81.2012.233
Incitazione all'entrata, alla partenza o al soggiorno illegali
25 settembre 2013Italiano5 min
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Numero d'incarto:
81.2012.233
Data decisione, Autorità:
25.09.2013, PRPEN
Titolo:
Incitazione all'entrata, alla partenza o al soggiorno illegali
INCITAZIONE ALL'ENTRATA ALLA PARTENZA AL SOGGIORNO ILLEGALI
art. 116 cpv. 1 let. a LFSTR
Incarto
n.
81.2012.233/234
DA 2972/2012
Bellinzona
25
settembre 2013
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il
Giudice della Pretura penale
Flavio Biaggi
sedente
con Gabriele Fossati in qualità di Segretario, per giudicare
e
IM 1
IM 2
(difensore
di entrambi: . DI 1, )
prevenuti colpevoli di
IM 1 incitazione
all'entrata, alla partenza o al soggiorno illegali
per
avere, a __________, nel periodo dal 9 giugno 2011 al 5 giugno 2012, in
correità con la moglie __________ facilitato l’entrata e il soggiorno illegale
del di lui figlio minorenne __________ ben sapendo che quest’ultimo non era in
possesso dei necessari visti e permessi per poter entrare e risiedere in
Svizzera;
Fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato
previsto dall'art. 116 cpv. 1 lett. a) LStr;
perseguito con decreto
d’accusa del 19 giugno 2012 n. 2972/2012 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di 15 (quindici) aliquote giornaliere da CHF 80.- (ottanta)
cadauna (artt. 34 segg. CP), corrispondenti a complessivi CHF 1'200.-
(milleduecento).
L’esecuzione
della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due)
anni (artt. 42 segg. CP).
2. Alla multa di CHF 300.- (trecento), con l'avvertenza che, in
caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di
giorni 3 (tre) (art. 106 cpv. 2 CP).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di CHF 100.- (cento) e delle spese giudiziarie
di CHF 100.- (cento).
4. Contro
Carla Pelli Rashiti il procedimento è disgiunto e nei suoi confronti si procede
separatamente.
5. La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il
periodo previsto dall’art. 369 CP;
IM 2 incitazione
all'entrata, alla partenza o al soggiorno illegali
per
avere, a __________, nel periodo dal 9 giugno 2011 al 5 giugno 2012,
in
correità con il marito __________ facilitato l’entrata e il soggiorno illegale
del di lui figlio minorenne __________, ben sapendo che quest’ultimo non era in
possesso dei necessari visti e permessi per poter entrare e risiedere in
Svizzera;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato
previsto dall'art. 116 cpv. 1 lett. a) LStr;
perseguita con decreto
d’accusa del 19 giugno 2012 n. 2974/2012 del AINQ 1, , che propone la
condanna:
1. Alla pena
pecuniaria di 10 (dieci) aliquote giornaliere da CHF 140.- (centoquaranta)
cadauna (artt. 34 segg. CP), corrispondenti a complessivi CHF 1'400.-
(millequattrocento).
L’esecuzione
della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due)
anni (artt. 42 segg. CP).
2. Alla multa
di CHF 300.- (trecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la
stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (tre) (art. 106 cpv.
2 CP).
3. Al
pagamento della tassa di giustizia di CHF 100.- (cento) e delle spese
giudiziarie di CHF 100.- (cento).
4. Contro __________
il procedimento è disgiunto e nei suoi confronti si procede separatamente.
5. La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il
periodo previsto dall’art. 369 CP;
richiamato il decreto di riunione
dei procedimenti 12 agosto 2013;
rilevato che il
difensore chiede l’assoluzione dell’imputati, con protesta di “tasse, spese e
ripetibili”;
sentiti per ultimi
gli imputati, i quali dichiarano:
- di non
avere mai nascosto (ma anzi, di avere addirittura segnalato alle autorità) di
avere con sé il figlio in Svizzera (__________)
- di non
avere nulla da aggiungere (__________);
richiamati gli artt. 1 CP;
116 cpv. 1 lett. a); 80 segg., 84 segg., 348 segg., 422 segg. CPP; 22 LTG;
al termine
dell’odierno dibattimento e dopo avere motivato oralmente la decisione;
pronuncia I. 1. IM 1 è
assolto dall’imputazione di incitazione all’entrata, alla partenza o al
soggiorno illegali (art. 116 cpv. 1 a) LStr) per i fatti descritti nel decreto
d’accusa a suo carico.
Considerandi
II. 1. IM
2.
è assolta dall’imputazione di incitazione all’entrata, alla partenza o al
soggiorno illegali (art. 116 cpv. 1 a) LStr) per i fatti descritti nel decreto
d’accusa a suo carico.
III. 1. Le
tasse e le spese giudiziarie di complessivi CHF 900 (novecento) sono poste a
carico dello Stato.
2.
La
motivazione della sentenza comporterà un aumento della tassa di giustizia pari
a CHF 500.- (cinquecento), da porre a carico di ogni parte che ne facesse
richiesta.
3.
A IM 1 e IM
2.
è assegnata un’indennità giusta l’art. 429 CPP di complessivi CHF 1'500.- (millecinquecento).
4.
Questo
giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla
Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per
iscritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta
la motivazione della sentenza.
5.
Intimazione
a:
- seduta
stante
Torricella-Taverne
- per
raccomandata
- alla
crescita in giudicato
Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio
del Giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano,
Divisione
della giustizia, Bellinzona.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il Giudice: Il
Segretario:
Distinta spese a carico dello Stato,
CHF 700.- tassa di giustizia
CHF 200.- spese giudiziarie
CHF 900.- totale
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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