Lexipedia

Decisione

INC.2003.61503

Istanza di dissequestro dopo emanazione atto d'accusa e prima dell'inizio del processo

13 giugno 2005Italiano8 min

Source ti.ch

Fatti

i documenti ed i telefonini sequestrati hanno

eminentemente valore probatorio contenendo indirizzi ed annotazioni di sicuro

interesse probatorio per la celebrazione del processo e peraltro l’istante non

motiva assolutamente il perché questa documentazione dovrebbe venire

dissequestrata, non vi è dunque alcun valido motivo perché questo giudice

proceda ad un dissequestro, anche solo parziale, di questi oggetti, dovendo

essere salvaguardate le facoltà e le competenze rispettivamente del magistrato

requirente e del giudice del merito; semmai il qui istante potrà chiedere al

Presidente del Tribunale penale cantonale di prendere visione di tali documenti

al fine di ricopiare i numeri di telefono e gli indirizzi utili per la sua

professione;

-

diverso invece è il discorso per quanto riguarda le

tre armi sequestrate: questo giudice osserva che l’atto d’accusa non prevede

nessuna imputazione per infrazione alla LArm e per il resto __________ non

viene accusato di avere utilizzato le armi menzionate per la commissione dei

Considerandi

reati imputatigli o di averle acquistate con il provento degli stessi;

d’altronde egli stesso ha dichiarato alla Polizia che la pistola marca __________

sarebbe di suo padre – consegnatagli dalla madre che temeva un gesto insano da

parte del consorte – mentre che la pistola marca __________ sarebbe stata

acquistata da __________ in Germania tramite un catalogo (cfr. verbale di

Polizia di __________ del 25 settembre 2003, p. 5 in alto, Inc. MP __________,

AI 2.1); nulla si sa a proposito del fucile marca __________, se non che a

questo giudice ne sembra illegale il possesso se dotato di silenziatore, ma che

la questione può rimanere irrisolta visto l’esito della presente istanza a

questo proposito; non potendosi sostenere un interesse probatorio nell’ambito

del procedimento penale in questione per le armi summenzionate e neppure che le

stesse potrebbero essere oggetto di confisca a qualsiasi titolo questo giudice

ne ordina il dissequestro;

-

vista la particolare natura degli oggetti di qui si

è ordinato il dissequestro, lo stesso avverrà per il tramite dell’Ufficio

permessi e passaporti, Sezione armi, per quanto di sua competenza, in

particolare per vagliare se il richiedente è persona degna di fiducia ai sensi

della LArm e se __________ ha acquisito e detenuto dette armi nel rispetto

della legge.

Dispositivo

Per questi motivi,

visti i citati articoli di legge,

decide:

1.

L’istanza è parzialmente accolta ai sensi dei considerandi:

§ di conseguenza

è ordinato il dissequestro delle pistole marca __________, mod. __________,

calibro __________ e marca __________ n° __________ calibro __________ con

inseriti nel tamburo __________ colpi di cui __________ già esplosi e di

un fucile marca __________ cal 22 (mod. __________) con silenziatore, lo stesso

avverrà con la consegna di dette armi all’Ufficio permessi, servizio Armi,

per quanto di sua competenza;

§ è invece

confermato il sequestro degli atri oggetti menzionati nell’istanza.

2.

Non si prelevano tasse e spese di giustizia né si

assegnano ripetibili.

3.

Contro la presente decisione è dato ricorso alla

Camera dei ricorsi penali entro dieci giorni dall’intimazione.

4.

Intimazione a:

giudice

Claudia Solcà

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster