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Decisione

80.2017.188

Assoggettamento illimitato: persona giuridica, sede o amministrazione effettiva, sede bucalettere nel Canton Zugo, recapito presso un fiduciario, amministratori domiciliati nel Canton Ticino

9 marzo 2018Italiano23 min

Source ti.ch

Fatti

A. RI 1 è una società

anonima, costituita nel 1996, il cui scopo è l’acquisto, l’amministrazione e la

vendita d’immobili e terreni. Secondo l’estratto del registro di commercio __________

ricopre il ruolo di membro del consiglio d’amministrazione con diritto di firma

individuale ed è domiciliato a __________, mentre __________, amministratore

con diritto di firma individuale, risulta essere domiciliato a __________.

La sede della società è

sempre stata nel Canton __________, dapprima a __________ ed in seguito a __________.

B. Con scritto del 23

dicembre 2016, l’Ufficio di tassazione delle persone giuridiche (UTPG) si

rivolgeva a RI 1, comunicandole che, a seguito di controlli approfonditi in

merito alla società vicina __________ di __________, risultava che

l’amministrazione effettiva di RI 1 fosse eseguita in Ticino. Per tale motivo

l’UTPG, con decisione pregiudiziale sull’assoggettamento, rivendicava

l’imposizione illimitata nel Canton Ticino sull’utile e sul capitale di RI 1

con effetto a partire dal 1° gennaio 2014.

C. RI 1, rappresentata

dalla fiduciaria __________ di __________, interponeva reclamo con lettere

raccomandate del 23 gennaio 2017 e del 14 febbraio 2017, contestando

l’assogget-tamento illimitato nel Canton Ticino, con le seguenti argomentazioni:

1.

Il sig. __________ è domiciliato a

__________ (__________

Considerandi

2.

Il sig. __________ non si occupa

per nulla dell’amministrazione effettiva della società;

3.

Le riunioni del Consiglio di

Amministrazione così come le Assemblee degli azionisti si sono sempre tenute a __________;

4.

La società ha ora di fatto uffici

propri a __________.

D. Con decisione del 20

giugno 2017, l’UTPG respingeva il reclamo, confermando l’assoggettamento di RI

1.

all’imposta cantonale, siccome – secondo la giurisprudenza del Tribunale

Federale sulla doppia imposizione – la sede civile non è determinante in ambito

fiscale, se ad essa si contrappone un altro luogo, dove sono esercitate

effettivamente la direzione e l’amministrazione, che di solito si concentrano

alla sede statutaria. In questo caso è determinante questo luogo come domicilio

fiscale. Secondo l’UTPG vi sarebbero stati numerosi indizi a conferma della domiciliazione

puramente fittizia (sin dalla sua costituzione) di RI 1 nel Canton __________.

Innanzitutto, la società, nonostante numerose proroghe concesse dall’UTPG, non

avrebbe fornito nessun contratto di locazione relativo ai propri uffici a __________

e nessun’altra documentazione a comprova dell’effettiva amministrazione nel Cantone.

L’UTPG sottolineava inoltre come entrambi gli amministratori iscritti a RC fossero

domiciliati nel Canton Ticino, precisamente a __________ e __________.

E. Con lettera

raccomandata del 21 luglio 2017 alla Camera di diritto tributario, RI 1

interpone ricorso, chiedendo l’annullamento della decisione su reclamo del 20

giugno 2017 e lo stralcio dal ruolo di contribuenti nel Canton Ticino con

effetto retroattivo alla data d’iscrizione. La società sarebbe “domiciliata e

attiva nel Canton __________ fin dalla sua fondazione, e questo non fittiziamente”,

in quanto tale sede sarebbe “ritenuta posizione strategica in funzione della

facilità di raggiungimento della sede da parte dei suoi Amministratori, che fin

dai tempi della costituzione di RI 1 erano attivi professionalmente nel Canton __________

e in Ticino”. La ricorrente rileva inoltre che non tutti i membri del CdA sono

domiciliati in Ticino, in quanto __________ “è stato domiciliato ed ha

effettivamente vissuto a __________, Principato del __________, a far tempo dal

2014.

e almeno fino al 28 febbraio 2017”. __________ invece, pur essendo

residente a __________, non avrebbe mai svolto un ruolo attivo nella direzione

e nell’amministrazione della società, come da lui stesso confermato in una

dichiarazione allegata al ricorso. Il fatto che sia domiciliato in Ticino

sarebbe dunque “del tutto ininfluente”. RI 1 avrebbe infatti da tempo conferito

mandato di gestione, nonché dell’operatività sul mercato e della strategia

della società alla __________ di __________ ora denominata __________, società

specializzata nello sviluppo e nella gestione di progetti immobiliari.

Infine la società,

allegando un contratto di sublocazione, sottolinea come disponga effettivamente

di uffici nei locali della società presso la quale è domiciliata.

F. Nelle sue

osservazioni del 31 agosto 2017, l’UTPG propone di respingere il ricorso.

L’ufficio di tassazione precisa che – ai fini dell’imposizione delle persone

fisiche – il signor __________ è stato regolarmente tassato fino al 2015 in

Ticino, mentre per quello che concerne il signor __________, l’ultima

tassazione emessa risale al periodo fiscale 2012, in quanto l’ufficio di tassazione

di Lugano sta procedendo ad accertamenti ai fini di stabilire se, in data

31.12

, vi sia stata effettivamente una partenza per dimorare a __________

In relazione al contratto di sublocazione l’UTPG evidenzia come esso sia stato

stilato in data 21 luglio 2017, proprio nella stessa data dell’inoltro del ricorso

(nonostante la data di inizio della locazione sia il 01.10.2016) ciò che

lascerebbe “chiaramente presumere un tentativo di costruire la prova inerente

un contratto di locazione che fino a quel momento non esisteva”.

Infine l’UTPG ricorda che

ai fini della determinazione della sede fiscale di una società è decisivo il

luogo in cui effettivamente è esercitata la direzione e l’amministrazione della

stessa, motivo per cui la sede della società mandataria – nel caso concreto la __________

- incaricata della gestione della società, non è determinante al fine di stabilire

la sede fiscale della società. Ad ogni buon conto la __________ detiene pure

una succursale con sede a Mendrisio.

Diritto

1.

1.1.

La ricorrente indica di

essere assoggettata alle imposte nel Canton __________, sin dalla sua

fondazione. In virtù della decisione contestata, l’autorità fiscale ticinese ha

rivendicato l’assoggetta-mento in considerazione del fatto che

l’amministrazione effettiva è esercitata in Ticino. Lo ha fatto in base

all’art. 60 della legge tributaria cantonale (LT), secondo cui le persone

giuridiche sono assoggettate all’imposta in virtù della loro appartenenza

personale quando hanno sede o amministrazione effettiva nel Cantone.

1.2

Per quanto attiene ai

presupposti per l’assoggettamento illimitato alle imposte dirette delle persone

giuridiche, l’art. 20 cpv. 1 prima frase della Legge federale del 14 dicembre

1990.

sull’armonizza-zione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID;

RS 642.14) stabilisce che le società di capitali, le società cooperative, le

associazioni, le fondazioni e le altre persone giuridiche sono assoggettate

all’imposta se hanno la loro sede o la loro amministrazione effettiva nel

Cantone. Sulla base di questa disposizione, può verificarsi che

l’assoggettamento per appartenenza personale sia rivendicato sia dal cantone di

sede sia da quello dell’amministrazione effettiva. Il conflitto che ne deriva

deve essere risolto in base alle disposizioni del diritto tributario intercantonale.

Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, il domicilio fiscale

principale di una persona giuridica nei rapporti intercantonali si trova

essenzialmente alla sede indicata dagli statuti e dall’iscrizione a registro di

commercio. Non ci si fonda tuttavia su questa sede determinante per il diritto

civile, se ad essa si contrappone un altro luogo, dove sono esercitate

effettivamente la direzione e l’amministrazione, che di solito si concentrano

alla sede statutaria. In tal caso, è determinante questo luogo come domicilio

fiscale. È irrilevante che la scelta della sede statutaria sia giustificata da

considerazioni fiscali o da altre ragioni; basta che tale sede non corrisponda

alla situazione effettiva ed appaia costituita ad arte. È determinante

l’insieme delle circostanze del caso concreto (cfr. p. es. le sentenze del

Tribunale federale n.2P.6/2007 del 22 febbraio 2008, consid. 2.2;

n.2C_259/2009 del 22 dicembre 2009, consid. 2.1; n.2C_431/2014 del 4 dicembre

2014, consid. 2.1; inoltre Heilinger/Maute,

Der Begriff der tatsächlichen Verwaltung im interkantonalen und internationalen

Verhältnis bei den direkten Steuern, in RF 63/2008, p. 742 ss. e p. 836 ss.; Jung, Hauptsteuerdomizil juristischer

Personen: international und interkantonal, in EF 3/17, p. 169 ss. e p. 251 ss.;

De le Court, Administration et

direction effectives, in RF 71/2016, p. 404 ss.; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach [a

cura di], Interkantonales Steuerrecht, Basilea 2011, § 8, n. 2 ss., p. 94; de Vries Reilingh, La double imposition

intercantonale, 2a ediz., Berna 2013, n. 389 ss., p. 130; Locher, Einführung in das interkantonale

Steuerrecht, 4a ediz., Berna 2015, p. 47).

1.3

La sede societaria,

indicata negli statuti ed iscritta a registro di commercio, è dunque atta a

costituire un assoggettamento per appartenenza personale in ambito di diritto

intercantonale se non rappresenta un mero recapito bucalettere. Quest’ultimo si

caratterizza per la mancanza di legami stretti e per l’assenza di importanti

infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”) nel luogo di sede. Una

sede dal carattere puramente formale non sussiste unicamente quando vi è un

recapito postale presso uno studio legale o fiduciario (“indirizzo c/o”) che si

occupa di ritirare la posta ed inoltrarla agli organi societari residenti in un

altro cantone, bensì pure quando al luogo di sede vi è un minimo di infrastruttura

e di personale, i quali tuttavia non vengono impiegati concretamente per

svolgere funzioni commerciali ed amministrative ma rappresentano piuttosto una

struttura costituita ad arte per nascondere la realtà (cfr. p. es. la sentenza

del Tribunale federale n.2C_259/2009 del 22 dicembre 2009,

consid. 2; sentenza del Tribunale amministrativo del canton Zurigo StE

2002.

A 24.22 n. 5, consid. 2a e 3; Jung, op. cit., p. 171 s.; Heilinger/

Maute, op. cit., p. 747; Zweifel/Hunziker,

in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 7-8, p. 96). Secondo

dottrina e giurisprudenza l’assenza di personale, di uffici o di altre

strutture, così come la mancanza di una linea telefonica o l’irraggiungibilità

via telefono al luogo di sede, oppure ancora la deviazione d’indirizzo (“Adressumleitung”)

o il fatto che le assemblee degli organi societari non siano svolte al

luogo di sede, sono da interpretare quali indizi a favore della natura

puramente formale e fittizia della sede statutaria (sentenza del Tribunale

federale n.2C_431/2014 del 4 dicembre 2014, consid. 2.2; n.

2C_483/2016 del 11 novembre 2016, consid. 6.3; sentenza del tribunale amministrativo

del canton Zurigo StE 2002 A 24.22 n. 5, consid. 2a e 3; Zweifel/Hunziker, in:

Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 8, p. 96; Heilinger/ Maute, op. cit., p. 748).

1.4

In presenza di un mero

recapito bucalettere, il domicilio fiscale della società di trova nel luogo in

cui viene svolta la direzione o l’amministrazione effettiva. Secondo il

Tribunale federale l’amministrazione effettiva si trova al luogo dove si

svolgono quelle attività che nel loro insieme servono all’adempimento dello scopo

statutario, dove la società ha il centro dei propri interessi effettivi ed

economici e dove sono esercitate quelle attività dirigenziali che di solito si

concentrano alla sede statutaria (DTF 54 I 301, consid. 2; DTF 50 I 100,

consid. 2). La definizione di amministrazione effettiva varia a dipendenza

della tipologia, della grandezza e dell‘attività svolta dalla società. In

generale, dottrina e giurisprudenza definiscono l’amministrazione effettiva

come la direzione corrente della società (day-to-day management), nozione

a cui s’oppongono, da un lato, la semplice attività amministrativa (intesa come

tenuta e gestione della corrispondenza, lavori di segretariato, ecc.) e,

dall’altro, le attività di controllo e le decisioni strategiche di competenza

del CdA (sentenza del Tribunale federale n.2C_483/2016 del 11

novembre 2016, consid. 3; n.2C_1086/2012 del 16 maggio 2013, consid. 2.2; De le Court, op.

cit., p. 408 s.; Heilinger/ Maute,

op. cit., p. 752; Jung, op. cit.,

p. 172; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach,

op. cit., § 8, n. 9 e 13, p. 96 e 98 s.).

1.5

Per quanto concerne

l’onere della prova, secondo un principio generale della procedura fiscale,

esso è ripartito nel senso che l’autorità fiscale è tenuta a dimostrare

l’esistenza di elementi che fondano o aumentano l’onere fiscale, mentre è a

carico del contribuente la prova di quei fatti che concorrono a escludere o a ridurre

il debito verso l’erario (DTF 133 II 153 e 121 II 257; ASA 64 p. 493; StE 1990

B 13.1 n. 8). In ambito di assoggettamento all’imposta cantonale, il Tribunale federale

ha concretizzato tale principio, stabilendo che in presenza di importanti infrastrutture

(“wesentliche Büroinfrastrukturen”), in particolare di uffici e di

personale, alla sede statutaria, allora spetta all’autorità fiscale portare la

prova che l’amministrazione effettiva sia esercitata in un altro luogo,

soggiacente alla propria sovranità fiscale. In mancanza di tali

infrastrutture e se l’autorità fiscale rende molto verosimile l’assoggettamento

in un altro cantone, incombe pertanto al contribuente l’onere della prova (“Gegenbeweis”)

in relazione al trasferimento effettivo e non fittizio di sede (cfr.

sentenza del Tribunale federale n.2P.6/2007 del 22 febbraio

2008, consid. 2.3; n.2C_431/2014 del 4 dicembre 2014 consid. 2.1.;

2C_483/2016 del 11 novembre 2016, consid. 6.1 s.; inoltre Heilinger/ Maute, op. cit., p. 746; Jung, op. cit., p. 173; Zweifel/Hunziker, in:

Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 20-22, p. 101 s.; Locher, op. cit., p. 47).

1.6

Occupandosi

di una società con sede nel Liechtenstein, la cui attività consisteva nella

vendita di software, il Tribunale federale ha ritenuto troppo esigui i legami

con la sede statutaria, dove vi era un ufficio di piccole dimensioni preso in

locazione, considerato che la maggior parte del lavoro veniva svolta fuori sede

ed i giustificativi non documentavano una presenza costante nel Principato,

rispetto ai legami con il Canton Zurigo, dove l’azionista e amministratore

della società era domiciliato e dove aveva sede un’altra società da lui

controllata (sentenza del Tribunale federale n.2C_483/2016 del 11 novembre

2016).

Nel caso di

una società immobiliare, l’Alta Corte ha affermato che essa è illimitatamente

imponibile laddove si trova la sede statutaria, a meno che le decisioni di gestione

e di amministrazione non siano prese in un altro cantone. In tale eventualità,

il domicilio fiscale principale si trova laddove l’attività dirigenziale è

svolta, anche se nessun attivo vi si trovasse. Ciò si verifica in particolare

se l’attività dirigenziale si svolge nei locali dell’azionista principale. In

questo ambito, l’attività dirigenziale (decisioni su acquisto e vendita di

immobili, designazione degli amministratori degli immobili e gestione degli

utili che ne derivano) si deve tenere distinta dalla semplice gestione degli

immobili (custodia, manutenzione, conclusione di contratti di locazione, ecc.)

(sentenza del 15 dicembre 2006, n.2P.120/2006, consid. 3.1 e giurisprudenza

citata).

A proposito

di una società che aveva trasferito la sede statutaria dal Canton Zurigo al

Canton Svitto, dove aveva preso in locazione un ufficio con pigione mensile

pari a fr. 400.-, senza la presenza di personale, il Tribunale federale ha

ritenuto che non fossero soddisfatti i presupposti della “wesentliche Geschäftsinfrastruktur”

e che apparisse molto verosimile che l’amministrazione effettiva fosse ancora

eseguita nel Canton Zurigo, così che spettava alla ricorrente l’onere di

comprovare l’effettivo trasferimento di sede (sentenza del Tribunale federale

n.2C_431/2014 del 4 dicembre 2014).

In relazione

ad una società a garanzia limitata, l’Alta Corte ha affermato che il domicilio

fiscale era situato al domicilio dell’amministratore, dove veniva esercitata

l’attività dirigenziale e l’amministrazione effettiva. Alla sede statutaria,

infatti, non c’era alcuna infrastruttura, ma solo una sede formale (sentenza

del Tribunale federale n.2C_259/2009 del 22 dicembre 2009).

1.7

La decisione

impugnata deve pertanto essere esaminata tenendo conto non solo della base

legale del diritto cantonale e di quella contenuta nel diritto federale

dell’armonizzazione ma anche della giurisprudenza del Tribunale federale in

materia di divieto della doppia imposizione intercantonale.

2.

2.1.

Nel caso concreto, RI 1 ha

la propria sede nel Canton __________, sino dalla sua fondazione nel 1996.

Dall’estratto del registro di commercio emerge che la stessa ha la propria sede

attuale presso (c/o) __________, a __________. In precedenza aveva la sede

presso (c/o) __________, a __________ ed ancor prima presso (c/o) __________, __________.

Autorizzati a rappresentare la società, entrambi con diritto di firma individuale,

dal 1999, sono __________ (membro del consiglio di amministrazione) e __________

(già Presidente e Vice Presidente del Consiglio di amministrazione, cfr. sito

internet www.zefix.ch, consultato il 22.1.2018).

2.2

Come visto, la sede

societaria, indicata negli statuti ed iscritta a registro di commercio, è

dunque atta a costituire un assoggettamento per appartenenza personale in

ambito di diritto intercantonale se non rappresenta un mero recapito bucalettere.

Quest’ultimo si caratterizza per la mancanza di legami stretti e per l’assenza

d’importanti infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”) nel

luogo di sede.

2.3

In allegato al ricorso del

21.7.2017

la ricorrente ha prodotto copia di un contratto di sublocazione (“Untermietvertrag”)

con la __________, per l’affitto di un locale adibito ad ufficio, presso la

sede di quest’ultima società, e con la possibilità di utilizzo di una sala

riunioni, di una toilette ed una cucina, per un costo di fr. 650.- mensili. Il

contratto di sublocazione è stato sottoscritto tra le parti unicamente il

21.7.2017

(stessa data del ricorso dinanzi a questa Camera), anche se ha

effetto retroattivo al 1°.10.2016: Va anche indicato che, alla società

insorgente, l’UTPG aveva chiesto a più riprese (cfr. raccomandate 27.1.2017,

20.2

, 8.5.2017) di voler presentare copia del contratto di locazione degli

uffici in uso alla società a __________. La documentazione – il menzionato

contratto di sublocazione che prevede un canone mensile di fr. 650.- – è stata

prodotta tuttavia unicamente in sede ricorsuale.

2.4

Se si prendono ora in

considerazione le regole sull’onere della prova, non si può certamente

affermare che la qui ricorrente ha comprovato l’esistenza, presso la sede di __________,

di importanti infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”), in

particolare la presenza di uffici e di personale.

In effetti il fatto che la

sede di RI 1 si trova presso terze persone, ed in particolare fiduciarie, non

comprova che l’amministrazione effettiva della società sia esercitata nel

Canton __________, tanto più che presso questi indirizzi sono domiciliate anche

altre società ad esempio:

·

c/o __________: __________, __________, __________ ed altre

società ancora, cfr. sito internet http://www.moneyhouse.ch/____________________

htm, consultato il 31.1.2018;

·

c/o __________ si possono per esempio citare le sedi delle

seguenti società: __________, __________, __________, __________, __________, ____________________,

__________, __________, già presso questo indirizzo __________, __________, __________,

__________.

Dagli atti non emerge, né

lo documenta la ricorrente, che presso le sedi di __________ in cui era

domiciliata RI 1 sia stato impiegato del personale.

Anche il contratto di

sublocazione, sottoscritto tra le parti il 21.7.2017, non è sicuramente idoneo

a sostanziare l’amministrazione effettiva della società nel Canton __________.

Assai discutibile appare

infatti la data del contratto (la medesima del ricorso), come anche l’esiguo

canone mensile di locazione.

In tal senso appare

altresì pregiudizievole la frase contenuta nel reclamo del 14.2.2017 da parte

dell’allora rappresentante di RI 1, la __________: “4. La società ha ora di

fatto uffici propri a __________, che lascia di fatto presupporre la presenza

di una sede puramente formale.

Non è quindi stato

apportato alcun tipo di prova che possa permettere di identificare, nel Canton __________,

l’amministrazione effettiva di __________. Dagli atti all’incarto non emerge

che nel Canton Zugo vengono svolte quelle attività che nel loro insieme servono

all’adempimento dello scopo statutario. Non risulta peraltro che la società

abbia nel Canton Zugo “(...) il centro dei propri interessi effettivi ed

economici e dove sono esercitate quelle attività dirigenziali che di solito si

concentrano alla sede statutaria”.

2.5

2.5.1

Vi sono per contro

molteplici elementi che portano questa Camera a ritenere che la decisione dell’UTPG

di assoggettare la società alle imposte nel Canton Ticino sia corretta.

2.5.2

In effetti si rileva come gli

amministratori della società (con diritto di firma individuale) siano

domiciliati in Ticino.

__________ risulta

residente a __________, mentre mentre __________ risulta residente a __________

(cfr. banca dati MOVPOP “Movimento della popolazione”, consultata il

31.1

).

L’UTPG specifica inoltre,

nelle osservazioni 31.8/1°.9.2017: “Precisiamo che, ai fini dell’imposizione

delle persone fisiche, il signor __________ è stato regolarmente tassato fino

al 2015, mentre per il signor __________ l’ultima tassazione risale al 2012.

Attualmente, l’Ufficio circondariale di tassazione di __________ sta procedendo

ad accertamenti al fine di stabilire se vi è stata effettiva partenza o meno,

in data 31.12.2014, del Signor __________ per dimorare a __________ Facciamo presente

che nel Rapporto annuale 2015 della __________, della quale il signor __________

è membro del Consiglio di amministrazione, a pagina 58 è indicato che il

domicilio di quest’ultimo è a __________”.

Dagli atti ufficiali non

risulta quindi una partenza di __________ per il __________.

A titolo abbondanziale si

rileva come dall’estratto del Registro di commercio di RI 1 (consultato il

22.1

), risulta ancora iscritto __________, presso l’indirizzo di __________.

Secondo l’art. 24b

cpv. 2 lett. a dell’Ordinanza sul registro di commercio (ORC; RS

221.

), a proposito dei “Dati per l’identificazione”, sulla base del documento

d’identità e ai fini dell’identificazione delle persone fisiche vengono

iscritti nel registro di commercio tra gli altri dati anche il Comune politico

del luogo di domicilio o, in caso di domicilio all’estero, la località e lo

Stato. Il capoverso 3 dell’art. 24b ORC specifica inoltre che la

pubblicità di questi dati è retta dall’articolo 119 capoverso 1 (ORC). L’art.

937.

CO indica che ogni modifica dei fatti iscritti nel registro di commercio

deve pure essere iscritta (v. anche l’art. 27 ORC, di identico tenore). Ora,

nessun cambiamento di domicilio è stato annunciato neanche al Registro di commercio.

2.5.3

Va segnalato che, secondo

dottrina e giurisprudenza, il domicilio della persona incaricata di svolgere la

direzione corrente della società gioca un ruolo particolarmente importante,

soprattutto nelle piccole imprese, dove tipicamente l’amministrazione effettiva

è concentrata in una sola persona, in particolare se la società non dispone di

infrastrutture e di personale. In questi casi il Tribunale federale applica per

analogia le regole valide per il domicilio di un lavoratore indipendente senza

sede operativa (sentenza del Tribunale federale n.2A.321/2003 del 4 dicembre

2003, in StE 2005 B 71.31 n.1; Zweifel/Hunziker,

in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 14, p. 99; de Vries Reilingh, op. cit., n. 394, p.

131; Heilinger/ Maute, op. cit.,

p. 757; Jung, op. cit., p. 172).

2.5.4

Nel gravame, la ricorrente

precisa di aver conferito ampio mandato di gestione a __________.

L’insorgente produce –

unicamente in sede ricorsuale – un contratto tra la __________ (ora __________)

e RI 1, riportante la data del 16.12.2014, a tenore del quale la prima società

eserciterebbe i più ampi poteri di gestione sui progetti, l’operatività di

mercato e la strategia di RI 1.

Ora, a prescindere dal

fatto che ad ogni modo non è dato sapere di quali progetti si sia occupata __________

per conto di RI 1, resta il fatto che abilitati a rappresentare la società,

secondo il registro di commercio, risultano sempre __________ e __________

(entrambi con diritto di firma individuale).

Non si comprende poi come

il fatto di aver dato mandato– ancorché effettivo – ad una società con sede nel

__________ possa comprovare l’effettiva amministrazione di RI 1 nel Canton __________.

2.6

2.6.1

A ciò va anche aggiunto

che, dalla disamina della dichiarazione d’imposta presentata alle autorità __________

per il 2014 da parte di RI 1 – che come ricordato è una società attiva nel ramo

immobiliare e che possiede più immobili nel Canton Ticino [cfr. bilancio

societario al 31.12.2014, agli attivi] – si possono trarre ulteriori considerazioni

interessanti in merito alla presenza di quest’ultima in Ticino.

Dall’esame del bilancio al

31.12

, agli attivi, emergono vari prestiti e partecipazioni fatti a favore

di società – la maggior parte delle quali attive a loro volta nel settore

immobiliare e la cui sede è in Ticino - i cui amministratori unici e direttori

risultano essere o essere stati gli stessi __________, e __________: si tratta

delle società __________, __________, __________, __________, __________, __________.

Ai passivi si possono

notare anche i prestiti ricevuti da __________, da __________ e da __________, società

a loro volta attive perlopiù nel settore immobiliare, con sede in Ticino ed i

cui i cui amministratori unici e direttori risultano essere o essere stati

anche __________, __________ (moglie di __________) e __________.

Società incaricata della

revisione di tutte queste persone giuridiche - RI 1 compresa - risulta essere la

__________ con sede a __________ (rispettivamente la sua succursale con sede a __________).

2.6.2

Dall’analisi del conto

economico di RI 1 è anche interessante notare come dai costi d’esercizio non

emergano spese riconducibili ad un’effettiva locazione di uffici (viene infatti

indicata la voce “spese ufficio, fr. 115.50”), oppure spese legate al

personale. Neppure le spese per l’elettricità, acqua, canalizzazioni (di fr.

302.

) depongono a favore di un’infrastruttura utilizzata come ufficio (tantomeno

nel Canton __________).

2.6.3

L’esame del bilancio e del

conto economico presentati unitamente alla dichiarazione fiscale 2014 non

corrobora la tesi della ricorrente, secondo cui RI 1 avrebbe da sempre

investito in progetti immobiliari sia a Nord che a Sud delle Alpi. Se, per

quanto attiene all’attività relativa al Sud delle Alpi vi è riscontro nei conti

societari, per contro non emerge alcuna evidenza dell’attività oltralpe.

Nessun valore probatorio

si può attribuire – come sostenuto dalla ricorrente - a sedicenti riunioni del

Consiglio di amministrazione, nonché assemblee degli azionisti svolte nel

Canton __________. A prescindere dal fatto che non vi è prova di quanto

indicato in tal senso nel ricorso, ad ogni modo ciò non proverebbe ancora

comunque l’effettiva amministrazione della società in quel Cantone.

2.7

A titolo abbondanziale si

rileva anche come __________ (società con sede in Ticino che ha concesso un

prestito a ____________________ e della quale risulta essere amministratore

unico __________ ed in precedenza anche __________ e __________) è stata

oggetto di una verifica fiscale da parte dell’Ispettorato fiscale (rapporto del

28.4

). Durante il verbale di audizione del 12.12.2016, in presenza di __________

(già rappresentante anche di __________), sono stati ripresi a carico di __________

dei redditi derivanti da “CdA”, “gratifiche”, “Bonus”.

Inoltre, sempre per quanto

riguarda __________ ed anche per __________ e __________, l’autorità fiscale ha

valutato l’esistenza di prestazioni valutabili in denaro fatte dalla società in

favore di quest’ultimi (ndr. considerate come persone vicine alla società: costi

privati/vantaggi auto): nel verbale si indicava come tali prestazioni sarebbero

state poi inserite nelle partite fiscali personali.

2.8

Così stando le cose, si

può ritenere come la società ricorrente non abbia documentato un vero legame

con il __________. Sussistono invece molteplici indizi a favore dell’effettiva

amministrazione della società nel Canton Ticino: elementi che sono stati

presentati e ben esposti da parte dell’autorità fiscale.

Ne consegue come

l’amministrazione effettiva della società, a far tempo dal 1°.1.2014, sia

esercitata in Ticino.

3.

Il ricorso è

respinto. La tassa di giustizia e le spese processuali sono poste a carico della

ricorrente, soccombente.

Dispositivo

Per questi motivi,

visti per le spese l’art. 231 LT

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è respinto.

2. Le spese processuali

consistenti:

a. nella tassa di

giustizia di fr. 1’500.–

b. nelle spese di

cancelleria di complessivi fr. 500.–

per un totale di fr. 2’000.–

sono a carico della

ricorrente.

3. Contro il presente giudizio

è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in Losanna,

entro 30 giorni (art. 73 LAID; art. 82 ss. LTF).

4. Intimazione a:

-;

-;

-.

per la Camera di diritto tributario del Tribunale

d’appello

Il

presidente: La segretaria: