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Decisione

80.2012.133

Deduzioni: oneri assicurativi, premi assicurazione contro le malattie, momento determinante, versamento anticipato nel dicembre dell’anno precedente

28 febbraio 2013Italiano8 min

Source ti.ch

Fatti

A. RI 1,

di professione docente ad __________, nella dichiarazione fiscale 2010, chiedeva

di essere ammesso alla deduzione di premi della cassa malati per l’anno 2010

sotto la voce oneri assicurativi e interessi di capitali a risparmio.

Notificandogli

la tassazione IC/IFD 2010, con decisione del 28 marzo 2012, l’Ufficio di tassazione

di Biasca riconosceva una deduzione per oneri assicurativi e interessi di

capitali a risparmio di fr. 2'500.– per l’IC e fr. 1'700.– per l’IFD, imponendo

altresì al contribuente, sotto la voce “altri redditi”, un reddito di fr.

6'000.–, riconducibile a “prestazioni valutabili in denaro o reddito d’altra

fonte stabiliti per insufficienza di disponibilità finanziaria”.

B. Il

contribuente interponeva all’Ufficio di tassazione di Biasca tempestivo reclamo

contestando in particolare il reddito proveniente da altre fonti di fr.

6'000.–. Il reclamante precisava di aver acquistato un immobile appartenente

alla sorella proprio nell’anno 2010, versandole fr. 250'000.– al momento del

trapasso e fr. 25'000.– in seguito. Il contribuente rilevava che, a fronte di

tali uscite, aveva dovuto ridurre al minimo le spese per vivere, usufruendo

pure dell’aiuto economico della famiglia e di un’amica. Pertanto esponeva

precisamente entrate e uscite per l’anno 2010, giustificando di essere stato in

grado di coprire il suo minimo vitale con quanto già dichiarato.

Il

contribuente in seconda battuta dichiarava pure di aver pagato i premi della

cassa malati 2010 anticipatamente nel dicembre 2009 e di non aver stipulato

alcun genere di assicurazione per l’immobile acquistato.

C. Con

decisione 7 giugno 2012 l’Ufficio di tassazione di Biasca accoglieva parzialmente

il reclamo, stralciando il reddito di fr. 6'000.– quale “altro reddito” e

riducendo la deduzione relativa a oneri assicurativi e interessi di capitali a

risparmio a soli fr. 372.–. La motivazione spiegava che era stato annullato il

reddito d’altra fonte di fr. 6'000.–, “esaminata la documentazione

all’incarto”, ma nel contempo era stata rettificata la deduzione per oneri assicurativi

e interessi di capitali a risparmio in relazione alla comunicazione del

contribuente sostenuta nello scritto di reclamo, nel quale indicava di aver

pagato l’intero ammontare dei premi del 2010 a dicembre 2009.

D. Con tempestivo

ricorso alla Camera di diritto tributario, RI 1 contesta ora la misura della deduzione

per oneri assicurativi e interessi di capitali a risparmio, passata dopo il

reclamo da fr. 2'500.– per l’IC e fr. 1'700.– per l’IFD a soli fr. 372.–. Il ricorrente

ribadisce di aver pagato tutti i premi della cassa malati per il 2010 nel

dicembre 2009 e chiede che venga applicata la deduzione dei premi assicurativi

per l’anno di appartenenza (il 2010), e non per l’anno di pagamento (il 2009).

Su

richiesta del giudice delegato, il 26 gennaio 2013 il ricorrente ha prodotto la

ricevuta del pagamento dei premi dell’assicur-azione obbligatoria contro le

malattie.

Diritto

1. 1.1.

Secondo l’articolo

33 cpv. 1 lett. g LIFD, sono dedotti dal reddito imponibile i versamenti,

premi e contributi per assicurazioni sulla vita, contro le malattie e, in

quanto non compresi sotto la lettera f) contro gli infortuni, nonchè gli

interessi di capitali e risparmio del contribuente e delle persone al cui

sostentamento egli provvede, fino a concorrenza di una somma globale di:

·

3'200.– franchi per i coniugi che vivono in

comunione domestica;

·

1'600.– franchi per gli altri contribuenti;

queste

somme sono aumentate della metà per i contribuenti che non versano contributi

ai sensi della lettera d ed e (cioè contributi al secondo ed al terzo

pilastro vincolato).

Per

l’imposta cantonale, l’articolo 32 cpv. 1 lett. g LT prevede la stessa

deduzione, fissando tuttavia il limite ad una somma globale

di

·

10’500.– franchi per i coniugi che vivono in

comunione domestica

·

5’200.– franchi per gli altri contribuenti;

per i

contribuenti che non versano contributi alle istituzioni di previdenza professionale

e a forme riconosciute della previdenza individuale vincolata queste somme sono

aumentate di 4’300.– franchi per i coniugi che vivono in comunione domestica e

di 2’200.– franchi per gli altri contribuenti.

1.2.

Le leggi

menzionate non indicano quale sia il momento determinante per la deduzione dei

premi dell’assicurazione contro le malattie. Secondo l’Ufficio di tassazione, è

determinante il momento del pagamento dei premi, con la conseguenza che il ricorrente,

che ha pagato tutti i premi per il 2010 alla fine del 2009, non ha sostenuto

alcun costo per l’assicurazione contro le malattie nel corso del periodo

fiscale litigioso.

Secondo

l’art. 90 dell’Ordinanza del 27 giugno 1995 sull’assicurazione malattie (OAMal;

RS 832.102), i premi devono essere pagati in anticipo e di regola mensilmente. In

linea di principio, l’assicuratore di base LAMal può disciplinare liberamente

le modalità di pagamento dei premi. In generale, è previsto l’obbligo di

pagamento anticipato. Sulla base di corrispondenti condizioni di assicurazione,

gli assicurati possono pagare i loro premi annualmente, semestralmente,

trimestralmente o ad altri intervalli, anche se l’assicuratore deve consentire

il pagamento mensile, che rappresenta l’intervallo di pagamento minimo (cfr. la

sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni n. K 72/05 del 14 agosto

2006, consid. 4.3.1).

1.3.

Seguendo

il ragionamento dell’autorità fiscale, per stabilire la misura della deduzione

dei premi dell’assicurazione contro le malattie, in ogni caso si dovrebbe tener

conto in parte di importi pagati per la copertura assicurativa di un altro

anno. Infatti, anche nell’ipotesi in cui il pagamento dei premi fosse mensile,

nel corso di un periodo fiscale vi sarebbe il pagamento di una mensilità per la

copertura assicurativa dell’anno successivo; se il pagamento fosse trimestrale,

verrebbero pagati i premi per tre mesi dell’anno successivo e così via. Nel

caso estremo, in cui tutti i premi fossero pagati nel mese di dicembre

dell’anno precedente, si verificherebbe un sistematico spostamento della base

di calcolo: i premi per la copertura assicurativa di un periodo fiscale sarebbero

dedotti dal reddito dell’anno precedente.

Per

ragioni di praticabilità, pare tuttavia preferibile che la deduzione dei premi

dell’assicurazione contro le malattie si riferisca al periodo per cui è

prevista la copertura assicurativa, senza tener conto delle modalità di

pagamento ed in particolare degli intervalli di versamento dei premi.

Se si

considera che la deduzione in discussione è una di quelle per cui è prevista

l’indicizzazione, in base all’aumento dell’indice nazionale dei prezzi al

consumo (articoli 39 LT e 39 LIFD), la soluzione adottata garantisce anche una

migliore parità di trattamento fra assicurati che pagano i premi l’anno

precedente e quelli che li pagano durante lo stesso anno per cui si assicurano.

Considerandi

2.

Il ricorrente

ha liquidato i premi dovuti per l’intero anno 2010 anticipatamente nel dicembre

2009, presumibilmente in previsione delle ingenti spese dell’anno a venire,

relative all’acquisto dell’immobile dalla sorella. Il contribuente si è così

avvalso di una facoltà prevista dal regolamento del suo assicuratore di base, come

già visto nel rispetto dell’art. 90 OAMal.

Non vi è

ragione di negare la deduzione dell’importo di fr. 1'714.80, corrispondente ai

premi per il 2010, che si aggiungono all’importo di fr. 372.–, corrispondente

agli interessi dei capitali a risparmio e già riconosciuto dall’autorità di

tassazione.

Alla luce

delle considerazioni che precedono, all’insorgente viene riconosciuta la

deduzione di fr. 2'086.– per l’IC e di fr. 1'700.– per l’IFD.

3.

Il

ricorso è di conseguenza parzialmente accolto. Visto l’esito del ricorso, non

si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

Dispositivo

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

dichiara e

pronuncia

1. Il ricorso

è accolto.

§ Di

conseguenza, la decisione su reclamo del 7 giugno 2012 è riformata nel senso

che la deduzione per oneri assicurativi e interessi di capitali a risparmio è elevata

a fr. 2'086.– per l’IC e a fr. 1'700.– per l’IFD.

2. Non si

prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

3. Contro il

presente giudizio è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale

federale in Losanna, entro 30 giorni (art. 146 LIFD; art. 73 LAID; art. 82 ss.

LTF).

4. Intimazione

a:

- ;

- ;

- ;

__________

Copia per

conoscenza:

- municipio

di .

per la Camera di diritto

tributario del Tribunale d’appello

Il presidente: Il

segretario:

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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