72.2018.79
Furto aggravato (mestiere), distributori automatici, espulsione
9 maggio 2018Italiano11 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2018.79
Lugano,
9 maggio 2018/lc
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Rosa Item, Presidente
Letizia Vezzoni, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatori
privati:
ACPR 3
ACPR 2
ACPR 4
ACPR 5
ACPR 6
ACPR 7
contro
IM 1
rappresentato dall’avv. DUF 1
in carcerazione preventiva dal
6 febbraio 2018 all’8 marzo 2018 (31 giorni),
in esecuzione anticipata della pena dal 9 marzo 2018;
imputato, a norma dell'atto
d'accusa 61/2018 del 5 aprile 2018, emanato dal Procuratore pubblico PP 1 di
1. ripetuto furto (tentato
e consumato)
per avere nel periodo 13.03.2016-05.12.2017, a Sorengo, Canobbio,
Lugano e Pregassona, in sette occasioni, per procacciarsi un indebito profitto
e alfine di appropriarsene, sottratto rispettivamente tentato di sottrarre cose
mobili altrui, e meglio per avere:
1.1 la notte del
13/14.03.2016, a __________, presso ACPR 1, sottratto a danno di quest’ultima,
previo scasso di una porta, un mazzo di chiavi, ammontare della refurtiva
quantificato in CHF 2'450.00 (refurtiva parzialmente recuperata e restituita
all’accusatrice privata);
1.2 nel periodo 26-28.08.2016, a __________,
presso ACPR 2, sottratto a danno della ACPR 3, previo scasso del distributore
automatico di bibite, denaro contante per complessivi CHF 365.50 (refurtiva non
recuperata);
1.3 nel periodo 18-20.09.2016, a __________,
in Via __________, sottratto a danno di ACPR 6, previo scasso di una porta, un
telefono cellulare iPhone 4, un mazzo di chiavi composto da 3 chiavi e denaro contente
per complessivi EUR 350.00 (refurtiva parzialmente recuperata);
1.4 la notte del 03/04.11.2017, a
__________, presso ACPR 1, sottratto a danno della ACPR 3, previo scasso di un
distributore automatico di bibite, denaro contante per complessivi CHF 155.70
(refurtiva non recuperata);
1.5 la notte del 03/04.12.2017, a
__________, in Via __________, sottratto a danno della ACPR 3, previo scasso di
un distributore automatico di bibite, denaro contante per complessivi CHF 29.00
(refurtiva non recuperata);
1.6 la notte del 03/04.12.2017, a
__________, in Via __________, sottratto a danno della ACPR 5, previo scasso
della porta e della cassaforte lì presente, denaro contante (refurtiva non
quantificata dall’accusatrice privata), rispettivamente tentato di sottrarre il
denaro presente nella cassetta delle offerte, senza tuttavia riuscirci;
1.7 la notte del 04/05.12.2017, a
____________________, in Via __________ sottratto a danno della ACPR 3, previo
scasso di un distributore automatico di bibite, denaro contente per complessivi
CHF 119.90 (refurtiva non recuperata);
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reato previsto: dall’art. 139 cifra 1 CP;
Fatti
2. ripetuto danneggiamento
per avere, in occasione dei furti di cui al sub. 1,
intenzionalmente danneggiato con attrezzi da scasso cose altrui, e meglio per
avere:
2.1 la notte del 13/14.03.2016, a
__________, presso ACPR 1, alfine di commettere il furto di cui al sub. 1.1, a
danno della ACPR 1, danneggiato tre porte, per un valore complessivo del danno
denunciato di CHF 12'900.00;
2.2 nel periodo 26-28.08.2016, a __________,
presso ACPR 2, alfine di commettere il furto di cui al sub. 1.2, a danno della ACPR
3, danneggiato un distributore automatico di bevande, per un valore complessivo
del danno denunciato di CHF 561.00;
2.3 nel periodo 18-20.09.2016, a __________,
in Via __________, alfine di commettere il furto di cui al sub. 1.3, a danno di
ACPR 6, danneggiato una porta, valore del danno non quantificato
dall’accusatore privato;
2.4 la notte del 03/04.11.2017, a
__________, presso ACPR 1, alfine di commettere il furto di cui al sub. 1.4, a
danno della ACPR 3, danneggiato due distributori automatici di bevande, per un
valore complessivo del danno denunciato di CHF 462.75;
2.5 la notte del 03/04.12.2017, a
__________, in Via __________, alfine di commettere il furto di cui al sub. 1.5,
a danno della ACPR 4, danneggiato una porta, per un valore complessivo del
danno denunciato di CHF 50.00, e a danno della ACPR 3, danneggiato un
distributore automatico di bevande, per un valore complessivo del danno
denunciato di CHF 789.60;
2.6 la notte del 03/04.12.2017, a
__________, in Via __________, alfine di commettere il furto e tentato furto di
cui al sub. 1.6, a danno della ACPR 5, danneggiato la porta, la cassaforte lì
presente, la bussola per le offerte e una parete, per un valore del danno
denunciato di CHF 1'500.00;
2.7 la notte del 04/05.12.2017, a
__________, in Via __________, alfine di commettere il furto di cui al sub. 1.7,
a danno della ACPR 3, danneggiato un distributore automatico, per un valore
complessivo del danno denunciato di CHF 529.80;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reato previsto: dall’art. 144 CP;
3. ripetuta violazione di
domicilio
per essersi indebitamente introdotto, contro la volontà degli
aventi diritto nei summenzionati spazi provati per commettere i furti e
danneggiamenti indicati ai sub. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5, 1.6, 1.7, 2.1, 2.2,
2.3, 2.4, 2.5, 2.6, 2.7 del presente decreto d’accusa;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reato previsto: dall’art. 186 CP;
4. ripetuta infrazione alla
LF sugli stranieri
per essere, nel periodo 13.03.2016 – 05.12.2017, a Ponte Tresa, in
almeno 5 occasioni, entrato illegalmente in Svizzera, nonché per avervi
soggiornato per brevi periodi di 3/4 giorni, nonostante nei suoi confronti fosse
pendente un divieto d’entrata emesso dall’Ufficio federale della migrazione, a
lui regolarmente notificato il __________.2015 e valido sino al __________.2021;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reato previsto: dall’art. 115 cpv. 1 lett. a, b
LStr;
5. ripetuta contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, nel periodo agosto/settembre
Considerandi
2016, a __________, in quattro distinte occasioni, acquistato, per il tramite
di A.A., complessivamente 2.4 grammi di cocaina, stupefacente interamente
destinato al proprio consumo personale;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reato previsto: dall’art. 19a LStup;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP
1, in rappresentanza del Ministero Pubblico,
- l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 10:40.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
Preliminarmente, la Presidente
propone alle parti alcune modifiche / correzioni dell’AA:
- Cappello
del punto 1 dell’AA, va aggiunto il valore complessivo denunciato per la
refurtiva sottratta, pari a fr. 3'120,10 e Eur 350.00;
- Cappello
per punto 2 dell’AA, va aggiunto il valore complessivo denunciato per i
danneggiamenti, pari a fr. 16'793.15;
- Punto
3.
dell’AA, va eliminata l’indicazione “per commette i danneggiamenti indicati
ai sub. 2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 2.5, 2.6, 2.7”;
- Punto
4.
dell’AA, il periodo di riferimento corretto è “13.03.2016 – 06.02.2018”,
rispettivamente va precisato che si tratta di due divieti di entrata, il primo
emesso il __________2011 (valido sino al __________2016) prolungato con
decisione emessa il __________2012 (valida sino al __________2021); inoltre il
soggiorno illegale è avvenuto “a __________ ed altre imprecisate località”;
- Punto
5.
dell’AA, va precisato che si tratta di 2.4 grammi lordi di cocaina.
Le parti danno il loro consenso
alle modifiche proposte.
Sentiti: - il Procuratore
pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede - riconoscendo che
l’imputato oggi in aula ha ammesso tutti i fatti - la conferma della proposta
di pena già indicata nell’AA;
- l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato, la quale rileva che l’imputato ha ammesso tutti i
fatti indicati nell’AA, la qualifica giuridica non è contestata, la pena
proposta dal PP appare adeguata e non si oppone alla revoca della sospensione
condizionale del residuo della pena di cui al DA 04.07.2016. Evidenzia i motivi
che hanno portato il suo assistito a delinquere: la tossicodipendenza, la
precarietà economica e sociale, entrambe aggravate dalla revoca del permesso C
e dalla pronuncia del divieto di entrata in Svizzera. Rileva che oggi
sembrerebbe esservi la possibilità di un nuovo inizio, con la richiesta di
entrare in comunità in Italia e il rapporto rinnovato con il fratello maggiore,
che si è anche detto disponibile ad accompagnare la madre anziana in Italia per
rendere visita al qui imputato. La difesa acconsente dunque con tutto quanto
proposto dal PP, ad eccezione dell’espulsione, ritenuto come la madre dell’imputato
risieda in Svizzera, in casa anziani.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli artt. 12, 22 cpv. 1, 40,
47, 49, 51, 66a, 69, 89, 106, 139 cifra 1, 144 cpv. 1, 186 CP;
115.
cpv. 1 lett. a / b LStr;
19a LStup;
82, 135, 267, 422 e segg. CPP e 22
TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
IM 1
è autore colpevole di:
1.1
ripetuto furto
per avere,
tra il 13 marzo 2016 e il 5 dicembre 2017,
a Sorengo, Canobbio, Lugano e
Pregassona,
per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,
sottratto (in 7 occasioni) e tentato di sottrarre (in 1 occasione), cose mobili
altrui per un valore complessivo denunciato pari a Fr. 3'120,10 e Eur 350.00;
1.2
ripetuto danneggiamento
per avere,
al fine di perpetrare i furti di cui al punto 1.1. del
Dispositivo
dispositivo, intenzionalmente e ripetutamente deteriorato, distrutto o reso
inservibili cose altrui, cagionando un danno complessivo denunciato pari a Fr. 16'793,15;
1.3. ripetuta violazione di
domicilio
per essersi,
al fine di perpetrare i furti di cui al punto 1.1. del
dispositivo, indebitamente introdotto in uffici e in spazi altrui contro la
volontà degli aventi diritto;
1.4. infrazione alla LF sugli
stranieri
per essere,
nel periodo 13 marzo 2016 – 6 febbraio 2018,
a Ponte Tresa, entrato illegalmente in Svizzera e per aver
soggiornato a __________ e in altre imprecisate località, nonostante il divieto
di entrata emanato nei suoi confronti dalla competente Autorità amministrativa
il __________ 2011 e prolungato con decisione __________ 2012 sino al __________
2021;
1.5. contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato,
nel periodo agosto – settembre 2016,
a __________,
acquistato 2,4 grammi lordi di cocaina destinati al suo consumo
personale;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2. Di conseguenza,
trattandosi di pena parzialmente aggiuntiva a quella di cui ai
decreti di accusa del Ministero pubblico del Canton Ticino di data 16.03.2016 e
04.07.2016,
IM 1 è condannato:
2.1. alla pena detentiva di 5
(cinque) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
2.2. alla multa di fr. 100.-
(cento) con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento per colpa, la stessa
sarà sostituita da una pena detentiva di 1 (un) giorno.
3. È ordinato il ripristino
dell’esecuzione del residuo della pena detentiva di 30 (trenta) giorni inflitta
dal Ministero pubblico del Canton Ticino con decreto 04.07.2016 e di cui alla
decisione di liberazione condizionale del Giudice dei provvedimenti coercitivi
del 17.08.2016.
4. È ordinata l’espulsione di IM
1 dal territorio svizzero per un periodo di 5 (cinque) anni, ai sensi dell’art.
66a CP.
4.1. IM 1 viene reso attento che
giusta l’art. 291 cpv. 1 e 2 CP, chi contravviene ad un decreto d'espulsione
dal territorio della Confederazione o d'un Cantone, emanato da un'autorità
competente, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena
pecuniaria e che la durata di questa pena non è computata in quella del bando.
5. IM 1 è condannato a versare
all’accusatore privato ACPR 3 Fr. 3'013.15 a titolo di risarcimento danni.
Riconosciuto in questa sede il principio del risarcimento del
danno (art. 126 cpv. 3 CPP) gli altri accusatori privati sono rinviati al
competente foro civile.
6. E’ ordinato il sequestro a
copertura delle spese procedurali e delle indennità dell’importo di Fr. 30.70
sequestrato all’imputato.
7. È ordinata la confisca di
tutti gli oggetti indicati nell’AA.
8. La tassa di giustizia di
fr. 500.00 e le spese procedurali sono a carico del condannato.
9. Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
9.1. La nota professionale di DUF
1 è approvata per:
onorario fr. 3'127.50
spese fr. 153.00
totale fr. 3'280.50
9.2. Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 3'280.50 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Intimazione a:
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO,
6501 Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della
circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino
- Sezione della Popolazione,
ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona
- Dipartimento sanità e
socialità, Residenza governativa, 6501 Bellinzona
- Ministero Pubblico della
Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna
- Ufficio centrale svizzero
di Polizia, sezione stupefacenti, 3003 Berna
- Direzione del carcere
penale La Stampa, CP, 6904 Lugano
Per la Corte delle assise
correzionali
La Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Multa fr. 100.--
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 151.65
fr. 951.65
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