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0.232.111.197.41

Trattato tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica Socialista Cecoslovacca sulla protezione delle indicazioni di provenienza, delle denominazioni d’origine e di altre denominazioni geografiche Conchiuso il 16 novembre 1973 Approvato dall’Assemblea federale il 19 marzo 1975 Istrumenti di ratificazione scambiati il 14 ottobre 1975

RU 1975 2422; FF 1974 II 1159

Traduzione

Entrato in vigore il 14 gennaio 1976

(Stato 14 gennaio 1976)

Il Consiglio federale svizzero
e
il Presidente della Repubblica Socialista Cecoslovacca

nell’intento di consolidare ed ampliare le relazioni reciproche nel campo della proprietà industriale,

consapevoli dell’interesse che presenta per ciascuno Stato contraente la protezione efficace contro la concorrenza sleale di prodotti naturali e manufatti, particolarmente la protezione delle indicazioni di provenienza, ivi comprese le denominazioni di origine e la salvaguardia di altre denominazioni geografiche, riservate a taluni prodotti o merci specificati,

hanno convenuto di conchiudere un trattato a tal fine ed hanno designato loro plenipotenziari

(Seguono i nomi dei plenipotenziari)

i quali, dopo aver scambiato i loro pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma, hanno convenuto quanto segue:

Art. 1

Ciascuno Stato contraente s’impegna ad adottare tutte le misure necessarie per proteggere efficacemente

  1. i prodotti naturali e manufatti originali dei territorio dell’altro Stato contraente contro la concorrenza sleale nelle attività industriali e commerciali,
  2. i nomi, le denominazioni e le rappresentazioni grafiche menzionati negli articoli 2, 3 e 5 capoverso 2, come anche le denominazioni che figurano negli allegati A e B del presente trattato, in conformità al medesimo ed al protocollo allegato.

Art. 2

I nomi «Repubblica Socialista Cecoslovacca», «Repubblica Socialista Ceca», «Repubblica Socialista Slovacca», la denominazione «Cecoslovacchia» e i nomi storici dei singoli «Under» della Repubblica Socialista Cecoslovacca, così come le denominazioni che figurano nell’allegato A del presente trattato, in quanto i capoversi 2 a 4 non prescrivano altrimenti, sono riservati, sul territorio della Confederazione Svizzera, esclusivamente ai prodotti o alle merci cecoslovacchi e non possono esservi adoperati se non alle condizioni previste dalla legislazione cecoslovacca. Tuttavia, talune disposizioni di questa legislazione possono essere dichiarate inapplicabili tramite un protocollo.

Se una denominazione contenuta nell’allegato A del presente trattato è utilizzata per prodotti o merci diversi da quelli cui essa è attribuita nell’allegato A, il capoverso 1 è applicabile soltanto

  1. quando l’utilizzazione è per sua natura tale da recare pregiudizio, nel campo della concorrenza, alle imprese che adoperano lecitamente la denominazione per prodotti o merci cecoslovacchi indicati nell’allegato A
  2. o
  3. quando l’utilizzazione è per sua natura tale da recare danno alla particolare rinomanza o alla particolare forza di attrazione esercitata dalla denominazione.

Se una denominazione protetta in conformità del capoverso 1 corrisponde al nome di una regione o di un luogo situato fuori del territorio della Repubblica Socialista Cecoslovacca, il capoverso 1 non esclude che la denominazione sia utilizzata per prodotti o merci fabbricati in tal regione o luogo. Tuttavia, se vi è pericolo di confusione dev’essere indicato il Paese d’origine.

Le disposizioni del capoverso 1 non impediscono inoltre ad alcuno di indicare il suo nome o la sua ditta, nella misura in cui essa comprenda il nome di una persona fisica, il suo domicilio o la sua sede, sui prodotti o sulle merci, sul loro imballaggio, sui documenti commerciali o nella pubblicità, purché queste indicazioni non servano a distinguere i prodotti o le merci. L’utilizzazione del nome e della ditta come segno distintivo è tuttavia lecita se, secondo le circostanze, sia esclusa qualsiasi induzione in errore circa la provenienza dei prodotti o delle merci.

L’articolo 5 è riservato.

Art. 3

li nome «Confederazione Svizzera» («Schweizerische Eidgenossenschaft»), le denominazioni «Svizzera» («Schweiz») e «Confederazione» («Eidgenossenschaft»), i nomi dei cantoni svizzeri, come pure le denominazioni contenute nell’allegato B del presente trattato, in quanto le disposizioni dei capoversi 2 a 4 non prescrivano altrimenti, sono riservati sul territorio della Repubblica Socialista Cecoslovacca esclusivamente ai prodotti o alle merci svizzeri e non possono esservi adoperati se non alle condizioni previste dalla legislazione svizzera. Tuttavia, talune disposizioni di questa legislazione possono essere dichiarate inapplicabili tramite un protocollo.

Se una denominazione contenuta nell’allegato B del presente trattato è utilizzata per prodotti o merci diversi da quelli cui essa è attribuita nell’allegato B, il capoverso 1 è applicabile soltanto

  1. quando l’utilizzazione è per sua natura tale da recare pregiudizio, nel campo della concorrenza, alle imprese che adoperano lecitamente la denominazione per prodotti o merci svizzeri indicati nell’allegato B
  2. o
  3. quando l’utilizzazione è per sua natura tale da recare danno alla particolare rinomanza o alla particolare forza di attrazione esercitata dalla denominazione.

Se una denominazione protetta in conformità del capoverso 1 corrisponde al nome di una regione o di un luogo situato fuori del territorio della Confederazione Svizzera, il capoverso 1 non esclude che la denominazione sia utilizzata per prodotti o merci fabbricati in tal regione o luogo. Tuttavia, se vi è pericolo di confusione dev’essere indicato il Paese d’origine.

Le disposizioni del capoverso 1 non impediscono inoltre ad alcuno di indicare il suo nome o la sua ditta, nella misura in cui essa comprenda il nome di una persona fisica, il suo domicilio o la sua sede, sui prodotti o sulle merci, sul loro imballaggio, sui documenti commerciali o nella pubblicità, purché queste indicazioni non servano a distinguere i prodotti o le merci. L’utilizzazione del nome e della ditta come segno distintivo è tuttavia lecita se, secondo le circostanze, sia esclusa qualsiasi induzione in errore circa la provenienza dei prodotti o delle merci.

L’articolo 5 è riservato.

Art. 4

Se i nomi e le denominazioni protetti in virtù degli articoli 2 e 3 sono utilizzati, nelle attività industriali e commerciali, in contrasto con queste disposizioni per quanto concerne i prodotti o le merci, il loro confezionamento ovvero il loro imballaggio, le fatture, le lettere di vettura o altri documenti commerciali, come anche la pubblicità, questa utilizzazione è repressa, in virtù stessa del trattato, mediante quei mezzi giudiziari o amministrativi, ivi compresa la confisca, i quali, secondo la legislazione dello Stato contraente nel quale la protezione sia rivendicata, possano servire a lottare contro la concorrenza sleale o a reprimere in qualsiasi altro modo le denominazioni illecite.

Le disposizioni del presente articolo si applicano anche quando questi nomi o queste denominazioni siano usati sia in traduzione, sia con l’indicazione della provenienza effettiva, sia con l’aggiunta di termini quali «genere», «tipo», «maniera», «imitazione» o simili, sia in una forma modificata, qualora sussista pericolo di confusione nonostante la modificazione.

E inteso che anche l’uso di questi nomi e di queste denominazioni come designazione della specie dev’essere considerato illecito a tenore del presente articolo.

Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai prodotti o alle merci in transito.

Art. 5

Le disposizioni dell’articolo 4 si applicano ugualmente quando sui prodotti o sulle merci, sul loro confezionamento od imballaggio, come pure nelle fatture e lettere di vettura o in altri documenti commerciali, oppure nella pubblicità, siano usati indicazioni, marchi, nomi, iscrizioni o rappresentazioni grafiche contenenti direttamente o indirettamente indicazioni false o ingannevoli su la provenienza, l’origine, la natura, la varietà o le qualità sostanziali dei prodotti o delle merci.

I nomi o le rappresentazioni grafiche di luoghi, edifici, monumenti, fiumi, montagne ecc. che, secondo una parte considerevole delle cerchie commerciali interessate dello Stato contraente nel quale la protezione viene rivendicata, richiamano l’altro Stato contraente o un luogo o una regione di questo Stato, sono considerati come indicazioni false o ingannevoli sulla provenienza, ai sensi del capoverso 1, qualora siano usati per prodotti o merci che non siano originari di questo Stato, a meno che, nel singolo caso, si possa ragionevolmente attribuire al nome o alla rappresentazione soltanto il significato d’una indicazione di qualità o un carattere di fantasia.

Art. 6

Le azioni legali per la violazione del presente trattato possono essere intentate davanti ai tribunali degli Stati contraenti, non soltanto da persone fisiche e giuridiche e da società che, secondo la legislazione degli Stati contraenti, hanno la facoltà di introdurle, ma anche da associazioni e gruppi che rappresentino direttamente o indirettamente i produttori, fabbricanti, commercianti o consumatori interessati e che abbiano altresì la propria sede in uno degli Stati contraenti, sempre che la legislazione dello Stato contraente in cui essi abbiano la loro sede riconosca loro la facoltà di agire in materia civile. Alle stesse condizioni, essi possono pure far valere diritti e rimedi giuridici in procedura penale, sempre che la legislazione dello Stato contraente nel quale la procedura si svolge preveda siffatti diritti e rimedi.

Art. 7

I prodotti e le merci, gli imballaggi, le fatture, le lettere di vettura ed altri documenti commerciali, come pure i mezzi pubblicitari che si trovino, al momento dell’entrata in vigore del presente trattato, sul territorio di uno Stato contraente e portino legittimamente designazioni di cui il presente trattato vieta l’uso possono ancora essere smerciati o usati entro un periodo di due anni dall’entrata in vigore del medesimo.

Inoltre, le persone fisiche e giuridiche e le società che, al momento della firma del trattato, hanno già usato lecitamente una denominazione protetta dagli articoli 2 e 3, sono in diritto di proseguirne l’uso entro un periodo di sei anni dall’entrata in vigore del presente trattato. Questo diritto può essere trasmesso, in base a disposizione per causa di morte o in base ad atti tra vivi, soltanto con l’impresa o la parte dell’impresa cui la denominazione appartiene.

Quando una denominazione protetta in virtù degli articoli 2 e 3 costituisce un elemento di una ditta già utilizzata lecitamente al momento della firma del trattato, le disposizioni dell’articolo 2 capoverso 4 prima frase e dell’articolo 3 capoverso 4 prima frase sono applicabili anche se questa ditta non comprende il nome di una persona fisica. Il capoverso 2 seconda frase è applicabile per analogia.

L’articolo 5 è riservato.

Art. 8

Le liste di cui agli allegati A e B del presente trattato possono essere modificate oppure estese mediante scambio di note. Tuttavia, ciascuno Stato contraente può ridurre la lista delle denominazioni relative ai prodotti o alle merci provenienti dal suo territorio, senza l’accordo dell’altro Stato contraente.

Le disposizioni dell’articolo 7 sono applicabili in caso di modificazione o di estensione della lista delle denominazioni relative ai prodotti o alle merci provenienti dal territorio di uno Stato contraente; il momento della pubblicazione della modificazione o dell’estensione da parte dell’altro Stato contraente è determinante in luogo del momento della firma e dell’entrata in vigore del trattato.

Art. 9

Le disposizioni del presente trattato non escludono la protezione più estesa che è o sarà accordata in uno Stato contraente, in virtù della legislazione interna o di altre convenzioni internazionali, alle denominazioni e alle rappresentazioni grafiche dell’altro Stato contraente, protette in base agli articoli 2, 3 e 5 capoverso 2.

Art. 10

Una Commissione mista composta di rappresentanti dei Governi di ciascuno Stato contraente sarà istituita al fine di facilitare l’esecuzione del presente trattato.

La Commissione mista ha il compito di studiare le proposte di modificazione o di estensione delle liste, di cui agli allegati A e B del presente trattato, che richiedono il consenso degli Stati contraenti, come pure di discutere tutte le questioni inerenti all’applicazione del presente trattato.

La Commissione mista si raduna a richiesta di uno Stato contraente.

Art. 11

Il presente trattato sarà ratificato; gli strumenti di ratificazione saranno scambiati a Praga appena possibile.

Il presente trattato entra in vigore tre mesi dopo lo scambio degli strumenti di ratificazione e rimane in vigore senza limitazione di durata.

Ciascuno Stato contraente può denunciare in ogni tempo il presente trattato con un preavviso di un anno.

In fede di che, i plenipotenziari summenzionati hanno firmato il presente trattato.

Fatto a Berna, il 16 novembre 1973, in due esemplari originali redatti in lingua tedesca e ceca, i due testi facenti parimente fede.

Per la
Confederazione Svizzera:

Stamm

Per la
Repubblica Socialista Cecoslovacca:

Bělohlávek

Protocollo

Le Alte Parti Contraenti

nell’intento di precisare l’applicazione di talune disposizioni del trattato sulla protezione delle indicazioni di provenienza, delle denominazioni d’origine e di altre denominazioni geografiche,

hanno convenuto di adottare le disposizioni seguenti, che costituiscono parte integrante del trattato:

  1. Le disposizioni del presente trattato non sono applicabili alle denominazioni di razze animali.
  2. La stessa cosa vale per le denominazioni le quali, in ragione della convenzione internazionale del 2 dicembre 19611 per la protezione delle nuove piante, devono essere impiegate per designare le varietà, a condizione che questa convenzione sia entrata in vigore nelle relazioni esistenti tra gli Stati contraenti.
  3. Il trattato non arreca pregiudizio alle disposizioni che regolano in ciascuno Stato contraente l’importazione di prodotti o di merci.
  4. Sono considerate traduzioni delle designazioni protette secondo gli articoli 2 e 3 del trattato (articolo 4 capoverso 2 del trattato) anche le corrispondenti locuzioni latine e, nel caso della designazione «westschweizerisch» anche la designazione «romand».
  5. Nel caso del nome del Cantone «Graubünden» questa disposizione vale anche per l’abbreviazione «Bündner».
  6. La protezione accordata alle designazioni protette giusta gli articoli 2 e 3 capoverso 1 vale anche per le flessioni grammaticali di queste denominazioni, per esempio per le flessioni degli aggettivi o dei sostantivi.
  7. L’iscrizione della designazione «Tokaiské»/«Tokaier» nell’allegato A del trattato non esclude che questa designazione sia impiegata nella Confederazione Svizzera come designazione di un tipo di vite accanto a una designazione geografica.
  8. L’iscrizione della designazione «Clevner» nell’allegato B del trattato non esclude che questa designazione sia impiegata nella Repubblica Socialista Cecoslovacca come designazione di un tipo di vite accanto a una designazione geografica.
  9. La protezione del nome svizzero del Canton «Neunburg» giusta l’articolo 3 del trattato non esclude l’impiego ulteriore nella Repubblica Socialista Cecoslovacca della designazione di tipo di vite «Neuburské»/«Neuburger».
  10. Le seguenti designazioni di vini menzionate nell’allegato B del trattato possono essere usate nella Repubblica Socialista Cecoslovacca soltanto se corredate della designazione «Schweiz» o di qualsiasi altra designazione geografica che indichi chiaramente la provenienza svizzera: Hermitage, Montagny, Saint‑Aubin.
  11. I «nomi storici dei singoli Länder della Repubblica Socialista Cecoslovacca» giusta l’articolo 2 capoverso 1 del trattato sono: Böhmen, Mähren, Slowakei.

Fatto a Berna, il 16 novembre 1973, in due esemplari originali in lingua tedesca e ceca, i due testi facenti parimente fede.

Per la
Confederazione Svizzera:

Stamm

Per la
Repubblica Socialista Cecoslovacca:

Bělohlávek

Allegato A

I. Vína

Česká socialistická republika

Bohemia Sekt

Bohemia Sekt Rosé

Bzenecká lipka

Château Bzenec

Château Radyně

Mělnické vino

  1. (Mělník Wein)
  2. Mikulovská romance

Pálavské bílé

Pavlovické ohnivé

Pražský výběr

Slovácký rubín

  1. Valtické zámecké víno
    (Valtice Schlosswein,
    Feldberger Schlosswein)

Slovenská socialistická republika

Bratislavské hrozno

Limbašský sylván

Malokarpatské zlato

Modranská harmónia

Modranská zlatá perla

Modranské královské

Modrokámenský krištál

Orešanské červené

Pezinské zámocké

Sobranecká sl [F0D7] ava

  1. Svätojurský muškatel
  2. Tokajské víno
    z československého území
  3. (Tokajer Wein aus dem
    tschechoslowakischen Gebiet)
  4. Tokajské samorodné
    z československého území
  5. (Tokajer Samorodner aus dem
    tschechoslowakischen Gebiet)
  6. Tokajský výběr
    z československého území
  7. (Tokajer Auslese aus dem
    tschechoslowakischen Gebiet)

II. Výživa a zemědělství

Pekařské a cukrářské výrobky

Česká socialistická republika

  1. Františko‑lázeňské oplatky
    (Franzensbader Oblaten)
  2. Karlovarské oplatky
    (Karlsbader Oblaten)
  3. Karlovarský suchar
    (Karlsbader Zwieback)
  4. Mariánsko‑lázeňské oplatky
    (Marienbader Oblaten)
  5. Pardubický perník
    (Pardubice Pfefferkuchen)

Pivo

Česká socialistická republika

  1. Budějovické pivo
  2. (Budweiser Bier)
  3. Budějovické pivo‑Budvar
  4. (Budweiser Bier‑Budvar)
  5. Budějovický Budvar
  6. (Budweiser Budvar)
  7. Flekovské pivo
  8. (Flekbrauerei Bier)
  9. Plze
  10. (Pilsen)
  11. Plzeňské
  12. (Pilsner, Pilsener)
  13. Plzeňské pivo
  14. (Pilsner Bier)
  15. Plzeňský prazdroj
  16. (Pilsner Urquell, Pilsen Urquell)
  17. Pils
  18. (Pils)
  19. Smíchovské pivo
  20. (Smíchov Bier, Smichower Bier)
  21. Smíchovsk[F0FA] Staropramen
  22. Velkopopovický světlý ležák
  23. (Grosspopowitzer helles Lagerbier)

Slovenská socialistická republika

  1. Bratislavské pivo
    (Pressburger Bier)
  2. Hurbanovské pivo
    (Hurbanovo Bier)
  3. Šarišské pivo
    (Saros Bier)
  4. Topol’čianské pivo
    (Topol’čany Bier)

Ryby

Česká socialistická republika

  1. Třebo[F0D7]ský kapr
  2. (Wittingauer Karpfen, Třeboň Karpfen)

Masné výrobky

Česká socialistická republika

  1. Česká vepřová plec
  2. (Böhmischer Vorderschinken)
  3. Pražská husa
  4. (Prager Gans)
  5. Pražská masitá kachna
  6. (Prager Fleischente)
  7. Pražská šunka
  8. (Prager Schinken)
  9. Pražské párky
  10. (Prager Würstchen)

Zeměděské výrobky

Česká socialistická republika

  1. Hanácký ječmen
    (Hana Gersten)
  2. Tršický chmel
    Uštěcký chmel
    (Auschauer Hopfen)
  3. Zatecký chmel

Zahradnické výrobky

Česká socialistická republika

  1. Klatovský karafiát
    (Klatovy Nelken, Klattauer Nelken)
  2. Malínský křen
    (Maliner Kren/Meerrettich)
  3. Všetatská cibule
    (Všetaty Zwiebeln)
  4. Znojemské okurky
    (Znaimer Gurken)

Mléčné a sýrařské výrobky

Česká socialistická republika

  1. Krkonošský pivní sýr
    (Riesengebirger Bierkäse)
  2. Moravská cihla
    (Mährischer Brotkäse)
  3. Olomoucké tvarůžky
    (Olmützer Quargeln)
  4. Sázavský sýr
    (Sázava Käse)

Slovenská socialistická republika

  1. Liptovská bryndza
  2. (Liptauer Gebirgsbrimsen)
  3. Slovenský oštiepok
  4. (Slowakischer «Oštiepok» Käse)

Vody a minérální vody

Česká socialistická republika

  1. Bílinská kyselka
  2. (Biliner Giesshübler)
  3. Františko‑lázeňskápřírodní minerální voda (Franzensbader natürliches
    Mineralwasser)
  4. Karlovarská minerální voda
  5. (Karlsbader Mineralwasser)
  6. Karlovarská přírodní minerální voda
    (Natürliches Karlsbader Mineralwasser)
  7. Karlovarská voda
  8. (Karlsbader Wasser)
  9. Karlovarský Mlýnský pramen
  10. (Karlsbader Mühlbrunn)
  11. Kyselská (Kysibelská)
  12. Mattoniho kyselka
  13. (Giesshübler Mattoni)
  14. Luhačovická Vincentka
  15. (Luhačovice Vincentka)
  16. Luhačovická přírodní minerální voda
  17. (Luhačovice natürliches
    Mineralwasser)
  18. Mariánsko‑lázeňská přírodní
    minerální voda
    (Marienbader natürliches Mineralwasser)
  19. Mariánsko‑lázeňská Rudolfka
  20. (Mineralwasser Marienbader
    Rudolfsquelle)
  21. Poděbradská mineráln voda
  22. (Poděbrady Mineralwasser)
  23. Šaratica (přírodní hořká voda)
  24. (Saratica/natürliches Bitterwasser)

Slovenská socialistická republika

  1. Baldovská minernální voda
  2. (Baldov Mineralwasser)
  3. Lipovecká minerální voda
  4. (Lipovce Salvator-Mineralwasser)
  5. Maštinská minerální voda
  6. (Maštin Mineralwasser)
  7. Minerálna voda Budi[F0EB]
  8. (Budiš Mineralwasser)
  9. Minerálna voda Fatra
  10. (Fatra Mineralwasser)
  11. Minerálna voda Korytnica
  12. (Korytnica Mineralwasser)
  13. Minerálna voda Slatina
  14. (Slatina Mineralwasser)
  15. Minerálna voda Cigelka
  16. (Cigelka Mineralwasser)
  17. Minerálna voda Santovka
  18. (Santovka Mineralwasser)

Soli a slatiny

Česká socialistická republika

  1. Františko‑lázeňská sirnoželezitá slatina
  2. (Franzensbader eisenhaltiges
    Schwefelmoor)
  3. Františko‑lázeňská sůl
  4. (Franzensbader Salz)
  5. Karlovarská přírodní vřídelní sůl
  6. (Natürliches Karlsbader Sprudelsalz)
  7. Karlovarská sůl
  8. (Karlsbader Salzů
  9. Karlovarská vřídelní sůl
  10. (Karlsbader Sprudelsalz)

Slovenská socialistická republika

  1. Pieštanské bahno
  2. (Pistyan Schlamm)
  3. Prešovská sol
  4. (Prešov Salz)

Lihoviny

Česká socialistická republika

  1. Karlovarská hořká
  2. (Karlsbader Bitter)
  3. Prostějovská starorežná
  4. (Prossnitzer Altkorn)
  5. Slovácká borovička
  6. Vizovická slivovice
  7. (Vizovice Sliwowitz)

Slovenská socialistická republika

  1. Bošácká slivovica
  2. (Bošáce Sliwowitz)
  3. Karpatská hořká
  4. (Karpaten Bitter)
  5. Prešovská vodka
  6. (Prešov Wodka)
  7. Spišská borovička
  8. (Zipser Wachholderschnaps)
  9. Trenčianská borovička
  10. (Trenčín Wachholderschnaps)

III. Průmyslová výroba

Skleněné a porcelánové zboží

Česká socialistická republika

  1. České sklo
  2. (Böhmisches Glas)
  3. Český křištál
  4. (Böhmisches Kristall)
  5. Duchcovský porcelán
  6. (Duxer Porzellan)
  7. Jablonecká krystalerie
  8. (Gablonzer Kristallglaswaren)
  9. Jablonecké sklo
  10. (Gablonzer Glas,
    Gablonzer Glaswaren)
  11. Karlovarské sklo
  12. (Karlsbader Glas)
  13. Karlovarský křištál
  14. (Karlsbader Kristall)
  15. Karlovarský porcelán
  16. (Karlsbader Porzellan)
  17. Železnobrodské figurky
  18. (Železný Brod Figürchen,
    Eisenbroder Figürchen)
  19. Železnobrodské klo
  20. (Železný Brod Glas,
    Eisenbroder Glas)

Výrobky uměleckoprůmyslové

Česká socialistická republika

  1. Modranská keramika
    (Modraer Keramik)
  2. Pieštanská krojovaná bábika
    (Pistyan Trachtenpuppen)
  3. Pieštanská krojovaná dievča
    (Pistyan Trachtenmädchen)
  4. Pieštanský krojovaný chlapec
    (Pistyan Trachtenbube)

Šperky, bižuterie

Česká socialistická republika

  1. Bijoux de Bohême
  2. (Bijoux de Bohême)
  3. Český granát
  4. (Böhmischer Granat)
  5. Český granátov šperk
  6. (Böhmischer Granatschmuck)
  7. Jablonecká bižuterie
  8. (Gablonzer Schmuck,
    Gablonzer Schmuckware)
  9. Jablonecké zboží
  10. (Gablonzer Waren)

Stroje, ocelové a železné zboží

Česká socialistická republika

Vítkovická ocel
(Vítkovice Stahl/engl. Vítkovice Steel)

Hry, hračky, hudební nástroje

Česká socialistická republika

Kraslické hudební nástroje
(Graslitzer Musikinstrumente)

Kamenina, kámen, zeminy

Česká socialistická republika

Sedlecký kaolin
(Zettlitzer Kaolin)

Slovenská socialistická republika

  1. Drevnický travertín
    (Drevnice Travertin)
  2. Spišský travertín
    (Zipser Travertin)

Textiliní výrobky

Česká socialistická republika

  1. Jindřichohradecký gobelin
  2. (Jindřichův Hradec Gobelins,
    Neuhauser Gobelins)
  3. Kraslické krajky
  4. (Graslitzer Spitzen)
  5. Valašskomeziříčský gobelin
  6. (Valašské Meziňíčí Gobelins,
    Walachisch‑Weseritzer Gobelins)
  7. Vamberecká krajka
  8. (Wamberger Spitzen)

Allegato B

I. Vini

A. Svizzera romanda

Indicazione di provenienza regionale:

Oeil de Perdrix

1. Cantone del Vallese

Indicazioni di provenienza regionale:

Amigne

Arvine

Dôle

Fendant

Goron

  1. Heidenwein (Vin des payens)

Hermitage

Höllenwein (Rouge d’enfer)

Humagne

Johannisberg

  1. Vin du Glacier

Nomi di comuni, vitigni e vigneti:

Ardon

Ayent

Bramois (Brâmis)

Branson

Chalais

Chamoson

Champlan

Charrat

Châtaignier

Chermignon

Clavoz

Conthey

Coquimpex

Corin

Fully

Grand‑Brûlé

Granges

Grimisuat

La Folie

Lentine

Leuk (Loèche)

Leytron

Magnot

  1. Martigny (Martinach)

Miège

Molignon

Montagnon

Montana

Muraz

Ollon

Pagane

Raron (Rarogne)

Riddes

Saillon

Saint‑Léonard

Saint‑Pierre de Clages

Salquenen (Salgesch)

Savièse

Saxon

Sierre (Siders)

Signèse

Sion (Sitten)

Uvrier

Varen (Varone)

Vétroz

Veyras

Visp (Viège)

  1. Visperterminen
2. Cantone di Vaud

Nomi di regioni:

Bonvillars

Chablais

  1. La Côte

Les Côtes de l’Orbe

Lavaux

  1. Vully

Indicazioni di provenienza regionale:

Dorin

  1. Salvagnin

Nomi di comuni, vitigni e vigneti:

Bonvillars

Bonvillars

Concise

Corcelles

Grandson

  1. Onnens

Chablais

Aigle

Bex

Ollon

Villeneuve

  1. Yvorne
La Côte

Aubonne

Begnins

Bougy‑Villars

Bursinel

Bursins

Château de Luins

Chigny

Coinsins

Coteau de Vincy

Denens

Féchy

Founex

Gilly

Gollion

Luins

Mont‑sur‑Rolle

Morges

Nyon

Perroy

Rolle

Tartegnin

Vinzel

  1. Vufflens‑le‑Château

Lavaux

Blonay

Burignon

Calamin

Chardonne

Châtelard

Chexbres

Corseaux

Corsier

Cully

Cure d’Attalens

Dézaley

Epesses

Faverges

Grandvaux

Lutry

Montagny

Montreux

Paudex

Pully

Riex

Rivaz

Saint‑Légier

Saint‑Saphorin

Savuit

Treytorrens

Vevey

  1. Villette

Les Côtes de l’Orbe

Arnex

Orbe

  1. Valleyres sous Rance

Vully

Vallamand

3. Cantone di Ginevra

Indicazione di provenienza regionale:

Perlan

Nome di regione:

Mandement

Nomi di comuni, vitigni e vigneti:

Bernex

Bourdigny

Dardagny

Essertines

Jussy

Lully

Meinier

Peissy

Russin

  1. Satigny
4. Cantone di Neuchâtel

Nome di regione:

La Béroche

Nomi di comuni, vitigni e vigneti:

Auvernier

Bevaix

Bôle

Boudry

Champréveyres

Colombier

Corcelles

Cormondrèche

Cornaux

Cortaillod

Cressier

Hauterive

La Coudre

Le Landeron

Saint‑Aubin

  1. Saint‑Blaise
5. Cantone di Friborgo

Gebietsname:

Vully

Nomi di comuni, vitigni e vigneti:

Cheyres

Môtier

Mur

Nant

Praz

  1. Sugiez
6. Cantone di Berna

Nome di regione:

Bielersee

Nomi di comuni, vitigni e vigneti:

Alfermée

Chavannes (Schafis)

Erlach (Cerlier)

Ile de Saint‑Pierre (St. Petersinsel)

La Neuveville (Neuenstadt)

Ligerz (Gléresse)

Oberhofen

Schernelz (Cergnaux)

Spiez

Tüscherz (Daucher)

Twann (Douanne)

  1. Vingelz (Vigneule)

B. Svizzera orientale

Indicazione di provenienza regionale:

Clevner

1. Cantone di Zurigo

Nomi di regioni:

Zürichsee

Limmattal

Zürcher Unterland

  1. Weinland/Kanton Zürich
    (non «Weinland» senza aggiunta)

Indicazioni di provenienza regionali:

Weinlandwein

  1. Zürichseewein

Nomi di comuni, vitigni e vigneti:

Zürichsee

Appenhalde

Erlenbach

Feldbach

Herrliberg

Hombrechtikon

Küsnacht

Lattenberg

Männedorf

Mariahalde

Meilen

Schipfgut

Stäfa

Sternenhalde

Turmgut

Uetikon am See

  1. Wädenswil

Limmattal

Weiningen

Zürcher Unterland

Bachenbülach

Boppelsen

Buchs

Bülach

Dättlikon

Dielsdorf

Eglisau

Freienstein

Heiligberg

Hüntwangen

Oberembrach

Otelfingen

Rafz

Regensberg

Schloss Teufen

Steig‑Wartberg

Wasterkingen

Wil

  1. Winkel

Weinland/Kanton Zürich (non «Weinland» senza aggiunta)

Andelfingen

Benken

Berg am Irchel

Dachsen

Dinhard

Dorf

Flaach

Flurlingen

Henggart

Hettlingen

Humlikon

Neftenbach

Ossingen

Rheinau

Rickenbach

Rudolfingen

Schiterberg

Schloss Goldenberg

Stammheim

Trüllikon

Trüllisberg

Truttikon

Uhwiesen

Volken

Wiesendangen

Winterthur‑Wülflingen

  1. Worrenberg
2. Cantone di Sciaffusa

Nomi di comuni, vitigni e vigneti:

Beringen

Blaurock

Buchberg

Chäferstei

Dörflingen

Eisenhalde

Gächlingen

Hallau

Heerenberg

Löhningen

Munot

Oberhallau

Osterfingen

Rheinhalde

Rüdlingen

Siblingen

Stein am Rhein

Thayngen

Trasadingen

  1. Wilchingen
3. Cantone di Thurgovia

Nomi di comuni, vitigni e vigneti:

Amlikon

Arenenberg

Bachtobel

Burghof

Ermatingen

Götighofen

Herdern

Hüttwilen

Iselisberg

Kalchrain

Karthause

Karthause Ittingen

Neunform

Nussbaumen

Ottenberg

Ottoberger

Schlattingen

Sonnenberg

Untersee

Warth

  1. Weinfelden
4. Cantone di San Gallo

Nomi di comuni, vitigni e vigneti:

Altstätten

Au

Balgach

Berneck

Buchberg

Eichberg

Forst

Freudenberg

Marbach

Mels

Monstein

Pfäfers

Pfauenhalde

Ragaz

Rapperswil

Rebstein

Rosenberg

Sargans

Thal

Walenstadt

Wartau

Werdenberg

  1. Wil
5. Cantone dei Grigioni

Nomi di comuni, vitigni e vigneti:

Chur

Costams

Domat/Ems

Fläsch

Igis

Jenins

Maienfeld

Malans

St. Luzisteig

Trimmis

  1. Zizers
6. Cantone d’Argovia

Nomi di comuni, vitigni e vigneti:

Auenstein

Birmenstorf

Bödeler

Bözen

Brestenberg

Döttingen

Effingen

Elfingen

Ennetbaden

Goldwand

Herrenberg

Hornussen

Hottwil

Klingnau

Küttigen

Mandach

Oberflachs

Remigen

Rüfenach

Rütiberg

Schinznach

Schlossberg

Seengen

Steinbruck

Stiftshalde

Tegerfelden

Villigen

Wessenberg

Wettingen

Zeiningen

C. Altri Cantoni svizzeri

1. Cantone di Basilea-Campagna

Nomi di comuni, vitigni e vigneti:

Aesch

Arlesheim

Benken

Biel

Buus

Klus

Maisprach

Muttenz

Pratteln

Tschäpperli

  1. Wintersingen
2. Cantone di Luzerna

Nome di comune:

Heidegg

3. Cantone di Svitto

Nome di comune:

Leutschen

4. Cantone del Ticino

Indicazioni di provenienza regionali:

Bondola

  1. Nostrano

II. Alimentazione e agricoltura

Articoli di panetteria,
pasticceria e confetteria

  1. Aegeri Grüessli
  2. Baarer Räben
  3. Badener Kräbeli
  4. Emmentaler Bretzeli
    (Ementálské preclíky)
  5. Engadiner Nusstorte
    (Engadinský ořechový dort)
  6. Gottlieber Hüppen
  7. Hegnauer Bauernbrot
    (Selský chléb Hegnau)
  8. Jura Waffeln
    (Jurské oplatky)
  9. Jura Züngli
    (Jurské jazýčky)
  10. Biscuits du Léman
  11. Toggenburger Waffeln und Biscuits
    (Toggenburské oplatky a piškoty)
  12. Willisauer Ringli
  13. Winterthurer Kekse
    (Winterthurské keksy)

Birra

Baarer Bier

Birra Bellinzona

Bütschwiler Bier

Calanda Bier

Churer Bier

Eichhof Bier

Engadiner Bier

Frauenfelder Bier

Gurten Bier

Hochdorfer Bier

Langenthaler Bier

Bière d’Orbe

Rheinfeldner Bier

Schwander Bier

Uetliberg‑Märzen

Uster Bier

  1. Uto
  2. Wädenswiler Bier

Weinfeldner Bier

Wiler Bier

Winterthurer Bier

Comestibili

  1. Escargots d’Areuse (Šneci z Areuse)

Pesci

Hallwiler Balchen

Sempacher Balchen

Carne

  1. Saucisses d’Ajoie
  2. Bassersdorfer Schüblig
  3. Emmentaler Würstchen
  4. (Ementálské párky)
  5. Hallauer Schüblig, Schinkenwurst
  6. (Hallauer Schüblig, šunkovy salám)
  7. Charcuterie Payernoise
  8. (Payernské uzeniny)

Prodotti d’orticoltura

  1. Oensinger Steckzwiebeln
    (Sadbová cibule z Oensing)

Conserve

  1. Bischofszeller Konserven
    (Bischofszellské konservy)
  2. Lenzburger Konfitüren
    (Lenzburské zavařeniny)
  3. Lenzburger Konserven
    (Lenzburské konservy)
  4. Rorschacher Konserven
    (Rorschadské konservy)
  5. Sarganser Konserven
    (Sarganské konservy)
  6. Walliseller Konserven
    (Wallisské konservy)

Prodotti lattieri e caseari

  1. Arenenberger
  2. Bagnes
  3. Bellelay Käse
    (Tête de Moine)
  4. Brienzer Mutschli
  5. Emmentaler Käse
    (Emmental)
    (Ementálský sýr [Ementál])
  6. Gomser Käse
  7. Greyerzer Käse
    (Gruyère, Gruviera) (Gruyère)
  8. Vacherin Mont d’Or
  9. Piora Käse
  10. Saanenkäse
  11. Sbrinz Käse
  12. Ursernkäse

Acque minerali

  1. Adelboden
  2. Aproz
  3. Eglisau
  4. Elm
  5. Eptingen
  6. Gonten
  7. Gontenbad
  8. Henniez
  9. Knutwil
  10. Lostorf
  11. Meltingen
  12. Nendaz
  13. Passugg
  14. Rhäzüns
  15. Rheinfelden
  16. Romanel
  17. Sassal
  18. Schwarzenburg
  19. Sissach
  20. Unter Rechstein
  21. Vals
  22. Valser St. Petersquelle
  23. Walzenhausen
  24. Weissenburg
  25. Zurzach

Bevande spiritose

  1. Marc d’Auvernier
  2. Kirsch de la Béroche
  3. Churer Röteli
  4. Bérudges de Cornaux
  5. Marc de Cressier
  6. Marc de Dôle
  7. Emmentaler Kirsch
  8. Freiämter Kirsch
  9. Freiämter Pflümliwasser
  10. Freiämter Theilers‑Birnenbranntwein
  11. Freiämter Zwetschgenwasser
  12. Fricktaler Kirsch
  13. Fricktaler Pflümliwasser
  14. Gotthard Kräuterbranntwein
  15. Likör Grande Gruyère
  16. Innerschwyzer Kräuterbranntwein
  17. Jura Enzian
  18. Rigi Kirsch
  19. Schwarzbuben Kirsch
  20. Seeländer Pflümliwasser
  21. Spiezer Kirsch
  22. Urschwyzer Kirsch
  23. Vieille lie du Mandement
  24. Worber Spirituosen

Tabacco

Brissago

III. Prodotti industriali

Vetri e porcellane

  1. Bülacher Glas
  2. Langenthal
  3. Verre de St‑Prex
    (Sklo ze St‑Prex)
  4. Sarner Kristall

Prodotti delle arti industriali

  1. Brienzer Holzschnitzereien
  2. (Brienzské řezbářské výrobky)
  3. Brienzer Uhren
  4. (Brienzské hodinky)
  5. Lötschentaler Masken
  6. Saaser Möbel
    (Saasský nábytek)

Macchine, chincaglierie

  1. Choindez‑Röhren (Choindez‑roury)
  2. Gerlafinger Spezialprofile
    (Gerlafingské speciální profily)
  3. Kluser Armaturen, Kochgeschirre, Öfen (Klusské armatury,
    kuchyňské nádobí, kamna)
  4. Menziken‑Maschinen,
    Leichtmetallwaren
    (Menzikenské stroje, zboži
    z lehkých kovů)
  5. Rondez‑Schachtguss

Articoli di carta

Chamer Papier

Landquarter Papier

Perlen Papier

Giochi, giocattoli e strumenti musicali

  1. Boîtes à musique de Ste‑Croix
    (Hrací skříňky ze Ste‑Croix)

Terrecotte, pietre, terre

  1. Andeer‑Granit
    (Žula z Ande)
  2. Calanca‑Granit
    (Calanca‑žula)
  3. Calanca‑Quarzit
    (Calanca‑křemen)
  4. Lägern Kalk
    (Lägernské vápno)
  5. Poschiaver Serpentin
    (Poschiaversky serpentin)
  6. San Bernardino‑Quarzit
    (San Bernardino křemen)
  7. Soglio‑Quarzit
    (Soglio‑křemen)
  8. Weiacher‑Kies
    (Weiacherský štêrk)

Prodotti tessili

  1. Aegeri Garne
    (Aegeri přize)
  2. Hasliweberei
    (Hasli tkalcovské výrobky)
  3. Lorze‑Garne
    (Lorze‑přize)
  4. Saaser Handgewebe
    (Saasské ručnê tkané látky)
  5. Toggenburger Gewebe
    (Toggenburské tkaniny)
  6. Trunser Stoffe
    (Trunské látky)