Lexipedia

Decisione

9.2022.123

Autorizzazione al rilascio del passaporto brasiliano senza il consenso dei genitori Autorizzazione ad un viaggio in Brasile

21 febbraio 2023Italiano13 min

protezione ha convocato le parti ad un’udienza di discussione (20 giugno 2022) durante

Source ti.ch

Incarto n.

9.2022.123

Lugano

21 febbraio 2023

In nome

della Repubblica e Cantone

Ticino

La Camera di protezione del Tribunale d'appello

Damiano

Bozzini

giudice

unico ai sensi dell’art. 48 lett. f n. 9 LOG

assistito

dalla

vicecancelliera

Baggi

Fiala

sedente

per statuire nella causa che oppone

RE

1

all’

Autorità

regionale di protezione __________,

e

a

CO

2

patr.

da: PR 1

per

quanto riguarda il figlio PI 1;

giudicando

sul reclamo del 18 luglio 2022 presentato da RE 1 contro la decisione emessa il

20 giugno 2022 dall'Autorità regionale di protezione __________;

letti ed esaminati gli atti,

ritenuto

in fatto

Fatti

A. PI 1 (2012) è figlio

di CO 2 e RE 1.

B. Con decisione 9

dicembre 2021 il Pretore del Distretto di __________ ha autorizzato i coniugi a

vivere separati, disposto l’autorità parentale congiunta, affidato PI 1 alla

madre e fissato le relazioni personali padre-figlio (cfr. disp. 4). L’Autorità

regionale di protezione __________ (in seguito Autorità di protezione) è stata

incaricata di nominare un curatore educativo al minore.

C. Mediante decisione 22

febbraio 2022 l’Autorità di protezione ha nominato CURA 1 quale curatore

educativo di PI 1 con il compito di aiutare il minore, nonché mediare e

consigliare i genitori.

D. Con istanza 30 marzo

2022 CO 2 ha chiesto l’autorizzazione per il rinnovo del passaporto __________

del figlio, affinché possa nuovamente recarsi in vacanza con PI 1 in __________

in visita ai parenti materni.

E. Con scritto 24 aprile

2022 RE 1 si è opposto all’istanza di CO 2, temendo che la madre intenda

trasferirsi definitivamente con il figlio in __________.

F. L’Autorità di

protezione ha convocato le parti ad un’udienza di discussione (20 giugno 2022) durante

la quale la madre ha ribadito di non essere intenzionata a lasciare la

Svizzera, ma di voler andare in __________ per una semplice vacanza. Il padre,

dal canto suo, ha confermato la propria contrarietà. L’Autorità di prime cure,

considerato l’interesse del minore ad avere un passaporto __________ e

intrattenere normali rapporti con la famiglia d’origine, ha “autorizzato CO

2 a rinnovare il passaporto __________ e a recarsi in __________ in

vacanza”.

G. Con reclamo 18 luglio

2022 RE 1 si oppone alla decisione, temendo “il pericolo di fuga” della

madre con il figlio. A mente del reclamante CO 2 intratterrebbe una “doppia

vita sentimentale e finanziaria” in __________.

H. Con osservazioni 11

agosto 2022 CO 2 chiede di respingere il reclamo, contestando di essere

intenzionata a fuggire in __________ e negando di voler sradicare il figlio dal

tessuto sociale nel quale è ben inserito.

Con osservazioni 11 agosto

2022 il curatore educativo CURA 1 si dice favorevole al rinnovo del passaporto,

ribadendo che il minore è ben radicato a __________ e ha sviluppato un legame

molto forte con entrambi i genitori, ragione per la quale non sarebbe disposto,

a suo avviso, a lasciare la Svizzera.

Con scritto 23 agosto 2022

l’Autorità di prime cure si astiene dal formulare osservazioni e si rimette al

giudizio della Camera di protezione.

Mediante replica 8

settembre 2022 RE 1 contesta che CO 2 sia integrata in Svizzera, indicando che

la stessa non ha un lavoro e che il permesso che possiede verrà, a suo avviso,

revocato dopo il divorzio. A mente del reclamante i parenti del figlio

potrebbero venire a trovarlo in Svizzera.

Con duplica 27 settembre

2022 CO 2 conferma il contenuto del proprio gravame.

Considerato

in diritto

Considerandi

1.

Le

decisioni delle Autorità regionali di protezione concernenti minorenni sono

impugnabili mediante reclamo alla Camera di protezione del Tribunale di

appello, nella composizione di un giudice unico (art. 450 CC in

relazione agli art. 314 cpv. 1 e 440 cpv. 3 CC; art. 2 cpv. 2

della Legge sull’organizzazione e la procedura in materia di protezione del

minore e dell’adulto [LPMA]; art. 48 lett. f n. 7 LOG). Riguardo alla procedura

applicabile, per quanto non già regolato dagli art. 450 segg. CC occorre riferirsi,

in via sussidiaria, alla Legge sulla procedura amministrativa, in particolare

alle norme concernenti le azioni connesse con il diritto civile di competenza

dell’autorità amministrativa (art. 99 LPAmm; cfr. Messaggio del Consiglio di

Stato n. 6611 del 7 marzo 2012 concernente la modifica della LTut, pag. 8) e,

in via ancora più sussidiaria, alle disposizioni del diritto processuale civile

(CPC; v. art. 450f CC).

2.

Con la

decisione impugnata l’Autorità di protezione ha accolto l’istanza della madre,

autorizzandola a “rinnovare il passaporto __________ e a

recarsi in __________ in vacanza”.

Con il suo

gravame RE 1 si oppone alla decisione nella misura in cui autorizza la madre a

rinnovare il passaporto __________, temendo che possa trasferirsi in __________

con il figlio

3.

Ai sensi dell’art.

301.

cpv. 1 CC i genitori, in considerazione del bene del figlio, ne dirigono le

cure e l’educazione e, riservata la sua capacità, prendono le decisioni

necessarie. Il genitore che ha la cura del figlio può decidere autonomamente se

si tratta di affari quotidiani o urgenti (cpv. 1bis n. 1 CC) oppure se il

dispendio richiesto per raggiungere l’altro genitore non risulta ragionevole

(cpv. 1bis n. 2 CC).

Se la scelta della

destinazione e delle attività da svolgere durante le vacanze è considerata

dalla dottrina come una decisione corrente ai sensi del capoverso 1bis n. 1, la

scelta di viaggiare a destinazione di paesi in crisi o con rischi elevati per

la salute (malaria, assenza di presa a carico medica sufficiente) è per contro

ritenuta come una decisione di grande portata, che deve essere presa da

entrambi i genitori e non soltanto dal genitore che ha la cura dei figli

(COPMA, Droit de la protection de l'enfant, Guide pratique, 2017, n. 12.22,

pag. 300).

Se due genitori che

detengono l’autorità parentale congiunta non riescono ad accordarsi in merito a

interessi essenziali del figlio (“non quotidiani”), l’Autorità di protezione

deve intervenire quando il disaccordo tra gli stessi mette a rischio il bene

del figlio. L’Autorità di protezione può ammonire i genitori, impartire loro

istruzioni (art. 307 cpv. 3 CC) o assegnare il potere decisionale ad uno dei

genitori (art. 307 cpv. 1 CC) o prendere la decisione al posto dei genitori (in

analogia all’art. 392 CC) (cfr. Raccomandazioni della COPMA del 13 giugno 2014:

“Applicazione dell’autorità parentale congiunta come regola”, consid. 5.2).

Qualora i genitori non

riescano a mettersi d’accordo, l’autorità di protezione o il giudice

intervengono pertanto soltanto nel caso in cui il conflitto tra i genitori o la

continuazione dello status quo sia suscettibile di mettere a rischio il

bene del figlio (art. 307 e seguenti CC; Messaggio concernente la modifica del

Codice civile svizzero [Autorità parentale] del 16 novembre 2011, FF 2011 8025,

pag. 8053; COPMA, Droit de la protection de l'enfant, Guide pratique, 2017, n.

12.24, pag. 301; DTF 146 III 313 consid. 6.2.1). Una divergenza tra i genitori

mette in pericolo il bene del minore quando la decisione appare necessaria nelle

circostanze concrete (protezione della salute, scolarizzazione, prosieguo della

formazione o scelta della professione, ecc.) ma non può essere adottata in

ragione del veto di uno dei genitori (DTF 146 III 313 consid. 6.2.1; CDP 1°

giugno 2021 inc. 9.2021.32).

4.

Nel caso in esame i

genitori, che detengono l’autorità parentale, congiunta non riescono a trovare

un accordo per il rinnovo del passaporto __________ del figlio PI 1.

La madre chiede di essere

autorizzata al rinnovo, ricordando che PI 1, cittadino __________, era già in possesso

di tale documento, nel frattempo scaduto. Il passaporto le permetterebbe altresì

di portare il figlio in vacanza in __________ per rendere visita ai suoi

famigliari, contestando in modo deciso la tesi del padre secondo cui vi sarebbe

il rischio di fuga. La madre indica che nel caso di un rifiuto verrebbe

limitata la liberà di movimento del figlio.

Il padre contesta

genericamente l’istanza temendo che la madre possa trasferirsi definitivamente in

__________ con il figlio.

4.1

Ora, in considerazione

del fatto che PI 1 era già in possesso del passaporto __________, la decisione

dell’Autorità di protezione di autorizzare la madre a richiedere il rinnovo del

passaporto del figlio resiste alle generiche critiche del reclamante.

Va infatti

riconosciuto che il minore ha un interesse degno di protezione a conoscere e

conservare i legami con il paese d’origine della madre e i famigliari che vi

risiedono.

Quanto al timore

manifestato dal padre di un possibile trasferimento definitivo in __________ va

rilevato quanto segue.

L’Autorità di protezione

ha preso atto delle dichiarazioni della madre e del chiaro parere espresso in

tal senso dalla curatrice educativa in sede d’udienza, secondo cui “il ragazzo

è perfettamente inserito nel territorio e nella società __________. Il

minore è molto legato al padre ed esprime la sua fierezza di essere svizzero.

Una partenza dalla Svizzera sarebbe chiaramente rifiutata da PI 1 che intende proseguire

la sua formazione e la sua vita in Svizzera”.

In sede d’osservazione al

reclamo la curatrice ha ribadito la sua posizione, precisando che “il minore

ha diverse figure di attaccamento nel territorio, che non sarebbe disposto ad

abbandonare”. La curatrice indica che anche la madre è bene inserita e

fortemente motivata a sostenere il figlio nel suo percorso di crescita in

Svizzera.

L’Autorità ha pertanto

correttamente reputato che, alla luce dell’interesse del minore ad avere un

passaporto __________ e a intrattenere normali rapporti con la famiglia

d’origine materna, i motivi indicati dal padre a sostegno dei suoi dimori “non

siano sufficienti per impedire il rinnovo del passaporto”.

4.2

Al riguardo, va

inoltre precisato che è nell’interesse del bene del minore stesso possedere

anche il passaporto della medesima nazionalità della madre, poiché tale

documento non può che facilitargli un eventuale viaggio in __________

evitandogli eventuali formalità supplementari dovute alla diversa nazionalità

sua e della madre. Controlli che potrebbero risultare spiacevoli, negativi e

contro il bene del minore.

Va aggiunto che i rischi

enunciati dal padre sono legati al possesso di un passaporto valido e non alla

nazionalità del documento. Nulla impedirebbe infatti la madre di partire per il

__________ con il solo passaporto svizzero del figlio.

Qualora il padre avesse

seri motivi di temere un’eventuale fuga potrà peraltro in ogni momento

presentare un’istanza adeguatamente motivata all’Autorità di protezione chiedendo

che la madre sia obbligata a depositare presso l’Autorità il passaporto __________

(o entrambi i passaporti) del minore e di sottomettere ad autorizzazione future

vacanze.

Alla luce di quanto sopra

lo scrivente giudice non ravvede motivi validi e contro l’interesse del minore

per annullare l’autorizzazione rilasciata dall’Autorità di protezione a CO 2

per procedere al rinnovo del passaporto __________ del figlio. Di conseguenza,

su quel punto, il reclamo va respinto e la decisione confermata.

5.

Quanto

alla richiesta formulata dalla madre di poter andare in vacanza in __________

va per contro rilevato quanto segue.

La madre ha

chiesto in modo del tutto generico l’autorizzazione a poter andare in vacanza con

il figlio in __________ per rendere visita ai famigliari. L’Autorità di

protezione, senza particolari valutazioni o analisi, ha autorizzato in modo

altrettanto sommario la madre a “recarsi in __________ in vacanza”,

senza definire luogo, momento di partenza e durata del viaggio. Il padre, dal

canto suo, si è opposto alla decisione, senza particolari motivazioni,

limitandosi ribadire genericamente di temere che il figlio venga trasferito in __________.

Come già

indicato nei precedenti paragrafi, quando due genitori, che detengono

l’autorità parentale congiunta, non riescono ad accordarsi in merito a

interessi essenziali del figlio, non quotidiani, l’Autorità di

protezione deve intervenire se il disaccordo mette in pericolo il bene del

figlio. Come detto, la scelta della destinazione durante le vacanze è in

principio una “decisione corrente” che può essere presa dal solo genitore

che ha la cura del figlio. Nel caso in cui, la destinazione del viaggio fosse

un “paese in crisi o con rischi elevati per la salute” è per contro da

considerare una decisione di “grande portata” che deve essere presa da

entrambi i genitori.

Nel caso in

esame, indipendentemente dalla valutazione della destinazione del viaggio, la

decisione dell’Autorità di prime cure, nella misura in cui accorda alla madre

l’autorizzazione a “recarsi in __________ in vacanza”, non può in ogni caso

essere tutelata in quanto generica, non delimitata nel tempo e neppure circoscritta.

Qualora CO 2

intendesse prossimamente recarsi con il figlio in vacanza in __________, dovrà pertanto

comunicarlo al padre e in caso di disaccordo, se ne sono date le condizioni,

rivolgersi all’Autorità di prime cure, che interverrà per quanto di sua

competenza (cfr. precedente consid. 3).

La decisione

in esame, nella misura in cui autorizza CO 2 a “recarsi in __________ in

vacanza” va pertanto annullata e il reclamo accolto per quel punto.

6.

Nelle sue osservazioni

al gravame, la resistente CO 2 ha chiesto di essere posta al beneficio

dell’assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio ai sensi dell’art. 117

CPC, applicabile su rinvio dell’art. 13 LAG.

Giusta

l’art. 13 LAG ha diritto al gratuito patrocinio chiunque sia sprovvisto dei

mezzi necessari (lett. a) e la cui domanda non appaia priva di probabilità di

successo (lett. b). Essendo nel caso concreto adempiute le predette condizioni,

l’istanza di ammissione al beneficio dell’assistenza giudiziaria e del gratuito

patrocinio di CO 2 merita accoglimento.

7.

Gli

oneri del reclamo seguirebbero la soccombenza ma, in considerazione della

particolarità del caso concreto, si rinuncia al loro prelievo. Non si assegnano

ripetibili.

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia:

1. Il reclamo, è parzialmente

accolto.

Di conseguenza, la

decisione del 20 giugno 2022 dell’Autorità regionale di protezione __________ è

annullata, nella misura in cui autorizza la signora CO 2 a recarsi in __________

in vacanza con il figlio PI 1.

Nella misura in cui

autorizza CO 2 a rinnovare il passaporto __________ del figlio la decisione è

confermata.

2. Non si prelevano né

spese né tasse di giustizia.

3. L’istanza di

ammissione al beneficio dell’assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio

presentata da CO 2 è accolto.

4. Notificazione:

-

-

-

Comunicazione:

-

Il

presidente

La

vicecancelliera

Rimedi giuridici

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in

materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le

decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95

a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72

segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è

ammissibile solo se il valore litigioso

ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge

tale importo, il ricorso in materia

civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di

importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ricorrere è

disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in

materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in

materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art.

116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal

caso dall'art. 115 LTF.