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Decisione

80.2016.231

Deduzioni sociali: figli a carico, solo prima formazione, maturità professionale presupposto per ulteriore formazione, successiva iscrizione a scuola universitaria professionale, non seconda formazion

28 agosto 2017Italiano15 min

Source ti.ch

Fatti

A. I coniugi RI 1 e RI 2

vivono e sono domiciliati a __________. Dalla loro unione sono nati __________

(__________), __________ (__________) e __________ (__________). Nella

dichiarazione fiscale 2014, i contribuenti fra le deduzioni hanno fatto in

particolar modo valere quelle per figli a carico di fr. 27'550.– e per figli

agli studi di fr. 11'300.–.

B. Notificando loro la

tassazione IC/IFD 2014, con decisione del 20 gennaio 2016, l’RS 1 ha

riconosciuto le seguenti deduzioni sociali:

·

a livello cantonale, fr. 22'200.– per "deduzione per ogni

figlio a carico" (Deduzione concessa per i

figli __________ e __________ mentre per il figlio __________ nessun diritto di

deduzione in quanto la formazione di base è terminata nel 2012) e fr.

4'600.– per "deduzione per figli agli studi" (Deduzione considerata in base alla situazione al 31 dicembre 2014);

·

a livello federale, l’importo di fr. 13'000.– a titolo di "deduzione

per ogni figlio a carico" e nulla per "deduzione per figli agli studi"

(Deduzioni accordate in applicazione ai disposti

LIFD).

C. I contribuenti hanno

impugnato la suddetta decisione, con reclamo del 18 febbraio 2016, postulando

l’ammissione in deduzione dell’importo di fr. 5'550.– per il figlio __________ a

titolo di "deduzione per ogni figlio a carico" e dell’importo di fr.

6'700.– a titolo di "deduzione per figli agli studi". Hanno sostenuto

che __________, nel mese di settembre 2014, ha iniziato i propri studi presso

la Hochschule Luzern, facoltà di musica, senza esercitare "altre attività"

dal mese di luglio 2014.

D. L’RS 1 ha respinto il

reclamo, con decisione del 29 giugno 2016, con la seguente motivazione, sia per

l’IC, sia per l’IFD:

Reclamo

non ammesso.

Per

costante giurisprudenza del Tribunale federale e della Camera di diritto

tributario nel caso in cui il figlio abbia già concluso una formazione conseguendo

un diploma o una licenza universitaria, oppure sia già entrato nella vita

lavorativa, si presume che l’intraprendere una ulteriore seconda formazione è

da ritenere un motivo di scelta personale e non coperta dall’obbligo di mantenimento

dei genitori. Infatti ai sensi dell’art. 277 del Codice civile svizzero

l’obbligo di mantenimento dei genitori si può ritenere concluso con la fine

della prima formazione.

Nel

caso in esame il figlio __________ ha concluso la formazione quale Operatore in

automazione, presso la Scuola Arti e Mestieri, nel giugno 2012. In seguito ha

svolto il servizio militare e da agosto 2013 a giugno 2014 uno stage quale

selvicoltore. Nel settembre 2014 si è infine iscritto alla Scuola Universitaria

Professionale di Lucerna - sezione musica.

Tenuto

conto delle argomentazioni esposte sopra, l’autorità fiscale non ritiene

sussistano, per questa ulteriore formazione, i presupposti per concedere ai

contribuenti le deduzioni per figlio a carico e per figlio agli studi.

E. Con tempestivo

ricorso alla Camera di diritto tributario, i coniugi RI 2 e RI 1 chiedono, in

accoglimento del gravame, di ammettere "la deduzione per figli a carico

conformemente agli art. 34 cpv. 1 lett. a e lett. c LT". Affermano in

particolare che __________, dopo aver ottenuto il diploma quale operatore in

automazione presso la Scuola d’arti e mestieri, avrebbe "interrotto gli

studi per fare il servizio militare". Ha poi seguito uno stage quale

selvicoltore "con l’intenzione di accedere agli studi di ingegnere forestale,

stage che non gli ha permesso un’indipendenza economica". Ha

contestualmente sostenuto gli esami di ammissione per accedere alla Hochschule

Luzern, facoltà di musica, ove è stato accettata la sua ammissione. A loro

avviso, detta formazione sarebbe "una continuazione della sua formazione

professionale". Contestano che si sarebbe in presenza di una seconda formazione

professionale, bensì "di un percorso formativo diverso da quello classico

per avere una formazione professionale sino al livello universitario, …". Egli

non sarebbe in grado di provvedere al proprio sostentamento.

F. Nelle proprie

osservazioni del 26 settembre 2016, l’RS 1 richiama le motivazioni esposte

nella decisione impugnata e si rimette in ogni caso al giudizio di questa

Camera.

Diritto

1. 1.1.

Per l’art. 34 cpv. 1 lett.

a LT, sono dedotti dal reddito netto, per ogni figlio minorenne, a tirocinio o agli studi fino al 28.mo anno di età, al cui

sostentamento il contribuente provvede, 11'100.– franchi. Un’analoga deduzione è prevista pure in materia di imposta federale diretta, per la quale però l’ammontare è

limitato a 6’500.– franchi (cfr., al proposito, l’art. 35

cpv. 1 lett. a LIFD, che dal 1° gennaio 2014 ha sostituito l’art. 213

cpv. 1 lett. a LIFD; cfr. inoltre Agner/Jung/ Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte

Bundessteuer, Zurigo 1995, n. 2 ad art. 35 LIFD, p. 149).

Per

l’imposta cantonale, per figli a carico si intendono i figli minorenni (che, al

31 dicembre del periodo fiscale interessato non hanno ancora diciotto anni) e

quelli a tirocinio o agli studi fino al 28.mo anno di età al cui sostentamento

il contribuente provvede.

La LIFD

invece non prevede un limite di età per la deduzione per i figli. Secondo

l’articolo 277 capoverso 2 CC i genitori, per quanto si possa ragionevolmente

pretendere da loro dato l’insieme delle circostanze, devono continuare a

provvedere al mantenimento del figlio, anche se ha raggiunto la maggiore età,

fino alla normale conclusione di una formazione appropriata (Circolare dell’Amministrazione

federale delle contribuzioni n. 30 del 21 dicembre 2010, Imposizione dei

coniugi e della famiglia secondo la LIFD, p. 20). Di conseguenza, in generale

la deduzione non può più essere fatta valere quando il figlio ha compiuto, alla

fine del periodo fiscale o dell’assoggettamento, il 25° o il 26° anno di età (Richner/Frei/Kaufmann/Meuter, Handkommentar

zum DBG, 3a ediz., Zurigo 2016, n. 42 ad art. 35 LIFD, p. 713).

1.2.

Per la sola imposta

cantonale, conformemente all’art. 34 cpv. 1 lett. c LT, sono inoltre dedotti

dal reddito netto "per ogni figlio fino al 28.mo anno di età, al cui sostentamento

il contribuente provvede e che, senza beneficiare di assegni o borse di studio,

frequenta una scuola o corsi di formazione, oltre al periodo dell’obbligo, un

massimo di 13'400.– franchi secondo le modalità e nei limiti fissati dal Consiglio

di Stato tenuto conto dei costi supplementari sopportati".

A tale proposito, l’art.

10 cpv. 1 del decreto esecutivo del 23 dicembre 2013 concernente l’imposizione

delle persone fisiche, valido per il periodo fiscale 2014, stabilisce che le

deduzioni ammontano a:

1. fr.

1'200.– se il figlio frequenta scuole postobbligatorie o corsi di perfezionamento

professionale e il luogo di domicilio corrisponde con quello di sede della

scuola o del luogo di formazione;

Considerandi

2.

fr.

1'900.– se il figlio frequenta scuole postobbligatorie o corsi di perfezionamento

in Ticino ma luogo di domicilio (ove egli rientra giornalmente) e quello di

sede della scuola o del luogo di formazione non corrispondono;

3.

fr.

4'600.– se il figlio frequenta scuole postobbligatorie o corsi di perfezionamento

in Ticino ma luogo di domicilio (ove egli non rientra giornalmente) e quello di

sede della scuola o del luogo di formazione non corrispondono;

4.

fr.

6'400.– se il figlio frequenta scuole postobbligatorie o corsi di perfezionamento

fuori Cantone o frequenta studi d’ordine accademico in Ticino o fuori Cantone

rientrando giornalmente a domicilio;

5.

fr.

13'400.– se il figlio frequenta studi accademici senza rientrare giornalmente

al domicilio.

1.3

Per quanto

attiene al riconoscimento delle deduzioni sociali, trovano applicazione gli art. 34 cpv. 3 LT e art. 35 cpv. 2 LIFD, secondo cui le deduzioni sociali sono

stabilite "secondo la situazione alla fine del periodo fiscale (art. 50 LT e art. 40 LIFD) o dell’assoggettamento".

Con il

principio del giorno determinante, la legislazione tributaria prevede una

schematizzazione finalizzata alla semplificazione dell’applicazione del diritto

(Bosshard/Bosshard/Lüdin, op. cit.,

p. 109; Locher, Kommentar zum DBG,

Vol. I, Therwil/Basilea 2001, n. 69 ad art. 35 LIFD, p. 885).

2.

2.1.

Nella

fattispecie, alla fine del periodo fiscale litigioso __________, il figlio maggiore

dei ricorrenti, aveva 21 anni e frequentava la sezione musicale della __________.

In sé, i presupposti perché i genitori potessero beneficiare delle deduzioni sociali

erano pertanto adempiuti. L’autorità di tassazione ha tuttavia negato le

deduzioni fatte valere, in considerazione del fatto che __________ aveva già

concluso una prima formazione professionale.

2.2

Giusta

l’art. 35 cpv. 1 lit. a LIFD, la deduzione per figli maggiorenni a

carico viene concessa, se seguono una formazione professionale o scolastica. La

stessa non ingloba solamente il tirocinio e gli studi, ma ogni percorso

formativo, che indirettamente (liceo, ecc.) oppure direttamente (scuola

professionale, apprendistato, scuola universitaria professionale, ecc.), è

necessario per completare una formazione di base. Quest’ultima viene considerata

conclusa, allorquando il figlio ottiene il relativo diploma, un master, un

bachelor, ed è in grado di esercitare un’adeguata attività lavorativa (Jaques, in:

Yersin/Noël [a cura di], Commentaire de la loi sur l’impôt fédéral direct, 2a

ediz., Basilea 2017, n. 18 ad art. 35 LIFD, p. 800; Richner/Frei/Kaufmann/Meuter, Handkommentar

zum DBG, 3a ediz., Zurigo 2016, n. 43 ad art. 35 LIFD, p. 713; Richner/Frei/Kaufmann/Meuter, Kommentar

zum Zürcher Steuergesetz, 2a ediz., Zurigo 2013, n. 33 ad § 34, p.

646; Bosshard/Bosshard/Lüdin, Sozialabzüge und

Steuertarife im schweizerischen Steuerrecht, Zurigo 2000, p. 172 ss.). La

frequenza di una scuola (pubblica o privata) è considerata come formazione

scolastica se dura almeno mezza giornata sull’arco di almeno metà anno, ed è

priva di interruzioni. Il figlio viene ancora ritenuto in formazione, anche se

ha temporaneamente interrotto gli studi (ad esempio per prestare il servizio

militare o la protezione civile). Non è data un’interruzione provvisoria nel caso

in cui il figlio, di sua spontanea volontà, segue uno stage che non è in

connessione con la formazione appresa.

2.3

In caso di seconda

formazione, l’obbligo di mantenimento da parte dei genitori potrebbe persistere

nei confronti del figlio maggiorenne avente una formazione di base, se segue

una formazione complementare oppure se la seconda formazione si fonda sulla

prima. Di principio però la seconda formazione (Zweitausbildung),

la formazione continua (Weiterbildung) e la formazione supplementare (Zusatzausbildung)

non sono qualificabili come una formazione appropriata ai sensi dell’art. 277

CC (Richner/Frei/Kaufmann/Meuter,

Handkommentar zum DBG, 3a ediz., Zurigo 2016, n. 43 ad art. 35 LIFD,

p. 713; Richner/Frei/Kaufmann/Meuter,

Kommentar zum Zürcher Steuergesetz, 2a ediz., Zurigo 2013, n. 33 ad

§ 34, p. 646; Bosshard/Bosshard/Lüdin, op. cit., p. 175; DTF

118.

II 97 consid. 4.). Si richiede dunque un legame fra la prima

e la seconda formazione, nel senso che la seconda deve ampliare, approfondire o

comunque fondarsi sulla prima (Baumgartner/Eichenberger,

in. Zweifel/Beusch [a cura di], Kommentar zum schweizerischen Steuerrecht, 3a

ediz., Basilea 2017, n. 8c ad art. 35 LIFD, p. 880). Se i genitori finanziano

spontaneamente una seconda formazione, si tratta di una destinazione di reddito

(Locher, Kommentar zum DBG, Therwil/Basilea

2001, n. 33 ad art. 35 LIFD, p. 874).

2.4

Si considera

formazione professionale ai sensi dell’art. 35 cpv. 1 lett. a LIFD una

formazione di base, che dà la facoltà al figlio di provvedere, in maniera

adeguata, al proprio sostentamento. I corsi di perfezionamento (quali ad

esempio corsi di lingue oppure soggiorni linguistici) non permettono il

riconoscimento di una deduzione per figli, se non sono strettamente necessari

per la formazione (per es. per la scuola di traduzione) (Bosshard/Bosshard/Lüdin,

op. cit., p. 175 e 176 con rinvii).

Secondo l’art. 277 cpv. 2

CC, se, raggiunta la maggiore età, il figlio non ha ancora una formazione

appropriata, i genitori, per quanto si possa ragionevolmente pretendere da loro

dato l'insieme delle circostanze, devono continuare a provvedere al suo

mantenimento fino al momento in cui una simile formazione possa normalmente

concludersi. In una sentenza del 7 maggio 2007 (n.5C.249/2006 consid. 3.2, in

FamPra.ch 2007 p. 440), il Tribunale federale ha riconosciuto che non avesse

ancora raggiunto una formazione appropriata un giovane che, a vent’anni, aveva

concluso la scuola media di commercio (Handelsmittelschule) ed aveva

svolto un anno di pratica, conseguendo la maturità professionale. Secondo la

Suprema Corte, come la maturità liceale, anche la maturità professionale costituisce

unicamente la base necessaria per una ulteriore formazione, di solito

universitaria. Il giovane aveva pertanto diritto al mantenimento anche per la

successiva frequenza della facoltà di economia di una scuola universitaria professionale.

2.5

Tornando al caso in esame,

__________, nato il __________, ha terminato la propria formazione, quale

operatore in automazione, presso la Scuola d’arti e mestieri di Bellinzona

(SAM), nel mese di giugno 2012. L’operatore in automazione si occupa della costruzione,

della messa in servizio e della manutenzione di comandi elettrici, di

apparecchi, di macchinari, di impianti o di sistemi di automazione (quali ad

esempio sistemi di produzione automatizzati, quadri di comando, quadri di

distribuzione d’energia elettrica, ecc.). La relativa formazione ha una durata

di quattro anni, con due percorsi formativi diversi (a scelta): da un lato, una

formazione di base in azienda (tirocinio) e la frequenza di corsi a blocco alla

SPAI di Bellinzona, con la facoltà di conseguire la maturità professionale;

dall’altro lato, la frequenza a tempo pieno della Scuola d’arti e mestieri

(SAM) di Bellinzona, con il conseguimento della maturità professionale tecnica

integrata [cfr., per ulteriori dettagli, www.orientamento.ch].

__________ ha poi prestato

il servizio militare e ha assolto uno stage (dal mese di agosto 2013 al mese di

giugno 2014), come selvicoltore. Nel mese di luglio 2014 è stato ammesso alla

Hochschule Luzern, sezione musica, per seguire la formazione a tempo pieno denominata

“Vorstudium Klassik” durante il semestre invernale 2014 (dal 15

settembre 2014 al 18 gennaio 2015) [cfr. copia della lettera di conferma

d’iscrizione del mese di luglio 2014 della Hochschule Luzern annessa al

presente ricorso]. Detta formazione, della durata di nove mesi, prepara gli

studenti che hanno ottenuto la maturità liceale oppure una formazione equivalente,

all’esame di ammissione del Bachelor presso la Hochschule di Lucerna. Gli studi

preparatori, che non possono essere ripetuti, includono venticinque settimane

di insegnamento e solitamente lezioni singole nella materia principale strumentale/vocale

così come nell’ambito della formazione musicale d’insieme e della teoria della

musica (cfr., nel dettaglio, www.hslu.ch/musik).

Avendo conseguito il

diploma di operatore in automazione nel 2012, con la maturità professionale

tecnica integrata (condizione per essere ammesso alla Hochschule __________), __________

era pertanto in grado di esercitare un’attività professionale in

quello specifico settore. Dopo un’interruzione di due anni (per prestare il

servizio militare e per seguire uno stage come selvicoltore), ha tuttavia

iniziato gli studi preparatori presso una scuola universitaria professionale in

Svizzera centrale, con un indirizzo diverso da quello proprio della sua formazione

di base.

2.6

Bisogna

riconoscere che quello del figlio dei ricorrenti rappresenta un caso limite.

Da un lato,

i nuovi studi preparatori, in ambito musicale, da lui intrapresi presso la

Hochschule Luzern nel 2014, non costituiscono evidentemente un approfondimento

della professione da lui appresa due anni prima e neppure delle conoscenze

teoriche acquisite con la maturità professionale. Inoltre, il giovane ha atteso

quasi due anni prima di iscriversi alla scuola universitaria professionale,

dopo aver conseguito la maturità professionale.

Dall’altra parte,

tuttavia, si deve tener conto dell’evoluzione della giurisprudenza, che come

ricordato considera ormai la maturità professionale, non diversamente da quella

liceale, come un semplice presupposto necessario per un’ulteriore formazione,

in una università o in una scuola universitaria professionale.

Nella già ricordata

sentenza del 2006, il Tribunale federale ha sottolineato che l’obbligo di

mantenimento del figlio maggiorenne è strettamente legato all’obbligo di

educazione a carico dei genitori, che comprende in particolare il dovere, previsto

dall’art. 302 cpv. 2 CC, di procurare al figlio un’appropriata istruzione generale

e professionale, conforme quanto possibile alle sue attitudini e inclinazioni.

È pertanto dovere dei genitori di procurare al figlio una formazione conforme

alle sue attitudini e inclinazioni e di assisterlo fintantoché tale formazione

lo richiede (sentenza del 7 maggio 2007 n.5C.249/2006 consid. 3.2.2 e 3.2.3,

in FamPra.ch 2007 p. 441).

Ne consegue che, pur avendo il figlio degli insorgenti intrapreso una

formazione universitaria professionale in un settore ben diverso da quello

della sua precedente formazione, non si può tuttavia concludere che l’obbligo

di mantenimento da parte dei genitori nei confronti di __________ sia terminata

con il conseguimento della maturità professionale.

2.7

La decisione impugnata

deve pertanto essere riformata, con il riconoscimento ai ricorrenti della

deduzione per figli a carico (fr. 11'100.– per l’IC e fr. 6'500.– per l’IFD) e,

per la sola imposta cantonale, della deduzione per figli agli studi (fr.

13'400.–).

3.

Il ricorso è

conseguentemente accolto. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese

processuali.

Dispositivo

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è accolto.

2. Non si prelevano tasse e

spese di giustizia.

3. Contro il presente giudizio

è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in Losanna,

entro 30 giorni (art. 146 LIFD; art. 73 LAID; art. 82 ss. LTF).

4. Intimazione a:

-;

-;

-;

-;

-.

Copia per conoscenza:

-

municipio di.

per la Camera di diritto tributario del Tribunale

d’appello

Il

presidente: La segretaria: