INC.2007.30803
Proroga carcere preventivo
28 dicembre 2007Italiano13 min
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Numero d'incarto:
INC.2007.30803
Data decisione, Autorità:
28.12.2007, GIAR
Titolo:
Proroga carcere preventivo
PERICOLO DI FUGA
art. 102 CPP-TI
art. 203 CPP-TI
art. 280 CPP-TI
Incarto n.
INC.2007.30803
Lugano
28 dicembre 2007
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice
dell'istruzione e dell'arresto
Ursula Züblin
sedente per statuire sull’istanza di proroga del carcere
preventivo presentata il 14 dicembre 2007 dal
Procuratore pubblico Nicola RESPINI
nei confronti di
__________, attualmente detenuto c/o __________,
__________
patr. d’ufficio dal lic. iur. __________, __________
accusato di infrazione aggravata
alla LStup.;
viste le osservazioni 27 dicembre
2007 della difesa;
visto l’incarto MP __________;
considerato
in fatto ed in
diritto:
-
__________ é stato arrestato il 5 luglio 2007, nell’ambito
dell’inchiesta __________, con contestuale promozione dell’accusa per il reato
di infrazione aggravata alla LStup: in particolare, egli è stato arrestato dopo
aver ricevuto da __________ (pure tratto in arresto e nella cui autovettura è
stato rinvenuto l’importo di fr. 24'000.-- consegnatogli da __________ per il
pagamento di quella e/o precedenti forniture di cocaina) una consegna di 300 grammi di cocaina (sequestrati), nell’appartamento in cui risiedeva sono stati sequestrati
ulteriori grammi di cocaina;
-
l’arresto è stato confermato da questo giudice il giorno successivo
stante l’esistenza, oltre che di seri e concreti indizi di colpevolezza, di
pericolo di fuga, bisogni dell’inchiesta e pericolo di collusione delle prove,
nonché pericolo di recidiva;
-
__________ sin dall’inizio dell’inchiesta ha cercato di minimizzare le
proprie responsabilità: nel corso del primo verbale di interrogatorio ha
dichiarato di ricevere 100 grammi di cocaina a settimana da __________ da non
più di tre mesi, nei verbali successivi ha sostenuto di aver iniziato a vendere
cocaina a __________ dal settembre 2006, preso atto delle deposizioni agli
atti, ha asserito di aver venduto un quantitativo complessivo ben inferiore a
quello che emerge dalle deposizioni degli acquirenti, rispettivamente di aver
ricevuto un numero di forniture da __________ inferiore a quello dichiarato da
quest’ultimo;
-
giova rilevare che nell’ambito dell’inchiesta __________, oltre a __________
e __________, sono state arrestate tra il 10 luglio e l’11 settembre 2007 altre
14 persone (quasi tutte tuttora in detenzione preventiva);
-
approssimandosi il termine di scadenza della detenzione ex art. 102 cpv.
2 CPP, il magistrato inquirente ha inoltrato richiesta per una proroga fino al
5 marzo 2008 (istanza 14 dicembre 2007), ritenuto che sussistono tuttora
necessità d’inchiesta (conclusione rapporto di Polizia giudiziaria, deposito
atti ed evasione di eventuali complementi istruttori, segnatamente ulteriori
confronti con i 42 acquirenti e/o con i correi), pericolo di collusione ed
inquinamento delle prove con le numerose persone coinvolte, alcune delle quali
non ancora identificate o ancora in libertà, pericolo di recidiva, nonché
concreto pericolo di fuga; la proroga richiesta, considerata la gravità dei
reati ed avuto riguardo alla presumibile pena, sarebbe rispettosa del principio
di proporzionalità;
-
la difesa non ha presentato osservazioni entro il termine impartitole da
questo giudice;
-
in data 21 dicembre 2007 è pervenuto al Procuratore pubblico il rapporto
di Polizia giudiziaria;
-
l’istanza presentata dall’autorità competente ed entro un termine ragionevole
per rapporto alla scadenza di cui all’art. 102 cpv. 2 CPP, è ricevibile;
-
Fatti
i principi che reggono la materia, pur se noti al magistrato inquirente
ed al difensore, vengono qui brevemente richiamati:
"L'art. 95 CPP - corrispondente
all’art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio
1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di
regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e proroga del carcere
preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso
accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e
nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per
quanto qui concerne - i bisogni dell’istruzione, con particolare riguardo al
pericolo di collusione che, - sia detto qui a futura memoria - può continuare
ad esistere sino al pubblico dibattimento (sentenza della I Corte di diritto
pubblico del Tribunale federale del 23 marzo 2000 in re S.B.,
consid. 4a). Si aggiunge, sempre con riferimento al caso in esame, che l’elenco
dei motivi di interesse pubblico nell’art. 95 cpv. 2 CPP non è esaustivo
(Messaggio aggiuntivo del 20 marzo 1991 concernente la revisione del CPP, ad
art. 27, pag. 32, nota 3), tra altri possibili, essendovi quello della tutela
dell’ordine pubblico (REP 1998 n. 105).
L'eccezione della cautelare
privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara
base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza
ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei
ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto
implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158;
1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).
I menzionati presupposti vanno
approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è
protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione
delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss).
Ed anche questo giudice, come già la
Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP
1980 pag. 128)."
(per tutte: sentenza GIAR 21.12.2001 in re G., inc. 520.2001.5)
-
l'assenza di opposizione, alla richiesta di proroga, da parte della difesa
non esenta questo giudice da una verifica dell'esistenza dei presupposti per il
mantenimento (se si preferisce: la proroga) della carcerazione preventiva;
-
nel caso in esame non occorre dilungarsi più di tanto per confermare
l'esistenza di gravi indizi per il reato di infrazione aggravata alla LStup in
capo all'accusato per i fatti che gli sono imputati: basti qui ricordare che __________
è stato arrestato dopo aver ricevuto una fornitura di cocaina da __________ (arrestato
a __________ la stessa sera), che presso il suo domicilio è stata rinvenuta
della cocaina, che l’accusato ha ammesso di aver iniziato a vendere cocaina
nell’agosto 2006, a suo dire avrebbe di fatto venduto circa kg. 1,380 di
cocaina, ricevuta da __________ in 18 occasioni; preso atto delle dichiarazioni
di __________ e di quelle di numerosi acquirenti da cui emerge un’attività di
spaccio per un tempo più lungo e per quantitativi maggiori, __________ ha
ribadito la propria versione dei fatti, negando nel contempo di aver agito in
correità con __________, __________ e __________ (cfr. Verb. PP 24.07.2007,
24.10.2007 e 25.10.2007, verb. Pol. 28.09.2007);
-
dal profilo istruttorio giova evidenziare che a far tempo dalla
presentazione dell’istanza di proroga, al Procuratore pubblico è pervenuto (il
21 dicembre 2007) il rapporto di inchiesta di Polizia giudiziaria, sicché a
breve si procederà al deposito degli atti e successivamente, se del caso,
all’evasione di eventuali complementi istruttori che l’accusato dovesse
richiedere;
-
inoltre, come rilevato del magistrato inquirente, sono tuttora dati
pericolo di collusione ed inquinamento delle prove, in considerazione sia delle
numerose persone coinvolte alcune delle quali tuttora in detenzione preventiva
sia del fatto che alcune non sono ancora state individuate (ad esempio __________)
ed altre sono ancora a piede libero (ad esempio __________, principale
fornitore di __________, fuggito in __________ dopo l’arresto di __________),
nonché sussiste il pericolo che l’accusato, visto anche il suo atteggiamento
reticente, possa, se messo in libertà provvisoria, prendere contatto con i
numerosi acquirenti al fine di ottenere una versione dei fatti a lui più
favorevole; del resto non va trascurato che dagli atti emergono elementi
concreti per ritenere che ci si trovi confrontati con un’organizzazione dedita
al traffico e allo spaccio su larga scala di stupefacenti, con persone in __________
e in __________, e che, secondo costante giurisprudenza, il rischio di
collusione può addirittura aumentare in presenza di un accusato che abbia
legami con un’organizzazione criminale con membri ancora in libertà ed ancora
da identificare, come nella fattispecie (cfr. Rusca, Salmina, Verda,
commentario del CPP, n° 25 ad art. 95 CPP);
-
il pericolo di fuga, per giustificare carcerazione preventiva, deve
essere concreto e rivestire di una certa probabilità: in altri termini lo si
ammette quando l’accusato, se posto in libertà, si sottrarrebbe con una certa
verosimiglianza al perseguimento penale ed alla (eventuale) esecuzione della
pena; la gravità della pena presumibile (comunque, ”(…) elemento
"indiziante" importante che va considerato attentamente per la
valutazione del pericolo di fuga, il quale, secondo la prassi, aumenta più ci
si avvicina al giudizio di merito, in presenza di una comminatoria di pena
della reclusione e/o in assenza (ovviamente e sempre in caso di eventuale
condanna) di prospettive per una sospensione condizionale (…) (M. Luvini, I
presupposti materiali del carcere preventivo, in REP 1989 p. 287ss., p. 32; DTF
106 Ia 404; DTF 117 Ia 69; CEDU Vol. A IX p. 44; SJ
1981 p. 377, SJ 1980 186; N. Schmid, Strafprozessrecht, ZH 1997, no. 701).“ GIAR 16 novembre 2006, 345.2006.3; si veda, inoltre, DTF
14.1.2005,1S.15/2004, e riferimenti) non basta, da sola, a motivare la
carcerazione; occorre valutare l’insieme delle circostanze, tra cui il
carattere dell’accusato, la sua morale, i legami famigliari, il domicilio, la
professione, la situazione economica e tutti quegli elementi che rendono la
fuga non solo possibile ma probabile (DTF 19 gennaio 1999 in re G.S.; DTF 117 Ia 69);
-
l'accusato è cittadino della __________, senza particolari legami
personali (ad eccezione di quello con __________ anch’essa arrestata
nell’ambito della medesima inchiesta) e professionali con la __________, la sua
domanda d’asilo è stata respinta, egli si trova confrontato con un’imputazione
di sicura gravità, infrazione aggravata alla LStup, per una (a dir poco)
preoccupante attività di spaccio di cocaina esercitata nell’ambito di
un’organizzazione che, se confermata, comporterà una pena da espiare di lunga
durata, circostanze che, tenuto anche conto dell’atteggiamento processuale
reticente dell’accusato, permettono di concludere che il pericolo di fuga
(intesa come indisponibilità a presenziare al seguito del procedimento) è
presente in modo concreto (DTF 102 Ia 382; DTF 106 Ia 407; DTF 117 Ia 69; SJ
1980 585); non si vede infatti cosa possa trattenere l'accusato, qualora tolta
la misura cautelare, dal rendersi irreperibile;
-
il pericolo di recidiva consiste nel rischio che l'accusato in
libertà commetta ulteriori reati o continui la commissione di quelli per cui è
stato arrestato; come per gli altri motivi di arresto, anche il pericolo di
recidiva deve essere concreto e risultare dall'insieme delle circostanze (DTF
105 Ia 26). Il pericolo di recidiva ex art. 95 CPP è nozione relativamente
estesa: l'assenza di precedenti specifici non basta, da sola, ad escluderlo,
così come non basta, sempre da solo, a fondarlo il fatto che prima dell'arresto
siano stati commessi più reati (DTF 12 agosto 1981 in re C.; DTF 123 I 268; SJ 1981, pag. 380 a 382; BJP 1989 n. 671; CRP 17 novembre 2005 in re M., 60.2005.357; G. Piquerez, Procédure pénale suisse, n. 2358; N.
Schmid, Strafprozessrecht, 4. Auflage, n. 701b; Rusca/Salmina/Verda,
Commentario CPP, pag. 327 ss.; CPP Vaudoise annotato, Losanna 2004, nota 2.2.5
ad art. 59). La gravità del reato (se si preferisce la gravità dei fatti
oggetto d’accusa e di cui si teme reiterazione), condizione la
cui assenza è comunque determinante (G. Piquerez , op. cit., n. 2358, nota 84),
da sola non basta (sentenza CRP citata, cons. 8 e riferimenti) ma deve essere
debitamente considerata (DTF 21.1.2005,1P.750/2004; DTF 25.4.2006,
1P.198/2006; CRP 16.5.2006, 60.2006.154). Occorre, insomma,
che l'insieme delle circostanze (precedenti, comportamento in istruttoria,
personalità, modalità di commissione, condizioni socio-famigliari, eventuale
carattere deterrente del procedimento in corso, fatti oggetto dell’ipotesi di
reato ecc.) concorrano ad imporre una prognosi molto sfavorevole (DTF 21
gennaio 2005,1P.750/2004);
-
con riferimento a tale pericolo, evocato
dal magistrato inquirente nel preavviso, essendo dati altri motivi di interesse
pubblico, oltre che di seri e concreti indizi di colpevolezza, ci si potrebbe
esimere dal determinarsi sull'eventuale presenza di un pericolo di
reiterazione, peraltro già ritenuto dato in sede di conferma dell’arresto;
-
in ogni caso, in considerazione del
periodo di estensione del reato, dei quantitativi trafficati, e della mancanza
di prospettive lavorative (domanda d’asilo respinta), appare sufficientemente
concreto il rischio che, se messo in libertà provvisoria, __________ possa
riprendere a trafficare cocaina per far fronte al proprio sostentamento;
-
resta da determinare se la proroga richiesta, sia rispettosa del
principio di proporzionalità, ricordato che determinanti a tale proposito sono
il rapporto tra la detenzione sofferta, o eventualmente ancora da soffrire, e
la gravità dei reati (o meglio della pena ipotizzabile), nonché il rispetto
dell'art. 102 CPP (secondo cui l'inchiesta deve procedere con celerità; cfr.
anche DTF 4.5.2005, 1P.194.2005; DTF 16.11.2004,1P.630/2004; SJ 1981 p. 383 e
citazioni);
-
la proroga è stata richiesta per un periodo di due mesi: a giudizio
dello scrivente 1 mese appare sufficiente e proporzionato, tenuto anche conto
del fatto che il deposito atti è imminente (avendo il Procuratore pubblico nel
frattempo ricevuto il Rapporto d’inchiesta di Polizia giudiziaria);
-
in particolare, una proroga del carcere preventivo di 1 mese è
rispettosa del principio di proporzionalità, in considerazione della gravità
del reato ascritto a __________ - infrazione aggravata alla LStup che si è
protratta per un importante lasso di tempo ed ha interessato ingenti
quantitativi di cocaina - e del conseguente rischio di pena, nonché del fatto
che l’inchiesta, complessa - viste le numerose persone coinvolte a vari livelli
e l’atteggiamento reticente di alcuni degli accusati, fra cui __________
stesso, ciò che ha reso necessario per gli inquirenti l’esperimento di vari
confronti, rispettivamente le ramificazioni anche in altri Cantoni, con
conseguente allungamento dei tempi dell’inchiesta -, è stata comunque condotta
nel rispetto dei dettami dell’art. 102 cpv. 1 CPP, rilevato inoltre che da un
esame degli atti non emergono tempi morti tali da mettere in discussione la
legalità della detenzione, bensì risulta che gli inquirenti non si sono
limitati ad interrogare l’accusato ma hanno provveduto alla ricerca di
riscontri oggettivi al fine di identificare le altre persone coinvolte e
l’ampiezza del traffico messo in atto;
-
discende da quanto sopra che una proroga fino al 5 febbraio 2008
compreso, oltre che necessaria per la conclusione dell'inchiesta, è rispettosa
dei principi di proporzionalità e celerità;
-
il magistrato inquirente è comunque invitato a procedere indilatamente nei
suoi incombenti;
-
in conclusione, l'istanza è accolta, il carcere preventivo cui è
astretto __________ è parzialmente accolto, nel senso che la carcerazione
preventiva è prorogata fino al 5 febbraio 2008 (compreso), con la presente
decisione esente da tasse e spese giudiziarie (art. 39 lett. f TG e contrario),
suscettibile di impugnazione alla Camera dei ricorsi penali (art. 284 cpv. 1
lett. a CPP).
P.Q.M.
viste le norme
applicabili, in particolare gli artt. 19 cifra 2 LStup, 95 ss., 102, 103, 280ss
e 284 CPP,
decide
1. L'istanza
è parzialmente accolta.
§. Di conseguenza, il carcere preventivo cui è astretto __________
è prorogato fino al 5 febbraio 2008 (compreso).
Considerandi
2.
Non si
prelevano tasse e spese.
3.
Contro la presente decisione è dato reclamo alla Camera dei
ricorsi penali, Lugano, entro 10 (dieci) giorni dall'intimazione.
4.
Intimazione:
giudice
Ursula Züblin
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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