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Decisione

INC.2008.3803

Istanza di libertà provvisoria

3 marzo 2008Italiano16 min

Source ti.ch

Fatti

I principi che reggono la

materia, sebbene noti alla difesa ed al magistrato inquirente, possono essere

così riassunti:

"L'art. 95 CPP - corrispondente

all’art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio

1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di

regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e proroga del carcere

preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso

accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e

nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per

quanto qui concerne - i bisogni dell’istruzione, con particolare riguardo al

pericolo di collusione che, - sia detto qui a futura memoria - può continuare

ad esistere sino al pubblico dibattimento (sentenza della I Corte di diritto

pubblico del Tribunale federale del 23 marzo 2000 in re S.B., consid. 4a). Si aggiunge, sempre con riferimento al caso in esame, che l’elenco dei

motivi di interesse pubblico nell’art. 95 cpv. 2 CPP non è esaustivo (Messaggio

aggiuntivo del 20 marzo 1991 concernente la revisione del CPP, ad art. 27, pag.

32, nota 3), tra altri possibili, essendovi quello della tutela dell’ordine

pubblico (REP 1998 n. 105).

L'eccezione della cautelare

privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara

base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza

ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei

ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto

implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158;

1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).

I menzionati presupposti vanno

approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è

protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione

delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss).

Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag.

128)."

(per tutte: sentenza GIAR 21.12.2001 in re G., inc. 520.2001.5)

8.

a)

L'esistenza di

gravi indizi di colpevolezza deve essere verificata (anche in assenza di

contestazioni da parte dell’accusato) nei limiti di competenza di questo

giudice derivanti da un lato dalla sua funzione - che è quella di esaminare

l’esistenza dei presupposti per il mantenimento della misura restrittiva della

libertà personale, e non di valutare nella sostanza l’esistenza di un reato -,

e dall’altro - ma in maniera strettamente congiunta con quanto appena detto -

dall’inopportunità di considerazioni di merito premature e, soprattutto, di

competenza delle sedi di giudizio (GIAR 15 marzo 2007, 28.2007.3; si veda,

nello stesso senso, CRP 17.11.2005, 60.2005.357).

b)

Il trasporto di valori

patrimoniali dall’estero in __________ (foss’anche ai fini del solo transito) è

operazione oggettivamente suscettibile di vanificarne la confisca (e fonda la

competenza svizzera, indipendentemente dalla provenienza e destinazione dei

valori, rispettivamente della nazionalità degli autori: DTF 120 IV 20).

Le modalità del trasporto della

somma di EUR 103'700.- (in un ricettacolo della vettura appositamente

costituito: AI 49), le indicazioni fornite per la motivazione del viaggio

(dall’__________ a __________ per ricevere 35'000.- EUR per conto di un non

meglio precisato __________, a seguito di proposta formulata in un incontro

casuale al bar, per un compenso di EUR 2'500.- e con auto per la trasferta

messa a disposizione dallo stesso mandante, quindi con costi che potrebbero

vanificare l’utile di un pagamento per operazione lecita: AI 40, pag. 2), il

fatto di dover di ricorrere a un terzo (il coaccusato cui non sarebbe stato

comunicato lo scopo del viaggio: AI 47 pag. 2) per condurre la vettura (il qui

istante è privo di patente e non si comprende se il nominato __________ lo

sapesse), le modalità indicate della presa in consegna del denaro a __________

(consegna dell’auto a terzi perché vi occultassero il denaro, dopo

allontanamento, per l’intera notte, del coaccusato “autista”: AI 40, pag. 4; AI

47, pag. 3), il “mistero” relativo all’esistenza di un terzo passeggero durante

il tragitto verso __________ (la cui presenza all’andata è stata riscontrata

dalle autorità di frontiera __________ e negata dagli accusati: AI 38, AI 40

pag. 3, AI 47 pag. 2), il taglio delle banconote (praticamente tutte da 50.-

EUR) e, non da ultimo, la contaminazione alla cocaina e eroina delle banconote

sequestrate, sono tutti indizi di una provenienza illecita, rispettivamente da

un traffico di stupefacenti, della somma in questione (DTF 5.12.2000,

6P.64/2000, cons. 2 dd. in particolare; si tratta della stessa fattispecie, ma

di altra decisione, di cui al DTF citato sopra).

c)

In capo ad __________ sono

pertanto dati sufficienti indizi di reato a fondamento della misura cautelare.

9.

a)

Il magistrato inquirente invoca,

a sostegno della richiesta di proroga, l'esistenza di necessità istruttorie (pericolo

di collusione con i mandanti ed i contatti a __________) atte a giustificare la

misura cautelare di privazione della libertà.

b)

In merito non è inutile ricordare

che:

"

- In relazione ai bisogni istruttori, atti a giustificare

la misura restrittiva della libertà personale, occorre ricordare che questi non

s'identificano semplicemente con gli atti istruttori in quanto tali, o con gli

accertamenti (ancora) da effettuare, bensì con il pericolo di collusione o

d'inquinamento delle prove che (eventualmente) espone a rischio la corretta

raccolta (o conservazione) di tali atti (G. Piquerez, Procédure pénale suisse,

ZH 2000, nos. 2344 ss.; N. Schmid, Strafprozessrecht, ZH 1997, nos. 697 ss.;

RDAT 1988 no. 24). In

quest'ottica il fatto che l'inchiesta sia tuttora in corso non è, di per sé,

decisivo, in quanto "Die Tatsache allein, dass noch nicht alle Beweise

erhoben bzw. die Mitverdächtigen dingfest gemacht werden konnten oder dass der

Angeschuldigte die Aussage verweigert, genügt nicht" (N. Schmid, op.

Considerandi

cit., no. 701a). Occorre che l'indagato,

se posto in libertà, possa pregiudicarne (o comprometterne) il corretto

svolgimento e, conseguentemente, l'esito.

- E', inoltre, necessario che questa

possibilità di pregiudicare la raccolta di elementi di prova si fondi su

elementi concreti: "Jedoch genügt nach der Rechtsprechung des

Bundesgerichtes die theoretische Möglichhkeit, dass der Angeschuldigte in

Freheit kolludieren könnte, nicht, um die Fortsetzung der Haft oder die

Nichtgewährung von Urlauben unter diesem Titel zu rechtfertigen. Es mussen

vielmehr konktrete Indizien für eine solche Gefahr sprechen." (DTF 117

Ia 257, cons. 4 c.).

- Gli elementi di concretezza del pericolo vanno

individuati, di volta in volta, quantomeno nella specifica prova da assumere e

nel rapporto (oggettivo e soggettivo) dell'accusato con il mezzo di prova. Ad

esempio, trattandosi di audizione testimoniale, il pericolo di collusione non

può essere invocato in modo astratto a giustificazione del mantenimento della

misura cautelare, occorre che un'influenza (dell'accusato nei confronti del

teste) sia possibile, rispettivamente che vi sia una possibile convergenza

d'interessi (tra i due) in relazione al contenuto della deposizione (SJ 1990 p.

438; DTF 117 Ia 257; ZR 72 no. 77 p. 9). Il semplice atteggiamento di diniego

dell’accusato, in sé, non costituisce indice in tal senso (DTF 90 IV 66;

Hauser/Schweri, Schweizerisches Strafprozessrecht, BS 1999, § 68 no 13)."

(GIAR 23 settembre 2002 in re Y.)

c)

Sebbene i criteri sopra esposti

possano essere applicati in modo meno restrittivo allorquando l'inchiesta (e la

detenzione) non é in corso da lungo tempo, occorre rilevare che il preavviso

negativo non indica quali atti d’inchiesta siano in corso o si intendano

compiere in relazione ai mandanti e ai contatti a __________. Ciò non è neppure

desumibile dagli atti trasmessi. Neppure viene detto se sia ancora in corso una

raccolta di informazioni di polizia per individuare il menzionato __________, o

altri, ai fini della presentazione di una rogatoria in __________ o in __________.

Gli unici accertamenti indicati

(come ancora in corso) sono quelli relativi alle “tracce di stupefacente su

quanto sequestrato” (Preavviso, pag. 2 primo paragrafo), accertamenti e

analisi che, secondo una comunicazione informale della polizia cantonale (doc.

5, inc. GIAR 38.2008.3), sono costituiti da prelevamenti plurimi sulle mazzette

sequestrate da sottoporre a più approfondite analisi. Questi accertamenti sono

attualmente in corso.

d)

Da tutto quanto sopra esposto, è

evidente l’impossibilità di determinare la presenza di un pericolo di

collusione per l’assenza di indicazione delle prove (già raccolte o da

raccogliere) che sarebbero soggette a tale rischio.

10.

a)

Il magistrato inquirente invoca

pure, a sostegno del suo preavviso negativo all’istanza di libertà provvisoria,

l'esistenza di un concreto pericolo di fuga.

b)

Il pericolo di fuga, per

giustificare carcerazione preventiva, deve essere concreto e rivestire di una

certa probabilità: in altri termini lo si ammette quando l’accusato, se posto

in libertà, si sottrarrebbe con una certa verosimiglianza al perseguimento

penale ed alla (eventuale) esecuzione della pena. La gravità della pena

presumibile non basta, da sola, a motivare la carcerazione; occorre valutare

l’insieme delle circostanze, tra cui il carattere dell’accusato, la sua morale,

i legami famigliari, il domicilio, la professione, la situazione economica e

tutti quegli elementi che rendono la fuga non solo possibile ma probabile (DTF

19.

gennaio 1999 in re G.S.; DTF 117 Ia 69; SJ 1980 186; SJ 1981 135; N. Schmid,

Strafprozessrecht, ZH 1997, no. 701).

Ritenuto che a poco valgono, per

quest'analisi, le semplici dichiarazioni d'intenti dell'accusato stesso (per

tutte: sentenza GIAR 27 maggio 2002 in re P.) e che la concretezza del pericolo

di fuga può essere accertata "Auch wenn keine konkrete Flüchtpläne u.ä.

gefordet sind, …" (Schmid, ibidem), rispettivamente il fatto che

l'accusato possa (__________di fuga) essere oggetto di procedura estradizionale

o perseguimento (sostitutivo) all'estero (DTF 18 dicembre 1979 in re G.).

c)

L'accusato è cittadino __________

senza alcun legame con il territorio __________. Egli è confrontato con

imputazioni di una certa gravità, con concreta probabilità di deferimento

perlomeno ad una Corte correzionale e chiaro rischio di una pena ben superiore

alla detenzione preventiva sin qui espiata (e verosimilmente ancora da

espiare). Queste circostanze, in uno con la precarietà della sua situazione

(economica) in patria (AI 40, pag. 2), dove ha anche terminato di recente di

scontare una pena (cfr. art. 42 CP), rendono concreto il pericolo che __________,

in caso di sua messa in libertà provvisoria, si sottragga al seguito della

procedura e all’eventuale giudizio. Il rischio di fuga appare quindi probabile

in modo del tutto concreto e la difesa ha precisato l’incapacità dell’accusato

di far fronte ad eventuali misure sostitutive (cauzione).

11.

La proporzionalità di una carcerazione (preventiva) deve

essere analizzata da angolature diverse. Da un lato occorre mettere in

relazione la durata del carcere preventivo con la gravità e complessità della

fattispecie e con la pena presumibile e dall’altro occorre anche verificare il

rispetto del principio di celerità (SJ 1981 p. 383 e citazioni; art. 102 CPP).

Nel caso in esame, il rischio di

pena in caso di condanna è certamente superiore al carcere preventivo sin qui

sofferto (poco più di un mese) e quello eventualmente ancora da soffrire

(l’inchiesta non è ancora conclusa ma, riservate nuove e particolari emergenze,

gli atti ancora da esperire - accertamenti in relazione alle due persone che lo

hanno accompagnato in Ticino - non dovrebbero richiedere tempi particolarmente

lunghi e, comunque sono stati tempestivamente avviati: cfr. AI 68): i reati imputati

sono dei crimini e prevedono pene edittali fino a cinque anni (art. 305 bis

cifra 2 CP), rispettivamente con un minimo di un anno). Si ricorda, inoltre,

che (di principio), l’eventualità di una sospensione condizionale non ha da

essere analizzata per l’applicazione del criterio di proporzionalità della

carcerazione preventiva (DTF 125 I 60).

Gli inquirenti hanno sinora

proceduto con celerità e non si rilevano “tempi morti”, tenuto conto che, per

varie ragioni (tipologia dell’inchiesta, coinvolgimento di più persone, reato

transfrontaliero), la raccolta di informazioni “di polizia” risulta necessaria

per eventualmente procedere ad atti più formali.

Abbondanzialmente, si rileva come

il fatto che il coaccusato sia stato da poco scarcerato non è rilevante per la

decisione in merito a __________, viste la diversa situazione dei due

desumibile dalle stesse dichiarazioni del qui istante (cfr. GIAR 18 novembre

2005, 339.2005.3, pag. 4).

12.

In conclusione sufficienti

presupposti di legge, come anche esplicitati dalla prassi e dalla

giurisprudenza, sono presenti nella situazione personale e processuale di __________

a legittimare e giustificare il perdurare della misura cautelare di privazione

della libertà. In particolare, oltre ai gravi indizi di reato, è ancora presente,

e concreto, il pericolo di fuga.

Di conseguenza, l’istanza di

libertà provvisoria in discussione, deve essere respinta con la presente

decisione, esente da tassa e spese giudiziarie (art. 39 let. f TG e contrario)

e impugnabile entro dieci giorni alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale

d’appello (art. 284 cpv. 1 let. a CPP).

Dispositivo

Per questi motivi,

richiamati i citati articoli di

legge, in particolare gli artt. 19 cifra 2 LFStup, 305bis CP, gli artt. 95,

102, 108 e 284 CPP,

decide:

1.

L’istanza di libertà provvisoria è respinta.

2.

Non si percepiscono né tasse né spese giudiziarie.

3.

Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi

penali entro dieci giorni dall’intimazione.

4.

Intimazione a:

giudice Edy

Meli

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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