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0.132.136.2

Convenzione tra la Svizzera e il Reich germanico concernente lo spostamento del confine lungo le strade di Neuhausen‑Jestetten, Weisweil‑Erzingen, Buch‑Gottmadingen, Rüdlingen‑Lottstetten Conchiusa il 22 settembre 1938 Approvata dall’Assemblea federale il 6 dicembre 1938 Istrumenti di ratificazione scambiati il l° maggio 1939 Entrata in vigore il 13 giugno 1939

CS 11 43; FF 1938 II 509 ediz. ted. 513 ediz. franc.

Traduzione dal testo originale tedesco1

(Stato 13 giugno 1939)

Il Consiglio federale svizzero
e
il Cancelliere del Reich germanico

animati dal desiderio di modificare il confine secondo i bisogni dei due Stati e di procedere a questo scopo a uno scambio di particelle di territorio d’uguale superficie, hanno deciso di concludere una Convenzione ed hanno designato quali loro plenipotenziari:

(Seguono i nomi dei plenipotenziari)

I plenipotenziari, esaminati i loro pieni poteri e trovatili in debita forma, hanno convenuto quanto segue in merito alla modificazione dei confine stabilito coi Trattato del 1° marzo 1839 concernente la modificazione della frontiera tra il Cantone di Sciaffusa e il Granducato di Baden.

Art. 12

La Svizzera cede al Reich germanico le particelle della superficie totale di 47 a 58 m 2 , indicate nell’elenco qui allegato (allegato 1) e segnate con punteggiatura sui piani allegati A, B e D (allegato 2).

Il Reich germanico cede alla Svizzera le particelle della superficie totale di 47 a 58 m 2 , indicate nell’elenco qui allegato (allegato 1) e segnate con tratteggi sui piani allegati A e C (allegato 2).

L’elenco, i piani e la carta indicati nei capoversi 1 e 2 fanno parte integrante della presente Convenzione.

Art. 23

I tratti di strada toccati dallo scambio di territori cambiano parimente di proprietario, all’entrata in vigore della Convenzione, in conformità dell’elenco qui allegato (allegato 1).

Art. 3

1 registri fondiari e catastali relativi alle particelle scambiate (articolo 1) nonché tutti i documenti, scritti e carte che vi si riferiscono saranno consegnati dalle autorità che tenevano finora il registro fondiario e il catasto alle autorità dell’altro Stato in copie certificate conformi o, per quanto possibile, in originali. La consegna sarà fatta direttamente dalle autorità centrali interessate o dai servizi che ne saranno incaricati.

Le autorità centrali competenti sono, da parte svizzera, il Dipartimento federale di giustizia e polizia a Berna; da parte germanica, il Ministero della giustizia del Reich e il Ministero dell’interno dei Reich, a Berlino.

Art. 4

Gli Stati contraenti faranno in modo che le particelle scambiate vengano consegnate libere da qualsiasi onere.

Art. 5

Lo scambio dei territori si farà, per quanto concerne il registro fondiario ed il catasto, d’Ufficio 4 , senza spese giudiziarie e oneri fiscali, e senza tasse. Lo stesso vale per quanto riguarda le operazioni necessarie allo sgravio delle particelle scambiate.

Art. 6

I tribunali dello Stato cedente restano competenti a giudicare le contestazioni relative a pretese su un fondo scambiato e pendenti all’entrata in vigore della presente Convenzione. Gli accordi generali in vigore tra i due Stati contraenti sono applicabili al riconoscimento e all’esecuzione delle sentenze.

Art. 7

Le spese delle mutazioni e della terminazione, rese necessarie dalla presente Convenzione, vengono sopportate, metà ciascuno, dai due Stati contraenti.

Art. 8

La presente Convenzione è stesa in due esemplari originali.

Art. 9

La presente Convenzione sarà ratificata. Gli atti di ratificazione saranno scambiati a Berlino. La Convenzione entrerà in vigore sei settimane dopo lo scambio delle ratificazioni.

In fede di che, i plenipotenziari hanno firmato la presente Convenzione e vi hanno apposto il loro sigillo.

Fatto a Berna il 22 settembre 1938.

Häusermann

Conrad Roediger