Gli scarichi di ioni‑cloruro nel Reno vengono ridotti di almeno 60 kg/s di ionicloruro (media annua). Questo obiettivo viene attuato progressivamente su territorio francese.
Allo scopo di concretizzare l’impegno formulato al capoverso 1, il Governo francese provvede all’attuazione di un impianto ai sensi dell’allegato I al presente Accordo per depositare dei cloruri nel sottosuolo alsaziano, in vista di ridurre, per una durata di 10 anni, gli scarichi delle miniere di potassio d’Alsazia in ragione di 20 kg/s di ioni‑cloruro. L’impianto verrà allestito il più rapidamente possibile, al massimo però entro 18 mesi dall’entrata in vigore dell’Accordo. Il Governo francese ne informa regolarmente la Commissione internazionale per la protezione del Reno dall’inquinamento (di seguito chiamata «Commissione internazionale»).
Le Parti contraenti hanno convenuto che il Governo francese, considerati i risultati ottenuti nella prima fase prevista al capoverso 2, prenderà tutte le misure che permettano, entro il 1 o gennaio 1980, di raggiungere, mediante deposito nel sottosuolo alsaziano o altri mezzi, l’obiettivo stabilito al capoverso 1, con riserva di un accordo sulle modalità tecniche del progetto e sul finanziamento dei relativi costi.
Il Governo francese presenta un piano globale delle modalità tecniche e dei costi delle misure da adottare in applicazione del capoverso 3.