0.424.14
Scambio di lettere del 6 novembre 1986
tra la Svizzera e la Comunità europea dell’energia atomica
per l’associazione elvetica all’accordo di cooperazione
tra EURATOM e gli Stati Uniti d’America
RU1987 885
Entrato in vigore il 6 novembre 1986
(Stato 6 novembre 1986)
Traduzione 1
Commissione Direzione generale Il Direttore generale | Bruxelles, 6 novembre 1986 Signor Carlo Jagmetti Bruxelles |
Signor Ambasciatore,
Ho l’onore di dichiarare ricevuta la Sua lettera, del seguente tenore:
- «Signor Direttore generale,
- L’ho informata, con lettera del 22 maggio 1985, dell’interesse della Svizzera per l’accordo di cooperazione tra EURATOM e gli Stati Uniti d’America, che la Commissione ha l’intenzione di concludere prossimamente. In merito ho l’onore di riferirmi alle disposizioni dell’articolo 3 numero 3 dell’accordo di cooperazione tra la Svizzera e la Comunità europea dell’energia atomica nel campo della fusione termonucleare controllata e della fisica dei plasmi, del 14 settembre 19782.
- Le mie autorità mi hanno incaricato di farle sapere che hanno preso atto del contenuto dell’accordo di cui sopra tra EURATOM e gli Stati Uniti d’America e che esse accettano che gli effetti di detto accordo si estendano alla Svizzera in quanto Stato associato al programma fusione e rappresentato nell’impresa comune JET. Esse partono dall’idea che in caso di modificazione ulteriore dell’accordo saranno consultate da EURATOM e che, per quanto possibile, si terrà conto del loro parere. In effetti qualsiasi modificazione concernente gli obblighi della Svizzera necessita dell’approvazione formale del mio Paese.
- Le sarei grato se, prima della conclusione dell’Accordo, provvedesse a mettere il governo degli Stati Uniti d’America al corrente di quanto precede. Così, la presente lettera e la Sua risposta costituiranno un accordo in questa materia tra la Svizzera ed EURATOM.
- Gradisca, Signor Direttore generale, l’espressione della mia distinta Considerazione.
Il Capo della Missione Svizzera: Carlo Jagmetti» |
Ho il piacere di darle il mio accordo circa il tenore della Sua lettera.
Gradisca, signor Ambasciatore, l’assicurazione della mia distinta considerazione
Paolo Fasella |