0.193.235.1
Scambio di lettere del 23 ottobre/12 novembre 1997 tra la Svizzera e la Corte di Conciliazione e d’Arbitrato nel quadro dell’OSCE sulle spese relative ai locali occupati dalla Corte e al loro equipaggiamento iniziale Approvata dall’Assemblea federale il 22 settembre 1997
(Stato 2 settembre 2003)0.193.235.1
RU 2003 628; FF 1997 II 282
Entrato in vigore il 12 novembre 1997
(Stato 2 settembre 2003)
Traduzione 1
Corte di Conciliazione | |
e d’Arbitrato nel quadro dell’OSCE | Ginevra, 12 novembre 1997 |
Il Presidente | |
Signor Jakob Kellenberger | |
Segretario di Stato al | |
3003 Berna |
Signor Segretario di Stato,
Mi pregio riferirmi alla Sua lettera del 23 ottobre 1997 del tenore seguente:
«L’articolo 1 capoverso 2 del Protocollo finanziario del 28 aprile 1993, parte integrante della Convenzione relativa alla Conciliazione e all’Arbitrato nel quadro dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa 2 , prevede che gli obblighi dello Stato ospitante in materia di spese relative ai locali e alla mobilia messi a disposizione della Corte, siano oggetto di uno scambio di lettere tra la Corte, agente con il consenso e per conto degli Stati Parte alla Convenzione, e lo Stato ospitante.
La Confederazione Svizzera dichiara di mettere gratuitamente a disposizione della Corte a Ginevra i locali di cui questa necessita. La Corte occupa dal dicembre 1994 i locali della villa Rive-Belle ubicata Route de Lausanne 266, 1292 Chambesy. La Confederazione Svizzera è disposta inoltre ad assumere le spese usuali relative alla manutenzione dei locali, all’assicurazione della mobilia e dell’equipaggiamento tecnico nonché le spese necessarie relative alla sicurezza.
Tale assunzione non include gli oneri correnti dovuti all’utilizzazione dei locali e all’attività della Corte quali riscaldamento, elettricità, acqua, gas, né le spese di telecomunicazione (telefoni, telefax, telescriventi e altri mezzi analoghi) che saranno assunti direttamente dalla Corte.
Lo Stato ospitante dichiara inoltre di mettere gratuitamente a disposizione della Corte un adeguato equipaggiamento iniziale. Quest’ultimo comprende la mobilia per gli uffici, per la zona di ricevimento e delle udienze, la mobilia per la biblioteca e gli archivi, un impianto di traduzione simultanea nonché il materiale per il trattamento dei testi e per l’archiviazione (vedere descrizione allegata). La mobilia e l’equipaggiamento tecnico devono essere consegnati al più tardi entro il 31 dicembre 1998 e sono ceduti in proprietà alla Corte. La Corte si assume l’onere di manutenzione e di mantenimento.
Lo Stato ospitante si riserva il diritto di utilizzare secondo necessità le sale di ricezione del pianterreno della villa Rive-Belle per seminari, ricevimenti e altri usi – previa consultazione della cancelleria della Corte. Le spese per tali utilizzazioni saranno a carico dello Stato ospitante. Gli oneri correnti (riscaldamento, elettricità, acqua, gas) non saranno fatturati alla Svizzera. Sarà garantita e rispettata la riservatezza delle aree degli uffici e degli archivi.
Se la Corte dovesse necessitare di maggiore spazio, il problema sarà esaminato dalle autorità svizzere con la sua presidenza nell’intento di trovare una soluzione adeguata.
Le sarei grato se volesse confermarmi il suo assenso su quanto precede. In caso affermativo, la presente lettera e la Sua risposta costituiranno un accordo in forma di scambio di lettere che entrerà in vigore alla data della risposta. Tale scambio di lettere potrà essere denunciato in ogni momento da ciascuna Parte mediante preavviso scritto di due anni.»
Ho l’onore di comunicarle che gli Stati Parte alla Convenzione e la Corte di Conciliazione e d’Arbitrato approvano quanto precede. Pertanto, la Sua lettera e la presente risposta costituiranno un accordo in forma di scambio di lettere che entrerà in vigore il 12 novembre 1997 e potrà essere denunciato in ogni momento da ciascuna Parte mediante preavviso di due anni.
Gradisca, signor Segretario di Stato, l’assicurazione della mia massima considerazione.
Robert Badinter | |
Presidente della Corte di Conciliazione |