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Decisione

80.2018.5

Assoggettamento illimitato: persona giuridica, sede o amministrazione effettiva, sede bucalettere nel Canton Grigioni, amministratori e azionista domiciliati nel Canton Ticino

19 aprile 2018Italiano26 min

Source ti.ch

Fatti

A. RI 1 è una società il

cui scopo è la consulenza e la mediazione nel campo delle assicurazioni.

L’attività prevede la stipulazione di contratti, la determinazione del loro

contenuto e la gestione dei medesimi. La società è iscritta, dal 20.10.2009 nel

registro di commercio del Canton __________: dapprima con sede presso __________

a __________ ed in seguito, dal 3.4.2013 in __________ sempre a __________.

Abilitati a rappresentare la società, con diritto di firma individuale sono __________,

e __________, domiciliati rispettivamente ad __________ e __________.

Incaricato della revisione è __________, domiciliato a __________.

B. Con scritto del

6.10.2017 l’Ufficio di tassazione delle persone giuridiche (di seguito UTPG) si

rivolgeva a RI 1 rivendicando l’assoggettamento fiscale illimitato della società

nel Canton Ticino, a far tempo dal 1°.1.2015. Questo perché, se normalmente in

ambito intercantonale e sulla base della giurisprudenza del Tribunale federale

in materia di doppia imposizione il domicilio fiscale primario di una persona

giuridica si trova in primis nel luogo che è stato designato quale sede dagli

statuti, tuttavia nel caso in cui al luogo di ubicazione della sede non vi è né

direzione né amministrazione, diventa determinante il luogo

dell’amministrazione effettiva. Le motivazioni che hanno portato alla scelta

della sede statutaria non sono di fatto determinanti: è sufficiente che tale

sede (statutaria) non corrisponda agli effettivi rapporti (direttivi e

amministrativi), bensì appaia costituita artificiosamente, come è ad esempio il

caso quando una società fa capo ad un ufficio fiduciario al quale viene fatto

riferimento per il recapito postale.

Secondo l’autorità fiscale,

dall’iscrizione della società al registro di commercio nel Canton __________,

l’amministrazione effettiva e l’attività di RI 1 sono rimaste in Ticino:

l’unico membro della società __________ è domiciliato in Ticino come anche __________.

Pure il revisore è domiciliato in ____________________.

C. Con reclamo

3.11.2017, RI 1 impugnava la decisione pregiudiziale di assoggettamento

illimitato dell’UTPG, contestando l’esistenza di un’amministrazione effettiva

della società nel Canton __________. La reclamante specificava come la società

disponesse, a __________, di un ufficio presso il quale è attiva

quotidianamente un’impiegata e dove viene pure svolta l’attività di tipo

amministrativo. Veniva inoltre indicato che le persone fisiche iscritte a

registro di commercio hanno il proprio domicilio in Ticino, ma lo stesso dista

di poco dalla sede della società. Ciò che non impedisce loro di recarsi

regolarmente presso gli uffici di __________. Inoltre, essendo RI 1 attiva nel

ramo assicurativo, buona parte dell’operato viene svolto in diversi luoghi a

dipendenza delle esigenze della clientela.

RI 1 allegava

inoltre i contratti di locazione sottoscritti e validi dal 1°.1.2014 per una

pigione mensile di fr. 1'500.-. L’insorgente presentava anche della

documentazione attestante, per il 2016 l’avvenuto regolare pagamento del canone

di locazione. La reclamante produceva anche i contratti di lavoro

dell’impiegata della società, attiva a __________ nella misura dell’80%.

Secondo RI 1 non sarebbe inoltre di alcuna rilevanza il fatto che il revisore

della società sia domiciliato nel Canton Ticino.

D. Con scritto 7.11.2017

l’UTPG richiedeva al rappresentante della reclamante di voler produrre, entro

il 24.11.2017, tutta una serie di documenti, tra i quali copia dei permessi di

soggiorno dei dipendenti rilasciati dalla competente autorità, copia della

distinta salari AVS 2015 e 2016, generalità esatte del beneficiario economico

della società e delle persone preposte a procurare gli affari alla società.

E. Con decisione

1°.12.2017 il reclamo presentato da RI 1 veniva respinto. In particolare

l’UTPG, dopo aver precisato che la documentazione richiesta non era stata

presentata entro il termine impartito, indicava le motivazioni a sostegno

dell’assoggettamento illimitato nel Canton Ticino dal 2015.

Per quanto concerneva i

contratti presentati e relativi al personale impiegato, l’autorità fiscale

precisava come l’unica dipendente attiva quotidianamente fosse __________, con

la funzione di assistente amministrativa: tuttavia il fisco riteneva che

l’attività esercitata dall’impiegata non fosse di livello dirigenziale.

Relativamente ai contratti

di locazione sottoscritti dalla società, l’ultimo contratto in essere, era

quello sottoscritto con __________ (studio fiduciario), con sede in via __________

a __________: l’indirizzo di RI 1 corrispondeva all’indirizzo del locatore.

Secondo l’UTPG l’importo esiguo della pigione, come pure degli spazi a

disposizione mal si addicevano allo svolgimento ottimale dell’attività

aziendale della società.

L’UTPG rilevava poi come

la società insorgente avesse emesso, il 24.9.2015, una fattura di USD 90'000.-

per provvigioni alla __________. Dall’estratto del registro di commercio di

tale società si deduceva che __________, cittadino __________, residente in __________

fosse iscritto con diritto, quest’ultimo sarebbe inoltre risultato essere

“Business Consultant” di RI 1, senza essere stipendiato da que) si deduceva che

__________ era “__________” di questa società. Ciò lasciava supporre una vicinanza

tra le due società. Inoltre RI 1 risultava detenere un conto bancario presso __________

a __________ ed in __________ (elenco dei numeri telefonici) era iscritta

all’indirizzo “__________”.

Da ultimo l’UTPG,

riconfermandosi nella precedente decisione, riteneva che la sede societaria nel

Canton __________ apparisse costituita artificiosamente: ciò è il caso quando

ad esempio una società fa capo ad un ufficio fiduciario al quale viene fatto

riferimento per il recapito postale. Inoltre nessun organo societario risiedeva

nel Canton __________.

F. Con ricorso

3/4.1.2018 RI 1 impugna la decisione su reclamo dell’UTPG, riconfermandosi

nelle argomentazioni già addotte precedentemente e fornendo tuttavia alcune

precisazioni. La ricorrente indica che il settore delle assicurazioni – e meglio

del brokeraggio assicurativo - è estremamente difficile da poter localizzare ed

identificare con un luogo preciso tanto a livello cantonale che intercantonale.

In particolare tutta l’amministrazione societaria sarebbe svolta a __________,

ma l’attività di ricerca e contatto con la clientela e sottoscrizione delle

proposte assicurative verrebbe eseguita al di fuori degli spazi commerciali a

lei in uso. RI 1 si occuperebbe di stipulare polizze assicurative legate ai

trasporti marittimi e si affiderebbe a diversi specialisti del settore che si

trovano nei luoghi di partenza, di arrivo o di deposito dei carichi in

questione. La RI 1 incasserebbe per le proprie prestazioni una commissione, riversata

dalle diverse compagnie assicurative con le quali viene stipulato il singolo

contratto. L’incasso sarebbe direttamente gestito dagli uffici di __________.

La RI 1 de facto avrebbe unicamente quale funzione quella di incassare

le provvigioni derivanti dalle polizze assicurative sottoscritte e pagare

eventuali fatture relative ai contratti o ad altre spese d’esercizio. Ciò che sarebbe

confermato anche dalla documentazione contabile presentata.

In merito alla

posizione di __________ la ricorrente precisa che è residente in Ticino: è

attivo per conto di RI 1 sia a livello svizzero che internazionale e fa capo

agli uffici di __________ (__________). L’attività di __________ sarebbe pure

confermata dalle schede contabili relative al rimborso delle spese di

rappresentanza per gli anni 2015 e 2016.

Anche gli spazi in uso

alla ricorrente sarebbero sufficienti per poter svolgere la propria attività.

L’unica dipendente della società – che dispone di un permesso G rilasciato

dalle competenti autorità __________ - si occuperebbe pertanto di coordinare tutti

gli aspetti amministrativi: gestione delle polizze attive, organizzarle ed

effettuare i pagamenti in entrata/uscita dalla società e registrazione degli

incassi delle commissioni. Secondo la ricorrente queste mansioni rivestono un

ruolo essenziale per la definizione del luogo di assoggettamento della società.

Sarebbero inoltre ininfluenti le considerazioni espresse dall’UTPG circa

l’esistenza di un conto bancario a __________.

G. Con osservazioni

2/5.2.2018 l’UTPG si riconferma nella propria decisione e chiede di respingere

il ricorso.

L’UTPG rileva nuovamente

come tutti gli organi societari abbiano il proprio domicilio in Ticino. Per

quanto concerne __________ risulta risiedere ad __________. Suo padre __________

è membro del Consiglio di amministrazione delle società fiduciarie presso cui

la ricorrente ha, rispettivamente ha avuto, la propria sede statutaria (__________

di __________). __________, domiciliato a __________, risulta essere a sua

volta membro del Consiglio di amministrazione delle società fiduciarie citate.

L’UTPG ritiene che i

membri formali del CdA di RI 1, oltre ad essere organi formali di società

fiduciarie presso cui la ricorrente ha eletto la propria sede, siano “uomini di

paglia”. Unico azionista della ricorrente risulta essere __________: ciò lascia

presumere come quest’ultimo detenga il controllo e quindi anche il potere

dirigenziale della società. Secondo l’UTPG sarebbe difficile sostenere che una

società del calibro della ricorrente possa essere gestita dall’unica dipendente

con funzione di “assistente amministrativa” e dallo stipendio annuo massimo di

fr. 37'750.-. In merito l’autorità di tassazione sottolinea: “Addirittura

nel corso del 2014 non vi era alcuna dipendente e i conti della ricorrente

presentavano 1'026'165.- di fatturato, fr. 662'230.- di attivi (di cui

237'970.- in liquidità)”. Da qui la necessità della presenza di uno

specialista che si occupi della gestione. Da un’analisi della dichiarazione di

tassazione di __________ è risultato che quest’ultimo percepisce un unico cospicuo

stipendio elargito dalla società __________ di __________ (della quale risulta

essere unico azionista). __________ detiene inoltre una partecipazione del 37%

della società __________ “__________”, pure attiva nel brokeraggio assicurativo

nel ramo della nautica da diporto. Tutti questi elementi portano a ritenere che

la persona che si occupa concretamente della gestione e della dirigenza della

ricorrente sia __________, cittadino __________, residente a __________, al

beneficio di un permesso di dimora “B” rilasciato a __________ l’8.3.2013.

Dalla dichiarazione fiscale si evince inoltre che il suo luogo di lavoro sia la

sede statutaria di __________ in __________ a __________. Secondo l’UTPG

l’amministrazione e la dirigenza della ricorrente sono concentrate nella

persona di __________.

D’altro canto la

ricorrente non sarebbe stata in grado di dimostrare la presenza di importanti

infrastrutture nel Canton __________. I contratti di locazione prodotti sono

stati sottoscritti con società fiduciarie, del cui consiglio di amministrazione

fanno parte gli organi formali della ricorrente. L’UTPG ha indicato inoltre

come i cambiamenti di sede dell’insorgente a __________ corrispondessero con i

cambiamenti di sede delle società fiduciarie presso la quale la stessa risultava

domiciliata.

H. Le osservazioni sono

state trasmesse alla società ricorrente, la quale non ha replicato.

Diritto

1. 1.1.

La ricorrente, iscritta

nel Registro di Commercio del Canton __________ dal 20.10.2009, è assoggettata

alle imposte dirette nel Canton __________.

In virtù della decisione

contestata, l’autorità fiscale ticinese ha rivendicato l’assoggettamento in

considerazione del fatto che l’amministrazione effettiva è esercitata in Ticino.

Lo ha fatto in base all’art. 60 della legge tributaria cantonale (LT), secondo

cui le persone giuridiche sono assoggettate all’imposta in virtù della loro

appartenenza personale quando hanno sede o amministrazione effettiva nel Cantone.

1.2.

Per quanto attiene ai

presupposti per l’assoggettamento illimitato alle imposte dirette delle persone

giuridiche, l’art. 20 cpv. 1 prima frase della Legge federale del 14 dicembre

1990 sull’armonizza-zione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID;

RS 642.14) stabilisce che le società di capitali, le società cooperative, le

associazioni, le fondazioni e le altre persone giuridiche sono assoggettate

all’imposta se hanno la loro sede o la loro amministrazione effettiva nel

Cantone. Sulla base di questa disposizione, può verificarsi che

l’assoggettamento per appartenenza personale sia rivendicato sia dal cantone di

sede sia da quello dell’amministrazione effettiva. Il conflitto che ne deriva

deve essere risolto in base alle disposizioni del diritto tributario intercantonale.

Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, il domicilio fiscale

principale di una persona giuridica nei rapporti intercantonali si trova

essenzialmente alla sede indicata dagli statuti e dall’iscrizione a registro di

commercio. Non ci si fonda tuttavia su questa sede determinante per il diritto

civile, se ad essa si contrappone un altro luogo, dove sono esercitate

effettivamente la direzione e l’amministrazione, che di solito si concentrano

alla sede statutaria. In tal caso, è determinante questo luogo come domicilio

fiscale. È irrilevante che la scelta della sede statutaria sia giustificata da

considerazioni fiscali o da altre ragioni; basta che tale sede non corrisponda

alla situazione effettiva ed appaia costituita ad arte. È determinante

l’insieme delle circostanze del caso concreto (cfr. p. es. le sentenze del

Tribunale federale n.2P.6/2007 del 22 febbraio 2008, consid. 2.2;

n.2C_259/2009 del 22 dicembre 2009, consid. 2.1; n.2C_431/2014 del 4 dicembre

2014, consid. 2.1; inoltre Heilinger/Maute,

Der Begriff der tatsächlichen Verwaltung im interkantonalen und internationalen

Verhältnis bei den direkten Steuern, in RF 63/2008, p. 742 ss. e p. 836 ss.; Jung, Hauptsteuerdomizil juristischer

Personen: international und interkantonal, in EF 3/17, p. 169 ss. e p. 251 ss.;

De le Court, Administration et

direction effectives, in RF 71/2016, p. 404 ss.; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach [a

cura di], Interkantonales Steuerrecht, Basilea 2011, § 8, n. 2 ss., p. 94; de Vries Reilingh, La double imposition

intercantonale, 2a ediz., Berna 2013, n. 389 ss., p. 130; Locher, Einführung in das interkantonale

Steuerrecht, 4a ediz., Berna 2015, p. 47).

1.3.

La sede societaria,

indicata negli statuti ed iscritta a registro di commercio, è dunque atta a

costituire un assoggettamento per appartenenza personale in ambito di diritto

intercantonale se non rappresenta un mero recapito bucalettere. Quest’ultimo si

caratterizza per la mancanza di legami stretti e per l’assenza di importanti

infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”) nel luogo di sede.

Una sede dal carattere puramente formale non sussiste unicamente quando vi è un

recapito postale presso uno studio legale o fiduciario (“indirizzo c/o”) che si

occupa di ritirare la posta ed inoltrarla agli organi societari residenti in un

altro cantone, bensì pure quando al luogo di sede vi è un minimo di infrastruttura

e di personale, i quali tuttavia non vengono impiegati concretamente per

svolgere funzioni commerciali ed amministrative ma rappresentano piuttosto una

struttura costituita ad arte per nascondere la realtà (cfr. p. es. la sentenza

del Tribunale federale n.2C_259/2009 del 22 dicembre 2009,

consid. 2; sentenza del Tribunale amministrativo del canton Zurigo StE

2002 A 24.22 n. 5, consid. 2a e 3; Jung, op. cit., p. 171 s.; Heilinger/

Maute, op. cit., p. 747; Zweifel/Hunziker,

in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 7-8, p. 96). Secondo

dottrina e giurisprudenza l’assenza di personale, di uffici o di altre

strutture, così come la mancanza di una linea telefonica o l’irraggiungibilità

via telefono al luogo di sede, oppure ancora la deviazione d’indirizzo (“Adressumleitung”)

o il fatto che le assemblee degli organi societari non siano svolte al

luogo di sede, sono da interpretare quali indizi a favore della natura

puramente formale e fittizia della sede statutaria (sentenza del Tribunale

federale n.2C_431/2014 del 4 dicembre 2014, consid. 2.2; n.

2C_483/2016 del 11 novembre 2016, consid. 6.3; sentenza del tribunale amministrativo

del canton Zurigo StE 2002 A 24.22 n. 5, consid. 2a e 3; Zweifel/Hunziker, in:

Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 8, p. 96; Heilinger/ Maute, op. cit., p. 748).

1.4.

In presenza di un mero

recapito bucalettere, il domicilio fiscale della società di trova nel luogo in

cui viene svolta la direzione o l’amministrazione effettiva. Secondo il

Tribunale federale l’amministrazione effettiva si trova al luogo dove si

svolgono quelle attività che nel loro insieme servono all’adempimento dello

scopo statutario, dove la società ha il centro dei propri interessi effettivi

ed economici e dove sono esercitate quelle attività dirigenziali che di solito

si concentrano alla sede statutaria (DTF 54 I 301, consid. 2; DTF 50 I 100,

consid. 2). La definizione di amministrazione effettiva varia a dipendenza

della tipologia, della grandezza e dell‘attività svolta dalla società. In

generale, dottrina e giurisprudenza definiscono l’amministrazione effettiva

come la direzione corrente della società (day-to-day management), nozione

a cui s’oppongono, da un lato, la semplice attività amministrativa (intesa come

tenuta e gestione della corrispondenza, lavori di segretariato, ecc.) e,

dall’altro, le attività di controllo e le decisioni strategiche di competenza

del CdA (sentenza del Tribunale federale n.2C_483/2016 del 11

novembre 2016, consid. 3; n.2C_1086/2012 del 16 maggio 2013, consid. 2.2; De le Court, op.

cit., p. 408 s.; Heilinger/ Maute,

op. cit., p. 752; Jung, op. cit.,

p. 172; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach,

op. cit., § 8, n. 9 e 13, p. 96 e 98 s.).

1.5.

Per quanto concerne

l’onere della prova, secondo un principio generale della procedura fiscale,

esso è ripartito nel senso che l’autorità fiscale è tenuta a dimostrare

l’esistenza di elementi che fondano o aumentano l’onere fiscale, mentre è a

carico del contribuente la prova di quei fatti che concorrono a escludere o a ridurre

il debito verso l’erario (DTF 133 II 153 e 121 II 257; ASA 64 p. 493; StE 1990

B 13.1 n. 8). In ambito di assoggettamento all’imposta cantonale, il Tribunale federale

ha concretizzato tale principio, stabilendo che in presenza di importanti

infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”), in particolare di

uffici e di personale, alla sede statutaria, allora spetta all’autorità fiscale

portare la prova che l’amministrazione effettiva sia esercitata in un altro

luogo, soggiacente alla propria sovranità fiscale. In mancanza di

tali infrastrutture e se l’autorità fiscale rende molto verosimile

l’assoggettamento in un altro cantone, incombe pertanto al contribuente l’onere

della prova (“Gegenbeweis”) in relazione al trasferimento effettivo e

non fittizio di sede (cfr. sentenza del Tribunale federale n.2P.6/2007

del 22 febbraio 2008, consid. 2.3; n.2C_431/2014 del 4

dicembre 2014 consid. 2.1.;2C_483/2016 del 11 novembre 2016, consid. 6.1 s.; inoltre Heilinger/ Maute,

op. cit., p. 746; Jung, op. cit.,

p. 173; Zweifel/Hunziker, in:

Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 20-22, p. 101 s.; Locher, op. cit., p. 47).

1.6.

Occupandosi

di una società con sede nel Liechtenstein, la cui attività consisteva nella

vendita di software, il Tribunale federale ha ritenuto troppo esigui i legami

con la sede statutaria, dove vi era un ufficio di piccole dimensioni preso in

locazione, considerato che la maggior parte del lavoro veniva svolta fuori sede

ed i giustificativi non documentavano una presenza costante nel Principato,

rispetto ai legami con il Canton Zurigo, dove l’azionista e amministratore

della società era domiciliato e dove aveva sede un’altra società da lui

controllata (sentenza del Tribunale federale n.2C_483/2016 del 11 novembre

2016).

Nel caso di

una società immobiliare, l’Alta Corte ha affermato che essa è illimitatamente

imponibile laddove si trova la sede statutaria, a meno che le decisioni di

gestione e di amministrazione non siano prese in un altro cantone. In tale

eventualità, il domicilio fiscale principale si trova laddove l’attività

dirigenziale è svolta, anche se nessun attivo vi si trovasse. Ciò si verifica

in particolare se l’attività dirigenziale si svolge nei locali dell’azionista

principale. In questo ambito, l’attività dirigenziale (decisioni su acquisto e

vendita di immobili, designazione degli amministratori degli immobili e

gestione degli utili che ne derivano) si deve tenere distinta dalla semplice

gestione degli immobili (custodia, manutenzione, conclusione di contratti di

locazione, ecc.) (sentenza del 15 dicembre 2006, n.2P.120/2006, consid. 3.1 e

giurisprudenza citata).

A proposito

di una società che aveva trasferito la sede statutaria dal Canton Zurigo al

Canton Svitto, dove aveva preso in locazione un ufficio con pigione mensile

pari a fr. 400.-, senza la presenza di personale, il Tribunale federale ha

ritenuto che non fossero soddisfatti i presupposti della “wesentliche

Geschäftsinfrastruktur” e che apparisse molto verosimile che

l’amministrazione effettiva fosse ancora eseguita nel Canton Zurigo, così che

spettava alla ricorrente l’onere di comprovare l’effettivo trasferimento di

sede (sentenza del Tribunale federale n.2C_431/2014 del 4 dicembre 2014).

In relazione

ad una società a garanzia limitata, l’Alta Corte ha affermato che il domicilio

fiscale era situato al domicilio dell’amministratore, dove veniva esercitata

l’attività dirigenziale e l’amministrazione effettiva. Alla sede statutaria,

infatti, non c’era alcuna infrastruttura, ma solo una sede formale (sentenza

del Tribunale federale n.2C_259/2009 del 22 dicembre 2009).

1.7.

La decisione

impugnata deve pertanto essere esaminata tenendo conto non solo della base

legale del diritto cantonale e di quella contenuta nel diritto federale

dell’armonizzazione ma anche della giurisprudenza del Tribunale federale in

materia di divieto della doppia imposizione intercantonale.

Considerandi

2.

2.1.

RI 1 è iscritta nel

registro di commercio del Canton __________ dal 20.10.2009. Dapprima ha avuto

sede presso __________ a __________, ed in seguito in __________, sempre a __________.

Autorizzati a rappresentate la società sono __________ e __________, domiciliati

rispettivamente ad __________ e a __________. Revisore è __________, domiciliato

a __________ (www.zefix.ch, sito consultato il 22.2.2018).

Azionista unico della società è __________, cittadino __________ residente a __________.

2.2

Come visto, la sede

societaria, indicata negli statuti ed iscritta a registro di commercio, è atta

a costituire un assoggettamento per appartenenza personale in ambito di diritto

intercantonale se non rappresenta un mero recapito bucalettere. Quest’ultimo si

caratterizza per la mancanza di legami stretti e per l’assenza d’importanti

infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”) nel luogo di sede.

2.3

In allegato al reclamo la

società insorgente presentava i seguenti contratti di locazione:

·

quello sottoscritto con __________ (rappresentata da __________)

e con inizio il 1°.1.2014, per una pigione annuale di fr. 18'000.- (fr. 1'500.-

mensili) per un locale adibito ad ufficio sito in __________ a __________;

·

quello sottoscritto con __________ (sempre rappresentata da __________)

e con inizio il 1°.11.2016, per una pigione annua di fr. 6'000.- (con una riduzione

della pigione a fr. 3'000.- per il primo anno) per un locale adibito ad ufficio

sito in via __________ a __________.

La ricorrente ha pure presentato

un estratto conto relativo alla contabilità 2016 e attestante il pagamento del

canone di locazione per quell’anno alla __________.

Sempre per quanto attiene

all’infrastruttura presente nel Canton __________, la ricorrente ha prodotto il

contratto di lavoro dell’unica dipendente __________, cittadina __________,

domiciliata in Italia: quello per il 2015 prevedeva un tempo occupazionale del

50% per fr. 21'450.- annui. Dal 31.5.2016 il contratto è stato modificato nel senso

di un aumento della percentuale lavorativa al 70% e con un compenso annuo di

fr. 31'200.-. Il 24.5.2017 il grado occupazionale è aumentato all’80% per un

compenso annuo di fr. 35'750.-. È stata anche presentata la scheda contabile

relativa alla retribuzione della dipendente per il 2016.

2.4

2.4.1

Se si prendono ora in

considerazione le regole sull’onere della prova, non si può certamente

affermare che la qui ricorrente abbia comprovato l’esistenza, presso la sede di

__________ di importanti infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”),

in particolare la presenza di uffici dai quali viene esercitata l’effettiva amministrazione

e direzione societaria.

2.4.2

L’UTPG ha rilevato

correttamente come gli indirizzi forniti dalla qui ricorrente corrispondano alla

sede delle società fiduciarie con le quali ha sottoscritto i contratti di

locazione (si veda in particolare il registro cantonale di commercio __________,

visualizzabile al sito internet www.zefix.ch, sito

consultato il 26.2.2018). Va notato, in tal senso, come rappresentante di

entrambe le società locatrici risulti essere, sul contratto siglato fra le

parti, __________, padre di __________ organo della qui ricorrente (vedi in

merito la banca dati del Movimento della popolazione, MOVPOP, consultata il

26.2

).

Inoltre, __________

risulta essere membro del CdA con diritto di firma individuale sia di __________

che di __________. Egli è altresì organo formale della ricorrente con diritto

di firma individuale.

Tra l’altro, l’estratto

conto (scheda contabile) relativa al pagamento per le pigioni 2016 dell’ufficio

(allegato 4 al reclamo) contiene un’incongruenza non di poco conto: dal

1°.11.2016 il canone di locazione doveva essere corrisposto a __________ e

l’importo doveva essere – da contratto – inferiore a quello pagato in

precedenza a __________. Tuttavia la scheda contabile riporta ancora, per i

mesi di novembre e dicembre 2016, il versamento di fr. 1'500.- nei confronti di

quest’ultima società.

Ne discende che i

contratti di locazione presentati sono ben lungi dall’attestare e comprovare

effettivamente l’esistenza di locali in uso alla ricorrente, ritenuto come

l’indirizzo della stessa e delle società fiduciarie locatarie sia risultato il

medesimo.

2.4.3

Neppure il contratto di

lavoro con la dipendente __________ può avallare l’effettiva amministrazione e

direzione della società nel Canton __________: non si può certo ritenere che

quest’ultima venga impiegata concretamente per svolgere funzioni commerciali.

L’UTPG ha rilevato che __________,

cittadino __________ domiciliato a __________, azionista unico di __________

(v. doc. 7 allegato al ricorso), è colui che dirige di fatto la società, rivestendo

il ruolo di “Business Consultant”, come emerge da una Brochure reperita

dall’UTPG e acquista agli atti. Sempre dalla stessa si evince come la

dipendente __________, svolga ruoli secondari di “Hiring office” e di “Accounts

dep.”.

Nel gravame viene indicato

(pag. 5): “La società RI 1 di fatto non svolge altra funzione se non quella

di incassare le provvigioni derivanti dalle polizze assicurative sottoscritte e

pagare eventuali fatture relative ai contratti o ad altre spese d’esercizio”.

Sempre nel ricorso, in merito alla posizione di __________, la ricorrente

precisa (pag. 6 del ricorso): “(..:) egli non solo lo può essere ma di fatto

è attivo per la società __________ non solo su tutto il territorio svizzero, ma

anche a livello internazionale facendo poi capo agli uffici di __________ per l’eventuale

ricezione della clientela rispettivamente per tutta la gestione amministrativa

della società svolta, come indicato essenzialmente dalla signora __________.

L’effettiva attività del signor __________ in seno alla società ricorrente è

pure confermata dalle schede contabili relative al rimborso delle spese di

rappresentanza per gli anni 2015 e 2016 (...)”.

Ora, scopo societario di RI

1, come ben emerge dal registro di commercio, è la consulenza e la mediazione

nel campo delle assicurazioni. L’attività prevede la stipulazione di contratti,

la determinazione del loro contenuto e la gestione dei medesimi.

Non si può certamente

affermare – e del resto neppure la società ricorrente lo pretende – che sia la

dipendente amministrativa ad occuparsi delle attività dirigenziali, della

discussione e della conclusione dei contratti, del loro contenuto e della

gestione dei medesimi. A ragione l’UTPG rileva inoltre che nel 2014, quando non

vi era alcun dipendente amministrativo impiegato, RI 1 ha comunque avuto un

fatturato di fr. 1'026'165.55, attivi per fr. 662'230.- ed un utile di fr.

42'836.91. A dimostrazione del fatto che non si può sicuramente affermare che

l’impiego di __________ sia determinante per ritenere la presenza

dell’amministrazione e della direzione effettiva della società nel Canton

Grigioni. I contratti di lavoro con la dipendente sono stati peraltro

sottoscritti a Lugano (il 1.1.2015, il 31.5.2016 e il 24.5.2017) e non

menzionano il luogo di lavoro.

È chiaro che persona che

svolge quelle attività che nel loro insieme servono all’adempimento dello scopo

statutario è __________ che è domiciliato in Ticino. Egli è uno specialista nel

ramo assicurativo – come risulta dalla sua dichiarazione fiscale 2015 –ed è

dipendente al 100% (come risulta dal certificato di salario) della __________

(società che si occupa tra l’altro della consulenza nel campo assicurativo, ed

in particolare quello marittimo) con sede a __________ in __________ e della

quale è unico azionista (cfr. Modulo 8 della dichiarazione di tassazione 2015),

nonché dispone di un diritto di firma individuale, unitamente a __________

(membro del Cda) e di __________. Anche per questa società revisore è __________.

__________ detiene inoltre il 37% delle quote sociali della società italiana __________,

attiva anch’essa nell’ambito assicurativo marittimo (cfr, consultato il

27.2

).

Lavorando al 100% presso __________

ed inserendo quale luogo di lavoro “__________” (cfr. Modulo 1 della

dichiarazione di tassazione 2015) è difficile ipotizzare che __________ possa

svolgere le sue mansioni in due posti di lavoro contemporaneamente.

Correttamente l’UTPG ha segnalato

che nell’elenco telefonico svizzero online (www.local.ch) __________

risulta iscritta nell’elenco telefonico ticinese in __________, a __________,

ed è altresì dotata di un numero telefonico con prefisso “091”. Allo stesso

indirizzo figura anche __________.

Dalla brochure informativa

di RI 1 (agli atti), l’UTPG ha rilevato correttamente come in più di un passaggio,

venga citata la società __________ (in luogo di RI 1), a conferma della

vicinanza delle due società, di proprietà del resto dell’azionista unico __________.

La connessione tra le due società è pure confermata dall’esistenza di fatture:

si veda ad esempio la “debit note no. 01/2015” del 24.9.2015 per provvigioni di

USD 90'000.- emanata da RI 1 nei confronti di __________.

2.4.4

Ora, abilitati ad

impegnare la società rimangono i suoi organi ed in particolare __________ e __________:

dell’attività svolta da quest’ultimi la ricorrente non spiega nulla. Tuttavia

prendendo atto del fatto che a gestire e a dirigere l’attività di RI 1RI 1 è __________,

azionista unico della medesima e alla luce della circostanza che coloro che sono

abilitati a firmare per conto della ricorrente sono tutti domiciliati nel

Canton Ticino, si può ritenere come l’insorgente non sia pervenuta ad apportare

le prove di un’effettiva amministrazione e direzione della società nel Canton __________.

3.

3.1.

Vi sono per contro

molteplici elementi, peraltro già in parte esposti in precedenza, che portano

questa Camera a ritenere che la decisione dell’UTPG di assoggettare la società

alle imposte nel Canton Ticino è corretta.

3.2

Come già detto in precedenza,

gli organi formali della società (ossia coloro che hanno diritto di firma come

emerge dal registro di commercio), sono entrambi domiciliati in Ticino.

Inoltre, l’azionista unico, nonché colui che riveste la funzione di “Business

Consultant” e si occupa della gestione societaria ed in generale svolge quelle

attività che nel loro insieme servono all’adempimento dello scopo statutario, è

domiciliato in Ticino ed è impiegato a tempo pieno presso la società vicina __________.

Va segnalato che, secondo

dottrina e giurisprudenza, il domicilio della persona incaricata di svolgere la

direzione corrente della società gioca un ruolo particolarmente importante,

soprattutto nelle piccole imprese, dove tipicamente l’amministrazione effettiva

è concentrata in una sola persona, in particolare se la società non dispone di

infrastrutture e di personale. In questi casi il Tribunale federale applica per

analogia le regole valide per il domicilio di un lavoratore indipendente senza

sede operativa (sentenza del Tribunale federale n.2A.321/2003 del 4 dicembre

2003, in StE 2005 B 71.31 n.1; Zweifel/Hunziker,

in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 14, p. 99; de Vries Reilingh, op. cit., n. 394, p.

131; Heilinger/ Maute, op. cit.,

p. 757; Jung, op. cit., p. 172).

3.3

Altro elemento di rilievo

a sostegno dell’effettiva direzione e amministrazione nel Canton Ticino è la

vicinanza con l’altra società di pertinenza di __________ (azionista unico di

entrambe le società), la __________: come già detto risultano iscritte entrambe

nell’elenco telefonico al medesimo indirizzo e svolgono, come emerge dallo

scopo sociale, attività del tutto simili. La RI 1 ha addirittura il numero

telefonico ticinese. Inoltre emerge dalla dichiarazione fiscale di __________

come egli sia impiegato al 100% presso __________

3.4

A titolo abbondanziale si

può anche rilevare come la RI 1 disponga di un conto presso l’allora __________

in __________ a __________ (in merito si veda la debit note no. 01/2015

del 24.9.2015 per USD 90'000.-).

3.5

Così stando le cose, si

può ritenere come la società ricorrente non abbia documentato un vero legame

con il __________. Sussistono invece molteplici indizi a favore dell’effettiva

amministrazione della società nel Canton Ticino: elementi che sono stati

presentati e ben esposti da parte dell’autorità fiscale.

Ne consegue come

l’amministrazione effettiva della società, a far tempo dal 1°.1.2015, sia

esercitata in Ticino.

4.

Il ricorso è

respinto. La tassa di giustizia e le spese processuali sono poste a carico della

ricorrente, soccombente.

Dispositivo

Per questi motivi,

visto per le spese l’art. 231 LT

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è respinto.

2. Le spese processuali

consistenti:

a. nella tassa di

giustizia di fr. 2’000.–

b. nelle spese di

cancelleria di complessivi fr. 500.–

per un totale di fr. 2’500.–

sono a carico della

ricorrente.

3. Contro il presente giudizio

è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in Losanna,

entro 30 giorni (art. 73 LAI

per la Camera di diritto tributario del Tribunale

d’appello

Il

presidente: La segretaria: