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Decisione

80.2022.36

Riconoscimento di una persona giuridica: Anstalt del Liechtenstein, controllo da parte del fondatore, imposizione per trasparenza, accertamento del patrimonio e dei redditi

27 ottobre 2023Italiano27 min

1 e __________ sono separati legalmente dal 2016 e divorziati dal 25.1. 2023 (cfr.

Source ti.ch

Incarti n.

80.2022.36

80.2022.37

Lugano

27 ottobre 2023

In nome

della Repubblica e Cantone

Ticino

La Camera di diritto tributario del Tribunale

d'appello

composta dai giudici

Andrea

Pedroli, presidente,

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

segretaria

Sabrina

Piemontesi - Gianola, vicecancelliera

parti

RI

1

rappr.

da: RA 1

contro

RS

1

oggetto

ricorso

del 7 febbraio 2022 contro la decisione del 5 febbraio 2022 in materia di IC-IFD

2011.

Fatti

Fatti

A. I coniugi RI

1 e __________ sono separati legalmente dal 2016 e divorziati dal 25.1. 2023 (cfr.

www.movpop.ti.ch, ultima consultazione: il 17.4.2023). Il 19/22.11.2012

inoltravano la dichiarazione fiscale 2011. I contribuenti facevano valere un

reddito imponibile di fr. 144'769.- e una sostanza imponibile di fr 4'833’910.-.

B. Con

decisione del 4.8.2016 l’Ufficio di tassazione di Lugano (in seguito anche UT) notificava

ai contribuenti la tassazione IC/IFD 2011, nella quale commisurava il reddito

imponibile in fr. 160'500.- (determinante per l’aliquota: fr. 188'700.-) per

l’IC e in fr. 393’600.-per l’IFD e la sostanza imponibile in fr. 943'000.-

(determinante per l’aliquota: fr. 1'462'000.-). Rispetto ai dati dichiarati

l’autorità fiscale aveva aggiunto, in particolare, l’importo di fr. 38'196.- a

titolo di “altri redditi della sostanza mobiliare”, ritenuta la “rinuncia credito da parte di __________”.

Il reddito della

sostanza immobiliare (valore locativo / affitti) era stato aumentato da fr.

58'154.- a fr. 65'814.- con l’indicazione “Il

valore locativo delle abitazioni secondarie corrisponde al valore di mercato

delle pigioni della zona. L’agevolazione fiscale prevista per le abitazioni

primarie non può essere ammessa”.

Per quanto concerne l’IFD,

rispetto ai dati dichiarati, l’UT aveva aggiunto l’importo di fr. 200'111.-, a

titolo di reddito da attività indipendente “derivante

dal commercio professionale di immobili”.

C. Il 2.9.2016 i

contribuenti, rappresentati dalla __________, presentavano reclamo contro la

decisione IC/IFD 2011, contestando l’imposizione di fr. 38'195.90 quale prestazione

valutabile in denaro da parte di __________. In particolare, sostenevano che __________,

nel periodo compreso tra il 2008 ed il 2020, aveva versato interessi sul

prestito contratto con __________ per complessivi fr. 57'449.90, a fronte di

interessi maturati, nel periodo in questione, di fr. 19'254.-. Nel 2011, la

differenza di fr. 38'195.90 era stata registrata come riduzione del debito. Era

per tale ragione che, nella contabilità del 2011, non figurava il versamento di

tale importo.

D.

a.

Con lettera del 27.8.2021,

l’UT comunicava ai contribuenti che, per decidere il reclamo era necessaria la

trasmissione della seguente documentazione (da far pervenire entro il

20.9.2021):

·

Documentazione a comprova degli

immobili esteri posseduti (copia contratti d’acquisto, copia decisione di

tassazione estera);

·

Dichiarazione della spettabile __________,

__________ relativamente al ruolo svolto da __________, all’eventuale

detenzione delle azioni da parte dello stesso __________, e dei benefici

finanziari dati dalla società a __________ (veicoli, …), relativamente all’anno

2011 e successivi;

·

Dichiarazione della __________,

indicante il titolo per cui è dato al signor __________ __________ facoltà di

usufruire delle automobili della società con targa estera;

·

Dettaglio dell’evoluzione del

debito presso __________, copia schede contabili e movimentazione bancaria

dettagliata a comprova;

·

Dettaglio dell’operazione

immobiliare di __________

L’autorità

fiscale anticipava a __________ che la decisione di tassazione avrebbe dovuto

essere rivista a suo sfavore (reformatio in peius), in particolare

mediante l’aggiunta di prestazioni valutabili in denaro per un importo di fr.

160'000.-. Al contribuente veniva assegnato un termine fino al 20.9.2021 (poi

prorogato sino a metà novembre 2021), per determinarsi in merito.

b.

Con e-mail dell’8.11.2021 __________,

della __________, prendeva posizione in relazione alle richieste dell’UT.

Indicava innanzitutto che __________

nel 2011, non possedeva immobili all’estero. In relazione alla richiesta

inerente la __________, precisava che la stessa era una Anstalt di diritto del __________,

le cui quote non erano mai state detenute dal reclamante. Occasionalmente i

coniugi __________, in qualità di beneficiari della __________, avevano potuto

godere dell’uso saltuario dei due appartamenti detenuti dalla società in __________,

e meglio a __________ e a __________, per periodi di al massimo 2/3 settimane

all’anno per oggetto immobiliare. Il reddito poteva essere quantificato al

massimo in fr. 3'000.- / 4'500.- per l’appartamento sito a __________ e in fr.

1'600.- / 2'400.- per quello di __________. Il reddito stimato per l’uso dei

veicoli aziendali poteva da parte sua essere stimato in fr. 9'600.- (fr.

100'000.- * 0.8% al mese). I coniugi __________ potevano usare i veicoli

aziendali poiché erano tra i beneficiari della __________.

Per quanto concerneva l’evoluzione

del debito presso __________, lo stesso era stato completamente restituito nel

corso del 2012.

Da ultimo, per quanto

riguardava l’operazione immobiliare di __________ (__________) il contribuente

avrebbe supportato, quale consulente e a titolo di amicizia, società (non sue

né direttamente né indirettamente) operative nel progetto.

c.

Con e-mail dell’8.11.2021,

l’UT rispondeva alla presa di posizione del contribuente, facendo presente che,

in assenza di documenti, le asserzioni non erano sufficienti. Venivano pertanto

richiesti i giustificativi relativi alla __________ ed in particolare una

spiegazione in merito a che titolo il contribuente fosse beneficiario della

stessa. Per quanto concerneva il debito con __________ SA, si chiedeva la

produzione del dettaglio del rimborso. Anche per quanto atteneva all’operazione

di __________ veniva richiesta maggiore documentazione.

d.

Con

ulteriore corrispondenza telematica del 15.11.2021, __________ trasmetteva

l’accordo quadro sottoscritto con __________, con il quale la società metteva a

disposizione dei contribuenti gli appartamenti per un massimo di 4 settimane

l’anno.

Per quanto concerneva il

debito contratto con la __________, riepilogava l’iter di restituzione

dell’importo e allegava il bilancio societario del 2012, dal quale emergeva che

lo stesso era stato completamente rimborsato.

Da ultimo, per quanto

concerneva l’operazione immobiliare di __________ indicava:

L’operazione riguardava la

realizzazione di una “boarding house” a __________ (…).

Dalle informazioni in nostro

possesso, l’operazione era in capo a __________, che operava tramite dei

veicoli dedicati, ossia __________ e __________ (…) che hanno dato vita alla __________

(…).

Il contribuente non ha fatto

altro che condividere la propria esperienza con __________ (allora CEO della

Banca), supportandolo per quanto possibile nell’affrontare le complessità di un

progetto immobiliare. (…)”.

E. Con decisione del

5.1.2022 l’UTPG modificava la decisione impugnata a svantaggio dei

contribuenti, elevando il reddito imponibile a fr. 247'000.- (determinante per

l’aliquota di fr. 275'500.-) per l’IC e a fr. 480'400.- per l’IFD e la sostanza

imponibile a fr. 943'000.- (fr. 1'462'000.- l’importo determinante per

l’aliquota).

In particolare, gli altri

redditi della sostanza mobiliare erano stabiliti in complessivi fr. 125'000.-,

con la seguente motivazione:

Con tempestivo reclamo il contribuente contestava

l’imposizione di Fr. 38'195.90 derivante dalla riduzione del debito verso __________

quale reddito. Contestazione che è accolta come a domanda. Con richiesta di

documenti del 27 agosto 2021 è stato comunicato al contribuente che la

decisione di tassazione sarebbe stata rivista in suo sfavore aggiungendo PVD da

parte della Spettabile __________ ed è stata chiesta documentazione che

spiegasse i motivi per cui il signor __________ beneficiasse di tali prestazioni.

Le risposte fornite non sono

state considerate sufficienti a spiegare tali prestazioni in maniera

fiscalmente neutra e neanche chiare a sufficienza da valutare in maniera

ineccepibile il valore delle prestazioni ricevute. […]

Appartamenti: L’utilizzo degli

appartamenti è considerato ad esclusivo beneficio del __________, difatti egli

può lasciare oggetti personali in tali appartamenti e gli stessi sono stati

arredati anche con oggetti di pregio.

Automobili:

Non è stato fornito alcun documento a comprova e a spiegazione dell’utilizzo

delle automobili da parti del __________, è però certo che nel 2011 la __________

ha acquistato per conto di __________ un __________ ed ha sostenuto tutti i

costi di gestione.

Una copia della decisione

veniva trasmessa a __________.

F. Con tempestivo ricorso

alla Camera di diritto tributario, __________, rappresentato dalla __________, censura

la decisione su reclamo IC/IFD 2011 per quanto concerne la prestazione

valutabile in denaro da parte della società __________ (__________), quantificata

in fr. 125'000.- e relativa alla concessione di utilizzo di alcuni appartamenti

ubicati in __________ nonché di alcuni veicoli.

Il ricorrente riconosce

dapprima che al 31.12.2011 era il titolare della __________.

Nel merito della decisione

avversata, lamenta che la prestazione valutabile in denaro relativa

all’utilizzo dei veicoli e dei beni immobiliari di proprietà della società sia

stata stabilita dall’autorità fiscale in fr. 125'000.-, senza che sia stata

fornita tuttavia alcuna base di calcolo per la quantificazione della stessa.

Per quanto concerne gli

autoveicoli, la società avrebbe avuto, nel 2011 fra i propri attivi:

·

una __________ Cabrio del valore di acquisto (senza IVA) di fr.

195'718 e con un “(…) corrispondente valore di reddito mensile (dato

dall’utilizzo) pari a fr. 1'566.- (valore di reddito = 0.8% mensile del presso

IVA esclusa)”;

·

una __________, del valore di acquisto (senza IVA) pari a CHF

129'182.- (…) e con un “corrispondente valore di reddito mensile (dato

dall’utilizzo) pari a CHF 1'033 (valore di reddito = 0.8% mensile del

presso IVA esclusa)”;

·

una __________, del valore di acquisto (senza IVA) pari a CHF

161'072 (…) “e con un corrispondente valore di reddito mensile (dato

dall’utilizzo) pari a CHF 1'289.- (valore di reddito = 0.8% mensile del

presso IVA esclusa)”;

Sempre per quanto concerne

i citati veicoli, la __________ sarebbe stata venduta nel corso del 2011 mentre

la __________ sarebbe stata acquistata dalla società il 3.8.2011.

L’insorgente non mette in

discussione la ripresa – nei redditi - dell’utilizzo a titolo gratuito delle

autovetture in questione, ma ritiene che la prestazione valutabile in denaro

complessiva massima per il 2011 debba essere stabilita in fr. 32'466.- (__________,

fr. 18'789.-; __________ fr. 7'234.-; __________, fr. 6'443.-).

Per quanto attiene invece

alla prestazione valutabile in denaro inerente gli appartamenti ubicati in __________,

quello di __________, già dal 2010, sarebbe stato regolarmente affittato ad €

1'750.- mensili (pari ad € 21'000.- annui). Tali importi sarebbero stati

accreditati sul conto della società ed assoggettati a tassazione da parte della

__________ Motivo per il quale il reddito relativo all’appartamento sito a __________

non potrebbe essere oggetto di ripresa nella partita fiscale dei contribuenti.

Per quanto riguarda

l’appartamento a __________, il ricorrente riconosce di aver utilizzato

l’immobile nel corso dell’anno fiscale 2011, ma quantifica l’importo della

prestazione valutabile in denaro in fr. 44'408.-, corrispondente al valore

locativo.

In totale il ricorrente

riconosce esclusivamente l’imponibilità della somma di fr. 79'874.- a titolo di

prestazione valutabile in denaro da parte della __________ (Autoveicoli: fr.

32'466.- + Immobili: fr. 44’408.-), importo che dovrebbe essere ridotto del 40%

in applicazione degli art. 20 cpv. 1bis LIFD e art. 19 cpv. 1bis

LT, per un totale complessivo fr. 46’124.-.

Infine, per quanto

concerne la sostanza imponibile, il ricorrente chiede che il valore della

società __________ venga calcolato secondo le disposizioni della circolare n. 28.

Non appena il bilancio 2011 della società sarà in suo possesso, si impegna ad

inviarlo alla Camera di diritto tributario.

G. Nelle osservazioni del

10.2.2022, l’UT evidenzia che l’insorgente ha ammesso di detenere la società __________

solo in sede ricorsuale, mentre in precedenza lo aveva sempre negato, e gli rimprovera

pertanto un comportamento contraddittorio (venire contra factum proprium).

L’autorità fiscale indica

che, in seguito agli elementi emersi in sede di divorzio dei coniugi __________,

è stata approfondita la situazione fiscale di __________, ciò che ha permesso

di rilevare “svariate incongruenze”.

In assenza del bilancio e

del conto economico per gli anni 2010 e 2011 della __________ non sarebbe

possibile formulare delle osservazioni concrete circa la corretta

quantificazione delle prestazioni valutabili in denaro e della sostanza

imponibile.

Tuttavia, visto quanto

emerge nel gravame, in relazione alla “valorizzazione delle PVD”, l’autorità

fiscale rileva che bisognerebbe considerare l’effettivo costo inserito in

contabilità, comprensivo dei costi di gestione. L’autorità contesta il calcolo

effettuato dai contribuenti, indicando che lo 0.8% è unicamente applicabile per

i dipendenti di una società, laddove il mezzo viene principalmente impiegato a

scopo professionale e accessoriamente anche a titolo privato. Tale metodo di

calcolo non sarebbe invece applicabile nel caso in cui l’automobile viene

utilizzata esclusivamente per scopi privati.

In relazione ai redditi

legati agli immobili di proprietà della società, l’UT ritiene di non essere in

possesso di documentazione sufficiente per poter confermare o meno le

allegazioni ricorsuali; nondimeno ritiene corretta “(…) l’attribuzione

totale dei costi presenti in società in capo al __________ al netto degli

eventuali affitti comprovati”.

H. Il 18.4.2023 si è

tenuta un’udienza, alla quale hanno partecipato __________ (__________), in

rappresentanza del contribuente, __________ (amministratore della __________)

nonché __________ per l’Ufficio di tassazione di __________. Dopo discussione i

rappresentanti del ricorrente, si sono impegnati a raccogliere e presentare la

seguente documentazione:

-

Una dichiarazione degli

amministratori della Anstalt in merito agli obblighi di rendicontazione in

vigore nel periodo fiscale 2011;

-

L’atto costitutivo della Anstalt;

-

I conti annuali (bilancio e conto

economico), i più vicini al periodo fiscale;

-

La documentazione bancaria

relativa ai conti della Anstalt, se possibile per il periodo fiscale 2011;

-

I contratti di acquisto e le

informazioni in merito alle modalità di finanziamento degli immobili della

Anstalt.

La documentazione avrebbe

dovuto essere prodotta entro il 30.6.2023.

I. Con scritto del

28.7/2.8.2023, la __________ produce la documentazione richiesta e sottopone

delle note integrative al ricorso.

Sostiene dapprima che nel

2011 non vi era (e per correttezza d’informazione non vi sarebbe tuttora) alcun

obbligo di tenuta della contabilità per le Anstalt che non esercitano

un’attività commerciale e i cui statuti non prevedono questa possibilità. Per

queste Anstalt sussisterebbe unicamente la necessità di allestire una

rappresentazione del patrimonio al 31.12.

Allega inoltre l’atto

costitutivo, gli statuti e i Beistatuten, dai quali si evince che __________

non può perseguire scopi commerciali. Primo beneficiario della Anstalt è __________.

Per la Anstalt non sarebbe mai stata allestita una contabilità commerciale,

motivo per il quale viene allegata la “rappresentazione patrimoniale”

effettuata per il 2011 e per il 2014.

Per quanto concerne la

richiesta di documentazione bancaria, __________ sarebbe stata titolare di

conti presso __________. Ad inizio 2014, a seguito della chiusura di tutte le

sedi svizzere della __________, le relazioni bancarie intestate alla Anstalt sarebbero

state chiuse e riaperte presso la __________. Quest’istituto di credito avrebbe

“(…) semplicemente aperto le nuove relazioni, riprendendo gli asset

esistenti alla data di apertura dei nuovi conti. Purtroppo, a seguito della

cessazione di tutte le attività bancarie dell’allora __________ in Svizzera non

esiste, ad oggi, un’entità giuridica alla quale sia possibile richiedere la

documentazione bancaria antecedente l’anno 2014”.

In relazione ai contratti

di acquisto immobiliari ed alle informazioni relative alle modalità di

finanziamento degli immobili della Anstalt, l’appartamento di __________

sarebbe stato acquistato il 25.8.2004 mentre quello di __________ il 20.8.2009.

Il finanziamento degli stessi sarebbe avvenuto tramite fondi propri e

finanziamenti bancari presso la __________. In merito alla Anstalt, dalla

consultazione delle norme contenute negli “Statuten” e “Beistatuten”

risulterebbe evidente che __________ abbia mantenuto il “(…) totale

controllo dei beni e del patrimonio e che ogni decisione di vitale importanza

per la gestione dell’Anstalt dipendesse e tutt’ora dipenda esclusivamente da

lui”.

Secondo il diritto interno

del __________, l’Anstalt sarebbe una società giuridicamente indipendente ed

organizzata, il cui scopo può essere economico ma non solo. Una recente

sentenza del TF (n. 2C_799/2021, consid. 4.4.2) avrebbe confermato il principio

dell’indipendenza e l’approccio per trasparenza della persona giuridica. Il

trattamento fiscale per trasparenza sarebbe sempre applicato quando il

fondatore si è assicurato il potere di influenzare sia l’esistenza che

l’attività della Anstalt. Secondo il ricorrente, la __________ non ha un

capitale suddiviso in quote e non è pertanto possibile equipararla a nessuna

forma giuridica societaria svizzera. __________ sarebbe il primo beneficiario

di tutto il patrimonio della Anstalt, per il quale è stabilito che può

liberamente disporne. La __________ dovrebbe essere parificata ad una

fondazione ed essere fiscalmente trattata per trasparenza in capo al

beneficiario.

Motivo per il quale chiede

di considerare la Anstalt neutra ai fini fiscali e quindi che i relativi beni e

redditi siano imputati e tassati per trasparenza in capo __________.

L. Con osservazioni 17/18.8.2023,

l’UT di Lugano afferma di essere concorde nell’ “(…) affermare che la __________

sia da considerare trasparente. Questo porta a stralciare la __________

valutata ma è necessario aggiungere i capitali e gli immobili all’estero con i

relativi redditi”.

Diritto

1. 1.1.

Con la decisione impugnata

l’autorità fiscale ha aggiunto ai redditi dichiarati dal contribuente fr.

125'000.- a titolo di “altri redditi della sostanza mobiliare”, con

riferimento della __________, una Anstalt con sede nel Liechtenstein. In

particolare, si trattava dell’utilizzo esclusivo di due appartamenti e di due

autovetture di lusso, messi a disposizione dei coniugi __________. L’UT

indicava, nella decisione su reclamo che era certo “(…) che nel 2011 la __________ ha acquisito per conto di __________ un __________

ed ha sostenuto tutti i costi di gestione”.

1.2.

In sede ricorsuale e a

seguito dell’udienza tenutasi alla Camera di diritto tributario, il ricorrente

ha chiarito per la prima volta alle autorità fiscali di essere l’unico

beneficiario della Anstalt. Ha chiesto di considerare la __________ neutra ai

fini fiscali e quindi che i relativi beni e redditi fossero imputati e tassati

per trasparenza in capo RI 1.

Considerandi

2.

2.1.

Gli articoli 58 cpv. 1

LIFD e 67 cpv. 1 LT prevedono, con riferimento all'imposta sull'utile delle

persone giuridiche, che

1.

Costituiscono utile netto imponibile:

a.

il saldo del conto profitti e

perdite, epurato dal riporto dell'anno precedente;

b.

tutti i prelevamenti fatti prima

del calcolo del saldo del conto profitti e perdite e non destinati alla

copertura di spese riconosciute dall'uso commerciale, in particolare:

- ...[omissis]...

- le

distribuzioni palesi o dissimulate di utili e le prestazioni a terzi non

giustificate dall'uso commerciale.

Quanto

all'imposizione delle persone fisiche, gli articoli 19 cpv. 1 LT e 20 cpv. 1

LIFD indicano che

1.

Sono imponibili i redditi da sostanza mobiliare,

segnatamente:

[…]

c.

i dividendi, le quote di utili, le

eccedenze di liquidazione come pure le prestazioni valutabili in denaro

provenienti da partecipazioni di qualsiasi genere (comprese le azioni gratuite,

gli aumenti gratuiti del valore nominale, ecc.).

2.2

Secondo la giurisprudenza, vi è distribuzione

dissimulata di utili quando sono adempiute cumulativamente le quattro

condizioni seguenti:

1) la

società fa una prestazione senza ottenere una controprestazione corrispondente;

2)

tale prestazione è concessa ad un azionista o ad una persona vicina;

3)

tale prestazione non sarebbe stata concessa ad un terzo alle stesse

condizioni;

4)

la sproporzione tra la prestazione e la controprestazione è tanto palese che

gli organi della società avrebbero potuto rendersi conto del vantaggio che

concedevano

(DTF 131 II 593 consid. 5; 119 Ib 116

consid. 2; 115 Ib 238; sentenza

TF 2C_984/2019 del 3.3.2021 consid. 6.1.).

2.3

Quali

prestazioni valutabili in denaro, qualificate pure come distribuzioni

dissimulate di utili (DTF 131 II 593 consid. 5.1), valgono anche le rinunce a

determinati proventi in favore dell’azionista o di una persona a lui vicina,

con una corrispondente riduzione, presso la società, dell’utile esposto nel

conto economico. Questa forma di prestazione valutabile in denaro viene

definita con la nozione di prelevamento anticipato dell’utile (Gewinnvorwegnahme;

cfr. Bernardoni/Bortolotto, La fiscalità dell'azienda nel nuovo diritto federale

e cantonale ticinese, Mendrisio 2010, p. 432). Essa sussiste per l’appunto

quando la società non rivendica alcun diritto su introiti di sua competenza,

che vengono così incassati direttamente dall’azionista, rispettivamente quando

quest’ultimo non fornisce la controprestazione che la società esigerebbe da un

terzo (sentenza del Tribunale federale 2A.204/2006 del 22 giugno 2007, consid.

6; sentenza 2A.263/2003 del 19 novembre 2003, in: ASA 74 pag. 660, consid. 2.2;

sentenza 2A.602/2002 del 23 luglio 2003, consid. 2, con riferimenti).

3.

3.1.

Nel caso in esame, nella

decisione impugnata l’UT ha riconosciuto l’esistenza di una prestazione

valutabile in denaro proveniente da una Anstalt di diritto del Liechtenstein.

Ora, l’esistenza di una prestazione valutabile in denaro presuppone – quale

condizione – l’esistenza di una società (Danon,

in: Noël/ Aubry Girardin [a cura di], Commentaire romand LIFD, 2a

ed., Basilea 2017, n. 172 ad art. 57-58).

Si tratta in primo luogo di

comprendere come qualificare, secondo il diritto svizzero, l’Anstalt costituita

nel Liechtenstein.

3.2

Secondo l’art. 49 cpv. 3

LIFD, le persone giuridiche straniere, nonché le società commerciali e le altre

comunità di persone straniere senza personalità giuridica imponibili giusta

l’articolo 11, sono assimilate alle persone giuridiche svizzere con le quali

esse, per la loro natura giuridica o la loro forma effettiva, hanno maggior

affinità (per l’imposta cantonale, cfr. l’art. 2 cpv. 2 LAID e l’art. 59 LT).

3.3

L’art.

49.

cpv. 3 LIFD prevede due criteri di assimilazione: quello della forma

giuridica e quello della struttura effettiva. Il criterio della forma giuridica

rinvia alle caratteristiche formali tipiche dell’entità estera. Il criterio

della struttura effettiva rinvia alle caratteristiche fattuali dell’entità

estera. Si tratta pertanto di esaminare l’attività effettiva svolta dalla

società in questione. Per poter mettere concretamente in atto le regole di

comparazione di cui all’art. 49 cpv. 3 LIFD il Tribunale federale, seguendo la

dottrina maggioritaria, distingue a seconda del caso che l’entità straniera sia

o meno dotata di personalità giuridica. Per le persone giuridiche straniere

deve essere privilegiato il criterio della forma giuridica: in effetti i

Giudici di Mon Repos hanno ritenuto come sia logico applicare prioritariamente

il criterio della forma giuridica in presenza di un’entità straniera che

dispone di personalità giuridica, soprattutto quando la forma giuridica di

questa entità straniera permette di poterla paragonare facilmente ad una

persona giuridica svizzera (ad esempio nel caso di una società anonima). In

assenza di personalità giuridica, secondo l’Alta Corte il criterio della

struttura effettiva sembra a priori il migliore per poter determinare a quale

tipo di persona giuridica svizzera un’entità straniera senza personalità

giuridica possa assomigliare maggiormente. Ad ogni modo, il Tribunale federale

precisa che tale approccio non dev’essere compreso in maniera rigida. Bisogna

tenere in considerazione che scopo dell’art. 49 cpv. 3 LIFD è quello di trovare

la persona giuridica svizzera con la quale l’entità straniera presenta “maggior

affinità”. Quindi, in presenza di un’entità straniera dotata di personalità

giuridica, bisogna prioritariamente applicare il criterio della forma

giuridica. Tuttavia, bisogna verificare se il criterio della struttura

effettiva potrebbe comportare un risultato diverso. In caso di divergenza

chiara, conviene scegliere, in ogni caso, la soluzione che permette di

paragonare l’entità straniera in questione con la persona giuridica svizzera

alla quale si avvicina maggiormente (sentenza TF 2C_564/2017 del 4.4.2017,

consid. 5.4. e riferimenti dottrinali ivi citati v. in particolare anche Locher, Kommentar zum DBG, vol. II,

Basilea 2004, n. 22 e segg. ad art. 49 LIFD).

4.

4.1.

Nel caso che qui ci

occupa, l’autorità fiscale ha equiparato __________ – anche se per atti

concludenti – ad una persona giuridica (senza specificarne la forma esatta).

4.2

In linea di principio, una

persona giuridica si distingue da una persona fisica, in considerazione della

sua capacità giuridica, e costituisce un soggetto giuridico ed un contribuente

distinto. L’indipendenza giuridica delle persone giuridiche rispetto alle

persone fisiche che le detengono economicamente è solo eccezionalmente

sopraffatta dal ricorso alla teoria della trasparenza. Quest’ultima presuppone

che vi sia identità degli interessi economici fra la persona giuridica e la

persona fisica che sta dietro la prima e, in particolare, che l’indipendenza

giuridica della persona giuridica serva ad aggirare delle norme legali o a

violare diritti di terzi; si verifica cioè un’utilizzazione abusiva della

persona giuridica da parte della persona fisica che la controlla (cfr. la

sentenza del Tribunale federale del 25 settembre 2009 n. 2C_274/2008, in DTF

136.

I 49 = ASA 78 p. 676 = RDAF 2010 II p. 36, consid. 5.4 e riferimenti).

Nell’ambito fiscale,

l’imposizione per trasparenza è ammessa solo se la forma giuridica cui ha fatto

ricorso il contribuente è insolita, inadeguata o anomala, se è stata scelta

solo allo scopo di eludere l’imposizione e se condurrebbe effettivamente ad un

risparmio d’imposta. In altri termini, occorre che ci si trovi in presenza di

un caso di elusione fiscale (cfr. la sentenza del Tribunale federale del 27

luglio 2011 n. 2C_724/2010 consid. 7.4.1 e riferimenti; vedi anche sentenza TF

2C_722/2017 del 13.12.2017 consid. 7.1.).

In questo contesto, sempre

secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, la massima circospezione si

impone ogniqualvolta compaiano stabilimenti situati in Stati le cui norme

giuridiche favoriscono la domiciliazione fittizia, come è il caso del

Liechtenstein e di Panama. In effetti, per il fatto che simili società non sono

obbligate ad esercitare un’attività nello Stato della loro sede, possono

stabilire quest’ultima senza alcun rapporto con la realtà e, grazie

all’anonimato di cui godono, sono in grado di consentire ai loro aventi diritto

di garantire l’indipendenza giuridica di determinati elementi del loro

patrimonio e di determinati affari (cfr. la sentenza del Tribunale federale del

30.

gennaio 2006 n. 2P.92/2005 consid. 8.1 e riferimenti).

4.3

4.3.1

Copiosa è la

giurisprudenza del Tribunale federale in merito alla questione del trattamento

fiscale delle Anstalt costituite nel __________.

4.3.2

Nella sentenza 2C_564/2017

del 4.4.2019 i togati dell’Alta Corte si sono in particolare soffermati sulla

questione se una Anstalt del Liechtenstein fosse più simile ad una società

anonima oppure ad una fondazione, concludendo nel caso di specie per la seconda

ipotesi (consid. 5.7.). Ad ogni modo il Tribunale federale si è poi chiesto

(consid. 5.10) se la personalità giuridica della ricorrente potesse, effettivamente,

essere riconosciuta. In più sentenze ciò è stato messo in discussione,

trattandosi di una “Anstalt” di diritto del Liechtenstein. L’Alta Corte

svizzera, già in decisioni precedenti, si era rifiutata di riconoscere

fiscalmente la personalità di tali entità, poiché esse rimanevano sotto il

controllo del fondatore ed erano state costituite al fine di eludere gli

obblighi fiscali di quest’ultimo. Inoltre, siccome il diritto del __________

prevede che il fondatore di una Anstalt possa, in linea di principio,

cambiare gli statuti e lo scopo, ci si potrebbe anche domandare in quale misura

una Anstalt non debba sottostare ad un trattamento comparabile a quello

riservato al trust revocabile, i cui beni restano attribuiti al settlor, in

mancanza di uno spossessamento definitivo.

4.3.3

In una recente sentenza

del TF, peraltro citata dallo stesso contribuente (n. 2C_799/2021 del 9.5.2022,

consid 4.4.2), viene ribadito che la forma giuridica della Anstalt di diritto

del __________ non è conosciuta in diritto svizzero. Allorquando il fondatore

mantiene l’influenza in relazione all’esistenza ed all’attività della Anstalt

e di conseguenza l’Anstalt non è vincolata alla sua volontà originaria

stabilita dal regolamento, ma è soggetta alla sua volontà attuale (Anstalt

controllata), può essere trattata in modo trasparente dal punto di vista

fiscale e può verificarsi un’imposizione del fondatore.

5.

5.1.

Tornando al caso che qui

ci occupa, dopo l’udienza svoltasi dinanzi alla CDT, con scritto del

28.7/2.8.2023, __________ ha presentato una serie di nuovi documenti. Per

quanto concerne la Anstalt di diritto del __________ ha in particolare

prodotto l’atto costitutivo della __________, gli Statuti ed i Beistatuten.

Il ricorrente ammette di essere primo beneficiario della Anstalt, che la

stessa è una Anstalt controllata e di conseguenza ne chiede

l’imposizione per trasparenza.

5.2

5.2.1

Ora, dalla disamina degli

Statuti della __________ infine prodotti dal ricorrente, si constata che il

capitale della Anstalt non è stato suddiviso in quote. All’articolo 7

degli Statuti viene indicato che l’organo supremo della Anstalt è il

fondatore, a cui spettano innumerevoli competenze, tra le quali quelle di

nominare o di revocare uno o più successori legali, di nominare e revocare i

destinatari e di determinare la portata dei loro diritti, di sciogliere la

Anstalt e di determinare l’eccedenza di liquidazione. Al fondatore o al suo

successore, spetta pure la prerogativa di modificare o integrare lo Statuto in

qualsiasi momento da leggi o regolamenti. Le delibere del fondatore o del suo

successore legale devono riportare luogo e data ed essere depositate presso

l'Ufficio del Registro Pubblico di Vaduz (FL). La firma del fondatore o del

successore legale deve essere autenticata (art. 14).

5.2.2

Dalla lettura dei Beistatuten

risulta chiaramente che il beneficiario della Anstalt è “__________,

geb. 09.07.1967, via __________, (…) __________”. Viene inoltre indicato: “Diese

Begünstigung gilt während der Lebzeit des/der genannten Erstbegünstigten und

umfasst insbesondere das freie Verfügungsrecht über das ganze Vermögen unter

Erhaltung des eingetragenen Anstaltskapitals und jegliche Einkünfte der Anstalt

nach Abzug aller Kosten und Steuern”.

Seconda beneficiaria della

Anstalt, in caso di decesso del primo beneficiario, è stata designata __________,

(…) __________.

5.3

Ora, dalla disamina degli

statuti della Anstalt appare chiaro che il fondatore ha di fatto

mantenuto il controllo sulla stessa ed il possesso dei beni come anche dei

ricavi.

Nelle proprie osservazioni

integrative, è lo stesso __________ che chiede l’imposizione per trasparenza

della sostanza e dei redditi della Anstalt nella sua partita fiscale per

il 2011.

Ne consegue che il

patrimonio e i redditi della Anstalt devono essere attribuiti fiscalmente

all’insorgente.

6.

6.1.

Per quanto attiene alla

commisurazione degli elementi imponibili, il contribuente chiede che i redditi

e i beni della Anstalt siano computati conformemente a quanto da lui

presentato, dopo l’udienza del 18 aprile 2023 (allegato 6 dello scritto del

28.7.2023).

Dalla disamina del

bilancio 2011 della Anstalt si evincono i vari attivi, composti da

conti, autovetture ed immobili.

Il ricorrente presenta

anche della documentazione bancaria (della __________). Tuttavia gli allegati

si riferiscono alla situazione degli attivi al 31.12.2014. Lo stesso dicasi per

l’ulteriore documentazione bancaria allegata, cioè l’estratto patrimoniale al

31.12.2014

della __________. Al 31.12.2011, secondo i dati di bilancio, il

contribuente non aveva ancora degli averi presso tale istituto di credito. D’altra

parte, la documentazione bancaria presentata non è qualificabile come

attestazioni bancarie valide ai fini fiscali (cfr. sentenza del TF 2C_1087/2016

del 31.3.2017 consid. 4.3.).

Nell’allegato 6, il

contribuente determina la sostanza ed i redditi per il periodo fiscale 2011 in base

alla situazione dei beni e dei redditi della Anstalt (comunque non

completi) al 31.12.2014.

Ora, in una simile

situazione, sarebbe contrario al principio di periodicità accertare i redditi e

la sostanza della Anstalt sulla base di dati riferiti a fine 2014, come

pretenderebbe il contribuente, secondo cui gli averi prima depositati presso la

__________ sarebbero stati trasferiti presso la __________ ad inizio 2014 e non

sarebbe più possibile risalire all’ammontare dei conti al 31.12.2011. Tuttavia

non spiega per quale ragione presenti anche la documentazione bancaria relativa

alla __________ unicamente al 31.12.2014.

6.2

Vista la situazione e per

garantire anche a __________ il diritto di essere sentita (nel 2011 i

contribuenti erano coniugati), occorre rinviare gli atti all’Ufficio di tassazione,

affinché proceda in prima battuta - con la collaborazione del contribuente - ad

una determinazione affidabile del reddito e della sostanza imponibili

complessivi per il 2011 (compresi naturalmente quelli della Anstalt __________).

A tal proposito, il contribuente non ha dato alcuna spiegazione circa le

modalità di finanziamento degli immobili appartenenti formalmente alla Anstalt.

Per stabilire l’entità della sostanza occorre altresì valutare il valore dei

veicoli di lusso intestati alla Anstalt al 31.12.2011 (con richiesta di

produzione dei relativi contratti di acquisto) nonché le relative modalità di

finanziamento, ritenuto come uno di essi sia stato acquistato proprio nel 2011.

Si ricorda che, in una simile situazione, l’autorità fiscale è autorizzata, in

mancanza di riscontro oggettivo sugli elementi imponibili, a procedere con una

tassazione d’ufficio parziale, compresa la possibilità di operare una ulteriore

reformatio in pejus.

7.

La decisione

impugnata è annullata. Dopo aver interpellato i contribuenti in merito alla

loro situazione fiscale per il 2011, l’UT stabilirà nuovamente gli elementi

imponibili, prendendo in considerazione i redditi ed i beni di proprietà della __________.

La tassa di giustizia e le

spese sono poste a carico del ricorrente in applicazione dell’art. 231 cpv. 3

LT.

Dispositivo

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

dichiara e pronuncia

1. La decisione del

5 gennaio 2022 è annullata e gli atti sono rinviati all’RS 1 per una nuova

decisione, dopo gli ulteriori accertamenti necessari.

2. Le

spese processuali consistenti:

a.

nella tassa di giustizia di fr. 1’000.–

b.

nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 500.–

per

un totale di fr. 1’500.–

sono

a carico del ricorrente.

3. Contro il presen Copia

per conoscenza:

-

municipio di __________;

- __________

per la Camera di diritto tributario del Tribunale

d’appello

Il

presidente: La segretaria: