(art. 109
b LRTV)
A partire dal cambiamento di sistema, per le fattispecie che si sono verificate fino al cambiamento di sistema, comprese le competenze, continueranno ad applicarsi gli articoli 68–70 e 101 capoverso 1 LRTV 2006 nonché gli articoli 57–67 previgenti della presente ordinanza, sempre che il presente articolo non disponga diversamente.
Dopo il cambiamento di sistema, per un periodo limitato il DATEC può affidare la riscossione dei canoni di ricezione e i compiti a essa correlati all’organo di riscossione attuale o a un altro organo esterno.
I crediti della Confederazione nei confronti delle persone e delle aziende assoggettate al canone, pendenti al momento del cambiamento di sistema, rimangono dovuti.
Al termine dell’attività dell’organo di riscossione attuale o di un altro organo esterno di cui al capoverso 2, l’UFCOM assume tutti i compiti relativi alla riscossione del canone di ricezione. In deroga all’articolo 69 capoverso 5 LRTV 2006 le vie di diritto sono rette dalle disposizioni generali concernenti l’organizzazione giudiziaria federale, nel caso in cui l’UFCOM emetta decisioni.
Al termine dell’attività dell’organo di riscossione attuale, il nuovo organo di riscossione riprende gli attestati di carenza dei beni per i canoni non ancora pagati.
Il termine di prescrizione per il canone di ricezione continua ad essere retto dall’articolo 61 capoverso 3 previgente .
Le spese sostenute dagli organi esterni e dall’UFCOM conformemente ai capoversi 2 e 4 sono coperte con il provento dei canoni di ricezione. Se tale importo non è sufficiente, le spese sono coperte con il provento del canone radiotelevisivo.
Se il provento del canone di ricezione supera i pagamenti a titolo di indennizzo di cui al capoverso 7, tale differenza è versata alla SSR.