80.2017.188
Assoggettamento illimitato: persona giuridica, sede o amministrazione effettiva, sede bucalettere nel Canton Zugo, recapito presso un fiduciario, amministratori domiciliati nel Canton Ticino
9 marzo 2018Italiano23 min
Source ti.ch
Incarto n.
80.2017.188
Lugano
9 marzo 2018
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Camera di diritto tributario del Tribunale
d'appello
composta dai giudici
Andrea
Pedroli, presidente,
Mauro Mini, Raffaele Guffi
segretaria
Sabrina
Piemontesi, vicecancelliera
parti
RI
1 o
contro
RS
1
oggetto
ricorso
del 21 luglio 2017 contro la decisione del 20 giugno 2017 in materia di assoggettamento
all’imposta cantonale.
Fatti
A. RI 1 è una società
anonima, costituita nel 1996, il cui scopo è l’acquisto, l’amministrazione e la
vendita d’immobili e terreni. Secondo l’estratto del registro di commercio __________
ricopre il ruolo di membro del consiglio d’amministrazione con diritto di firma
individuale ed è domiciliato a __________, mentre __________, amministratore
con diritto di firma individuale, risulta essere domiciliato a __________.
La sede della società è
sempre stata nel Canton __________, dapprima a __________ ed in seguito a __________.
B. Con scritto del 23
dicembre 2016, l’Ufficio di tassazione delle persone giuridiche (UTPG) si
rivolgeva a RI 1, comunicandole che, a seguito di controlli approfonditi in
merito alla società vicina __________ di __________, risultava che
l’amministrazione effettiva di RI 1 fosse eseguita in Ticino. Per tale motivo
l’UTPG, con decisione pregiudiziale sull’assoggettamento, rivendicava
l’imposizione illimitata nel Canton Ticino sull’utile e sul capitale di RI 1
con effetto a partire dal 1° gennaio 2014.
C. RI 1, rappresentata
dalla fiduciaria __________ di __________, interponeva reclamo con lettere
raccomandate del 23 gennaio 2017 e del 14 febbraio 2017, contestando
l’assogget-tamento illimitato nel Canton Ticino, con le seguenti argomentazioni:
1.
Il sig. __________ è domiciliato a
__________ (__________
Considerandi
2.
Il sig. __________ non si occupa
per nulla dell’amministrazione effettiva della società;
3.
Le riunioni del Consiglio di
Amministrazione così come le Assemblee degli azionisti si sono sempre tenute a __________;
4.
La società ha ora di fatto uffici
propri a __________.
D. Con decisione del 20
giugno 2017, l’UTPG respingeva il reclamo, confermando l’assoggettamento di RI
1.
all’imposta cantonale, siccome – secondo la giurisprudenza del Tribunale
Federale sulla doppia imposizione – la sede civile non è determinante in ambito
fiscale, se ad essa si contrappone un altro luogo, dove sono esercitate
effettivamente la direzione e l’amministrazione, che di solito si concentrano
alla sede statutaria. In questo caso è determinante questo luogo come domicilio
fiscale. Secondo l’UTPG vi sarebbero stati numerosi indizi a conferma della domiciliazione
puramente fittizia (sin dalla sua costituzione) di RI 1 nel Canton __________.
Innanzitutto, la società, nonostante numerose proroghe concesse dall’UTPG, non
avrebbe fornito nessun contratto di locazione relativo ai propri uffici a __________
e nessun’altra documentazione a comprova dell’effettiva amministrazione nel Cantone.
L’UTPG sottolineava inoltre come entrambi gli amministratori iscritti a RC fossero
domiciliati nel Canton Ticino, precisamente a __________ e __________.
E. Con lettera
raccomandata del 21 luglio 2017 alla Camera di diritto tributario, RI 1
interpone ricorso, chiedendo l’annullamento della decisione su reclamo del 20
giugno 2017 e lo stralcio dal ruolo di contribuenti nel Canton Ticino con
effetto retroattivo alla data d’iscrizione. La società sarebbe “domiciliata e
attiva nel Canton __________ fin dalla sua fondazione, e questo non fittiziamente”,
in quanto tale sede sarebbe “ritenuta posizione strategica in funzione della
facilità di raggiungimento della sede da parte dei suoi Amministratori, che fin
dai tempi della costituzione di RI 1 erano attivi professionalmente nel Canton __________
e in Ticino”. La ricorrente rileva inoltre che non tutti i membri del CdA sono
domiciliati in Ticino, in quanto __________ “è stato domiciliato ed ha
effettivamente vissuto a __________, Principato del __________, a far tempo dal
2014.
e almeno fino al 28 febbraio 2017”. __________ invece, pur essendo
residente a __________, non avrebbe mai svolto un ruolo attivo nella direzione
e nell’amministrazione della società, come da lui stesso confermato in una
dichiarazione allegata al ricorso. Il fatto che sia domiciliato in Ticino
sarebbe dunque “del tutto ininfluente”. RI 1 avrebbe infatti da tempo conferito
mandato di gestione, nonché dell’operatività sul mercato e della strategia
della società alla __________ di __________ ora denominata __________, società
specializzata nello sviluppo e nella gestione di progetti immobiliari.
Infine la società,
allegando un contratto di sublocazione, sottolinea come disponga effettivamente
di uffici nei locali della società presso la quale è domiciliata.
F. Nelle sue
osservazioni del 31 agosto 2017, l’UTPG propone di respingere il ricorso.
L’ufficio di tassazione precisa che – ai fini dell’imposizione delle persone
fisiche – il signor __________ è stato regolarmente tassato fino al 2015 in
Ticino, mentre per quello che concerne il signor __________, l’ultima
tassazione emessa risale al periodo fiscale 2012, in quanto l’ufficio di tassazione
di Lugano sta procedendo ad accertamenti ai fini di stabilire se, in data
31.12
, vi sia stata effettivamente una partenza per dimorare a __________
In relazione al contratto di sublocazione l’UTPG evidenzia come esso sia stato
stilato in data 21 luglio 2017, proprio nella stessa data dell’inoltro del ricorso
(nonostante la data di inizio della locazione sia il 01.10.2016) ciò che
lascerebbe “chiaramente presumere un tentativo di costruire la prova inerente
un contratto di locazione che fino a quel momento non esisteva”.
Infine l’UTPG ricorda che
ai fini della determinazione della sede fiscale di una società è decisivo il
luogo in cui effettivamente è esercitata la direzione e l’amministrazione della
stessa, motivo per cui la sede della società mandataria – nel caso concreto la __________
- incaricata della gestione della società, non è determinante al fine di stabilire
la sede fiscale della società. Ad ogni buon conto la __________ detiene pure
una succursale con sede a Mendrisio.
Diritto
1.
1.1.
La ricorrente indica di
essere assoggettata alle imposte nel Canton __________, sin dalla sua
fondazione. In virtù della decisione contestata, l’autorità fiscale ticinese ha
rivendicato l’assoggetta-mento in considerazione del fatto che
l’amministrazione effettiva è esercitata in Ticino. Lo ha fatto in base
all’art. 60 della legge tributaria cantonale (LT), secondo cui le persone
giuridiche sono assoggettate all’imposta in virtù della loro appartenenza
personale quando hanno sede o amministrazione effettiva nel Cantone.
1.2
Per quanto attiene ai
presupposti per l’assoggettamento illimitato alle imposte dirette delle persone
giuridiche, l’art. 20 cpv. 1 prima frase della Legge federale del 14 dicembre
1990.
sull’armonizza-zione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID;
RS 642.14) stabilisce che le società di capitali, le società cooperative, le
associazioni, le fondazioni e le altre persone giuridiche sono assoggettate
all’imposta se hanno la loro sede o la loro amministrazione effettiva nel
Cantone. Sulla base di questa disposizione, può verificarsi che
l’assoggettamento per appartenenza personale sia rivendicato sia dal cantone di
sede sia da quello dell’amministrazione effettiva. Il conflitto che ne deriva
deve essere risolto in base alle disposizioni del diritto tributario intercantonale.
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, il domicilio fiscale
principale di una persona giuridica nei rapporti intercantonali si trova
essenzialmente alla sede indicata dagli statuti e dall’iscrizione a registro di
commercio. Non ci si fonda tuttavia su questa sede determinante per il diritto
civile, se ad essa si contrappone un altro luogo, dove sono esercitate
effettivamente la direzione e l’amministrazione, che di solito si concentrano
alla sede statutaria. In tal caso, è determinante questo luogo come domicilio
fiscale. È irrilevante che la scelta della sede statutaria sia giustificata da
considerazioni fiscali o da altre ragioni; basta che tale sede non corrisponda
alla situazione effettiva ed appaia costituita ad arte. È determinante
l’insieme delle circostanze del caso concreto (cfr. p. es. le sentenze del
Tribunale federale n.2P.6/2007 del 22 febbraio 2008, consid. 2.2;
n.2C_259/2009 del 22 dicembre 2009, consid. 2.1; n.2C_431/2014 del 4 dicembre
2014, consid. 2.1; inoltre Heilinger/Maute,
Der Begriff der tatsächlichen Verwaltung im interkantonalen und internationalen
Verhältnis bei den direkten Steuern, in RF 63/2008, p. 742 ss. e p. 836 ss.; Jung, Hauptsteuerdomizil juristischer
Personen: international und interkantonal, in EF 3/17, p. 169 ss. e p. 251 ss.;
De le Court, Administration et
direction effectives, in RF 71/2016, p. 404 ss.; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach [a
cura di], Interkantonales Steuerrecht, Basilea 2011, § 8, n. 2 ss., p. 94; de Vries Reilingh, La double imposition
intercantonale, 2a ediz., Berna 2013, n. 389 ss., p. 130; Locher, Einführung in das interkantonale
Steuerrecht, 4a ediz., Berna 2015, p. 47).
1.3
La sede societaria,
indicata negli statuti ed iscritta a registro di commercio, è dunque atta a
costituire un assoggettamento per appartenenza personale in ambito di diritto
intercantonale se non rappresenta un mero recapito bucalettere. Quest’ultimo si
caratterizza per la mancanza di legami stretti e per l’assenza di importanti
infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”) nel luogo di sede. Una
sede dal carattere puramente formale non sussiste unicamente quando vi è un
recapito postale presso uno studio legale o fiduciario (“indirizzo c/o”) che si
occupa di ritirare la posta ed inoltrarla agli organi societari residenti in un
altro cantone, bensì pure quando al luogo di sede vi è un minimo di infrastruttura
e di personale, i quali tuttavia non vengono impiegati concretamente per
svolgere funzioni commerciali ed amministrative ma rappresentano piuttosto una
struttura costituita ad arte per nascondere la realtà (cfr. p. es. la sentenza
del Tribunale federale n.2C_259/2009 del 22 dicembre 2009,
consid. 2; sentenza del Tribunale amministrativo del canton Zurigo StE
2002.
A 24.22 n. 5, consid. 2a e 3; Jung, op. cit., p. 171 s.; Heilinger/
Maute, op. cit., p. 747; Zweifel/Hunziker,
in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 7-8, p. 96). Secondo
dottrina e giurisprudenza l’assenza di personale, di uffici o di altre
strutture, così come la mancanza di una linea telefonica o l’irraggiungibilità
via telefono al luogo di sede, oppure ancora la deviazione d’indirizzo (“Adressumleitung”)
o il fatto che le assemblee degli organi societari non siano svolte al
luogo di sede, sono da interpretare quali indizi a favore della natura
puramente formale e fittizia della sede statutaria (sentenza del Tribunale
federale n.2C_431/2014 del 4 dicembre 2014, consid. 2.2; n.
2C_483/2016 del 11 novembre 2016, consid. 6.3; sentenza del tribunale amministrativo
del canton Zurigo StE 2002 A 24.22 n. 5, consid. 2a e 3; Zweifel/Hunziker, in:
Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 8, p. 96; Heilinger/ Maute, op. cit., p. 748).
1.4
In presenza di un mero
recapito bucalettere, il domicilio fiscale della società di trova nel luogo in
cui viene svolta la direzione o l’amministrazione effettiva. Secondo il
Tribunale federale l’amministrazione effettiva si trova al luogo dove si
svolgono quelle attività che nel loro insieme servono all’adempimento dello scopo
statutario, dove la società ha il centro dei propri interessi effettivi ed
economici e dove sono esercitate quelle attività dirigenziali che di solito si
concentrano alla sede statutaria (DTF 54 I 301, consid. 2; DTF 50 I 100,
consid. 2). La definizione di amministrazione effettiva varia a dipendenza
della tipologia, della grandezza e dell‘attività svolta dalla società. In
generale, dottrina e giurisprudenza definiscono l’amministrazione effettiva
come la direzione corrente della società (day-to-day management), nozione
a cui s’oppongono, da un lato, la semplice attività amministrativa (intesa come
tenuta e gestione della corrispondenza, lavori di segretariato, ecc.) e,
dall’altro, le attività di controllo e le decisioni strategiche di competenza
del CdA (sentenza del Tribunale federale n.2C_483/2016 del 11
novembre 2016, consid. 3; n.2C_1086/2012 del 16 maggio 2013, consid. 2.2; De le Court, op.
cit., p. 408 s.; Heilinger/ Maute,
op. cit., p. 752; Jung, op. cit.,
p. 172; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach,
op. cit., § 8, n. 9 e 13, p. 96 e 98 s.).
1.5
Per quanto concerne
l’onere della prova, secondo un principio generale della procedura fiscale,
esso è ripartito nel senso che l’autorità fiscale è tenuta a dimostrare
l’esistenza di elementi che fondano o aumentano l’onere fiscale, mentre è a
carico del contribuente la prova di quei fatti che concorrono a escludere o a ridurre
il debito verso l’erario (DTF 133 II 153 e 121 II 257; ASA 64 p. 493; StE 1990
B 13.1 n. 8). In ambito di assoggettamento all’imposta cantonale, il Tribunale federale
ha concretizzato tale principio, stabilendo che in presenza di importanti infrastrutture
(“wesentliche Büroinfrastrukturen”), in particolare di uffici e di
personale, alla sede statutaria, allora spetta all’autorità fiscale portare la
prova che l’amministrazione effettiva sia esercitata in un altro luogo,
soggiacente alla propria sovranità fiscale. In mancanza di tali
infrastrutture e se l’autorità fiscale rende molto verosimile l’assoggettamento
in un altro cantone, incombe pertanto al contribuente l’onere della prova (“Gegenbeweis”)
in relazione al trasferimento effettivo e non fittizio di sede (cfr.
sentenza del Tribunale federale n.2P.6/2007 del 22 febbraio
2008, consid. 2.3; n.2C_431/2014 del 4 dicembre 2014 consid. 2.1.;
2C_483/2016 del 11 novembre 2016, consid. 6.1 s.; inoltre Heilinger/ Maute, op. cit., p. 746; Jung, op. cit., p. 173; Zweifel/Hunziker, in:
Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 20-22, p. 101 s.; Locher, op. cit., p. 47).
1.6
Occupandosi
di una società con sede nel Liechtenstein, la cui attività consisteva nella
vendita di software, il Tribunale federale ha ritenuto troppo esigui i legami
con la sede statutaria, dove vi era un ufficio di piccole dimensioni preso in
locazione, considerato che la maggior parte del lavoro veniva svolta fuori sede
ed i giustificativi non documentavano una presenza costante nel Principato,
rispetto ai legami con il Canton Zurigo, dove l’azionista e amministratore
della società era domiciliato e dove aveva sede un’altra società da lui
controllata (sentenza del Tribunale federale n.2C_483/2016 del 11 novembre
2016).
Nel caso di
una società immobiliare, l’Alta Corte ha affermato che essa è illimitatamente
imponibile laddove si trova la sede statutaria, a meno che le decisioni di gestione
e di amministrazione non siano prese in un altro cantone. In tale eventualità,
il domicilio fiscale principale si trova laddove l’attività dirigenziale è
svolta, anche se nessun attivo vi si trovasse. Ciò si verifica in particolare
se l’attività dirigenziale si svolge nei locali dell’azionista principale. In
questo ambito, l’attività dirigenziale (decisioni su acquisto e vendita di
immobili, designazione degli amministratori degli immobili e gestione degli
utili che ne derivano) si deve tenere distinta dalla semplice gestione degli
immobili (custodia, manutenzione, conclusione di contratti di locazione, ecc.)
(sentenza del 15 dicembre 2006, n.2P.120/2006, consid. 3.1 e giurisprudenza
citata).
A proposito
di una società che aveva trasferito la sede statutaria dal Canton Zurigo al
Canton Svitto, dove aveva preso in locazione un ufficio con pigione mensile
pari a fr. 400.-, senza la presenza di personale, il Tribunale federale ha
ritenuto che non fossero soddisfatti i presupposti della “wesentliche Geschäftsinfrastruktur”
e che apparisse molto verosimile che l’amministrazione effettiva fosse ancora
eseguita nel Canton Zurigo, così che spettava alla ricorrente l’onere di
comprovare l’effettivo trasferimento di sede (sentenza del Tribunale federale
n.2C_431/2014 del 4 dicembre 2014).
In relazione
ad una società a garanzia limitata, l’Alta Corte ha affermato che il domicilio
fiscale era situato al domicilio dell’amministratore, dove veniva esercitata
l’attività dirigenziale e l’amministrazione effettiva. Alla sede statutaria,
infatti, non c’era alcuna infrastruttura, ma solo una sede formale (sentenza
del Tribunale federale n.2C_259/2009 del 22 dicembre 2009).
1.7
La decisione
impugnata deve pertanto essere esaminata tenendo conto non solo della base
legale del diritto cantonale e di quella contenuta nel diritto federale
dell’armonizzazione ma anche della giurisprudenza del Tribunale federale in
materia di divieto della doppia imposizione intercantonale.
2.
2.1.
Nel caso concreto, RI 1 ha
la propria sede nel Canton __________, sino dalla sua fondazione nel 1996.
Dall’estratto del registro di commercio emerge che la stessa ha la propria sede
attuale presso (c/o) __________, a __________. In precedenza aveva la sede
presso (c/o) __________, a __________ ed ancor prima presso (c/o) __________, __________.
Autorizzati a rappresentare la società, entrambi con diritto di firma individuale,
dal 1999, sono __________ (membro del consiglio di amministrazione) e __________
(già Presidente e Vice Presidente del Consiglio di amministrazione, cfr. sito
internet www.zefix.ch, consultato il 22.1.2018).
2.2
Come visto, la sede
societaria, indicata negli statuti ed iscritta a registro di commercio, è
dunque atta a costituire un assoggettamento per appartenenza personale in
ambito di diritto intercantonale se non rappresenta un mero recapito bucalettere.
Quest’ultimo si caratterizza per la mancanza di legami stretti e per l’assenza
d’importanti infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”) nel
luogo di sede.
2.3
In allegato al ricorso del
21.7.2017
la ricorrente ha prodotto copia di un contratto di sublocazione (“Untermietvertrag”)
con la __________, per l’affitto di un locale adibito ad ufficio, presso la
sede di quest’ultima società, e con la possibilità di utilizzo di una sala
riunioni, di una toilette ed una cucina, per un costo di fr. 650.- mensili. Il
contratto di sublocazione è stato sottoscritto tra le parti unicamente il
21.7.2017
(stessa data del ricorso dinanzi a questa Camera), anche se ha
effetto retroattivo al 1°.10.2016: Va anche indicato che, alla società
insorgente, l’UTPG aveva chiesto a più riprese (cfr. raccomandate 27.1.2017,
20.2
, 8.5.2017) di voler presentare copia del contratto di locazione degli
uffici in uso alla società a __________. La documentazione – il menzionato
contratto di sublocazione che prevede un canone mensile di fr. 650.- – è stata
prodotta tuttavia unicamente in sede ricorsuale.
2.4
Se si prendono ora in
considerazione le regole sull’onere della prova, non si può certamente
affermare che la qui ricorrente ha comprovato l’esistenza, presso la sede di __________,
di importanti infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”), in
particolare la presenza di uffici e di personale.
In effetti il fatto che la
sede di RI 1 si trova presso terze persone, ed in particolare fiduciarie, non
comprova che l’amministrazione effettiva della società sia esercitata nel
Canton __________, tanto più che presso questi indirizzi sono domiciliate anche
altre società ad esempio:
·
c/o __________: __________, __________, __________ ed altre
società ancora, cfr. sito internet http://www.moneyhouse.ch/____________________
htm, consultato il 31.1.2018;
·
c/o __________ si possono per esempio citare le sedi delle
seguenti società: __________, __________, __________, __________, __________, ____________________,
__________, __________, già presso questo indirizzo __________, __________, __________,
__________.
Dagli atti non emerge, né
lo documenta la ricorrente, che presso le sedi di __________ in cui era
domiciliata RI 1 sia stato impiegato del personale.
Anche il contratto di
sublocazione, sottoscritto tra le parti il 21.7.2017, non è sicuramente idoneo
a sostanziare l’amministrazione effettiva della società nel Canton __________.
Assai discutibile appare
infatti la data del contratto (la medesima del ricorso), come anche l’esiguo
canone mensile di locazione.
In tal senso appare
altresì pregiudizievole la frase contenuta nel reclamo del 14.2.2017 da parte
dell’allora rappresentante di RI 1, la __________: “4. La società ha ora di
fatto uffici propri a __________, che lascia di fatto presupporre la presenza
di una sede puramente formale.
Non è quindi stato
apportato alcun tipo di prova che possa permettere di identificare, nel Canton __________,
l’amministrazione effettiva di __________. Dagli atti all’incarto non emerge
che nel Canton Zugo vengono svolte quelle attività che nel loro insieme servono
all’adempimento dello scopo statutario. Non risulta peraltro che la società
abbia nel Canton Zugo “(...) il centro dei propri interessi effettivi ed
economici e dove sono esercitate quelle attività dirigenziali che di solito si
concentrano alla sede statutaria”.
2.5
2.5.1
Vi sono per contro
molteplici elementi che portano questa Camera a ritenere che la decisione dell’UTPG
di assoggettare la società alle imposte nel Canton Ticino sia corretta.
2.5.2
In effetti si rileva come gli
amministratori della società (con diritto di firma individuale) siano
domiciliati in Ticino.
__________ risulta
residente a __________, mentre mentre __________ risulta residente a __________
(cfr. banca dati MOVPOP “Movimento della popolazione”, consultata il
31.1
).
L’UTPG specifica inoltre,
nelle osservazioni 31.8/1°.9.2017: “Precisiamo che, ai fini dell’imposizione
delle persone fisiche, il signor __________ è stato regolarmente tassato fino
al 2015, mentre per il signor __________ l’ultima tassazione risale al 2012.
Attualmente, l’Ufficio circondariale di tassazione di __________ sta procedendo
ad accertamenti al fine di stabilire se vi è stata effettiva partenza o meno,
in data 31.12.2014, del Signor __________ per dimorare a __________ Facciamo presente
che nel Rapporto annuale 2015 della __________, della quale il signor __________
è membro del Consiglio di amministrazione, a pagina 58 è indicato che il
domicilio di quest’ultimo è a __________”.
Dagli atti ufficiali non
risulta quindi una partenza di __________ per il __________.
A titolo abbondanziale si
rileva come dall’estratto del Registro di commercio di RI 1 (consultato il
22.1
), risulta ancora iscritto __________, presso l’indirizzo di __________.
Secondo l’art. 24b
cpv. 2 lett. a dell’Ordinanza sul registro di commercio (ORC; RS
221.
), a proposito dei “Dati per l’identificazione”, sulla base del documento
d’identità e ai fini dell’identificazione delle persone fisiche vengono
iscritti nel registro di commercio tra gli altri dati anche il Comune politico
del luogo di domicilio o, in caso di domicilio all’estero, la località e lo
Stato. Il capoverso 3 dell’art. 24b ORC specifica inoltre che la
pubblicità di questi dati è retta dall’articolo 119 capoverso 1 (ORC). L’art.
937.
CO indica che ogni modifica dei fatti iscritti nel registro di commercio
deve pure essere iscritta (v. anche l’art. 27 ORC, di identico tenore). Ora,
nessun cambiamento di domicilio è stato annunciato neanche al Registro di commercio.
2.5.3
Va segnalato che, secondo
dottrina e giurisprudenza, il domicilio della persona incaricata di svolgere la
direzione corrente della società gioca un ruolo particolarmente importante,
soprattutto nelle piccole imprese, dove tipicamente l’amministrazione effettiva
è concentrata in una sola persona, in particolare se la società non dispone di
infrastrutture e di personale. In questi casi il Tribunale federale applica per
analogia le regole valide per il domicilio di un lavoratore indipendente senza
sede operativa (sentenza del Tribunale federale n.2A.321/2003 del 4 dicembre
2003, in StE 2005 B 71.31 n.1; Zweifel/Hunziker,
in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 14, p. 99; de Vries Reilingh, op. cit., n. 394, p.
131; Heilinger/ Maute, op. cit.,
p. 757; Jung, op. cit., p. 172).
2.5.4
Nel gravame, la ricorrente
precisa di aver conferito ampio mandato di gestione a __________.
L’insorgente produce –
unicamente in sede ricorsuale – un contratto tra la __________ (ora __________)
e RI 1, riportante la data del 16.12.2014, a tenore del quale la prima società
eserciterebbe i più ampi poteri di gestione sui progetti, l’operatività di
mercato e la strategia di RI 1.
Ora, a prescindere dal
fatto che ad ogni modo non è dato sapere di quali progetti si sia occupata __________
per conto di RI 1, resta il fatto che abilitati a rappresentare la società,
secondo il registro di commercio, risultano sempre __________ e __________
(entrambi con diritto di firma individuale).
Non si comprende poi come
il fatto di aver dato mandato– ancorché effettivo – ad una società con sede nel
__________ possa comprovare l’effettiva amministrazione di RI 1 nel Canton __________.
2.6
2.6.1
A ciò va anche aggiunto
che, dalla disamina della dichiarazione d’imposta presentata alle autorità __________
per il 2014 da parte di RI 1 – che come ricordato è una società attiva nel ramo
immobiliare e che possiede più immobili nel Canton Ticino [cfr. bilancio
societario al 31.12.2014, agli attivi] – si possono trarre ulteriori considerazioni
interessanti in merito alla presenza di quest’ultima in Ticino.
Dall’esame del bilancio al
31.12
, agli attivi, emergono vari prestiti e partecipazioni fatti a favore
di società – la maggior parte delle quali attive a loro volta nel settore
immobiliare e la cui sede è in Ticino - i cui amministratori unici e direttori
risultano essere o essere stati gli stessi __________, e __________: si tratta
delle società __________, __________, __________, __________, __________, __________.
Ai passivi si possono
notare anche i prestiti ricevuti da __________, da __________ e da __________, società
a loro volta attive perlopiù nel settore immobiliare, con sede in Ticino ed i
cui i cui amministratori unici e direttori risultano essere o essere stati
anche __________, __________ (moglie di __________) e __________.
Società incaricata della
revisione di tutte queste persone giuridiche - RI 1 compresa - risulta essere la
__________ con sede a __________ (rispettivamente la sua succursale con sede a __________).
2.6.2
Dall’analisi del conto
economico di RI 1 è anche interessante notare come dai costi d’esercizio non
emergano spese riconducibili ad un’effettiva locazione di uffici (viene infatti
indicata la voce “spese ufficio, fr. 115.50”), oppure spese legate al
personale. Neppure le spese per l’elettricità, acqua, canalizzazioni (di fr.
302.
) depongono a favore di un’infrastruttura utilizzata come ufficio (tantomeno
nel Canton __________).
2.6.3
L’esame del bilancio e del
conto economico presentati unitamente alla dichiarazione fiscale 2014 non
corrobora la tesi della ricorrente, secondo cui RI 1 avrebbe da sempre
investito in progetti immobiliari sia a Nord che a Sud delle Alpi. Se, per
quanto attiene all’attività relativa al Sud delle Alpi vi è riscontro nei conti
societari, per contro non emerge alcuna evidenza dell’attività oltralpe.
Nessun valore probatorio
si può attribuire – come sostenuto dalla ricorrente - a sedicenti riunioni del
Consiglio di amministrazione, nonché assemblee degli azionisti svolte nel
Canton __________. A prescindere dal fatto che non vi è prova di quanto
indicato in tal senso nel ricorso, ad ogni modo ciò non proverebbe ancora
comunque l’effettiva amministrazione della società in quel Cantone.
2.7
A titolo abbondanziale si
rileva anche come __________ (società con sede in Ticino che ha concesso un
prestito a ____________________ e della quale risulta essere amministratore
unico __________ ed in precedenza anche __________ e __________) è stata
oggetto di una verifica fiscale da parte dell’Ispettorato fiscale (rapporto del
28.4
). Durante il verbale di audizione del 12.12.2016, in presenza di __________
(già rappresentante anche di __________), sono stati ripresi a carico di __________
dei redditi derivanti da “CdA”, “gratifiche”, “Bonus”.
Inoltre, sempre per quanto
riguarda __________ ed anche per __________ e __________, l’autorità fiscale ha
valutato l’esistenza di prestazioni valutabili in denaro fatte dalla società in
favore di quest’ultimi (ndr. considerate come persone vicine alla società: costi
privati/vantaggi auto): nel verbale si indicava come tali prestazioni sarebbero
state poi inserite nelle partite fiscali personali.
2.8
Così stando le cose, si
può ritenere come la società ricorrente non abbia documentato un vero legame
con il __________. Sussistono invece molteplici indizi a favore dell’effettiva
amministrazione della società nel Canton Ticino: elementi che sono stati
presentati e ben esposti da parte dell’autorità fiscale.
Ne consegue come
l’amministrazione effettiva della società, a far tempo dal 1°.1.2014, sia
esercitata in Ticino.
3.
Il ricorso è
respinto. La tassa di giustizia e le spese processuali sono poste a carico della
ricorrente, soccombente.
Dispositivo
Per questi motivi,
visti per le spese l’art. 231 LT
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso è respinto.
2. Le spese processuali
consistenti:
a. nella tassa di
giustizia di fr. 1’500.–
b. nelle spese di
cancelleria di complessivi fr. 500.–
per un totale di fr. 2’000.–
sono a carico della
ricorrente.
3. Contro il presente giudizio
è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in Losanna,
entro 30 giorni (art. 73 LAID; art. 82 ss. LTF).
4. Intimazione a:
-;
-;
-.
per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello
Il
presidente: La segretaria: