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Decisione

80.2012.29

Procedura: ricorso, ricevibilità, non lettera con cui il contribuente chiede all'Ufficio di tassazione come fare a pagare l'imposta

25 aprile 2012Italiano5 min

Source ti.ch

Fatti

- con

decisione del 6 ottobre 2010, l’RS 1 notificava a RI 1 la tassazione IC/IFD

2009, allestita d’ufficio per mancato inoltro della dichiarazione fiscale;

- il 7

dicembre 2011, il contribuente inoltrava la dichiarazione fiscale 2009, scusandosi

per il “mega-ritardo” dovuto a “motivi di lavoro”;

- con

scritto del 12 dicembre 2011, l’Ufficio di tassazione lo invitava a documentare

l’esistenza di un motivo di restituzione del termine di reclamo, avvertendolo

che altrimenti quest’ultimo sarebbe stato dichiarato irricevibile;

- il 14

dicembre 2011, il reclamante adduceva “motivi di lavoro e impegni familiari”;

- con

decisione del 5 gennaio 2012, l’autorità fiscale dichiarava irricevibile il

reclamo del contribuente, essendo stato inoltrato dopo la scadenza del termine

di trenta giorni previsto dalla legge e non essendo stato invocato un valido

motivo di restituzione del termine;

- il

contribuente si rivolgeva all’Ufficio di tassazione con scritto del 7 gennaio

2012, nel quale chiedeva come fare a pagare imposte su un reddito di 120'000

franchi, quando ne aveva guadagnati solo 103'000;

- l’autorità

fiscale, con lettera del 12 gennaio 2012, lo invitava a precisare se il suo

scritto dovesse essere considerato ricorso contro la decisione su reclamo del 5

gennaio 2012;

- RI 1

rispondeva il 30 gennaio 2012, affermando che, se per rispondere alla sua domanda

occorreva la “via legale”, allora “andiamo avanti?”;

- l’Ufficio

ha trasmesso lo scritto in questione alla Camera di diritto tributario, la

quale, il 3 febbraio 2012, ha attribuito al ricorrente un termine di dieci

giorni per confermare la volontà di interporre ricorso ed in tal caso per

motivarlo conformemente alla legge;

- il

contribuente non ha dato seguito a tale scritto.

Diritto

- conformemente

all’art. 49 cpv. 2 della Legge sull'organiz-zazione giudiziaria del 10 maggio

2006, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico

la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante

Considerandi

importanza;

- la Camera

di diritto tributario, autorità di ricorso in materia fiscale contro le

decisioni degli uffici di tassazione, è competente a pronunciarsi nel merito

dei ricorsi a condizione che il gravame sia ricevibile in ordine;

- essa deve

pertanto esaminare preliminarmente se il ricorso è ricevibile, ovvero

tempestivo, sufficientemente motivato, spedito nei termini di legge e

presentato da una persona legittimata;

- secondo

l’art. 227 cpv. 2 LT, se il ricorso non soddisfa i requisiti

stabiliti dalla stessa norma, secondo la quale cioè il ricorrente deve indicare

le conclusioni, i fatti sui quali esse sono fondate e i mezzi di prova, mentre

i documenti probatori devono essere allegati o designati esattamente, allora al

ricorrente è assegnato un congruo termine per rimediarvi con la comminatoria

dell’irricevibilità;

- lo stesso principio vale

anche in materia di imposta federale diretta, in virtù dell’art. 140 cpv. 2

LIFD , che contiene una norma analoga a quella cantonale (cfr. CDT n.

80.95.00099

del 28 agosto 1995 in re N. e L. R.; CDT n. 80.96.00163 dell’11 ottobre

1996.

in re G.P.; v. inoltre Meister,

Rechtsmittelsystem der Steuerharmonisierung – Der Rechtsschutz nach StHG und

DBG, Berna/Stoccarda/Vienna 1995 , p. 191-192; X.

Oberson, Le contentieux fiscal, in: Ordre romand des experts fiscaux

diplômés [a cura di], Les procédures en droit fiscal, Berna/Stoccarda/Vienna

1997, p. 147);

- secondo la giurisprudenza

del Tribunale federale, l’esigenza di una motivazione e di una conclusione

costituisce un presupposto processuale, indispensabile per l’esame del gravame

(STF del 21 novembre 1997 in re R. SA, in RDAT I–1998 N. 22t, consid. 4c-d, con

riferimenti a dottrina e giurisprudenza).

- lo scritto del

contribuente del 7 gennaio 2012, come pure quello del 30 gennaio 2012, peraltro

indirizzati all’Ufficio di tassazione, disattende manifestamente le condizioni di ricevibilità di un ricorso, poste sia dal diritto

cantonale (art. 227 cpv. 1 LT) sia dal diritto federale (art. 140 cpv. 2 LIFD):

l’insorgente si limita a domandare come potrà pagare le imposte calcolate su un

reddito superiore a quello conseguito nel periodo fiscale litigioso, senza

prendere posizione sugli argomenti in base ai quali il suo reclamo è stato

dichiarato irricevibile dall’autorità di tassazione;

- come

detto, il ricorrente non ha dato seguito alla richiesta di confermare la

volontà di impugnare la decisione su reclamo ed eventualmente di motivare il

ricorso, indirizzatagli con scritto del 3 febbraio 2012;

- in queste

circostanze, il ricorso deve essere dichiarato irricevibile;

- eccezionalmente

si rinuncia a porre a carico del contribuente la tassa di giustizia e le spese

processuali, sebbene egli non abbia neppure risposto alla lettera del 27 giugno

2011.

Dispositivo

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

dichiara e

pronuncia

1. Il ricorso

è irricevibile.

2. Non si

prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

3. Contro il

presente giudizio è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale

federale in Losanna, entro 30 giorni (art. 146 LIFD; art. 73 LAID; art. 82 ss.

LTF).

4. Intimazione

a:

__________

Copia per

conoscenza:

- municipio

di.

per la Camera di diritto

tributario del Tribunale d’appello

Il presidente: Il

segretario:

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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