Preambolo
La Repubblica d’Islanda, il Principato del Liechtenstein, il Regno di Norvegia e
la Confederazione Svizzera
(di seguito denominati collettivamente «gli Stati dell’AELS»),
e
la Repubblica araba d’Egitto
(di seguito denominata «l’Egitto»),
denominati qui di seguito « le Parti»:
considerata l’importanza dei legami esistenti tra l’Egitto e gli Stati dell’AELS, in particolare la Dichiarazione di cooperazione firmata a Zermatt nel dicembre del 1995, e riconosciuto il desiderio delle Parti di consolidare tali legami al fine di stabilire relazioni strette e durevoli,
richiamata l’appartenenza dell’Egitto e degli Stati dell’AELS all’Organizzazione mondiale del commercio (di seguito denominata «OMC») e il loro impegno a rispettare i diritti e gli obblighi derivanti dall’Accordo di Marrakech che istituisce l’OMC, segnatamente i principi della nazione più favorita e del trattamento nazionale,
richiamata la loro intenzione di partecipare attivamente al processo di integrazione economica nella regione euromediterranea e disposti a collaborare nella ricerca delle soluzioni e dei mezzi atti a rafforzare tale processo,
riaffermata la propria adesione ai principi e agli obiettivi sanciti nello Statuto delle Nazioni Unite e nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo,
animati dal desiderio di creare condizioni propizie allo sviluppo e alla diversificazione dei loro scambi commerciali, nonché alla promozione della cooperazione commerciale ed economica in zone di comune interesse, sulla base dei principi di equità, mutuo vantaggio e non discriminazione e sulla base del diritto internazionale,
decisi a contribuire al consolidamento del sistema di scambi reciproci e a sviluppare le proprie relazioni verso la liberalizzazione degli scambi conformemente alle norme dell’OMC,
considerato che nessuna disposizione del presente Accordo può essere interpretata al fine di esonerare le Parti dagli obblighi derivanti loro da altri accordi internazionali, segnatamente nell’ambito dell’OMC,
animati dal desiderio di creare nuove possibilità occupazionali e di promuovere nel contempo lo sviluppo sostenibile,
disposti a esaminare la possibilità di sviluppare e approfondire le loro relazioni economiche nella prospettiva di estenderle a settori non contemplati dal presente Accordo,
convinti che il presente Accordo offra un quadro appropriato allo scambio di informazioni e di opinioni sullo sviluppo economico e sul commercio,
convinti che il presente Accordo instauri condizioni che favoriscano le loro relazioni nei settori dell’economia, del commercio e degli investimenti,
hanno concluso, per conseguire gli obiettivi sopra elencati, il seguente Accordo
(in seguito denominato « il presente Accordo»):
Fatto a Davos, il 27 di gennaio 2007, in due esemplari originali in arabo e in inglese, ciascun testo facente parimenti fede. In caso di divergenza nell’interpretazione del presente Accordo, la versione inglese prevale.