80.2023.145
Procedura: reclamo, legittimazione, debito d’imposta di zero franchi, assoggettamento limitato, competenza del cantone di domicilio
23 dicembre 2024Italiano7 min
è assoggettato alle imposte nel Canton __________ per appartenenza economica quale
Source ti.ch
Incarto n.
80.2023.145
Lugano
23 dicembre 2024
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Camera di diritto tributario del Tribunale
d'appello
composta dai giudici
Andrea
Pedroli, presidente,
Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
cancelliere
Francesco
Sciuchetti
parti
RI 1
rappr. da: RA 1
contro
RS
1
oggetto
ricorso
del 22 giugno 2023 contro la decisione del 21 giugno 2023 in materia di IC
2022.
Fatti
Fatti
A. RI 1, domiciliato ad __________,
è assoggettato alle imposte nel Canton __________ per appartenenza economica quale
proprietario di sostanza immobiliare.
B. Notificandogli la
tassazione IC 2022, con decisione del 20 aprile 2023, l’RS 1 (di seguito UT) ha
commisurato il reddito imponibile e la sostanza imponibile nel Canton __________
in fr. 0.--. Il reddito e la sostanza determinanti per le aliquote venivano stabiliti,
rispettivamente, in fr. 121'700.-- e in fr. 191'000.--.
C. Il contribuente ha
impugnato la suddetta decisione con reclamo del 1° maggio 2023, con il quale ha
chiesto di dedurre, a titolo di spese di manutenzione del rustico di __________
di sua proprietà, l’importo di fr. 215'179.-- argomentando, con un ulteriore
scritto del 1° giugno 2023 che, contrariamente a quanto ritenuto dall’UT, tale somma
comprenderebbe unicamente spese necessarie a mantenere il valore dell’immobile.
D. Con decisione del 21
giugno 2023, l’Ufficio di tassazione ha dichiarato “non ammesso” il reclamo
sostenendo che, essendo il debito d’imposta pari a zero franchi, facesse
difetto “la legittimazione a reclamare” del contribuente.
E. Con tempestivo
ricorso alla Camera di diritto tributario, RI 1, rappresentato da RA 1,
ripropone la richiesta di deduzione delle spese di manutenzione del rustico di __________,
ritenendo di subire uno “svantaggio economico” derivante dal fatto che gli
venga imputato “un reddito determinante per l’aliquota troppo alto”.
F. Con osservazioni del
12 luglio 2023, l’UT ha rimandato alla motivazione contenuta nella decisione su
reclamo del 21 giugno 2023.
G. Insieme allo scritto
del 22 maggio 2024, il ricorrente ha prodotto la decisione di tassazione dell’amministrazione
fiscale del Canton __________, nella quale “tutti i costi sono stati
accettati come manutenzione dell’immobile in conformità alla dichiarazione
presentat[a]”.
Diritto
1. 1.1.
La Camera di diritto tributario, autorità di ricorso in
materia fiscale contro le decisioni degli uffici di tassazione, è competente a
pronunciarsi nel merito dei ricorsi a condizione che il gravame sia ricevibile
in ordine.
Essa
deve pertanto esaminare preliminarmente se il ricorso è ricevibile, ovvero
tempestivo, sufficientemente motivato, spedito nei termini di legge e
presentato da una persona legittimata, ma anche se una eventuale decisione
dell’Ufficio di tassazione, che abbia dichiarato irricevibile il reclamo del
contribuente, sia fondata. Se l’irricevibilità del reclamo è stata pronunciata
a torto, gli atti verranno retrocessi all’autorità di tassazione per la
decisione di merito, mentre, in caso contrario, la Camera confermerà la decisione
di irricevibilità.
1.2.
Nel caso che qui ci
occupa, il ricorrente contesta la decisione con cui l’UT ha dichiarato
irricevibile il reclamo da lui interposto contro la decisione di tassazione IC
2022, con la motivazione che l’imposta dovuta ammontava a fr. 0.-.
La Camera di diritto
tributario si limita pertanto a verificare la legittimità della decisione di
irricevibilità del reclamo, senza esaminare il merito della tassazione
contestata.
Considerandi
2.
2.1.
Secondo l’art. 206 cpv. 1
LT contro la decisione di tassazione il contribuente può reclamare per iscritto
all’autorità che ha emesso la tassazione, entro trenta giorni dalla notificazione.
Il riconoscimento della
legittimazione a reclamare implica l’esistenza di un interesse degno di
protezione, sia esso un interesse di diritto o di fatto, direttamente connesso
con l’oggetto della contestazione e attuale (Dubey/Zufferey, Droit administratif général, Basilea 2014, n. 2082 ss., p. 733 ss.).
In altri termini, perché
sia data la legittimazione, devono essere adempiuti i seguenti presupposti:
·
l’interessato deve essere toccato e pregiudicato dalla decisione:
è irrilevante che si tratti di interessi giuridici o fattuali, bastando che la
decisione gli cagioni uno svantaggio economico, ideale, materiale o di altra
natura;
·
il ricorrente deve dimostrare di avere un interesse alla modifica
della decisione: si richiede pertanto che egli sia toccato in modo particolare
e diretto, in misura maggiore e con intensità superiore rispetto a chiunque
altro
(Dubey/Zufferey, loc. cit. e giurisprudenza citata).
2.2
Nel caso in esame, secondo
la decisione di tassazione del 20 aprile 2023, l’imposta cantonale sul reddito
dovuta per il 2022 ammonta a zero franchi. Di
conseguenza è evidente che al riguardo il contribuente non aveva alcun
interesse attuale degno di tutela ad ottenere una decisione su reclamo da parte
dell’Ufficio di tassazione (cfr. p. es. la sentenza del Tribunale federale n.
2C_233/2017 del 13 aprile 2018 consid. 2.2. con riferimenti a giurisprudenza e
dottrina).
Del resto, l’autorità
materiale di cosa giudicata si riferisce soltanto al dispositivo di una
decisione, per cui la legittimazione non può venir tratta dalla semplice
contestazione di alcuni punti della relativa motivazione (RDAF 2001 p. 261 ss =
StE 2001 B 96.11 n. 6). In altri termini, un’eventuale riduzione del reddito
determinante per l’aliquota non avrebbe alcun riflesso sul debito d’imposta,
che rimarrebbe comunque a zero franchi. Il ricorrente non è quindi leso nei suoi
interessi personali dalla decisione impugnata e non è pertanto legittimato a
ricorrere (cfr., al proposito, sentenza del Tribunale federale n. 2P.345/2005
dell’11 maggio 2006).
3.
3.1.
È evidente che lo “svantaggio
economico” lamentato dal ricorrente, che a suo dire deriverebbe dal fatto che
gli venga impu-tato “un reddito determinante per l’aliquota troppo alto”, non è
effettivo. Se il reddito imponibile è pari a zero franchi, l’imposta non può
che ammontare a sua volta a zero franchi, indipendentemente dall’ammontare del
reddito determinante per l’aliquota.
3.2
Se invece la ragione del
ricorso del contribuente andasse ricercata nell’intenzione di dedurre
l’eccedenza delle spese di manutenzione, riconducibile alle opere intraprese sull’immobile
situato nel Canton Ticino, dal reddito imponibile assoggettato all’imposta nel
Cantone di domicilio, va rilevato come la decisione dell’RS 1 non sia
vincolante per l’autorità fiscale del Canton __________ in quanto:
·
per quanto concerne l’imposta federale diretta, essa è riscossa
dalle autorità cantonali “presso le persone fisiche che, alla fine del periodo
fiscale o dell'assoggettamento fiscale, hanno domicilio fiscale in Svizzera o,
in mancanza del medesimo, hanno dimora fiscale nel Cantone” (art. 105 cpv. 1
LIFD), con la conseguenza che la competenza del cantone di domicilio è
esclusiva;
·
per quanto concerne l’imposta cantonale, la norma dell'art. 127
cpv. 3 Cost. fed., volta ad impedire i casi di doppia imposizione, non ha come
conseguenza di limitare la sovranità fiscale di un cantone in favore di un
altro, sicché, se un contribuente è imponibile in più cantoni, ognuno di essi
applica, per quanto lo concerne, la propria legge fiscale sia per quanto
attiene al merito sia per quanto attiene alla procedura (cfr. p. es. Höhn, Interkantonales Steuerrecht, 3a ediz.,
Berna 1993, p. 529 ss).
L’autonomia dei cantoni
nell’ambito della determinazione dell’imposta cantonale implica fra l’altro che
non vi sia un’unica ripartizione intercantonale, ma che ve ne siano tante
quanti sono i fori fiscali (cfr. de
Vries Reilingh, La double imposition intercantonale, Berna 2005, n. 436,
p. 147).
Del
resto lo stesso ricorrente ha prodotto, in pendenza di ricorso, la decisione di
tassazione del cantone di domicilio per il 2022, nella quale essa ha dedotto la
totalità dei costi di manutenzione dell’immobile di __________, come da lui auspicato.
4.
Ne consegue che il
ricorso è irricevibile. La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico
del ricorrente, soccombente.
Dispositivo
Per questi motivi,
visti per le spese l’art. 231 LT
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso è irricevibile.
2. Le spese processuali
consistenti:
a. nella tassa di
giustizia di fr. 600.–
b. nelle spese di
cancelleria di complessivi fr. 100.–
per un totale di fr. 700.–
sono a carico del
ricorrente.
3. Contro il presente giudizio
è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in Lucerna,
entro 30 giorni (art. 73 LAI Copia per conoscenza:
-
municipio di .
per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello
Il
presidente: Il
cancelliere: