Lexipedia

Decisione

80.2014.269

Procedura: ricorso, legittimazione, debito d'imposta di zero franchi, mancanza di interesse degno di protezione, irricevibile

7 maggio 2015Italiano5 min

Source ti.ch

Fatti

- RI 1,

nubile, convive con __________, divorziato, e con i loro due figli __________

(nato il 10 dicembre 2009) e __________ (nato il 29 dicembre 2012);

- nella dichiarazione d’imposta

2013, la contribuente indicava di aver percepito un reddito da attività

dipendente di fr. 10'489.–, dal quale chiedeva unicamente la deduzione di spese

professionali nella misura di fr. 2'158.–;

- notificandole la

tassazione IC/IFD 2013, con decisione del 20 agosto 2014, l’Ufficio di

tassazione di Lugano Campagna azzerava il reddito imponibile, sia in relazione

all’imposta cantonale che all’imposta federale diretta;

- l’autorità aveva

in particolar modo considerato una deduzione per figli a carico di,

rispettivamente, fr. 11'100.– (per l’imposta cantonale) e fr. 6'500.– (per

l’imposta federale diretta);

- la contribuente impugnava

la suddetta decisione, con reclamo del 7 settembre 2014, chiedendo che le deduzioni

sociali fossero integralmente attribuite al convivente __________, che solo provvedeva

al mantenimento della prole;

- l’autorità di tassazione,

con decisione del 24 settembre 2014, respingeva il reclamo, con la seguente

motivazione:

Sulla base delle disposizioni

vigenti in materia, in caso di concubini con figli a carico, con l’autorità

parentale congiunta e senza versamento di alimenti, la deduzione per figli a

carico deve essere concessa in ragione di ½ ciascuno indipendentemente dai

redditi conseguiti;

- con tempestivo ricorso

alla Camera di diritto tributario, RI 1 chiede nuovamente che le deduzioni per

figli a carico e gli oneri sociali siano integralmente attribuite al suo

convivente;

- nelle proprie osservazioni

del 20 novembre 2014, l’autorità di tassazione propone di respingere il

gravame, facendo in particolare notare che la tassazione del convivente __________

non è ancora stata emessa.

Diritto

- la Camera di diritto

Considerandi

tributario, autorità di ricorso in materia fiscale contro le decisioni degli uffici di tassazione, è competente a pronunciarsi nel merito dei ricorsi a condizione che il gravame sia ricevibile in ordine;

- nella fattispecie, il

ricorso si rivela irricevibile, in quanto la ricorrente non è debitrice di

alcuna imposta sul reddito;

- infatti, il riconoscimento

della legittimazione ricorsuale implica l’esistenza di un interesse degno di

protezione, sia esso un interesse di diritto o di fatto, direttamente connesso

con l’oggetto della contestazione ed attuale (Dubey/Zufferey,

Droit administratif général, Basilea 2014, n. 2082 ss., p. 733 ss.);

- in altri termini, perché

sia data la legittimazione, devono essere adempiuti i seguenti presupposti:

Ø l’interessato deve essere toccato e

pregiudicato dalla decisione: è irrilevante che si tratti di interessi

giuridici o fattuali, bastando che la decisione gli cagioni uno svantaggio economico, ideale, materiale o di altra natura;

Ø il ricorrente deve dimostrare di avere

un interesse alla modifica della decisione: si richiede pertanto che egli sia

toccato in modo particolare e diretto, in misura maggiore e con intensità superiore rispetto a chiunque altro (Knapp,

Grundlagen des Verwaltungsrechts, Vol. II, 4a ediz.,

Basilea/Francoforte 1993, n. 1980, p. 489);

- la decisione su reclamo qui impugnata ha commisurato reddito e sostanza imponibili in zero franchi, sicché

è evidente che la contribuente non ha alcun interesse attuale degno di tutela ad

ottenere una pronuncia di questa Camera (cfr. anche Zweifel, in: Zweifel/Athanas [a cura di], Kommentar zum

Schweizerischen Steuerrecht, vol. I/2b, 2a ediz., Basilea 2008, n.

12.

ad art. 132 LIFD; Richner/Frei/Kaufmann/Meuter,

Handkommentar zum DBG, 2a ediz., Zurigo 2009, n. 15 ad art. 132

LIFD, p. 1153; Richner/Frei/Kaufmann/Meuter,

Kommentar zum harmonisierten Zürcher Steuergesetz, 2a ediz., Zurigo,

2006, n. 16 ad § 140, p. 1200; Plüss,

in: Klöti-Weber/Siegrist/Weber [a cura di], Kommentar zum Aargauer Steuergesetz,

3a ediz., Muri-Berna, 2009, n. 17 ad § 192, p. 1870);

- poiché l’autorità

materiale di cosa giudicata si riferisce soltanto al dispositivo della

decisione e non si estende invece ai singoli punti della relativa motivazione (RDAF

2001.

p. 261 ss. = StE 2001 B 96.11 n. 6), la contribuente non può mettere in

discussione la concessione di metà delle deduzioni per figli a carico e degli

oneri sociali, chiedendo che le stesse sia attribuite al convivente;

- la ricorrente non è quindi

lesa nei suoi interessi personali dalla decisione impugnata e non è pertanto

legittimata a ricorrere (cfr., al proposito, sentenza del Tribunale federale n.

2P.345/2005 dell’11 maggio 2006);

- il ricorso deve pertanto

essere dichiarato irricevibile;

- spetterà semmai ad __________

contestare la propria tassazione, chiedendo che gli venga riconosciuta la piena

deduzione per figli a carico e per oneri sociali;

- vista la particolarità del

caso, non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

Dispositivo

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è irricevibile.

2. Non si prelevano né tassa

di giustizia né spese processuali.

3. Contro il presente giudizio

è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in Losanna,

entro 30 giorni (art. 146 LIFD; art. 73 LAID; art. 82 ss. LTF).

4. Intimazione a:

-;

-;

-;

-.

Copia per conoscenza:

-

municipio di __________.

per la Camera di diritto tributario del Tribunale

d’appello

Il

presidente: Il

segretario: