________, in Via __________, alfine di commettere il furto di cui al sub. 1.7,

a danno della ACPR 3, danneggiato un distributore automatico, per un valore

complessivo del danno denunciato di CHF 529.80;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di

luogo;

reato previsto: dall’art. 144 CP;

3. ripetuta violazione di

domicilio

per essersi indebitamente introdotto, contro la volontà degli

aventi diritto nei summenzionati spazi provati per commettere i furti e

danneggiamenti indicati ai sub. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5, 1.6, 1.7, 2.1, 2.2,

2.3, 2.4, 2.5, 2.6, 2.7 del presente decreto d’accusa;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di

luogo;

reato previsto: dall’art. 186 CP;

4. ripetuta infrazione alla

LF sugli stranieri

per essere, nel periodo 13.03.2016 – 05.12.2017, a Ponte Tresa, in

almeno 5 occasioni, entrato illegalmente in Svizzera, nonché per avervi

soggiornato per brevi periodi di 3/4 giorni, nonostante nei suoi confronti fosse

pendente un divieto d’entrata emesso dall’Ufficio federale della migrazione, a

lui regolarmente notificato il __________.2015 e valido sino al __________.2021;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di

luogo;

reato previsto: dall’art. 115 cpv. 1 lett. a, b

LStr;

5. ripetuta contravvenzione

alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, nel periodo agosto/settembre

Considerandi

2016, a __________, in quattro distinte occasioni, acquistato, per il tramite

di A.A., complessivamente 2.4 grammi di cocaina, stupefacente interamente

destinato al proprio consumo personale;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di

luogo;

reato previsto: dall’art. 19a LStup;

Presenti: - il Procuratore pubblico PP

1, in rappresentanza del Ministero Pubblico,

- l’imputato IM 1, assistito

dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 10:40.

Evase le seguenti

questioni: Verbale del dibattimento

Preliminarmente, la Presidente

propone alle parti alcune modifiche / correzioni dell’AA:

- Cappello

del punto 1 dell’AA, va aggiunto il valore complessivo denunciato per la

refurtiva sottratta, pari a fr. 3'120,10 e Eur 350.00;

- Cappello

per punto 2 dell’AA, va aggiunto il valore complessivo denunciato per i

danneggiamenti, pari a fr. 16'793.15;

- Punto

3.

dell’AA, va eliminata l’indicazione “per commette i danneggiamenti indicati

ai sub. 2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 2.5, 2.6, 2.7”;

- Punto

4.

dell’AA, il periodo di riferimento corretto è “13.03.2016 – 06.02.2018”,

rispettivamente va precisato che si tratta di due divieti di entrata, il primo

emesso il __________2011 (valido sino al __________2016) prolungato con

decisione emessa il __________2012 (valida sino al __________2021); inoltre il

soggiorno illegale è avvenuto “a __________ ed altre imprecisate località”;

- Punto

5.

dell’AA, va precisato che si tratta di 2.4 grammi lordi di cocaina.

Le parti danno il loro consenso

alle modifiche proposte.

Sentiti: - il Procuratore

pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede - riconoscendo che

l’imputato oggi in aula ha ammesso tutti i fatti - la conferma della proposta

di pena già indicata nell’AA;

- l’avv. DUF 1,

difensore dell’imputato, la quale rileva che l’imputato ha ammesso tutti i

fatti indicati nell’AA, la qualifica giuridica non è contestata, la pena

proposta dal PP appare adeguata e non si oppone alla revoca della sospensione

condizionale del residuo della pena di cui al DA 04.07.2016. Evidenzia i motivi

che hanno portato il suo assistito a delinquere: la tossicodipendenza, la

precarietà economica e sociale, entrambe aggravate dalla revoca del permesso C

e dalla pronuncia del divieto di entrata in Svizzera. Rileva che oggi

sembrerebbe esservi la possibilità di un nuovo inizio, con la richiesta di

entrare in comunità in Italia e il rapporto rinnovato con il fratello maggiore,

che si è anche detto disponibile ad accompagnare la madre anziana in Italia per

rendere visita al qui imputato. La difesa acconsente dunque con tutto quanto

proposto dal PP, ad eccezione dell’espulsione, ritenuto come la madre dell’imputato

risieda in Svizzera, in casa anziani.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli artt. 12, 22 cpv. 1, 40,

47, 49, 51, 66a, 69, 89, 106, 139 cifra 1, 144 cpv. 1, 186 CP;

115.

cpv. 1 lett. a / b LStr;

19a LStup;

82, 135, 267, 422 e segg. CPP e 22

TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

IM 1

è autore colpevole di:

1.1

ripetuto furto

per avere,

tra il 13 marzo 2016 e il 5 dicembre 2017,

a Sorengo, Canobbio, Lugano e

Pregassona,

per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,

sottratto (in 7 occasioni) e tentato di sottrarre (in 1 occasione), cose mobili

altrui per un valore complessivo denunciato pari a Fr. 3'120,10 e Eur 350.00;

1.2

ripetuto danneggiamento

per avere,

al fine di perpetrare i furti di cui al punto 1.1. del

Dispositivo

dispositivo, intenzionalmente e ripetutamente deteriorato, distrutto o reso

inservibili cose altrui, cagionando un danno complessivo denunciato pari a Fr. 16'793,15;

1.3. ripetuta violazione di

domicilio

per essersi,

al fine di perpetrare i furti di cui al punto 1.1. del

dispositivo, indebitamente introdotto in uffici e in spazi altrui contro la

volontà degli aventi diritto;

1.4. infrazione alla LF sugli

stranieri

per essere,

nel periodo 13 marzo 2016 – 6 febbraio 2018,

a Ponte Tresa, entrato illegalmente in Svizzera e per aver

soggiornato a __________ e in altre imprecisate località, nonostante il divieto

di entrata emanato nei suoi confronti dalla competente Autorità amministrativa

il __________ 2011 e prolungato con decisione __________ 2012 sino al __________

2021;

1.5. contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

nel periodo agosto – settembre 2016,

a __________,

acquistato 2,4 grammi lordi di cocaina destinati al suo consumo

personale;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2. Di conseguenza,

trattandosi di pena parzialmente aggiuntiva a quella di cui ai

decreti di accusa del Ministero pubblico del Canton Ticino di data 16.03.2016 e

04.07.2016,

IM 1 è condannato:

2.1. alla pena detentiva di 5

(cinque) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

2.2. alla multa di fr. 100.-

(cento) con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento per colpa, la stessa

sarà sostituita da una pena detentiva di 1 (un) giorno.

3. È ordinato il ripristino

dell’esecuzione del residuo della pena detentiva di 30 (trenta) giorni inflitta

dal Ministero pubblico del Canton Ticino con decreto 04.07.2016 e di cui alla

decisione di liberazione condizionale del Giudice dei provvedimenti coercitivi

del 17.08.2016.

4. È ordinata l’espulsione di IM

1 dal territorio svizzero per un periodo di 5 (cinque) anni, ai sensi dell’art.

66a CP.

4.1. IM 1 viene reso attento che

giusta l’art. 291 cpv. 1 e 2 CP, chi contravviene ad un decreto d'espulsione

dal territorio della Confederazione o d'un Cantone, emanato da un'autorità

competente, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena

pecuniaria e che la durata di questa pena non è computata in quella del bando.

5. IM 1 è condannato a versare

all’accusatore privato ACPR 3 Fr. 3'013.15 a titolo di risarcimento danni.

Riconosciuto in questa sede il principio del risarcimento del

danno (art. 126 cpv. 3 CPP) gli altri accusatori privati sono rinviati al

competente foro civile.

6. E’ ordinato il sequestro a

copertura delle spese procedurali e delle indennità dell’importo di Fr. 30.70

sequestrato all’imputato.

7. È ordinata la confisca di

tutti gli oggetti indicati nell’AA.

8. La tassa di giustizia di

fr. 500.00 e le spese procedurali sono a carico del condannato.

9. Le spese per la difesa

d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

9.1. La nota professionale di DUF

1 è approvata per:

onorario fr. 3'127.50

spese fr. 153.00

totale fr. 3'280.50

9.2. Il condannato è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 3'280.50 non appena

le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Intimazione a:

Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC

(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero Pubblico, SERCO,

6501 Bellinzona

- Ufficio dei Giudice dei

provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Sezione della

circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

- Sezione della Popolazione,

ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

- Dipartimento sanità e

socialità, Residenza governativa, 6501 Bellinzona

- Ministero Pubblico della

Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna

- Ufficio centrale svizzero

di Polizia, sezione stupefacenti, 3003 Berna

- Direzione del carcere

penale La Stampa, CP, 6904 Lugano

Per la Corte delle assise

correzionali

La Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Multa fr. 100.--

Altri disborsi (postali, tel.,

ecc.) fr. 151.65

fr. 951.65

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