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Decisione

80.2012.22

Assoggettamento illimitato: domicilio, giovane sportiva d’élite, trasferimento in altro cantone, onere della prova, prevalenza dei legami con il Canton Ticino

28 dicembre 2012Italiano16 min

Source ti.ch

Fatti

A. RI 1,

nata nel 1991, nubile, è una sportiva d’élite, che ha fatto dello sci la sua

professione. Sin dal suo debutto in Coppa del Mondo, a fine dicembre 2007,

trascorre parecchio tempo fuori casa, tra impegni ufficiali e campi di

allenamento.

Cresciuta

a __________ con i genitori e il fratello, a contare dal 15 dicembre 2010

trasferiva il proprio domicilio ad __________, nel Canton __________, presso l’appartamento

degli zii paterni.

B. L’Ufficio

di tassazione di Lugano Campagna, con scritto del 14 aprile 2011, notificava alla

contribuente una decisione pregiudiziale di assoggettamento, comunicandole di

averla iscritta nel registro dei contribuenti del Canton Ticino e del comune di

__________ anche per il periodo fiscale 2010.

C. RI 1

impugnava la suddetta decisione, con reclamo del 28 aprile 2011, sottolineando

in particolare di essersi trasferita nel Canton __________ per ricercare una sua

indipendenza dalla famiglia e per ragioni prettamente strategiche, così da

potersi avvicinare all’aeroporto di __________, ai suoi partner commerciali e

agli uffici della __________ di __________, società che si occupa della

gestione della sua immagine e dello sponsoring.

D. L’autorità

di tassazione respingeva il reclamo, con decisione del 22 dicembre 2011,

ritenendo che la contribuente non avesse in realtà mai lasciato il domicilio

fiscale di __________, vero centro dei suoi interessi vitali:

Da

informazioni ricevute dall’autorità comunale sappiamo che la contribuente

trascorre ancora parecchio tempo a __________ presso i genitori dove, nei

periodi liberi da impegni sciistici è regolarmente scorta (…). I legami

familiari che la contribuente mantiene a __________ sono verosimilmente più intensi

rispetto a quelli intrattenuti con la famiglia del padre ad __________ (__________).

La cerchia di amici e conoscenti frequentati ad __________ è verosimilmente

limitata rispetto a quella di __________ o ticinese, costruita in diciannove

anni di vita a __________ risp. in Ticino (…) I genitori svolgono ancora un

ruolo fondamentale nella vita della contribuente, anche dal punto di vista

professionale: il padre, in qualità di allenatore, seguendo la figlia ovunque e

la madre (che beneficia di un congedo sabatico) occupandosi della parte

amministrativa dell’attività professionale della figlia.

E. Con

tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, RI 1 contesta nuovamente

di essere assoggettata illimitatamente nel Canton Ticino.

La

ricorrente ribadisce di essersi trasferita nel Canton __________ per gestire al

meglio “la sua giovane e limitata carriera agonistica”. La posizione del comune

di __________, più centrale rispetto a quella di __________, le permetterebbe infatti

di essere nel contempo vicina alla famiglia e ai suoi partner commerciali, ai

suoi manager e all’aeroporto di __________. Conferma poi di avere eletto il suo

nuovo domicilio quale “rifugio personale”, dove ritirarsi tra un impegno e

l’altro, aggiungendo infine che gli unici legami con il Canton Ticino sono

rappresentati da due amiche “che vede due volte all’anno”, dal __________ di __________

e da una decina di giorni passati con la famiglia, con i sostenitori e con i

media locali.

Diritto

1. 1.1.

Il

diritto fiscale del Canton Ticino e quello svizzero ammettono, in linea di

principio, che il contribuente è assoggettato all’imposta in modo illimitato in

un solo luogo, segnatamente quello in cui, secondo l’art. 2 cpv. 1 LT e l’art.

3 cpv. 1 LAID, la persona fisica ha domicilio o dimora fiscale.

1.2.

Una

persona ha il domicilio fiscale nel Canton Ticino, secondo l’art. 2 cpv.

2 LT e l’art. 3 cpv. 2 LAID, quando vi risiede con l’intenzione di stabilirsi

durevolmente o quando il diritto federale ivi le conferisce uno speciale

domicilio legale.

Secondo

la giurisprudenza del Tribunale federale, una persona ha il domicilio nel luogo

in cui risiede di fatto con l’intenzione di rimanervi stabilmente. Occorrono dunque

cumulativamente i due seguenti elementi:

-

l’effettiva residenza in un determinato luogo;

-

l’intenzione di rimanervi in modo duraturo.

A tal

fine, non è determinante la dichiarazione di volontà della persona, bensì la

sua condotta esteriore. Il luogo ove la persona assoggettata possiede il centro

dei suoi interessi personali va, in altre parole, desunto dall’insieme delle

circostanze oggettive e concrete del singolo caso, non invece dalle sue dichiarazioni

(DTF 132 I 29 consid. 4.1; 125 I 54 consid. 2a; 123 I 289 consid. 2b).

1.3.

Secondo

l’art. 2 cpv. 3 LT e l’art. 3 cpv. 1 in fine LAID, la dimora fiscale

nel Canton Ticino è data invece quando una persona vi soggiorna senza

interruzioni apprezzabili:

- almeno

30 giorni esercitandovi un’attività lucrativa;

- almeno

90 giorni senza esercitare un’attività lucrativa.

La dimora

fiscale non presuppone la permanenza in un determinato luogo, né tanto meno

l’intenzione di rimanervi durevolmente. Per poter essere considerata qualificata,

essa richiede tuttavia un soggiorno “in blocco”, vale a dire senza interruzioni

apprezzabili. Come dimostrano le disposizioni relative all’imposta alla fonte

(art. 114 LT; art. 91 LIFD), un assoggettamento illimitato per appartenenza

personale è in particolare da escludere in presenza di interruzioni regolari del

soggiorno, seppure brevi. Di principio, per potere ancora essere qualificata

come “transitoria”, un’interruzione non può inoltre superare il periodo stesso

di permanenza (Locher,

Introduzione al diritto fiscale intercantonale, 2ª ediz., Lugano 2010, p. 25).

1.4.

Le

persone senza domicilio o dimora fiscali nel Canton Ticino possono essere assoggettate

all’imposta in modo limitato, posto che esista un sufficiente punto di collegamento

tra il nostro territorio e il suo reddito o la sua sostanza (cfr. art. 3 cpv. 1

LT; art. 4 cpv. 1 LAID). È il caso, per esempio, delle persone fisiche che sono

proprietarie di fondi nel Cantone o che hanno su di essi diritti di godimento

reali o diritti di godimento personali a questi economicamente assimilabili

(art. 3 cpv. 1 lett. c LT).

Il

diritto federale di doppia imposizione intercantonale definisce il luogo di

situazione dell’immobile quale domicilio fiscale (accessorio) speciale. Esso

conferisce all’autorità di tassazione locale un diritto di imposizione

esclusiva.

1.5.

Per

contro, se i presupposti del domicilio e/o della dimora fiscali sono adempiuti contemporaneamente

in più luoghi, il diritto federale di doppia imposizione intercantonale

definisce quale domicilio fiscale primario il luogo con cui sono

stabilite le relazioni più intense, vale a dire il luogo dove si trova il

centro delle relazioni vitali (Lebensverhältnisse) del contribuente, di

carattere sia ideale sia materiale (Locher,

op. cit., p. 25; Höhn/Athanas, Interkantonales

Steuerrecht, Berna 1983, p. 105).

Come nel

diritto civile, gli interessi ideali assumono, di regola, maggiore rilevanza

rispetto a quelli materiali. Può tuttavia accadere che il domicilio fiscale principale si trovi in un luogo diverso rispetto al domicilio civile. Nel caso dei cosiddetti

singles, per esempio, la giurisprudenza del Tribunale federale accentua il

legame d’ordine economico con il luogo di lavoro, soprattutto quando la dimora

in questo luogo dura da più anni (Locher,

op. cit., p. 27; StE 1994 A 24.21 n. 7; RF 49/1994 pag. 580; ASA 63 p. 836

consid. 2a con riferimenti). Nel caso di contribuenti (sposati o conviventi) che

detengono una posizione dirigenziale, l’attaccamento al luogo di lavoro assume

rilevanza ancor più accresciuta (RDAT II-1993 p. 346 segg., n. 2t): in simili

casi, l’esercizio della professione coinvolge la personalità del contribuente

in modo tanto intenso da far apparire eccezionalmente predominanti gli

interessi materiali, economici rispetto a quelli ideali, familiari (Locher, op. cit., p. 29). Il

contribuente, per il quale il Tribunale federale ammette un domicilio fiscale

separato da quello del luogo di residenza della sua famiglia in ragione di una funzione

dirigenziale, deve disporre di un’abitazione privata al luogo di lavoro o

almeno di un alloggio in una pensione o ancora di un appartamento di servizio a

libera disposizione (DTF 132 I 29).

Eccezionalmente

possono sussistere degli interessi ideali e materiali equivalenti in due luoghi

diversi. In questi casi la prassi del Tribunale federale scinde il domicilio

fiscale primario, prendendo in considerazione un cosiddetto domicilio alternato

(“alternierenden Wohnsitz”; cfr. Locher,

op. cit., p. 30).

2. 2.1.

Di

principio, in applicazione analogica della regola generale prevista dall’art. 8

CC, nella procedura fiscale l’onere della prova è ripartito nel senso che

l’autorità fiscale è tenuta a dimostrare l’esistenza di elementi che fondano o

aumentano l’onere fiscale, mentre è a carico del contribuente la prova di quei

fatti che concorrono ad escludere o a ridurre il debito verso l’erario (DTF 133

Considerandi

II 153 e 121 II 257; ASA 64 p. 493; StE 1990 B 13.1. n. 8). Incombe dunque alle

autorità fiscali, le quali non sono affatto vincolate dalle decisioni prese da

altre autorità, determinare d’ufficio gli elementi di fatto costitutivi del

domicilio (dimora) fiscale (art. 123 cpv. 1 LIFD; art. 196 seg. LT) e quindi

provarne l’esistenza, mentre il contribuente ha l’obbligo di collaborare, deve

cioè fornire delle informazioni circostanziate su tutti gli elementi idonei a

fondare il suo assoggettamento (art. 124 segg. LIFD; art. 198 segg. LT).

2.2

La

descritta regola sull’onere probatorio non è però assoluta, in quanto non

lascia alcuno spazio a considerazioni inerenti le effettive possibilità

probatorie o comportamenti ostruzionistici (Schär, Normentheorie

und mitwirkungsorientierte Beweislastverteilung, in: ASA 67 p. 435). Una prima

eccezione è data allorquando il contribuente tralascia, in maniera colpevole ed

in violazione dei propri obblighi, la collaborazione, possibile ed esigibile,

nel chiarimento degli elementi che fondano l’obbligo fiscale. Una seconda

eccezione si verifica invece quando il contribuente, per motivi a lui estranei,

non può apportare la prova di un fatto che diminuisce il suo debito d’imposta

oppure può farlo solo prestando una collaborazione che non può essere pretesa (Zweifel, in:

Zweifel/Athanas [a cura di], Kommentar zum schweizerischen

Steuerrecht, Vol. I/2b, 2a ediz., Basilea 2008, n. 29 ad art. 130 LIFD, p. 342

e riferimenti).

In

definitiva, la massima ufficiale e il principio inquisitorio trovano i loro

limiti nel dovere di collaborazione del contribuente, indipendentemente dalla

ripartizione oggettiva dell’onere probatorio (Zweifel, op. cit., n. 3

ad art. 123 LIFD, p. 263; Althaus-Houriet, in: Yersin/Noël [a cura di], Commentaire

de la loi sur l’impôt fédéral direct, Basilea 2008, n. 4 ad art. 123 LIFD, p.

1196). In presenza di indizi chiari e precisi che rendono verosimile la

fattispecie stabilita dall’autorità, si giustifica così di attribuire al

contribuente l’onere di confutare, prove a sostegno, quanto avanzato dalla

stessa autorità (ASA 44 p. 621; decisione TF n.2C_484/2009 del 30 settembre

2010.

e TF n.2C_770/2008 del 4 marzo 2009; cfr. anche Locher, Kommentar zum DGB, Vol. I, Therwil/Basilea 2001, n.

60.

e 61 ad art. 3 LIFD, p. 104 s.).

2.3

Come

ancora recentemente giudicato dal Tribunale federale, in caso di trasferimento

del domicilio da un Cantone all’altro, spetta pertanto

al contribuente il compito di provare l’esistenza di stretti legami con il

nuovo Cantone dove afferma essere domiciliato, perlomeno se l’assoggettamento ammesso dalle autorità

appare molto verosimile, in base ad indizi precisi. Questa regola, inizialmente

valida solo nei rapporti internazionali, trova ormai applicazione anche in

materia di doppia imposizione intercantonale (decisione TF n.2C_92/2012 del 17

agosto 2012, in: StR 67/2012 p. 828).

3.

3.1.

Venendo

al caso in esame, la tesi dell’esistenza di un domicilio fiscale primario nel

Canton Ticino, sostenuta dall’Ufficio di tassazione di Lugano Campagna, è

avvalorata da chiari e precisi indizi.

Cresciuta

con i genitori e il fratello a __________, dove ha frequentato le scuole

dell’obbligo e coltivato le prime amicizie, RI 1 ha imparato a sciare ad __________

e, per quanto più di interesse in questa sede, risulta tutt’ora iscritta al __________

di __________, in vista di conseguire la maturità federale. Certo, la

ricorrente beneficia di un particolare programma di studio, modellato in base

ai suoi programmi di allenamento e gare, che le permette sostanzialmente di

seguire i corsi per corrispondenza (posta elettronica, skype, ecc.). Con i suoi

docenti di riferimento ha tuttavia la possibilità di organizzare incontri e

lavori di verifica, senza dimenticare infine che la sua presenza è in ogni caso

richiesta per sostenere gli esami annuali.

Per sua

stessa ammissione, nel Canton Ticino ha ancora due amiche, che frequenta

occasionalmente, nei ritagli di tempo libero, tra un impegno e l’altro. A __________

risiede inoltre la sua famiglia, con la quale intrattiene stretti legami non

soltanto personali ma anche professionali. Seppure affiliata alla Federazione

svizzera di sci (__________), la ricorrente gode infatti di uno statuto

speciale, che le permette di gestire uno staff tecnico indipendente, finanziato

dagli sponsor: il __________ Sagl, fondato il 1° luglio 2008, di cui il padre è

unico socio e gerente.

La

società, con sede a __________, è composta da un preparatore atletico e da un fisioterapista

a tempo parziale, oltre che dagli stessi genitori: il padre quale allenatore

principale e la madre a titolo di segretaria e contabile. In simile circostanze,

il centro strategico dello staff tecnico va ancora localizzato nel Canton Ticino,

seppure i numerosi impegni sportivi della ricorrente comportino continue e

lunghe trasferte in tutto il mondo. Non a caso, le conferenze stampa del Team

di RI 1 sono spesso organizzate nel nostro Cantone, sia che si tratti di promuovere

una nuova stagione (per esempio, la conferenza stampa di presentazione della

stagione 2011/2012, tenutasi al __________ di __________) oppure pubblicizzare

una nuova immagine (per esempio, la conferenza stampa di presentazione del marchio

__________, tenutasi all’hotel __________ di __________).

Ogni anno,

la ricorrente promuove inoltre eventi e manifestazioni ticinesi, partecipando

come madrina a diverse iniziative sportive, culturali e benefiche. Se si aggiunge

infine che è ancora affiliata alla Federazione ticinese di sci (__________), la

conclusione cui è pervenuta l’autorità fiscale appare inoppugnabile: il domicilio

fiscale primario della contribuente rimane tutt’oggi nel Canton Ticino, centro dei

suoi interessi ideali e materiali.

3.2

D’altra

parte, la ricorrente non è riuscita a provare l’esistenza di stretti legami con

il Canton __________. In primo luogo, la pretesa ricerca di una propria

autonomia dalla famiglia è contraddetta dalla scelta stessa di soggiornare

nell’appartamento degli zii paterni. Poco convincente risulta inoltre la tesi di

un trasferimento strategico, al fine di gestire al meglio “la sua giovane e

limitata carriera agonistica”. Se, effettivamente, il comune di __________ è

ubicato in posizione più centrale rispetto a quello di __________, il lungo

tempo trascorso all’estero e altrove in Svizzera (in particolare nel Canton __________,

a __________ e __________) rende di fatto superflua la pretesa vicinanza con l’aeroporto

di __________, così come la pretesa vicinanza ai suoi manager e partner

commerciali, specie se si considera che il comune di __________ e, più in

generale, la regione del __________ è in ogni caso ben servita dai mezzi

pubblici.

Contrariamente

a quanto sostenuto nel gravame, la ricorrente non esercita del resto alcuna

attività lucrativa nel Canton __________, per cui la presunzione relativa che

qui vi sarebbe il suo domicilio fiscale principale non entra neppure in linea

di considerazione, a prescindere dalla giovane età e dagli stretti legami

famigliari e sociali intrattenuti nel Canton Ticino. Come da lei stessa ammesso,

la ricorrente trascorre all’incirca 270 giorni all’anno in viaggio per il mondo

(durante la stagione ufficiale delle gare e durante i campi di allenamento

estivi e invernali) e all’incirca 30 giorni tra __________, __________, __________

e __________, dove i suoi partner commerciali organizzano eventi ed

appuntamenti ufficiali, dedicando il tempo rimanente alla famiglia, alla scuola

e al riposo. Tali momenti sono prevalentemente trascorsi nel nostro Cantone,

rispettivamente a __________. Nel Canton __________, per contro, la ricorrente non

sembra avere particolari legami sociali, tanto è vero che le sue nuove amiche

sono in definitiva le compagne di squadra e di allenamento (cfr. ricorso del 19

gennaio 2012, p. 3), mentre non tenta neppure di dimostrare l’appartenenza ad

associazioni o istituzioni locali.

3.3

Ma non

solo. Nel Canton __________ non sembra neppure avere interessi prettamente

materiali. Così richiesta dall’autorità di tassazione, la ricorrente ha

prodotto agli atti dell’incarto fiscale due fatture dello Studio odontoiatrico

della dr.ssa __________ di __________, una fattura del __________ di __________

e un recapito della Clinica __________ di __________. Nessuna fattura proviene

dal Canton __________ o dai suoi dintorni.

Medesimo

discorso vale per la __________ SA, di cui la contribuente è azionista unica.

Pur avendo sede ad __________, la società è operativa altrove, ove si pensi

appena che il suo amministratore unico, il fiduciario __________, lavora per il

__________ SA di __________, nel Canton __________. Non può inoltre passare

inosservato che la società si limita sostanzialmente a conferire mandati alla __________

AG di __________ per la ricerca di sponsor.

Se si

considera infine che il contratto di locazione sottoscritto con gli zii paterni

– pure prodotto agli atti dell’incarto fiscale – ha per oggetto il semplice uso

di una camera già ammobiliata a titolo di subconduttrice, se ne deve

necessariamente concludere che la ricorrente non ha provato, come le incombeva,

l’esistenza di stretti legami con il Canton __________,

ideali o materiali. Come visto, chiari e precisi indizi confermano piuttosto

che la stessa ha mantenuto il domicilio fiscale primario a __________, nel

Canton Ticino, centro dei suoi interessi vitali.

4.

Il

ricorso è conseguentemente respinto.

Tassa di

giustizia e spese processuali sono poste a carico della ricorrente, soccombente.

Dispositivo

Per questi motivi,

visto per le spese l’art. 231 LT

dichiara e

pronuncia

1. Il ricorso

è respinto.

2. Le spese

processuali consistenti:

a. nella

tassa di giustizia di fr. 4'000.–

b. nelle

spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–

per un

totale di fr. 4'080.–

sono a

carico della ricorrente.

3. Contro il

presente giudizio è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale

federale in Losanna, entro 30 giorni (art. 73 LAID; art. 82 ss. LTF).

4. Intimazione

a:

- ;

- ;

- .

Copia per

conoscenza:

- municipio

di __________.

per la Camera di diritto

tributario del Tribunale d’appello

Il presidente: Il

segretario:

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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