Lexipedia

Decisione

80.2013.87

Procedura: ricorso, acquiescenza dell'autorità fiscale resistente, proposta di accoglimento del ricorso

31 luglio 2013Italiano6 min

Source ti.ch

Fatti

- RI 1,

nato nel 1936, separato, si è trasferito in __________ il 30 giugno 2012;

- sino ad

allora ha vissuto a __________, dove possedeva uno stabile di cinque appartamenti,

nel frattempo venduto;

- nella

dichiarazione fiscale 2010, il contribuente esponeva affitti per fr. 63'000.–

ed attribuiva all’appartamento da lui occupato un valore locativo di fr.

7'200.–;

- così

richiesto dall’autorità di tassazione, con lettere del 16 maggio e del 5 giugno

2012 affermava di avere liquidato tutte le sue proprietà fondiarie __________,

allegando agli scritti un contratto di compravendita del mapp. __________ di __________,

in provincia di __________;

- notificandogli

la tassazione IC/IFD 2010, con decisione del 21 novembre 2012, l’Ufficio di

tassazione di Lugano Campagna rettificava in fr. 10'200.– il valore locativo

dell’appartamento di __________, mentre ai fini del calcolo dell’aliquota determinante

aggiungeva ai redditi e alla sostanza dichiarata un importo di, rispettivamente,

fr. 25'000.– e fr. 580'000.–, che assegnava all’__________;

- il

contribuente impugnava la suddetta decisione, con reclamo del 29 novembre 2012,

nel quale contestava di avere altri redditi e altra sostanza oltre a quelli

dichiarati;

- con

lettera del 6 dicembre 2012, l’autorità di tassazione si rivolgeva direttamente

alla RA 1, sua rappresentante, invitandola a fornire le seguenti informazioni:

Ø

documentazione fiscale estera relativa agli

immobili posseduti e/o a comprova dell’avvenuta alienazione degli stessi;

Ø

elenco dei veicoli posseduti nel periodo

fiscale, con indicazione del prezzo e dell’anno d’acquisto;

Ø

osservazioni in merito al valore locativo

attribuito all’appartamento di __________;

- tale

domanda rimaneva senza risposta;

- l’autorità

di tassazione, con successiva decisione del 20 febbraio 2013, respingeva

pertanto il reclamo, spiegando nella motivazione allegata che non era stato

dato seguito “alla richiesta di documentazione e informazione del 6 dicembre 2012”;

- con

tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, RI 1 contesta nuovamente

la decisione dell’autorità di tassazione, ribadendo sostanzialmente di non

possedere alcun bene, né mobile né immobile, in __________;

- all’udienza

del 13 giugno 2013, dopo discussione, il rappresentante del ricorrente si è

impegnato a produrre i contratti d’acquisto e/o di compravendita delle

automobili in suo possesso;

- con

lettera dell’8 luglio 2013, l’autorità di tassazione ha comunicato a questa Camera

di voler modificare la decisione in discussione come segue:

Ø

stralcio della sostanza estera e dei relativi

redditi;

Considerandi

Ø

valore locativo dell’appartamento di __________

rettificato come ai dati forniti in sede di tassazione;

Ø

valore della pensione __________ confermato in

fr. 18'700.–;

Ø

valore degli autoveicoli ridotto a fr. 3'000.–.

Diritto

- conformemente

all’art. 49 cpv. 2 della Legge sull’organizzazione giudiziaria del 10 maggio

2006, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice

unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di

rilevante importanza;

- il

ricorso alla Camera di diritto tributario ha effetto devolutivo (cfr. Cavelti, in: Zweifel/Athanas [a cura

di], Kommentar zum schweizerischen Steuerrecht, Vol. I/2b,

2.

ediz., Basilea 2008, n. 2 ad art. 140 LIFD, p. 400; Meister, Rechtsmittelsystem der Steuerharmonisierung – Der

Rechtsschutz nach StHG und DBG, Berna 1995, p. 161);

- ciò significa che, dal momento in cui il ricorso è pendente

davanti all’autorità di ricorso, la competenza a trattare la causa è integralmente

trasferita a quest’ultima, la quale può a tal fine ordinare tutte le misure di

inchiesta e tutti i mezzi di prova che le appaiono utili o necessari per una

precisa definizione della fattispecie che le è stata sottoposta e per una

corretta applicazione delle norme fiscali (Känzig/Behnisch,

Die direkte Bundessteuer, 2. ediz., III vol., Basilea, 1992, n. 1 ad art. 109

DIFD, pp. 268-269);

- all’autorità

di tassazione è conseguentemente preclusa una riconsiderazione della sua

decisione di tassazione (Meister,

op. cit., p. 25; Cavelti, loc.

cit.);

- è vero

che il Tribunale federale ammette che l’autorità di tassazione possa in generale,

senza che debbano essere soddisfatte delle condizioni particolari, ritornare su

una propria decisione fintantoché il termine d’impugnazione non sia scaduto, ma

ciò vale solo per il caso in cui la decisione stessa sia incontestata, cioè non

sia stata impugnata, in particolare dallo stesso contribuente (DTF 121 II 273 =

StE 1996 B 93.4 N. 3 = ASA 64 p. 575 = RDAF 53/1997 p. 180 = RF 52/1997 p. 74);

- del

resto, la procedura di ricorso prevede espressamente che i ricorsi siano trasmessi

all’autorità fiscale, che invia gli atti e che ha la facoltà di chiedere, entro

il termine di trenta giorni, di poter presentare delle osservazioni scritte

(art. 228 cpv. 2 LT);

- analogamente

la legge federale dispone che l’autorità giudiziaria chieda a quella di

tassazione di pronunciarsi e di trasmetterle gli atti (art. 142 cpv. 1 prima

frase LIFD);

- è quindi

chiaro che, quando l’autorità di tassazione ritenga, alla luce del ricorso, di

essere d’accordo con il contribuente, dovrà formulare le proprie osservazioni

scritte, proponendo l’accogli-mento del gravame;

- all’autorità

di tassazione è per contro preclusa una revoca della decisione impugnata;

- di

conseguenza, come ha ancora recentemente ricordato il Tribunale federale,

un’eventuale acquiescenza a posteriori va considerata come una proposta di accoglimento

dell’impugnativa (cfr. decisione TF n.2C_162/2008 del 7 luglio 2008, consid.

5.2

);

- tornando

al caso in esame, la lettera dell’8 luglio 2013 deve così essere interpretata

come un’adesione al ricorso;

- non vi è

d’altronde alcuna ragione per non seguire tale proposta dell’autorità di tassazione:

la documentazione nel frattempo prodotta prova infatti che il ricorrente ha

sempre sottoscritto dei contratti di leasing, fatta eccezione per l’ultima

automobile, acquistata nel 2011 per il prezzo di fr. 3'300.–;

- visto

l’esito del gravame, non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

Dispositivo

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

dichiara e

pronuncia

1. Il ricorso

è accolto.

§ Di

conseguenza, la decisione su reclamo del 20 febbraio 2013 è riformata nel senso

che sono stralciati i redditi e la sostanza immobiliare assegnati all’__________,

il valore locativo attribuito all’appartamento di __________ è rettificato in

fr. 7'200.– e, da ultimo, la sostanza mobiliare per “veicoli a motore” ridotta

a fr. 3'000.–.

2. Non si

prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

3. Contro il

presente giudizio è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale

federale in Losanna, entro 30 giorni (art. 146 LIFD; art. 73 LAID; art. 82 ss.

LTF).

4. Intimazione

a:

-;

-;

-;

-.

Copia per

conoscenza:

- municipio

di __________.

per la Camera di diritto

tributario del Tribunale d’appello

Il presidente: Il

segretario:

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster