Lexipedia

Decisione

72.2018.90

Infrazione aggravata alla LStup, per avere importato, trasportato, depositato, alienato e procurato in altro modo a terze persone complessivamente 660.3 grammi di cocaina, infrazione alla LStup, appro

24 maggio 2018Italiano12 min

Source ti.ch

Fatti

il cpv. 1 lett. b, c LStup;

2. infrazione alla LF sugli

stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

nel periodo settembre/dicembre 2015, a __________, procurato

gratuitamente alla sua compagna __________ 16 grammi di eroina, stupefacente

precedentemente acquistato da __________ e __________;

fatti avvenuti: nelle circostanze di tempo e di luogo

indicate;

reato previsto: art. 19 cpv. 1 lett. c LStup;

3. appropriazione indebita

per essersi, il 07.06.2013, __________,

allo scopo di procacciare a sé un indebito profitto,

appropriato di una cosa mobile altrui a lui affidata,

e meglio, per essersi,

in qualità di genitore titolare dell’autorità parentale sul figlio

__________, ai danni di quest’ultimo, appropriato indebitamente a profitto

proprio di CHF 2'500.00, prelevando detto importo dal conto risparmio del

figlio minorenne, giustificando all’impiagato di banca che detto prelievo

sarebbe stato invece destinato all’acquisto di una nuova cameretta per il

figlio ai sensi dell’art. 318 segg. CCS;

fatti avvenuti: nelle circostanze di tempo e di luogo

indicate;

reato previsto: art. 138 cifra 1 CP;

4. trascuranza degli

obblighi di mantenimento

per avere, nel periodo 01.07.2014 – 31.01.2016, a __________,

omesso, benché ne avesse o potesse averne i mezzi per farlo, di versare al

figlio __________), il contributo alimentare fissato dalla Pretura di __________

il 21.05.2014 in CHF 700.00 mensili, accumulando così arretrati dal mese di

luglio 2014 al mese di gennaio 2016 per complessivi CHF 6’000.00;

fatti avvenuti: nelle circostanze di tempo e di luogo

indicate;

reato previsto: art. 217 cpv. 1 CP;

5. contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, nel periodo gennaio 2014 – 13

gennaio 2016, a __________, intenzionalmente consumato 56 grammi di cocaina, 38

grammi di marijuana e 5 grammi di hashish;

fatti avvenuti: nelle circostanze di tempo e di luogo

indicate;

reato previsto: art. 19a cifra 1 LStup;

Presenti: - il PP 1 in rappresentanza

del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito

dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:34 alle ore 11:14.

Evase le seguenti

questioni: Verbale del dibattimento

Il Presidente intende scostarsi

dall’apprezzamento giuridico dei fatti formulato dal Procuratore pubblico

nell’atto d’accusa e propone quindi alle parti, per quanto attiene ai fatti

imputati a IM 1 di cui al punto 3. dell’atto d’accusa n. 71/2018 del 20 aprile

2018, di aggiungere l’ipotesi subordinata del reato appropriazione semplice ai

sensi dell’art. 137 CP.

Dà quindi loro facoltà di

esprimersi in proposito.

Le parti si dichiarano d’accordo

e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.

Sentiti: - il Procuratore

pubblico, per la sua requisitoria, la quale formula e motiva le seguenti

conclusioni: la persona che si è presentata in aula quest’oggi non è la stessa

vista due anni fa. IM 1 ha infatti abbandonato il mondo della droga che per

quattro anni lo aveva rapito, rovinandogli la vita, sia privata che

professionale.

Ciò non toglie, comunque, ch’egli abbia sbagliato, come ha del

resto riconosciuto nel corso dell’odierno dibattimento. Ammessi dall’imputato

sono pure stati tutti i fatti di cui all’AA.

Pur dando atto dell’impegno profuso dall’imputato dopo la sua

scarcerazione, la PP rileva che, per gli sbagli commessi, IM 1 deve comunque

pagare e ciò nonostante il pentimento espresso dal prevenuto, la sua

collaborazione e l’incensuratezza.

Prosegue ricordando ch’egli ha importato, trasportato, alienato e

depositato circa 660 grammi di cocaina, oltre ai 16 grammi di eroina procurati

a titolo gratuito alla propria compagna. L’accusa rammenta che IM 1 ha anche

prelevato fr. 2'500.- dal conto risparmio del figlio minorenne, denaro che ha

nel frattempo restituito. Non da ultimo, dal 1 luglio 2014 al 31 gennaio 206,

l’imputato ha pure omesso di versare i contributi di mantenimento a favore del

figlio. Anche in questo caso quanto in arretrato è stato poi corrisposto. Tutto

quanto precede è stato commesso dall’imputato ad un solo scopo; sniffare

cocaina.

Con tutte le incognite del caso, la PP rileva che ad oggi si può

credere che la prognosi dell’imputato è favorevole. Egli sembra infatti

determinato a portare avanti la nuova vita che ha saputo costruirsi nel corso

degli ultimi due anni, sebbene nel mondo della droga parrebbe essere a suo

tempo finito senza motivo.

Tenuto conto di quanto sopra, l’accusa chiede che l’imputato sia

condannato a una pena detentiva di 30 mesi, di cui almeno 6 da espiare, con

sospensione condizionale dei restanti 24 mesi per un periodo di prova di 4

anni. Chiede altresì la condanna alla multa di fr. 100.- per la contravvenzione

alla LStup, e meglio per il consumo di cocaina.

Venendo ai sequestri, l’accusa chiede la confisca di tutto quanto

in sequestro, ad eccezione dei tre cellulari, per i quali non si oppone al

dissequestro, purché ciò avvenga previa cancellazione della memoria a spese di IM

1;

- l’avv. DUF 1,

difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti

conclusioni: è imperativo evitare che IM 1 debba interrompere il rientro ad una

vita normale. Quanto riferito nell’odierno interrogatorio ha reso evidenti i

miglioramenti intervenuti nella vita dell’imputato dopo l’infausta sbandata che

lo ha condotto qui. Non è da tutti riuscire a rimettersi in careggiata ed

avere, oggi, una vita personale e professionale corretta, riuscendoci anche

senza fare capo, salvo per quanto attiene ad Ingrado, ad un aiuto

professionale. Quest’ultimo aspetto, e meglio la decisione di non ricorrere

all’aiuto di uno psicoterapeuta/psichiatra non deve, a mente del difensore,

giocare a sfavore dell’imputato, la cui forza di volontà deve, anzi, essere

ritenuta ammirevole.

L’avv. DUF 1 ricorda in tal senso che IM 1 ha già indicato che, se

del caso, sarebbe disposto a continuare la sua presa a carico da parte di

Ingrado, oltre che a seguire un trattamento ambulatoriale.

Rileva che la prognosi del proprio assistito è sicuramente

favorevole. Un ritorno in carcere coinciderebbe con la distruzione di quello

che IM 1, in oltre due anni, ha creato. Vorrebbe dire costringerlo a tornare al

palo, probabilmente con una motivazione minore di quella che aveva uscendo dal

carcere preventivo.

La difesa rileva che i quantitativi di stupefacenti imputatigli

sono considerevoli, ma, rammenta il legale, IM 1 non ha precedenti penali e,

seppur dopo qualche iniziale reticenza, ha fornito piena collaborazione

nell’accertamento dei fatti.

Egli si è poi sottoposto a circa 40 controlli tossicologici,

sempre con esito negativo. IM 1 vi si è mai sottratto, pur dovendosi ogni volta

sobbarcare un viaggio di __________ ore per sottoporvisi.

La sua condotta, negli ultimi due annin è quindi da considerarsi

talmente buona che non vi è spazio per alcun timore di sue ricadute.

Occorre tener conto, per riuscire a contenere la pena in due anni,

da porre al beneficio della sospensione condizionale, anche del fatto che, nel

limite delle sua possibilità, IM 1 ha restituito, sia all’ACPR 2, che al

figlio, quanto doveva, rispettivamente che i quasi due anni e mezzo trascorsi

dalla fine del carcere preventivo andrebbero in fumo dovendo ora egli tornare

in carcere.

Il difensore chiede quindi che nei confronti dell’imputato sia

pronunciata una pena totalmente sospesa. Per prevenire meglio eventuali

ricadute, comunque molto improbabili, il legale indica che il proprio assistito

si sottoporrebbe senz’altro ad un seguito ambulatoriale, atto a completare il

sostegno che lui stesso in questi due anni e mezzo si è dato e che ha ricevuto

dalla propria compagna.

Preso atto che le parti non hanno

richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui

sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art. 12, 34, 40, 42,

43, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 94, 95, 106, 137, 138 cifra 1 CP;

19 cpv. 1 lett. c, 19 cpv. 2 lett. a, 19a cifra 1 LStup;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG

sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

1. è autore colpevole di:

1.1. infrazione aggravata alla

LF sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

nel periodo aprile 2012 - 13 gennaio 2016, a __________,

e meglio, per avere,

1.1.1. alienato 335 grammi di cocaina

a consumatori locali nel periodo aprile 2012 – giugno 2013;

1.1.2. agendo parzialmente in

correità con __________, a ____________________, alienato 222.7 grammi di

cocaina a consumatori locali nel periodo metà marzo 2015 – 13 gennaio 2016;

1.1.3. importato in Svizzera

dall’Italia e trasportato 150 grammi di cocaina in tre distinte occasioni,

attraverso il valico doganale di __________, di cui 50.2 grammi netti di

cocaina (con grado di purezza del 78.3%) poi depositati all’interno di un

armadietto nello spogliatoio dello __________ da lui gestito;

1.1.4. procurato gratuitamente alla

ex moglie __________ e a __________ complessivi 52.4 grammi di cocaina;

1.2. infrazione alla LF sugli

stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

nel periodo settembre – dicembre 2015, a __________, procurato

gratuitamente alla propria compagna, __________, 16 grammi di eroina;

1.3. appropriazione semplice

per essersi,

il 7 giugno 2013, a __________,

allo scopo di procacciare a sé un indebito profitto,

a danno del proprio figlio __________,

appropriato a profitto proprio di CHF 2'500.00, prelevando detto

importo dal conto risparmio del figlio minorenne;

1.4. contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

nel periodo 24 maggio 2015 – 13 gennaio 2016, a __________,

intenzionalmente consumato 26.8 grammi di cocaina.

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

Considerandi

2.

Il procedimento nei

confronti di IM 1,

2.1

è abbandonato per il reato di

trascuranza degli obblighi di mantenimento, di cui al punto 4. dell’AA n.

71/2018;

2.2

è abbandonato limitatamente a

quanto riferito al periodo dal gennaio 2014 al 23 maggio 2015 per il reato di

contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, di cui al punto 5. dell’AA 71/2018.

3.

Di conseguenza,

IM 1 è condannato

alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi, da dedursi il

carcere preventivo sofferto.

3.2

alla multa di CHF 100.-

(cento), la quale in caso di mancato pagamento sarà commutata in una pena

detentiva pari a giorni 1 (uno).

4.

L’esecuzione della pena

detentiva

è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 4

(quattro).

5.

Per la durata di un anno è

ordinato, quale norma di condotta, l’obbligo di sottoporsi a regolari controlli

tossicologici, presso Ingrado, come finora.

6.

È ordinata la confisca di

tutto quanto in sequestro.

7.

La tassa di giustizia di

fr. 1'500.- (millecinquecento) senza motivazione scritta o di fr. 3'000.-

(tremila) con motivazione scritta e le spese procedurali sono a carico del

condannato.

8.

Le spese per la difesa

d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

8.1

La nota professionale

dell’avv. DUF 1 è approvata per:

onorario fr. 11'756.20

spese fr. 401.70

IVA (7,7%) fr. 848.85

totale fr. 13'006.75

8.2

Il condannato è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 13'006.75 non appena

le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Intimazione a: -

Comunicazione a: -

Per la Corte delle assise

criminali

Il Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 1'500.--

Inchiesta preliminare fr. 2'658.10

Multa fr. 100.--

Altri disborsi (postali, tel.,

ecc.) fr. 143.65

fr. 4'401.75

============