Lexipedia

Decisione

INC.2004.32803

Istanza di proroga della carcerazione LDDS

7 settembre 2004Italiano5 min

Source ti.ch

Fatti

07.09.2004, GIAR

Titolo:

Istanza di proroga della carcerazione LDDS

PROROGA DELLA CARCERAZIONE

art. 13 let. b LDDS

Incarto n.

INC.2004.32803

Lugano

13 dicembre 2004

In nome

della Repubblica e Cantone

del Ticino

Il Giudice

dell'istruzione e dell'arresto

Ursula Züblin

sedente per statuire sull'istanza/decisione del 23 agosto

2004 della

Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona

relativa alla proroga della carcerazione in vista

dell'allontanamento cui è astretto

__________

(patr. d'ufficio dall'avv. __________

visti gli inc. GIAR

328.2004.1/2/3;

ritenuto e considerato

in fatto ed in

diritto

1.

__________ è stato incarcerato

l'8 giugno 2004, a seguito di decisione del 4 giugno 2004 della SPI (artt. 13b

e 13f LDDS), allo scopo di garantire l'allontanamento (doc. 1 inc. GIAR

328.2004.1). __________ è stato sentito lo stesso giorno dal GIAR che ha

confermato legalità ed adeguatezza della carcerazione ritenuto che

l'interessato non ha lasciato il territorio svizzero entro il 21 maggio 2004,

termine stabilito dall'UFR con decisione 26 marzo 2004 (con la quale è pure

stato negato effetto sospensivo ad un eventuale ricorso), continuando a

commettere reati e mantenendo nel centro CRS un comportamento insubordinato e

rissoso, nonché omettendo di intraprendere passi per preparare la partenza e

procurarsi i documenti per il rimpatrio (doc. 4 inc. 328.2004.1).

Considerandi

2.

Con decisione/istanza del 23

agosto 2004 (se si preferisce, decisione soggetta a conferma: art. 13b cpv. 2

seconda frase), approssimandosi la scadenza dei tre mesi (art. 13b cpv. 2 prima

frase LDDS), la SPI ha disposto/chiesto che la carcerazione ai fini di

allontanamento sia prorogata di tre mesi, se confermata dal GIAR (doc. 1 inc.

GIAR 328.2004.3; artt. 3 cpv. 2 lett. a., 5, 29 Legge cantonale d'applicazione

LMC, e art. 1 del relativo regolamento). La SPI, rilevato che l'autorità ha

compiuto tutti gli sforzi necessari a mettere in atto l'allontanamento ai sensi

dell'art. 13b cpv. 3 LDDS, ha evidenziato la costante mancanza di

collaborazione della persona oggetto della misura.

3.

Preso atto che il patrocinatore

di __________ non ha presentato osservazioni nel termine assegnato.

4.

La decisione di questo giudice

che accertava legalità ed adeguatezza della carcerazione, si fondava su di una

serie di riscontri che indicavano come lo straniero non avesse intenzione di

lasciar la Svizzera, come egli avesse violato il suo obbligo di collaborazione

e come la sua permanenza sul territorio abbia comportato condanne penali (doc.

4, inc. GIAR 328.2004.1).

5.

La decisione sull’eventuale

proroga della carcerazione in vista dell’esecuzione dell’allontanamento esige

ovviamente un esame volto a determinare se i motivi che avevano condotto

all’originaria decisione di incarcerazione mantengano ancora la propria

validità.

Inoltre, la concessione di una

proroga della carcerazione esige la presenza di “particolari ostacoli [...]

all’esecuzione dell’allontanamento o dell’espulsione” (art. 13b cpv. 2

LDDS). Sono considerati tali il rifiuto dello straniero di collaborare, per

quanto ragionevolmente esigibile, ai preparativi per la sua partenza, la durata

eccezionalmente lunga della procedura di ottenimento dei documenti di viaggio,

ma anche ragioni tecniche a carattere provvisorio (v. Nicolas Wizard,

Les renvois et leur exécution en droit des étrangers et en droit d’asile, tesi

di dottorato dell’Università di Ginevra, Basilea/Francoforte sul Reno 1997,

pto. 3.3.4.1.2 p. 294 s.).

6.

Nel caso in esame, è evidente che

l'allontanamento non è ancora (stato) possibile per la mancata collaborazione

della persona interessata. L'autorità, con scritto del 22 giugno 2004,

sollecitato il 7 luglio 2004 ed il 2 agosto 2004, richiedendo all'Ufficio

federale dei rifugiati, Divisone rimpatrio, sostegno in vista dell'esecuzione

dell'allontanamento, ha fatto quanto in suo potere per permettere l'allontanamento.

Al contrario è manifesto come sia il comportamento del resistente (peraltro

dichiarato) ad impedire il corretto rientro: egli infatti, nel corso del

verbale di polizia 19 agosto 2004, ha affermato di non aver compiuto alcun

passo per l'ottenimento di un documento di viaggio, di non aver contattato la

propria ambasciata e che non è sua intenzione collaborare. Con l'introduzione

dell'art. 13f LDDS e la modifica dell'art. 13b cpv. 1 lett. c. il legislatore

ha inteso sottolineare ulteriormente l'importanza della collaborazione dello

straniero (ed un suo dovere in tal senso) dandole un peso notevole anche per

quanto concerne la privazione della libertà: la mancata collaborazione diventa

indizio di pericolo di latitanza (FF 2003, pag. 4993).

7.

In conclusione, i motivi per la

carcerazione sono ancor dati. Decisiva diviene dunque una valutazione della

protrazione richiesta nell’ottica della proporzionalità.

Se si considerano i motivi primi

della (originaria) incarcerazione, in particolare i reati (reiteratamente)

commessi, il rifiuto di __________ di collaborare e la modifica dell'art. 13b

cpv. 1 lett. c. LDDS, nonché il nuovo art. 13f (mediante il quale il

legislatore ha inteso sottolineare ulteriormente l'importanza della

collaborazione dello straniero - ed un suo dovere in tal senso - dandole un

peso notevole anche per quanto concerne la privazione della libertà), la

protrazione è da considerare giustificata e rispettosa del principio di

proporzionalità.

Per i quali motivi,

visti i menzionati articoli di

legge,

decide:

1.

La decisione/istanza 23 agosto 2004 di proroga della

carcerazione in attesa di allontanamento cui è astretto __________ è accolta.

§ Di conseguenza, la carcerazione ai fini di allontanamento cui è

astretto __________ è prorogata di tre (3) mesi e verrà a scadere il

giorno 8 dicembre 2004, compreso.

2.

Non

si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.

3.

Contro la presente decisione è data facoltà di ricorso al Tribunale

cantonale amministrativo entro 15 (quindici) giorni dall’intimazione.

4.

Intimazione (via fax e raccomandata):

giudice

Ursula Züblin

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster