La presente ordinanza disciplina:
- i requisiti degli strumenti per pesare a funzionamento automatico;
- le procedure per l’immissione di tali strumenti sul mercato;
- le procedure per il mantenimento della stabilità di misurazione di tali strumenti.
941.214
del 19 marzo 2006 (Stato 1° gennaio 2017)
Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP),
visti gli articoli 5 capoverso 2, 8 capoverso 2, 11 capoverso 2, 16 capoverso 2,
17 capoverso 2, 24 capoverso 3 e 33 dell’ordinanza del 15 febbraio 2006 1 sugli strumenti di misurazione (ordinanza sugli strumenti di misurazione), 2
ordina:
La presente ordinanza disciplina:
La presente ordinanza si applica:
Le seguenti unità legali di massa devono essere utilizzate per le indicazioni sugli strumenti per pesare a funzionamento automatico:
Per la determinazione dei risultati di misurazione al momento della valutazione della conformità o di una verificazione successiva, le condizioni di riferimento sono date dai seguenti valori:
| 20 °C; |
| 8000 kg/m3; |
| 1,2 kg/m3. |
I pesi o i carichi utilizzati per i controlli successivi non devono essere affetti da un errore superiore a un terzo degli errori massimi tollerati dello strumento per pesare da controllare.
Ai sensi della presente ordinanza, s’intende per:
Le selezionatrici ponderali a funzionamento automatico devono soddisfare i requisiti essenziali di cui all’allegato 1 dell’ordinanza sugli strumenti di misurazione e agli allegati 1 e 2 della presente ordinanza.
I totalizzatori a funzionamento discontinuo (totalizzatori a tramoggia) devono soddisfare i requisiti essenziali di cui all’allegato 1 dell’ordinanza sugli strumenti di misurazione e agli allegati 1 e 3 della presente ordinanza.
I totalizzatori a funzionamento continuo (pesatrici a nastro) devono soddisfare i requisiti essenziali di cui all’allegato 1 dell’ordinanza sugli strumenti di misurazione e agli allegati 1 e 4 della presente ordinanza.
Le pese a ponte a funzionamento automatico per veicoli ferroviari devono soddisfare i requisiti essenziali di cui all’allegato 1 dell’ordinanza sugli strumenti di misurazione e agli allegati 1 e 5 della presente ordinanza.
Le pese a ponte a funzionamento automatico per veicoli stradali devono soddisfare i requisiti essenziali di cui all’allegato 1 dell’ordinanza sugli strumenti di misurazione e all’allegato 6 della presente ordinanza.
Le riempitrici gravimetriche automatiche devono soddisfare i requisiti essenziali di cui all’allegato 1 dell’ordinanza sugli strumenti di misurazione e agli allegati 1 e 6 a della presente ordinanza. 5
La conformità degli strumenti per pesare a funzionamento automatico ai requisiti essenziali secondo l’articolo 6 è valutata e attestata, a scelta del fabbricante, secondo una delle seguenti procedure che figurano nell’allegato 2 dell’ordinanza sugli strumenti di misurazione:
Gli strumenti per pesare a funzionamento automatico devono essere presentati a un ufficio di verificazione cantonale per la verificazione successiva conformemente all’allegato 7 numero 1 dell’ordinanza sugli strumenti di misurazione.
La verificazione successiva degli strumenti per pesare a funzionamento automatico deve avvenire:
Trattandosi di pese a ponte a funzionamento automatico per veicoli ferroviari, l’utilizzatore può completare la verificazione successiva con una procedura di controllo ai sensi dell’allegato 7 numero 5 dell’ordinanza sugli strumenti di misurazione e dell’allegato 7 della presente ordinanza. In tal modo il termine per la verificazione successiva può essere prolungato fino a tre anni al massimo.
Oltre alla responsabilità di cui all’articolo 21 capoverso 1 dell’ordinanza sugli strumenti di misurazione, l’utilizzatore è responsabile:
In caso di contestazione ai sensi dell’articolo 29 capoverso 1 dell’ordinanza sugli strumenti di misurazione o in occasione dei controlli ufficiali fuori della verificazione, gli errori massimi tollerati corrispondono al doppio di quelli definiti per gli strumenti per pesare negli allegati 2–6 della presente ordinanza.
L’ordinanza del DFGP del 15 agosto 1986 9 sugli strumenti per pesare è abrogata.
Gli strumenti per pesare a funzionamento automatico che sono stati sottoposti alla verificazione prima dell’entrata in vigore della presente ordinanza possono essere sottoposti alla verificazione successiva.
Gli strumenti per pesare a funzionamento automatico che sono stati ammessi secondo il diritto previgente possono ancora essere immessi sul mercato e sottoposti alla verificazione iniziale conformemente all’allegato 5 numero 2 dell’ordinanza sugli strumenti di misurazione per dieci anni a decorrere dell’entrata in vigore della presente ordinanza. Possono essere sottoposti alla verificazione successiva anche dopo che sono trascorsi i dieci anni.
Gli strumenti per pesare a funzionamento automatico che sono stati immessi sul mercato senza verificazione prima dell’entrata in vigore della presente ordinanza possono ancora essere utilizzati per cinque anni a decorrere della messa in servizio o della revisione, ma al massimo fino al 31 dicembre 2011, senza essere sottoposti a verificazione. Possono essere verificati, se al momento della verificazione soddisfano le prescrizioni della presente ordinanza.
Per le etichettatrici di peso e le etichettatrici di peso/prezzo sottoposte alla verificazione prima del 1° gennaio 2017 valgono i termini previgenti fino alla prossima verificazione successiva.
Le riempitrici gravimetriche automatiche immesse sul mercato prima del 1° gennaio 2017 devono essere sottoposte a verificazione successiva entro il 31 dicembre 2018.
La presente ordinanza entra in vigore il 30 ottobre 2006.
(art. 6 cpv. 1)
(art. 6 cpv. 1)
XI | XII | XIII | XIIII; o |
Y(I) | Y(II) | Y(a) | Y(b). |
Tabella 1
Carico netto (m) | Errori massimi | Errori massimi tollerati | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
XI | Y(I) | XII | Y(II) | XIII | Y(a) | XIV | Y(b) | X | Y |
0 < m | ≤ 50 000 | 0 < m | ≤ 5 000 | 0 < m | ≤ 500 | 0 < m | ≤ 50 | ± 0,5 e | ± 1,0 e |
50 000 < m | ≤ 200 000 | 5 000 < m | ≤ 20 000 | 500 < m | ≤ 2 000 | 50 < m | ≤ 200 | ± 1,0 e | ± 1,5 e |
200 000 < m | 20 000 < m | ≤ 100 000 | 2 000 < m | ≤ 10 000 | 200 < m | ≤ 1 000 | ± 1,5 e | ± 2,0 e | |
Tabella 2
Carico netto (m) | Scarto tipo massimo tollerato per la classe X(1) | ||
|---|---|---|---|
m ≤ 50 g | 0,48 % | ||
50 g < | m ≤ 100 g | 0,24 g | |
100 g < | m ≤ 200 g | 0,24 % | |
200 g < | m ≤ 300 g | 0,48 g | |
300 g < | m ≤ 500 g | 0,16 % | |
500 g < | m ≤ 1 000 g | 0,8 g | |
1 000 g < | m ≤ 10 000 g | 0,08 % | |
10 000 g < | m ≤ 15 000 g | 8 g | |
15 000 g < | m | 0,053 % | |
Per le classi XI e XII, x deve essere < 1. | |||
Per la classe XIII, x deve essere ≤ 1. | |||
Per la classe XIV, x deve essere > 1. | |||
Tabella 3
Classi di accuratezza | Divisione di verifica | Numero delle divisioni di verifica | |||
|---|---|---|---|---|---|
Valore minimo | Valore massimo | ||||
XI | Y(I) | 0,001 g ≤ | e | 50 000 | – |
XII | Y(II) | 0,001 g ≤ | e ≤ 0,05 g | 100 | 100 000 |
0,1 g ≤ | e | 5 000 | 100 000 | ||
XIII | Y(a) | 0,1 g ≤ | e ≤ 2 g | 100 | 10 000 |
5 g ≤ | e | 500 | 10 000 | ||
XIV | Y(b) | 5 g ≤ | e | 100 | 1 000 |
Tabella 4
Classe di accuratezza | Divisione di verifica | Numero delle divisioni di verifica | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
Valore minimo14 | Valore massimo | ||||||
XI | Y(I) | 0,001 g ≤ | ei | 50 000 | – | ||
XII | Y(II) | 0,001 g ≤ | ei ≤ 0,05 g | 100 | 100 000 | ||
0,1 g ≤ | ei | 5 000 | 100 000 | ||||
XIII | Y(a) | 0,1 g ≤ | ei | 100 | 10 000 | ||
500 | 10 000 | ||||||
XIV | Y(b) | 5 g ≤ | ei | 100 | 1 000 | ||
dove: | i | = 1, 2, … r | |||||
i | = numero del campo di pesatura parziale; | ||||||
r | = numero totale dei campi di pesatura parziali. | ||||||
classe Y(I): | 100 e | |
classe Y(II): | 20 e per 0,001 g ≤ e ≤ 0,05 g, | |
e | 50 e per 0,1 g ≤ e | |
classe Y(a): | 20 e | |
classe Y(b): | 10 e | |
strumenti utilizzati per la cernita, p. es. | 5 e |
(art. 6 cpv. 3)
Tabella 1
Classe di accuratezza | Errori massimi tollerati del carico totalizzato |
|---|---|
0,2 | ± 0,10 % |
0,5 | ± 0,25 % |
1 | ± 0,50 % |
2 | ± 1,00 % |
– | 1 dt | sugli strumenti con dispositivo di azzeramento automatico; |
– | 0,5 dt | sugli strumenti con dispositivo di azzeramento semiautomatico o non automatico. |
Tabella 2
Carico (m) | Errori massimi tollerati |
|---|---|
0 < m ≤ 500 | ± 0,5 dt |
500 < m ≤ 2 000 | ± 1,0 dt |
2 000 < m ≤ 10 000 | ± 1,5 dt |
(art. 6 cpv. 4)
Tabella 1
Classe di accuratezza | Errori massimi tollerati per il carico totalizzato |
|---|---|
0,5 | ± 0,25 % |
1 | ± 0,5 % |
2 | ± 1,0 % |
(art. 6 cpv. 5)
Tabella 1
Classe di accuratezza | Errori massimi tollerati |
|---|---|
0,2 | ± 0,1 % |
0,5 | ± 0,25 % |
1 | ± 0,5 % |
2 | ± 1,0 % |
Tabella 2
Classe di accuratezza | Divisione (d) |
|---|---|
0,2 | d ≤ 50 kg |
0,5 | d ≤ 100 kg |
1 | d ≤ 200 kg |
2 | d ≤ 500 kg |
Tabella 3
Carico (m) per divisioni di totalizzatore (d) | Errori massimi tollerati |
|---|---|
0 < m ≤ 500 | ± 0,5 d |
500 < m ≤ 2 000 | ± 1,0 d |
2 000 < m ≤ 10 000 | ± 1,5 d |
(art. 6 cpv. 6)
Tabella 1
Classe di accuratezza | Errori massimi tollerati per il peso del veicolo |
|---|---|
0,2 | ± 0,10 % |
0,5 | ± 0,25 % |
1 | ± 0,50 % |
2 | ± 1,00 % |
5 | ± 2,50 % |
10 | ± 5,00 % |
Tabella 2
Classe di accuratezza | Carico (m) in divisioni (d) | Errori massimi tollerati | |||
|---|---|---|---|---|---|
0,2 | 0,5 | 1 | 0 < m | ≤ 500 | ± 0,5 d |
500 < m | ≤ 2000 | ± 1,0 d | |||
2 000 < m | ≤ 5000 | ± 1,5 d | |||
2 | 5 | 10 | 0 < m | ≤ 50 | ± 0,5 d |
50 < m | ≤ 200 | ± 1,0 d | |||
200 < m | ≤ 1000 | ± 1,5 d | |||
Tabella 3
Classe di accuratezza | d (kg) | Peso massimale del veicolo in divisioni d | |
|---|---|---|---|
Minimo | Massimo | ||
0,2 | ≤ 5 | ||
0,5 | ≤ 10 | 500 | 5000 |
1 | ≤ 20 | ||
2 | ≤ 50 | ||
5 | ≤ 100 | 50 | 1000 |
10 | ≤ 200 | ||
Tabella 4
Classi di accuratezza | Carico minimo in divisioni |
|---|---|
0,2 0,5 1 | 50 |
2 5 10 | 10 |
(art. 6 cpv. 6)
Tabella 1
Valore della massa dei riempimenti – m(g) | Scarto massimo tollerato di ciascun riempimento rispetto alla media relativa alla classe X(1) |
|---|---|
m ≤ 50 | 7,2 % |
50 < m ≤ 100 | 3,6 g |
100 < m ≤ 200 | 3,6 % |
200 < m ≤ 300 | 7,2 g |
300 < m ≤ 500 | 2,4 % |
500 < m ≤ 1 000 | 12 g |
1 000 < m ≤ 10 000 | 1,2 % |
10 000 < m ≤ 15 000 | 120 g |
15 000 < m | 0,8 % |
(art. 8 cpv. 2)