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Decisione

80.2018.68

Procedura: ricorso, ricevibilità, tempestività, decisione notificata per raccomandata, computo del termine dal giorno del ritiro e non dalla scadenza del periodo di giacenza

17 aprile 2018Italiano5 min

Source ti.ch

Fatti

- con decisione del 1° marzo

2018, RS 1 ha accolto parzialmente un reclamo, interposto da RI 1 contro la

decisione di rettifica del calcolo dell’imposta alla fonte, commisurando in fr.

42'889.30 l’ammontare dell’imposta alla fonte ancora dovuta per gli anni dal

2009 al 2013;

- con ricorso del 5 aprile

2018, RI 1 ha impugnato la suddetta decisione, invocando la prescrizione del

credito del datore di lavoro nei confronti dei dipendenti;

- il 13 aprile 2018 la

Camera di diritto tributario si è rivolta al ricorrente, attribuendogli un

termine di dieci giorni per pronunciarsi in merito alla tempestività del ricorso,

alla luce del fatto che, dall’estratto del tracciamento postale relativo al recapito

della decisione impugnata, risultava che quest’ultima gli fosse stata recapitata

lunedì 5 marzo 2018;

- il ricorrente ha preso

posizione con scritto del 16 aprile 2018, argomentando di aver “preso per buono

la data scritta a mano sulla busta della lettera raccomandata, 08.03., pensando

che si trattasse della data di ritiro”.

Diritto

- conformemente

all’art. 49 cpv. 2 della Legge sull'organizzazione giudiziaria del 10 maggio

2006, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice

unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di

rilevante importanza;

- la

Camera di diritto tributario, autorità di ricorso in materia fiscale contro le

decisioni degli uffici di tassazione, è competente a pronunciarsi nel merito

dei ricorsi a condizione che il gravame sia ricevibile in ordine;

- essa deve pertanto

esaminare preliminarmente se il ricorso è ricevibile, ovvero tempestivo,

sufficientemente motivato, spedito nei termini di legge e presentato da una

persona legittimata;

- secondo l’art. 227 cpv. 1

prima frase LT, il contribuente può impugnare con ricorso scritto la decisione

su reclamo dell’autorità di tassazione, entro trenta giorni dalla notifica, davanti

alla Camera di diritto tributario;

Considerandi

- per l’imposta federale

dirette, l’art. 140 cpv. 1 prima frase LIFD prevede che il contribuente può

impugnare con ricorso scritto la decisione su reclamo dell’autorità di

tassazione, entro 30 giorni dalla notificazione, davanti a una commissione di ricorso

indipendente dall’autorità fiscale;

- il termine decorre dal

giorno successivo alla notificazione ed è reputato osservato se l’opposizione

perviene all’autorità di tassazione o è consegnata a un ufficio postale

svizzero ovvero a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera

all’estero il giorno della scadenza (art. 192 LT; art. 133 LIFD);

- per intimazione o

notificazione di un atto s’intende la consegna materiale del documento o di un

suo esemplare al destinatario (cfr., al proposito, ASA 45 p. 471; Häfelin/ Müller/Uhlmann, Allgemeines

Verwaltungsrecht, 6ª ediz, Zurigo 2010, n. 885 ss.);

- secondo la giurisprudenza

costante del Tribunale federale, una decisione dell'autorità spedita per

lettera raccomandata è notifi-cata al destinatario nel momento della consegna

effettiva oppu-re, se l'invio non è recapitato al domicilio né ritirato alla

posta, l'ultimo dei sette giorni durante i quali rimane depositato presso

l'ufficio (DTF 127 I 31 consid. 2a);

- nella fattispecie, come

anticipato in narrativa, dal tracciamento dell’invio (Track & trace)

risulta che la decisione del 1° marzo 2018 dell’RS 1 è stata recapitata il 5

marzo 2018 alle ore 9.35: la Posta ha lasciato al destinatario un avviso per il

ritiro venerdì 2 marzo 2018 e il destinatario si è presentato allo sportello

per il ritiro lunedì 5 marzo 2018;

- ne consegue che il termine

di ricorso ha cominciato a decorrere il 6 marzo 2018 ed è scaduto mercoledì 4

aprile 2018;

- come anticipato all’insorgente,

nello scritto del 13 aprile 2018, il suo ricorso, inoltrato solo il 5 aprile

2018, si rivela pertanto tardivo;

- il ricorrente non poteva

non conoscere la data in cui ha ritirato la raccomandata proveniente

dall’autorità fiscale, ragione per cui il termine non può essere computato a

partire dal giorno della scadenza del periodo di giacenza dell’invio, come

l’insorgente, nella sua lettera del 16 aprile 2018, sostiene di aver erroneamente

ritenuto;

- come già ricordato,

l’invio si considera notificato al destinatario l’ultimo dei sette giorni in

cui rimane depositato presso l’ufficio postale solo nel caso in cui il destinatario

non lo abbia ritirato;

- il ricorso deve pertanto

essere dichiarato irricevibile.

Dispositivo

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è irricevibile.

2. Le spese processuali

consistenti:

a. nella tassa di

giustizia di fr. 100.–

b. nelle spese di

cancelleria di complessivi fr. 80.–

per un totale di fr. 180.–

sono a carico del

ricorrente.

3. Contro il presente giudizio è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in Losanna, entro 30 giorni (art. 146 LIFD; art. 73 LAID; art. 82 ss. LTF).

4. Intimazione a:

-;

-;

-;

-.

per la Camera di diritto tributario del Tribunale

d’appello

Il

presidente: La

segretaria: