L’impresa compila un piano annuale di ripartizione del servizio. Quest’ultimo indica:
- il nome del lavoratore;
- le date civili dei giorni di riposo e dei giorni di riposo domenicali nonché dei giorni di compensazione assegnati;
- le date civili dei servizi da svolgere.
Il progetto del piano di ripartizione annuale deve essere comunicato ai lavoratori o ai loro rappresentanti almeno 14 giorni prima dell’inizio di un anno civile o di un anno d’orario.
Previo accordo con i rappresentanti dei lavoratori, il piano annuale di ripartizione del servizio può prevedere turni di servizio in forma di finestre temporali della durata massima di 12 ore, anziché i servizi da svolgere.
I giorni in cui per motivi di servizio non può essere assegnato alcun servizio nel piano annuale di ripartizione del servizio, devono figurare come giorni di lavoro.
Su domanda scritta del lavoratore può essere concordata la rinuncia a un piano annuale di ripartizione del servizio. Per l’inizio di ogni anno civile o anno d’orario, il lavoratore può chiedere nuovamente un piano annuale di ripartizione del servizio.
Un piano annuale di ripartizione del servizio non è necessario se il tipo di servizio ne impedisce la compilazione.
Nei casi di cui ai capoversi 3–6 ai lavoratori deve essere comunicato quanto segue entro i termini seguenti:
- il numero dei giorni di riposo e dei giorni di riposo domenicali per tutto l’anno: prima dell’inizio dell’anno civile o dell’anno d’orario;
- le date di cui al capoverso 1 lettere b e c sotto forma di un piano di ripartizione mensile:1.10 giorni prima dell’inizio del mese civile, oppure2.in caso di pianificazione continua: 28 giorni in anticipo.
Le date civili delle vacanze devono essere comunicate ai lavoratori tre mesi prima dell’inizio delle stesse e in ogni caso in concomitanza con il piano di ripartizione annuale oppure, in sua assenza, entro il 31 dicembre dell’anno precedente.
Le imprese aventi turni mattutini, diurni, serali e notturni devono prevedere, per i lavoratori, un’adeguata rotazione dei turni. Questa disposizione non si applica ai lavoratori assunti esclusivamente per il servizio notturno e ai lavoratori con cui è stato concordato altro.
Le imprese le cui condizioni d’assunzione sono regolate con un contratto collettivo di lavoro o secondo il diritto pubblico possono concordare termini diversi da quelli di cui ai capoversi 2, 7 e 8.