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Decisione

80.2021.149

Procedura: ricorso, tassa di giustizia e spese, violazione degli obblighi di collaborazione davanti all’autorità di tassazione, documentazione prodotta solo con ricorso

23 luglio 2021Italiano6 min

reclamo, in quanto con lo stesso non era stata comprovata la manifesta inesattezza

Source ti.ch

Incarti n.

80.2021.149

80.2021.150

Lugano

23 luglio 2021

In nome

della Repubblica e Cantone

Ticino

Il presidente della Camera di diritto tributario del

Tribunale d’appello

giudice

Andrea Pedroli

segretaria

Alexandra

Dragoni, vicecancelliera

parti

RI

1

rappr.

da: RA 1

contro

RS

1

oggetto

ricorso

del 25 giugno 2021 contro la decisione del 27 maggio 2021 in materia di IC e IFD

2018.

Fatti

Fatti

- con dichiarazione di

imposta IC/IFD 2018, RI 1 dichiarava un reddito imponibile complessivo di fr.

1'473.- nonché una sostanza imponibile complessiva di fr. 3'050.-;

- con decisione di

tassazione del 19 febbraio 2020, l’Ufficio circondariale di tassazione di

Lugano (in seguito UT) accertava d’ufficio, per quanto qui di interesse, alla

voce 6.3. altri redditi fr. 50'000.-, quali “prestazioni valutabili in

denaro o reddito d’altra fonte stabiliti per insufficienza di disponibilità

finanziaria”;

- con reclamo del 20

febbraio 2020, RI 1 contestava predetta decisione, e meglio l’aggiunta

dell’importo di fr. 50'000.-;

- con decisione di

tassazione dopo reclamo del 27 maggio 2021, l’UT ha dichiarato irricevibile il

reclamo, in quanto con lo stesso non era stata comprovata la manifesta inesattezza

della tassazione d’ufficio;

- con tempestivo ricorso

alla Camera di diritto tributario, RI 1, per il tramite del proprio

rappresentante, __________ SA, Lugano, unitamente a suo padre, __________,

contesta l’aggiunta dell’importo di fr. 50'000.- quali altri redditi per

insufficienza di disponibilità finanziaria per l’acquisto di due appartamenti

di una comproprietà per piani, rilevando in particolare che la somma per

l’acquisto delle abitazioni in parola era stata data da parte di __________,

madre del padre della qui ricorrente, __________ e producendo in merito

apposita documentazione;

- con osservazioni 7/14

luglio 2021 l’UT ha comunicato di aver provveduto ad emettere una nuova

decisione alla ricorrente sulla base della documentazione presentata innanzi a

questa Camera.

Diritto

- conformemente all’art. 49

cpv. 2 della Legge sull’organizzazione giudiziaria del 10 maggio 2006, la

Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la

presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante

importanza;

- secondo

la giurisprudenza del Tribunale federale, il diritto di procedura cantonale può

consentire all’autorità di tassazione di modificare o di annullare la decisione

impugnata fino all’invio delle sue osservazioni al ricorso (Casanova/Dubey, in: Noël/Aubry Girardin

[a cura di], Commentaire romand, Impôt fédéral direct, 2a ediz.,

Basilea 2017, n. 3 ad art. 140 LIFD, p. 1764; Zweifel/Beusch/Casanova/Hunziker,

Schweizerisches Steuerverfahrensrecht – Direkte Steuern, 2a ediz.,

Zurigo/Basilea/Ginevra 2018, § 24, n. 7, p. 354 s.);

- mentre la Legge tributaria

cantonale non contiene alcuna disposizione in merito a tale questione, l’art.

58 della Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (in

seguito PA; RS 172.021) consente invece all’autorità inferiore, fino all'invio

Considerandi

della sua risposta, di riesaminare la decisione impugnata (cpv. 1); in tal

caso, essa notifica immediatamente una nuova decisione alle parti e la comunica

all'autorità di ricorso (cpv. 2); quest’ultima, di conseguenza, continua la

trattazione del ricorso in quanto non sia divenuto senza oggetto per effetto di

una nuova decisione (cpv. 3 prima frase);

- l’art. 58 PA non è

tuttavia applicabile nell’ambito della procedura di ricorso in materia di

imposta federale diretta e neppure in materia di imposta cantonale;

- il Tribunale federale ha

peraltro già avuto modo di affermare che, in mancanza di disposizioni contrarie

della procedura cantonale, si possono anche applicare a titolo sussidiario le

norme della PA (DTF 106 Ib 115 consid. 2a);

- nulla

impedisce pertanto di ispirarsi all’art. 58 PA e di consentire all’autorità di

tassazione di riesaminare una propria decisione dopo che la stessa è stata

impugnata dal contribuente;

- il principio

secondo cui l’effetto devolutivo è attenuato per consentire all’autorità

amministrativa di mantenere il potere di riesaminare la decisione per un certo

lasso di tempo dopo la sua notificazione assurge ormai ad una sorta di principio

generale della procedura amministrativa;

- tornando alla fattispecie

in discussione, il 7 luglio 2021 l’UT ha comunicato a questa Camera di aver

provveduto ad emettere nei confronti della ricorrente una nuova decisione su

reclamo dopo rettificazione, nella quale è stato tolto l’importo di fr.

50'000.- quale “altri redditi”, tenuto conto della documentazione presentata in

sede di ricorso;

- considerato che la sola

questione litigiosa, sottoposta a questa Camera da parte della ricorrente,

concerneva l’aggiunta da parte dell’UT dell’importo di cui al precedente

considerando, si deve concludere che la sopravvenuta rettifica della decisione,

a seguito della documentazione presentata dalla ricorrente, renda il ricorso

privo d’oggetto;

- giusta l’art. 231 cpv. 3

LT, di medesimo contenuto l’art. 144 cpv. 2 LIFD, la tassa di giustizia e le

spese di procedura davanti alla Camera di diritto tributario sono poste

totalmente o parzialmente a carico del ricorrente vincente se questi,

conformandosi agli obblighi che gli incombevano, avrebbe potuto ottenere

soddisfazione già nella procedura di tassazione o di reclamo oppure ha

ostacolato con raggiri l’inchiesta della Camera di diritto tributario;

- secondo la dottrina, al

ricorrente possono essere addossate le spese del procedimento se egli ha

causato inutilmente il procedimento di ricorso a causa di una violazione dei

suoi doveri di collaborazione davanti all’istanza inferiore, questo è il caso,

per esempio, se un contribuente non presenta estratti conto e altri documenti

contrari agli obblighi di legge (Mächler

A., in: VwVG - Bundesgesetz über das Verwaltungsverfahren Kommentar, 2a

ed., Zurigo 2019, n. 21 ad art. 58 PA, p. 861);

- nel caso concreto, la

ricorrente, non rappresentata dinnanzi all’Ufficio di tassazione, sia con il

proprio reclamo che successivamente con risposta ad una richiesta documenti del

19.

ottobre 2020, ha prodotto altra documentazione rispetto a quella che le era

stata richiesta dall’Ufficio di tassazione, e meglio dalla stessa l’autorità

fiscale non ha potuto determinare se i fondi donati erano quelli poi utilizzati

per perfezionare la compravendita immobiliare;

- pertanto si giustifica

imporre a carico della ricorrente la tassa di giustizia e le spese di procedura

nella misura di un mezzo, visto come essa ha comunque presentato della

documentazione, seppur non rilevante, collaborando con l’autorità fiscale.

Dispositivo

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è privo

d’oggetto.

2. Le spese processuali

consistenti:

a. nella tassa di

giustizia di fr. 700.–

b. nelle spese di

cancelleria di complessivi fr. 100.–

per un totale di fr. 800.–

sono a carico della

ricorrente nella misura di un mezzo (fr. 400.- ).

3. Contro il presen Copia

per conoscenza:

-

municipio di Bedigliora.

per la Camera di diritto tributario del Tribunale

d’appello

Il

presidente: La

segretaria: