Allegato
Categorie di beni culturali svizzeri
I. Pietra
A.
Elementi architettonici e decorativi : in granito, pietra arenaria, calcare, tufo, marmo e altri tipi di pietra. Elementi strutturali appartenenti a complessi funerari, cultuali e abitativi quali capitelli, lesene, colonne, acroteri, fregi, stele, lunette di finestre, mosaici, rivestimenti e tarsie marmorei, ecc. Datazione approssimativa: 1000 a.C.–1500 d.C.
B.
Iscrizioni : su diversi tipi di pietra. Altari, lapidi, stele, epigrafi onorarie ecc. Datazione approssimativa: 800 a.C.–800 d.C.
C . Rilievi : su pietra calcarea e altri tipi di pietra. Rilievi su pietra, rilievi tombali, sarcofagi con o senza decorazione, urne cinerarie, stele, elementi ornamentali, ecc. Datazione approssimativa: prevalentemente 1000 a.C.–800 d.C.
D.
Sculture/statue : in pietra calcarea, marmo e altri tipi di pietra. Statue funerarie e votive, busti, statuette, elementi di corredi funerari, ecc. Datazione approssimativa: prevalentemente 1000 a.C.–800 d.C.
E. attrezzi/utensili : in silice e altri tipi di pietra. Diversi utensili come lame di coltelli e pugnali, asce e attrezzi per attività artigianali, ecc. Datazione approssimativa: 130 000 a.C.–800 d.C.
F. Armi : in ardesia, silice, pietra calcarea, pietra arenaria e altri tipi di pietra. Cuspidi di frecce, scudi, palle di cannone, ecc. Datazione approssimativa: 10 000 a.C.–800 d.C.
G. Gioielli/costumi : in diversi tipi di pietra, pietre dure preziose e semipreziose. Pendenti, perle, castoni per anelli, ecc. Datazione approssimativa: prevalentemente 2800 a.C.–800 d.C.
II. Metallo
A. Statue/statuette/busti : in metallo non ferroso, più raramente in metallo prezioso. Raffigurazioni di persone, animali e divinità, ritratti a busto, ecc. Datazione approssimativa: 1200 a.C.–800 d.C.
B. Recipienti : in metallo non ferroso, più raramente in metallo prezioso e ferro. Olle, secchi, coppe, vasi, setacci, ecc. Datazione approssimativa: 1000 a.C.–800 d.C.
C.
Lampade : in metallo non ferroso e in ferro. Lampade, frammenti di candelabri, ecc. Datazione approssimativa: 50 a.C.–800 d.C.
D. Gioielli/costumi : in metallo non ferroso, ferro, più raramente in metallo prezioso. Bracciali, collane, cavigliere e anelli, perle, spille, fermagli (per l’abbigliamento), fibule e ornamenti per cinture, pendenti. Datazione approssimativa: 3800 a.C.–800 d.C.
E.
Attrezzi/utensili : in ferro e in metallo non ferroso, più raramente in metallo prezioso. Scuri, asce, falci, coltelli, tenaglie, martelli, trapani, utensili di scrittura, cucchiai, chiavi, serrature, componenti di carri, finimenti per cavalli, ferri di cavallo, catene, campanacci, ecc. Datazione approssimativa: 3200 a.C.–800 d.C.
F. Armi : in ferro e in metallo non ferroso, più raramente in metallo prezioso. Pugnali, spade, cuspidi di lance e di frecce, coltelli, borchie di scudi, palle di cannone, elmi e armature. Datazione approssimativa: 2200 a.C.–800 d.C.
III. Ceramica
A. Recipienti : in ceramica fine e ceramica grezza, in parte decorati, dipinti, ingobbiati o smaltati. Recipienti di produzione locale o provenienti da altre aree. Vasi, piatti, ciotole, coppe, piccoli contenitori, ampolle, anfore, setacci, ecc. Datazione approssimativa: 3800 a.C.–1500 d.C.
B. Attrezzi/utensili : in ceramica. Attrezzi per attività artigianali e diversi altri utensili. Molto variegati. Datazione approssimativa: 3800 a.C.–1500 d.C.
C. Lampade : in ceramica. Lumi a petrolio e lumi di sego di diverse forme. Datazione approssimativa: 50 a.C.–1500 d.C.
D. Statuette : in ceramica. Raffigurazione di persone, divinità e animali, elementi anatomici. Datazione approssimativa: 1200 a.C.–1500 d.C.
E. Piastrelle per stufe/elementi architettonici : in ceramica, piastrelle per stufe spesso smaltate. Terrecotte architettoniche e rivestimenti. Piastrelle a bicchiere, piastrelle a foglio decorate, piastrelle-nicchia, piastrelle di cornice, piastrelle d’angolo, piastrelle del cornicione, piastrelle per pavimenti e tegole decorate/
stampate. Datazione approssimativa: 700 a.C.–1500 d.C.
IV. Vetro e pasta vitrea
A. Recipienti : in vetro variamente colorato e incolore. Ampolle, ciotole, bicchieri, coppe, sigilli per ampolle. Datazione approssimativa: 50 a.C.–1500 d.C.
B.
Gioielli/costumi : in vetro variamente colorato e incolore. Bracciali, perle, sfere, elementi ornamentali. Datazione approssimativa: 1000 a.C.–800 d.C.
V. Osso
A. Armi : in osso e in corno. Cuspidi di frecce, arpioni, ecc. Datazione approssimativa: 3800 a.C.–800 d.C.
B. Recipienti : in osso. Frammenti di recipienti. Datazione approssimativa: 150 a.C.–800 d.C.
C. Attrezzi/utensili : in osso, corno e avorio. Lesine, scalpelli, scuri, asce, spilli, punteruoli, pettini e oggetti decorati. Datazione approssimativa: 10 000 a.C.–800 d.C.
D.
Gioielli/costumi : in osso, corno, avorio e denti. Spilli, pendenti, ecc. Datazione approssimativa: 10 000 a.C.–800 d.C.
VI. Legno
A. Armi : in diversi tipi di legno. Frecce, archi, ecc. Datazione approssimativa: 3800 a.C.–800 d.C.
B. Attrezzi/utensili : in diversi tipi di legno. Manici di asce in pietra, accette, cucchiai, impugnature di coltelli, pettini, ruote, cofanetti, ecc. Datazione approssimativa: 3800 a.C.–800 d.C.
C. Recipienti : in diversi tipi di legno. Svariati recipienti in legno. Datazione approssimativa: 3800 a.C.–800 d.C.
VII. Cuoio/tessuto/diversi materiali organici
A. Accessori per armi : in cuoio. Fodere per scudi, ecc. Datazione approssimativa: 50 a.C.–800 d.C.
B. Abbigliamento : in cuoio, in tessuto e in fibre vegetali. Calzature, indumenti, ecc. Datazione approssimativa: 3800 a.C.–800 d.C.
C.
Attrezzi : in fibre vegetali e cuoio. Reti, faretre, ecc. Datazione approssimativa: 3800 a.C.–800 d.C.
D. Recipienti : in fibre vegetali. Svariati recipienti, intrecciati, cuciti, ecc. Datazione approssimativa: 3800 a.C.–800 d.C.
E.
Gioielli/costumi : in conchiglia, lignite, ecc. Bracciali, perle, ecc. Datazione approssimativa: 2000 a.C.–800 d.C.
VIII. Pittura
A. Pittura murale : su intonaco. Pittura murale con diversi motivi. Datazione approssimativa: 700 a.C.–1500 d.C.
IX. Ambra
A. Gioielli/costumi :in ambra. Frammenti di gioielli semplici o figurativi. Datazione approssimativa: 1200 a.C.–800 d.C.
Categorie dei beni culturali colombiani
Il presente allegato include le categorie di materiali archeologici precolombiani risalenti approssimativamente al periodo che va dal 1500 a. C. al 1500 d. C. Le categorie includono, ma non si limitano, ai seguenti oggetti:
I. Categoria Scultura, fino a circa il 900 d. C.
Ubicazione : questa categoria si riferisce a statue monolitiche, la maggior parte delle quali si trovano nel giacimento culturale di San Agustín (1 d.C. – 900 d.C.) nell’Alto Magdalena, ma si possono ritrovare anche nella regione del Tierradentro, al nord di Nariño e Popayán.
Caratteristiche : la maggior parte delle sculture si trovano all’interno del parco archeologico di San Agustín e sono per lo più prodotte con pietre vulcaniche quali basalto, tectite, monzonite, comptonite e andesite. Le materie prime più comuni sono le daciti micacee, i basalti e i feldspati (andesiti). L’intaglio è la tecnica più utilizzata per quanto riguarda le statue. In generale, l’intaglio appare sui quattro lati, anche se non tutte le statue mostrano tale caratteristica. Le statue più alte raggiungono i tre metri di altezza ( Alto del Lavapatas , Alto de las Piedras ).
Oltre all’intaglio, molte statue e lastre di strutture funerarie presentano dipinti con disegni geometrici nei colori rosso, giallo e nero. Vari sarcofaghi sono ornati con motivi intagliati e molti hanno un coperchio con rappresentazioni antropomorfe e zoomorfe ( Alto de los Ídolos ). Alcune lastre e sculture hanno disegni lineari incisi con motivi antropomorfi ( El Tablón e La Chaquira ). Nella «fonte cerimoniale di Lavapatas», sull’affioramento omonimo, si possono apprezzare in basso rilievo canali, figure zoomorfe e antropomorfe, intagliate con uno stile simile a quello delle statue.
II. Categoria Ceramica, fino a circa il 1500 d. C.
Ubicazione : questi oggetti sono distribuiti su tutto il territorio nazionale, ma il saccheggio e il traffico illecito colpiscono principalmente le regioni d’insediamento delle seguenti culture: Tairona, Muisca, Guane, Tolima, Magdalena Medio, San Agustín, Tierradentro, Nariño, Tumaco, Calima, Malagana, Quimbaya, Cauca, Urabá e Sinú.
Caratteristiche : questa categoria comprende articoli di lusso e utensili – risalenti a vari periodi preispanici – rinvenuti nelle rovine delle abitazioni o tra i corredi funebri di tombe in diverse regioni del Paese. Le sculture, le figurine, i fusi, i pettini, i colini e numerosi tipi di vasellame presentano un’ampia diversità stilistica, formale e funzionale.
1. Figurine
La sottocategoria «Figurine» degli oggetti archeologici in ceramica della Colombia è tra le più commercializzate, o almeno la più richiesta sul mercato illegale. Include piccole sculture in miniatura antropomorfe o zoomorfe in terracotta provenienti da regioni come Tumaco (costa del Pacifico; Colombia meridionale), Bajo Sinú e San Jorge (pianure costiere che si affacciano sull’Atlantico al nord del Paese), e specialmente quelle chiamate figuritas Momil , nonché le sculture in ceramica di La Guajira e della zona archeologica Quimbaya e Calima, nel sud-est della Colombia.
2. Recipienti in ceramica
Questa categoria è la più comune e variegata. Appare prestissimo nel repertorio archeologico: dal periodo arcaico (4000 a. C.–1000 d.C. circa) nella costa atlantica e dal periodo formativo (1000 a. C.–1 d. C. circa) in tombe e altri depositi in tutto il Paese. Gli stili decorativi, le forme e le funzioni tipiche dei recipienti in ceramica variano tra le diverse regioni e tra i vari periodi. I modelli di recipienti in ceramica precolombiani – gli oggetti maggiormente esposti al traffico illecito – sono vasi riccamente decorati (incisi, modellati, ingobbiati e/o dipinti); provengono da tutte le regioni e sono stati comunemente posati come parte del corredo funebre nelle tombe, accanto al corpo seppellito. Questa categoria comprende diverse sottocategorie, quali:
Vasellame del primo periodo formativo : da luoghi come Monsú, Puerto Hormiga, San Jacinto, Canapote, Barlovento, Zambrano, Malambo, Momil e Crespo.
Vasellame del tardo periodo formativo nelle coste : nella costa del Pacifico in siti quali Tumaco, Inguapí, El Balsal, Pampa de Nerete e Cupica (Chocó). Nella costa atlantica in siti quali La Guajira, la valle del fiume Ranchería e parte della valle del fiume Cesar, la sorgente del fiume Sinú, i pendii delle montagne di Abibe e San Jerónimo e il golfo di Urabá.
Vasellame del periodo classico e postclassico : la formazione e il consolidamento dei cacicchi iniziò in questi periodi con la costituzione di unità politiche a livello regionale e dei centri abitati. La maggior parte dei cacicchi del periodo classico e postclassico si insediarono nell’attuale Magdalena (Sierra Nevada de Santa Marta), Córdoba, Santander, Cundinamarca, Boyacá, Caldas, Risaralda, Quindío, Antioquia, Tolima, Huila, Valle, Cauca e Nariño. Le culture archeologiche di queste regioni sono quelle di Tairona, Sinú, Guane, Muisca, Quimbaya, Calima, San Augustín, Tierradentro e Nariño.
3. Urne funerarie
Questa sottocategoria di oggetti di ceramica è costituita da una grande varietà di modelli di vasellame la cui funzione era di contenere i resti umani in sepolture secondarie. Sono stati rinvenuti sia singolarmente sia come parte di tombe funerarie multiple. Contengono, nei depositi intatti, le ossa umane intere o frammentate di una o più persone e sono particolarmente comuni nelle seguenti regioni: valle del Cauca (La Cumbre, stili Pavas e Guabas), valle Medio del Cauca e Antioquia (stile Quimbaya). Magdalena Medio, Valle e Tolima (stile Magdalena Medio), Guajira, Llanos Orientales (stile Llanos Orientales), Putumayo, Córdoba e Sucre (stile Sinú), Magdalena (stili Tairona, Tamalameque, Mosquito e Chimila) e al sud della costa del Pacifico (stile Tumaco – La Tolita).
4. Varietà di ceramiche
Questa categoria riunisce tutta una varietà di oggetti che non rientrano nelle categorie Figurine, Vasellame o Urne, quali volanti per fusi, pettini, colini e manufatti utilitari di varie forme (recipienti, piatti e tazze). Comprende le culture di tutto il Paese, come per esempio Calima, La Guajira, Nariño, Quimbaya, San Jorge, Sinú e Tumaco.
III. Oreficeria, fino a circa il 1500 d. C.
Stili : gli stili più rappresentativi dell’oreficeria preispanica in Colombia sono quelli di Calima, Muisca, Nariño, Quimbaya, Sinú, Tairona, Tolima, Tumaco, Cauca, Tirradentro e San Agustín.
Caratteristiche : questa categoria comprende manufatti in oro e leghe di oro, rame, platino e altri metalli. Gli stili sono vari e la caratteristica principale è un’elaborata lavorazione e combinazione di forme antropomorfe e zoomorfe, con rappresentazioni di figure sovrannaturali. Alcuni manufatti rappresentano figure associate ai rituali religiosi, come «il volo dello sciamano», figura iconografica presente in tutta l’Area intermedia dell’America. I manufatti includono pendenti, placche pettorali, ornamenti per il naso, collane, bastoni cerimoniali, dischi, sculture in miniatura, maschere, orecchini, paraorecchi, poporos (contenitori della calce), aghi, perline per collane, spirali e bottoni. Gli oggetti di questa categoria appartengono quasi esclusivamente al periodo classico (1–900 d. C.) o al periodo postclassico (900–1500 d. C.).
IV. Categoria Legno, fino a circa il 1500 d. C.
Questa categoria si riferisce a manufatti intagliati su legni duri, soprattutto piccole panche e sedie, bastoni, aghi, navette per la tessitura, sarcofaghi di legno di palma e spade (soprattutto nelle regioni di Nariño, Calima, San Agustín) e sculture antropomorfe di legni duri (soprattutto nella regione di Muisca). Questo tipo di articoli è presente in ogni periodo archeologico fino al 1500 d. C. circa.
V. Categoria Pietra, fino a circa il 1500 d. C.
La produzione di oggetti archeologici tanto in pietra intagliata che levigata è molto variegata in Colombia. I manufatti litici provengono da tombe e da vari tipi di fosse d’immagazzinamento di tutte le epoche, che vanno dal paleoindio (16 000–1700 a. C.) fino al periodo coloniale. La maggior parte del traffico illecito di manufatti archeologici in pietra concerne i ciondoli decorativi piatti , le perline per collane, le asce rituali monolitiche, le zappe, i volanti per fusi e altri piccoli oggetti in pietra levigata, principalmente dalle regioni di Calima, Tairona, Guane, Muisca e Alto Magdalena.
VI. Categoria Ossi, fino a circa il 1500 d. C.
Si tratta di oggetti intagliati principalmente su resti ossei di animali e flora silvestri: aghi, fermagli, strumenti musicali (flauti) e perline per collane o pendenti (soprattutto nelle regioni di Muisca, Guane, Calima e San Agustín), risalenti a tutti i periodi archeologici.
VII. Categoria Tessuti, fino a circa il 1500 d. C.
La maggioranza dei tessuti archeologici colombiani proviene dai corredi funebri rinvenuti in tombe di salme mummificate. Questi tessuti venivano confezionati con telai tessili; la materia prima più utilizzata era il cotone, a volte tinto. Provengono dalla regione di Muisca, Guane, Sinú e Nariño e risalgono al periodo classico. A Nariño i tessuti possono essere impreziositi da fili di metallo quali oro o tombacco.
VIII: Categoria Arte rupestre, fino a circa il 1500 d. C.
Le vestigia archeologiche di questa categoria sono estremamente disperse sul territorio e sono caratterizzate da una grande quantità di motivi, forme e dimensioni e dall’uso di svariatissimi materiali. Le ricerche archeologiche non sono ancora riuscite a stabilire una cronologia esatta per questo tipo di resti in Colombia. La maggior parte è incisa in basso rilievo (petroglifi) e dipinta con differenti colori sulla superficie piana di grandi pietre. Frammenti di queste pietre sono state rotte e sottratte illecitamente da molte zone del Paese, comprese quelle di Gorgona a Cauca, Mesitas del Colegio a Cundinamarca, San Agustín a Huila e Sáchica, Sogamoso, Buenavista e Muzo a Boyacá.