AS 2005 6363
Ordinanza del DFI sui materiali e gli oggetti
Ordinanza del DFI sui materiali e gli oggetti
del 23 novembre 2005
Il Dipartimento federale dell’interno (DFI), visto l’articolo 34 capoverso 2 dell’ordinanza del 23 novembre 20051 sulle derrate alimentari e gli oggetti d’uso (ODerr), ordina:
Sezione 1: Disposizioni generali
Art. 1 Oggetto e campo d’applicazione 1 La presente ordinanza definisce gli oggetti d’uso destinati a entrare in contatto con derrate alimentari (materiali e oggetti) ai sensi dell’articolo 33 ODerr e ne stabilisce i requisiti. 2 Non sono considerati materiali e oggetti le sostanze di ricopertura per derrate alimentari, come formaggi, preparazioni di carne e salumi o frutta, che formano un tutto unico con le derrate alimentari e possono essere consumate assieme a esse.
Art. 2 Etichettatura 1 Sui materiali e sugli oggetti che non sono ancora stati a contatto con derrate ali- mentari, al momento della consegna ai consumatori devono figurare le seguenti indicazioni: a. un riferimento all’uso al quale sono destinati (p. es. l’indicazione «per derra- te alimentari» oppure un pittogramma appropriato); b. se del caso: un riferimento alle modalità d’impiego; c. il nome o la ragione sociale e l’indirizzo oppure il marchio registrato della persona che fabbrica, importa o vende il materiale o l’oggetto. 2 Si può rinunciare alle indicazioni secondo il capoverso 1 lettera a, se i materiali e gli oggetti, per la loro stessa natura, sono chiaramente destinati a entrare in contatto con derrate alimentari. 3 Le indicazioni di cui al capoverso 1 possono anche essere apposte sull’imballag- gio, su un’etichetta o su un cartellino situato nelle immediate vicinanze del materiale o dell’oggetto al momento della consegna; l’indicazione di cui al capoverso 1 lette- ra c può essere apposta su un cartellino unicamente se, per ragioni tecniche, non può essere apposta direttamente sul materiale o sull’oggetto.
RS 817.023.21 1 RS 817.02; RU 2005 5451
2005-0179 6363
Materiali e oggetti. O del DFI RU 2005
4 Se i materiali e gli oggetti non sono consegnati ai consumatori, le indicazioni possono figurare sui materiali o sugli oggetti, sui documenti di accompagnamento, sulle etichette oppure sugli imballaggi.
Art. 3 Istruzioni alle autorità esecutive cantonali 1 Nel caso in cui l’utilizzazione di materiali e oggetti comporti un pericolo per la salute e siano necessarie misure urgenti, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) può emanare istruzioni provvisorie ad uso delle autorità esecutive cantonali.
2 L’UFSP pubblica le istruzioni sul Foglio ufficiale svizzero di commercio.
Sezione 2: Materiali e oggetti di metallo o leghe metalliche
Art. 4 Requisiti 1 I materiali e gli oggetti non possono essere composti di piombo, cadmio o zinco oppure di loro leghe. Questo divieto vale anche per i materiali e gli oggetti muniti di rivestimento. Sono ammesse leghe di ottone esenti da piombo. 2 I materiali e gli oggetti di stagno devono essere composti almeno del 90 per cento in massa di stagno e possono contenere al massimo lo 0,5 per cento in massa di piombo e al massimo lo 0,05 per cento in massa di cadmio. 3 I materiali e gli oggetti di rame o di sue leghe devono essere muniti di un rivesti- mento duraturo. Sono eccettuati quelli di cui è dimostrato che non comportano pericoli di intossicazione (p. es. recipienti per cuocere caramello, per sbattere a neve le uova, per fabbricare formaggi, birra o acquavite, tubazioni per l’acqua potabile, rubinetterie). 4 I materiali e gli oggetti destinati alla produzione di succhi di frutta o di verdura non devono cedere ai succhi più di 10 mg di alluminio per litro (valore tollerato).
5 Gli apparecchi metallici per la mescita di bevande contenenti acidi come vino,
birra ecc. (p. es. tubazioni, sifoni, rubinetti di mescita) non possono essere fatti di nichelio o essere nichelati. È eccettuato l’acciaio inossidabile ferritico e austenitico di qualità alimentare.
Art. 5 Rivestimenti metallici 1 I materiali e gli oggetti di metallo o di leghe metalliche non possono essere zincati o rivestiti di cadmio o di sue leghe. L’impiego di parti metalliche zincate che entrano in contatto con derrate alimentari secche non acide è consentito. Le tubazioni per l’acqua potabile possono essere zincate. 2 Lo stagno per saldature o stagnature deve essere composto almeno dal 97 per cento in massa di stagno e può contenere al massimo lo 0,05 per cento in massa di piombo. È eccettuato lo stagno usato per saldare scatole di conserve. 3 Il rivestimento di materiali e oggetti stagnati, nichelati, cromati, argentati, indorati o rivestiti con altri metalli deve essere sempre in buono stato.
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Sezione 3: Materiali e oggetti di plastica
Art. 6 Definizioni 1 I materiali e gli oggetti di plastica sono materiali e oggetti nonché loro parti:
a. costituiti esclusivamente di materia plastica; oppure b. costituiti di due o più strati, entrambi esclusivamente di materia plastica, che sono congiunti con adesivi o in altro modo. 2 Per materie plastiche s’intendono polimeri macromolecolari, fabbricati con mono- meri e altre sostanze di base oppure mediante modificazione chimica di macromole- cole naturali.
3 Non sono materie plastiche:
a. le pellicole (film) di cellulosa rigenerata, con o senza laccatura; b. la carta e il cartone, anche se modificati con aggiunta di materie plastiche; c. le resine scambiatrici di ioni; d. gli elastomeri e il caucciù naturale o sintetico; e. i rivestimenti di:
1. cera di paraffina, compresa quella sintetica, e cera microcristallina,
2. miscele delle cere di cui al numero 1, tra di loro o con materie plastiche.
Art. 7 Sostanze ammesse Le materie plastiche che, conformemente alla loro destinazione, possono entrare in contatto con derrate alimentari nonché i requisiti che devono soddisfare queste sostanze e i loro componenti sono fissati nell’allegato 1.
Art. 8 Autorizzazione di ulteriori sostanze
1 L’UFSP può autorizzare, su richiesta motivata, ulteriori sostanze.
2 Nella valutazione della richiesta tiene conto in particolare:
a. del grado tossicologico della sostanza; b. delle sostanze migranti nelle derrate alimentari o nei liquidi di prova simu- lanti le derrate alimentari; c. dei metodi per la determinazione delle sostanze tramite l’analisi delle tracce; d. della necessità tecnica di utilizzare la sostanza. 3 L’UFSP limita nel tempo l’autorizzazione e la pubblica sul Foglio ufficiale svizze- ro di commercio.
4 Sono riservate le disposizioni dell’ordinanza del 18 maggio 20052 sui prodotti
chimici.
2 RS 813.11
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Art. 9 Requisiti 1 I monomeri e le altre sostanze di partenza, gli additivi e i coadiuvanti tecnologici di fabbricazione (sostanze) contenuti nei materiali e negli oggetti di plastica possono essere ceduti alle derrate alimentari unicamente in quantità innocue per la salute e tecnicamente inevitabili. 2 Per la fabbricazione di omopolimeri e copolimeri, polimeri innestati, polimeri misti e combinazioni di questi per materiali e oggetti possono essere utilizzate unicamente le sostanze di partenza menzionate nell’elenco I dell’allegato 1. 3 Le sostanze di partenza di cui al capoverso 1 non possono superare i valori limite riportati nell’elenco I dell’allegato 1 e devono soddisfare i requisiti particolari con- formemente all’elenco III dell’allegato 1. 4 Gli additivi menzionati nell’elenco II dell’allegato 1 non possono superare i valori limite ivi stabiliti e devono soddisfare i requisiti particolari conformemente all’elenco III dell’allegato 1.
Art. 10 Materie plastiche usate 1 L’utilizzazione di materie plastiche usate per la fabbricazione di materiali e oggetti è subordinata all’autorizzazione dell’UFSP. 2 L’autorizzazione è concessa se il richiedente è in grado di dimostrare che il prodot- to finito soddisfa i requisiti dell’articolo 34 capoverso 1 ODerr.
3 L’UFSP pubblica l’autorizzazione sul Foglio ufficiale svizzero di commercio.
4 Gli scarti di produzione unitari dell’azienda stessa possono venir utilizzati per il confezionamento di materiali e oggetti se il prodotto finito soddisfa i requisiti dell’articolo 34 capoverso 1 ODerr.
Art. 11 Rivestimenti e vernici di plastica Le materie plastiche che sono usate per rivestire, verniciare, laccare, stratificare o impregnare materiali e oggetti devono soddisfare per analogia i requisiti dei materia- li e degli oggetti di plastica.
Art. 12 Obbligo di informazione Chi fabbrica, elabora o importa materie plastiche deve comunicare all’UFSP, di propria iniziativa e senza indugio, ogni nuova conoscenza in merito a proprietà nocive alla salute di tali sostanze.
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Sezione 4: Materiali e oggetti di pellicole di cellulosa rigenerata (cellofan)
Art. 13 Campo d’applicazione 1 Le disposizioni della presente sezione si applicano agli oggetti e ai materiali di pellicole di cellulosa rigenerata (cellofan) che, in quanto prodotto finito o parte di un prodotto finito, appartengono a una delle seguenti categorie: a. pellicole di cellulosa rigenerata non ricoperte; b. pellicole di cellulosa rigenerata ricoperte con una vernice derivata da cellu- losa; c. pellicole di cellulosa rigenerata ricoperte con una vernice composta di mate- ria plastica.
2 Non sono applicabili ai budelli sintetici.
Art. 14 Definizione 1 Le pellicole di cellulosa rigenerata sono fogli sottili, prodotti con cellulosa raffina- ta, ottenuta da legno o cotone non riciclati. Esse possono essere ricoperte da un rivestimento su una o su entrambe le facce. 2 Per soddisfare i requisiti tecnologici, alle pellicole di cellulosa rigenerata possono essere aggiunte sostanze nella massa o in superficie; vanno osservate le disposizioni di cui all’articolo 16.
Art. 15 Superficie stampata della pellicola di cellulosa rigenerata La superficie stampata della pellicola di cellulosa rigenerata non deve entrare in contatto con le derrate alimentari.
Art. 16 Sostanze autorizzate 1 Le pellicole di cellulosa rigenerata non ricoperte possono essere fabbricate unica- mente a partire dalle sostanze o dai gruppi di sostanze menzionati all’allegato 2, nelle condizioni ivi previste. 2 Le pellicole di cellulosa rigenerata ricoperte con una vernice derivata da cellulosa possono essere fabbricate unicamente a partire dalle sostanze o dai gruppi di sostan- ze menzionati all’allegato 3, nelle condizioni ivi previste. 3 Prima dell’applicazione della vernice, le pellicole di cellulosa rigenerata ricoperte con una vernice composta di materia plastica possono essere fabbricate unicamente a partire dalle sostanze o dai gruppi di sostanze menzionati all’allegato 2, nelle condi- zioni ivi previste. La vernice composta di materia plastica può essere fabbricata unicamente a partire dalle sostanze o dai gruppi di sostanze menzionati all’allega- to 1, tenendo conto dei requisiti applicabili ai materiali e agli oggetti di materia plastica.
4 Sono riservati gli articoli 17 e 18.
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Art. 17 Autorizzazione di ulteriori sostanze 1 L’UFSP può autorizzare, su richiesta motivata, l’impiego di ulteriori sostanze.
2 Nella valutazione della richiesta tiene conto in particolare:
a. del grado tossicologico della sostanza; b. delle sostanze migranti nelle derrate alimentari o nei liquidi di prova simu- lanti le derrate alimentari; c. dei metodi per la determinazione delle sostanze tramite l’analisi delle tracce; d. della necessità tecnica di utilizzare la sostanza. 3 L’UFSP limita nel tempo l’autorizzazione e la pubblica sul Foglio ufficiale svizze- ro di commercio.
Art. 18 Coloranti e adesivi L’impiego di sostanze non menzionate agli articoli 16 e 17 è ammesso se esse sono utilizzate come coloranti o come adesivi e non è rilevabile alcuna traccia di migra- zione di dette sostanze all’interno o sulla superficie delle derrate alimentari.
Art. 19 Obbligo di informazione Chi fabbrica, elabora o importa, pellicole di cellulosa rigenerata, deve comunicare all’UFSP, di propria iniziativa e senza indugio, ogni nuova conoscenza in merito a proprietà nocive alla salute di tali sostanze.
Sezione 5: Materiali e oggetti di ceramica, vetro, smalto e simili
Art. 20 Le parti di materiali e oggetti di ceramica, vetro, smalto e materiali simili che ven- gono a contatto con derrate alimentari possono rilasciare a queste ultime al massimo i quantitativi di piombo e cadmio fissati nell’allegato 4.
Sezione 6: Materiali e oggetti di carta e cartone
Art. 21 1 I materiali e gli oggetti di carta e di cartone devono avere una consistenza tale da permettere di staccare in modo ineccepibile le derrate alimentari dai materiali e dagli oggetti stessi. 2 La carta usata (carta riciclata) non può essere impiegata per avvolgere o imballare derrate alimentari a contatto diretto, ad eccezione della frutta e della verdura che non liberano succo, nonché delle uova. Gli scarti nuovi di fabbricazione non sono consi- derati carta usata.
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3 L’UFSP può autorizzare deroghe al divieto di cui al capoverso 2. Pubblica le
autorizzazioni sul Foglio ufficiale svizzero di commercio.
Sezione 7: Materiali e oggetti attivi e intelligenti
Art. 22 Definizioni 1 Sono considerati attivi i materiali e gli oggetti destinati a prolungare la durata di conservazione oppure a mantenere o migliorare lo stato delle derrate alimentari confezionate. Sono concepiti in modo da incorporare deliberatamente componenti che rilasciano o assorbono sostanze nelle derrate alimentari confezionate o nel loro ambiente. 2 Non sono considerati attivi i materiali e gli oggetti tradizionalmente utilizzati per rilasciare componenti naturali in determinate derrate alimentari (p. es. le botti di legno). 3 Sono considerati intelligenti i materiali e gli oggetti che controllano lo stato delle derrate alimentari confezionate o il loro ambiente.
Art. 23 Requisiti posti ai materiali e agli oggetti attivi I materiali e gli oggetti attivi possono modificare la composizione o le caratteristiche organolettiche delle derrate alimentari solo in maniera tale che, anche dopo la modi- fica, le derrate alimentari siano ancora conformi alla legislazione applicabile alle derrate alimentari.
Art. 24 Etichettatura 1 I materiali e gli oggetti attivi o intelligenti devono essere etichettati in modo tale che la loro funzione e la loro destinazione d’uso siano definite chiaramente. 2 Oltre alle indicazioni di cui all’articolo 2, devono essere menzionati il nome e la quantità delle sostanze destinate a essere rilasciate dal componente attivo nella derrata alimentare.
Sezione 8: Paraffine, cere e coloranti
Art. 25 Paraffine e cere Le paraffine e le cere destinate alla fabbricazione di contenitori che vengono a contatto immediato con derrate alimentari devono: a. essere conformi ai requisiti della Pharmacopoea Helvetica, editio septima3; b. essere prive di sostanze cancerogene.
3 Ora: nona edizione. Non pubblicata nella RU; può essere ordinata presso l’UFCL, Vendita di pubblicazioni federali, 3003 Berna.
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Materiali e oggetti. O del DFI RU 2005
Art. 26 Coloranti Per dipingere le parti di materiali o oggetti che vengono a contatto con derrate alimentari, possono essere usati: a. i coloranti ammessi per le derrate alimentari conformemente all’ordinanza del 23 novembre 20054 sugli additivi; b. il solfato di bario; c. le lacche coloranti alla barite prive di carbonato di bario e di composti solu- bili di bario; d. l’ossido di cromo III; e. il rame e le sue leghe.
Sezione 9: Adeguamento degli allegati
Art. 27 L’UFSP adegua regolarmente l’allegato della presente ordinanza allo stato più recente della scienza e della tecnica nonché alla legislazione dei più importanti partner commerciali della Svizzera.
Sezione 10: Disposizioni finali
Art. 28 Diritto previgente: abrogazione Le seguenti ordinanze sono abrogate:
1. ordinanza del 26 giugno 19955 sulle materie plastiche;
2. ordinanza del 26 giugno 19956 sulle pellicole di cellulosa rigenerata.
Art. 29 Entrata in vigore La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2006.
23 novembre 2005 Dipartimento federale dell’interno: Pascal Couchepin
4 RS 817.022.31; RU 2005 6191 5 RU 1995 3350, 1998 613, 2004 503, 2005 3389 6 RU 1995 3373
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Allegato 1 (art. 7, 9 cpv. 2–4 e 16 cpv. 3)
Materie plastiche che, conformemente alla loro destinazione, possono entrare in contatto con derrate alimentari e requisiti a cui sono soggette
Definizioni e spiegazioni relative agli elenchi
1 Monomeri e altre sostanze di partenza
1.1 Sono considerate sostanze di partenza tutte le sostanze impiegate per la
sintesi di macromolecole come: a. le sostanze che sono utilizzate nei processi di polimerizzazione, poli- condensazione, poliaddizione e in altri processi; b. le sostanze naturali o sintetiche – anche di peso molecolare superiore – che sono utilizzate per la sintesi o la modificazione di macromolecole naturali o sintetiche.
1.2 Le sostanze di partenza possono essere utilizzate come additivi e viceversa,
a condizione che i valori limite di migrazione siano mantenuti e le disposi- zioni restrittive siano rispettate.
2 Additivi
2.1 L’elenco II del presente allegato contiene una lista non esaustiva di materiali che: a. sono incorporati nelle materie plastiche al fine di ottenere un effetto tecnico sul prodotto finale e che sono ancora presenti in esso conforme- mente alla sua destinazione; b. sono utilizzati per ottenere un mezzo adeguato di polimerizzazione (p. es. emulsionanti, tensioattivi, sostanze tampone, ecc.). 2.2 Nell’elenco II del presente allegato non sono riportate le sostanze che influ- enzano direttamente la formazione di polimeri (p. es. catalizzatori).
2.3 Sono pure ammessi i sali (inclusi i sali doppi e i sali acidi) di alluminio,
ammonio, calcio, ferro, magnesio, potassio, sodio e zinco degli acidi, fenoli o alcoli autorizzati; la denominazione «… acido(i), sali» compare nell’elenco quando l’acido o gli acidi liberi non sono menzionati. In questi casi, il significato di «sali» è «sali di alluminio, ammonio, calcio, ferro, ma- gnesio, del potassio, sodio e zinco».
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2.4 Gli additivi di cui al numero 2.1 non possono superare i valori limite riporta- ti nell’elenco II del presente allegato. Per quanto concerne i criteri di purez- za, essi devono essere di buona qualità tecnica e soddisfare i requisiti parti- colari conformemente all’elenco III del presente allegato.
3 Valore limite di migrazione
3.1 Il concetto di valore limite di migrazione (in mg per kg di derrata alimentare o di liquido d’esame simulante uno dei principali tipi di derrate alimentari [simulante]; riportato nella colonna 3 dell’elenco) indica la quantità massima di sostanza che può essere ceduta dai materiali o dagli oggetti di plastica alle derrate alimentari o ai simulanti con cui vengono a contatto.
3.2 Salvo altra indicazione, sono considerati «non rilevabili» («n.d.» nella
colonna 3) valori limite di 0,05 mg per kg di derrata alimentare qualora non sia ancora disponibile un metodo d’analisi riconosciuto più preciso.
3.3 I valori limite di migrazione riportati nella colonna 3 sono misurati in mg
per kg. 3.4 Nei casi seguenti i valori di migrazione sono da misurarsi in mg per dm2, per cui i valori limite indicati alla colonna 3 in mg per kg devono essere divisi per il fattore di conversione 6 per ottenere la misurazione in mg per dm2: a. oggetti riempibili aventi una capacità inferiore a 500 ml o superiore a 10 l; b. placche, pellicole o altri oggetti non riempibili rispettivamente in cui il rapporto tra la superficie di contatto e la derrata alimentare a contatto con essi non può essere determinata.
3.5 Per le sostanze senza indicazione numerica nella colonna 3 è considerato
valore limite il valore di migrazione globale (10 mg per dm2). Nei seguenti casi, tale valore limite ammonta tuttavia a 60 mg al kg: a. oggetti riempibili aventi una capacità di almeno 500 ml e al massimo
10 l;
b. oggetti riempibili per i quali la valutazione della superficie a contatto con la derrata alimentare non può essere stimata; c. coperchi, anelli di guarnizione, tappi e dispositivi di chiusura simili.
3.6 Per le sostanze che possono essere annoverate fra un gruppo di sostanze
aventi la medesima struttura di base (p. es. acrilati, ftalati, alcune leghe di metalli pesanti), il valore limite di migrazione menzionato negli elenchi rap- presenta il valore limite del gruppo, qualora più sostanze del gruppo siano utilizzate contemporaneamente. Negli elenchi, tali valori limite sono con- trassegnati dalla lettera «T» (totale) apposta dietro il valore numerico.
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3.7 Per l’utilizzazione di sali di alluminio, ammonio, calcio, ferro, potassio,
magnesio, sodio e zinco degli acidi menzionati negli elenchi valgono le seguenti condizioni: a. la migrazione globale non deve superare 60 mg per kg di derrata ali- mentare rispettivamente 10 mg per dm2; b. i valori limite degli acidi liberi devono essere rispettati. 3.8 Le sostanze contenute nei materiali e negli oggetti devono rispettare i limiti di migrazione specifica (SML) o le quantità massime di sostanza residua ammessa (QM). Per le sostanze in cui sono indicati entrambi i limiti, il valo- re QM deve essere utilizzato unicamente se il valore SML non può essere determinato.
3.9 Il controllo dell’osservanza dei limiti di migrazione si effettua secondo le
regole fissate nel capitolo 48 «Materiali e oggetti di plastica» del Manuale svizzero delle derrate alimentari (edizione 2002)7. I valori di migrazione possono anche essere determinati con l’applicazione di modelli di diffusione generalmente riconosciuti, fondati su dati scientifici. La dimostrazione della non conformità di un materiale o di un oggetto deve essere confermata per via sperimentale.
4 Legenda delle abbreviazioni usate
Le abbreviazioni usate negli elenchi hanno i seguenti significati: DL = limite di rilevabilità del metodo FP = prodotto finito NCO = gruppo isocianico QM = quantità massima di sostanza residua ammessa nel materiale o nell’oggetto QM(T) = quantità massima di sostanza residua ammessa nel materiale o nell’oggetto espressa come quantità totale del gruppo indicato QMA quantità massima di sostanza ammessa nel materiale o nell’oggetto finito espressa in mg per 6 dm2 di superficie a contatto con le derrate alimentari SML = valore limite di migrazione specifica MW = peso molecolare a = come w = con o = oppure e.a. = calcolato quale s. = vedi n.d. = non rilevabile a.t.i = tolleranza analitica compresa
7 Non pubblicato nella RU; può essere ordinato presso l’UFCL, Vendita di pubblicazioni federali, 3003 Berna.
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I Elenco di monomeri e altre sostanze di partenza che possono essere utilizzati nella produzione di materiali e oggetti di plastica
Parte A: Elenco di monomeri e altre sostanze di partenza ammessi 1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Abietic acid 000514-10-3 Acetaldehyde 000075-07-0 6 (T) w. Propionic acid, vinyl ester Acetic acid 000064-19-7 Acetic acid, vinyl ester 000108-05-4 12 Acetic anhydride 000108-24-7 Acetylene 000074-86-2 Acrylamide 000079-06-1 n.d. (DL = 0.01) 2-Acrylamido-2-methylpropanesulphonic acid 015214-89-8 0.05 Acrylic acid 000079-10-7 Acrylic acid, benzyl ester 002495-35-4 Acrylic acid, n-butyl ester 000141-32-2 Acrylic acid, sec-butyl ester 002998-08-5 Acrylic acid, tert-butyl ester 001663-39-4 Acrylic acid, dicyclopentadienyl ester 050976-02-8 QMA = 0.05 mg/6 dm2 Acrylic acid, dodecyl ester 002156-97-0 0.05 Acrylic acid, ethyl ester 000140-88-5 Acrylic acid, hydroxyethyl ester 000818-61-1 s. Acrylic acid, monoester w. ethyleneglycol Acrylic acid, 2-hydroxypropyl ester 000999-61-1 QMA = 0.05 mg/6 dm2 Acrylic acid, isobutyl ester 000106-63-8
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Acrylic acid, isopropyl ester 000689-12-3 Acrylic acid, methyl ester 000096-33-3 Acrylic acid, monoester w. ethyleneglycol 000818-61-1 Acrylic acid, n-octyl ester 002499-59-4 Acrylic acid, propyl ester 000925-60-0 Acrylonitrile 000107-13-1 n.d. (DL = 0.02, a.t.i.) Adipic acid 000124-04-9 Adipic acid, divinyl ester 004074-90-2 QM = 5 mg/kg in FP For use only as comonomer Adipic anhydride 002035-75-8 Albumin Albumin coagulated by formaldehyde Alcohols, aliphatic, monohydric, saturated, linear, primary (C4-C22) 1-Amino-3-aminomethyl-3,5,5-trimethylcyclohexane 002855-13-2 6 12-Aminododecanoic acid 000693-57-2 0.05 2-Aminoethanol 000141-43-5 0.05 s. list III.11 N-(2-Aminoethyl)-beta-alanine, sodium salt 084434-12-8 0.05 11-Aminoundecanoic acid 002432-99-7 5 Ammonia 007664-41-7 Azelaic acid 000123-99-9 Azelaic anhydride 004196-95-6 1,3-Benzenedimethanamine 001477-55-0 0.05 1,3,5-Benzenetricarboxylic acid trichloride 004422-95-1 QMA = 0.05 mg/6 dm2 (e.a. acid) Benzoguanamine 000091-76-9 s. 2,4-Diamino-6-phenyl-1,3,5-triazine
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Benzoic acid 000065-85-0 Benzyl alcohol 000100-51-6 Bicyclo[2.2.1]hept-2-ene 000498-66-8 0.05 Bis(4-aminocyclohexyl)methane 001761-71-3 0.05 Bis(2-hydroxyethyl) ether 000111-46-6 s. Diethyleneglycol 2,2-Bis(hydroxymethyl)-1-butanol 000077-99-6 s. 1,1,1-Trimethylolpropane 1,4-Bis(hydroxymethyl)cyclohexane 000105-08-8 2,2-Bis(hydroxymethyl)propionic acid 004767-03-7 QMA = 0.05 mg/6 dm2 2,2-Bis(4-hydroxyphenyl)propane 000080-05-7 0.6 2,2-Bis(4-hydroxyphenyl)propane bis(2,3-epoxypropyl) ether 001675-54-3 s. list III.5 2,2-Bis(4-hydroxyphenyl)propane bis(phthalic anhydride) 038103-06-9 0.05 Bis(hydroxypropyl) ether 000110-98-5 s. Dipropyleneglycol Bis(4-isocyanatocyclohexyl)methane 005124-30-1 s. Dicyclohexylmethane-4,4’-diisocyanate 3,3-Bis(3-methyl-4-hydroxyphenyl)-2-indolinone 047465-97-4 1.8 Bisphenol A 000080-05-7 s. 2,2-Bis(4-hydroxyphenyl)propane Bisphenol A bis(2,3-epoxypropyl) ether 001675-54-3 s. 2,2-Bis(4-hydroxyphenyl)propane bis(2,3- epoxypropyl) ether Bisphenol A bis(phthalic anhydride) 038103-06-9 0.05 Bisphenol S 000080-09-1 s. 4,4’-Dihydroxydiphenyl sulphone Boric acid 010043-35-3 6 (T) (e.a. Boron) w. borate salts Butadiene 000106-99-0 n.d. (DL = 0.02, a.t.i.) SML = n.d. or QM = 1 mg/kg in FP 1,3-Butanediol 000107-88-0 1,4-Butanediol 000110-63-4 0.05 1,4-Butanediol bis(2,3-epoxypropyl) ether 002425-79-8 QM = 1 mg/kg in FP (e.a. epoxy, MW = 43)
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
1,4-Butanediol formal 000505-65-7 QMA = 0.05 mg/6 dm2 1-Butanol 000071-36-3 1-Butene 000106-98-9 2-Butene 000107-01-7 3-Buten-2-ol 000598-32-3 QMA = n.d. (DL = 0.02 mg/6 dm2) Comonomer for polymeric additive 4-tert-Butylphenol 000098-54-4 0.05 Butyraldehyde 000123-72-8 Butyric acid 000107-92-6 Butyric anhydride 000106-31-0 Caprolactam 000105-60-2 15 (T) w. Caprolactam, sodium salt Caprolactam, sodium salt 002123-24-2 15 (T) (e.a. Caprolactam) w. Caprolactam Caprylic acid 000124-07-2 Carbon monoxide 000630-08-0 Carbonyl chloride 000075-44-5 QM = 1 mg/kg in FP Castor oil (= ricinus oil) 008001-79-4 Cellulose 009004-34-6 Chlorine 007782-50-5 1-Chloro-2,3-epoxypropane 000106-89-8 s. Epichlorohydrin Chlorotrifluoroethylene 000079-38-9 QMA = 0.5 mg/6 dm2 Citric acid 000077-92-9 m-Cresol 000108-39-4 o-Cresol 000095-48-7 p-Cresol 000106-44-5 4-Cumylphenol 000599-64-4 0.05
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
1,4-Cyclohexanedimethanol 000105-08-8 s. 1,4-Bis(hydroxymethyl)cyclohexane Cyclohexyl isocyanate 003173-53-3 QM (T) = 1 mg/kg in FP (e.a. NCO) Cyclooctene 000931-88-4 0.05 For use only in polymers contacting aqueous foods 1,9-Decadiene 001647-16-1 0.05 n-Decanoic acid 000334-48-5 1-Decanol 000112-30-1 1-Decene 000872-05-9 0.05 1,4-Diaminobutane 000110-60-1 1,2-Diaminoethane 000107-15-3 s. Ethylenediamine 1,6-Diaminohexane 000124-09-4 s. Hexamethylenediamine 2,4-Diamino-6-phenyl-1,3,5-triazine 000091-76-9 QMA = 5 mg/6 dm2 1,6-Diamino-2,2,4-trimethylhexane 003236-53-1 QMA = 5 mg/6 dm2 1,6-Diamino-2,4,4-trimethylhexane 003236-54-2 QMA = 5 mg/6 dm2 1,4-Dichlorobenzene 000106-46-7 12 4,4’-Dichlorodiphenyl sulphone 000080-07-9 0.05 Dicyclohexylmethane-4,4’-diisocyanate 005124-30-1 QM (T) = 1 mg/kg in FP (e.a. NCO) Diethyleneglycol 000111-46-6 30 (T) w. Ethyleneglycol Diethylenetriamine 000111-40-0 5 4,4’-Difluorobenzophenone 000345-92-6 0.05 1,2-Dihydroxybenzene 000120-80-9 6 1,3-Dihydroxybenzene 000108-46-3 2.4 1,4-Dihydroxybenzene 000123-31-9 0.6 4,4’-Dihydroxybenzophenone 000611-99-4 6 (T) a. sum of all hydroxybenzophenone products
6378
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
4,4’-Dihydroxybiphenyl 000092-88-6 6 4,4’-Dihydroxydiphenyl sulphone 000080-09-1 0.05 Dimethylaminoethanol 000108-01-0 18 3,3’-Dimethyl-4,4’-diisocyanatobiphenyl 000091-97-4 QM (T) = 1 mg/kg (e.a. NCO) 2,6-Dimethylphenol 000576-26-1 0.05 2,2-Dimethyl-1,3-propanediol 000126-30-7 0.05 1,3-Dioxolane 000646-06-0 0.05 Dipentaerythritol 000126-58-9 Diphenylether-4,4’-diisocyanate 004128-73-8 QM (T) = 1 mg/kg (e.a. NCO) Diphenylmethane-2,4’-diisocyanate 005873-54-1 QM (T) = 1 mg/kg (e.a. NCO) Diphenylmethane-4,4’-diisocyanate 000101-68-8 QM (T) = 1 mg/kg (e.a. NCO) Diphenyl sulphone 000127-63-9 3 Dipropyleneglycol 000110-98-5 Divinylbenzene 001321-74-0 n.d. (DL = 0.02, a.t.i.) SML = n.d or QMA = 0.01 mg/6 dm2 N,N’-Divinyl-2-imidazolidinone 013811-50-2 QM = 5 mg/kg in FP n-Dodecanedioic acid 000693-23-2 1-Dodecene 000112-41-4 0.05 Epichlorohydrin 000106-89-8 QM = 1 mg/kg in FP Ethanol 000064-17-5 Ethylene 000074-85-1 Ethylenediamine 000107-15-3 12 Ethyleneglycol 000107-21-1 30 (T) w. Diethyleneglycol Ethyleneimine 000151-56-4 n.d. (DL = 0.01) Ethylene oxide 000075-21-8 QM = 1 mg/kg in FP 2-Ethyl-1-hexanol 000104-76-7 30
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Eugenol 000097-53-0 n.d. (DL = 0.02, a.t.i.) Fatty acids, coco 061788-47-4 Fatty acids, soya 068308-53-2 Fatty acids, tall oil 061790-12-3 Formaldehyde 000050-00-0 15 (T) w. Hexamethylenetetramine Fumaric acid 000110-17-8 Glucose 000050-99-7 Glutaric acid 000110-94-1 Glutaric anhydride 000108-55-4 Glycerol 000056-81-5 N-Heptylaminoundecanoic acid 068564-88-5 0.05 Hexachloroendomethylenetetrahydrophthalic acid 000115-28-6 n.d. (DL = 0.01) Hexachloroendomethylenetetrahydrophthalic anhydride 000115-27-5 n.d. (DL = 0.01) 1-Hexadecanol 036653-82-4 Hexafluoropropylene 000116-15-4 n.d. (DL = 0.01) Hexamethylenediamine 000124-09-4 2.4 Hexamethylene diisocyanate 000822-06-0 QM = 1 mg/kg in FP (e.a. NCO) Hexamethylenetetramine 000100-97-0 15 (T) (e.a. Formaldehyde) 1-Hexene 000592-41-6 3 Hydroquinone 000123-31-9 s. 1,4-Dihydroxybenzene p-Hydroxybenzoic acid 000099-96-7 6-Hydroxy-2-naphthalenecarboxylic acid 016712-64-4 0.05 N-(4-Hydroxyphenyl) acetamide 000103-90-2 s. list III.6 Isobutene 000115-11-7
6380
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Isobutyl vinyl ether 000109-53-5 QM = 5 mg/kg in FP 1-Isocyanato-3-isocyanatomethyl-3,5,5-trimethyl-cyclohexane 004098-71-9 QM (T) = 1 mg/kg (e.a. NCO) Isophthalic acid 000121-91-5 5 Isophthalic acid, dimethyl ester 001459-93-4 0.05 Isoprene 000078-79-5 s. 2-Methyl-1,3-butadiene Itaconic acid 000097-65-4 Lactic acid 000050-21-5 Lauric acid 000143-07-7 Lauric acid, vinyl ester 002146-71-6 Laurolactam 000947-04-6 5 Lignocellulose 011132-73-3 Maleic acid 000110-16-7 30 (T) w. Maleic anhydride Maleic anhydride 000108-31-6 30 (T) (e.a. Maleic acid) Melamine 000108-78-1 s. 2,4,6-Triamino-1,3,5-triazine Methacrylamide 000079-39-0 n.d. (DL = 0.02, a.t.i) Methacrylic acid 000079-41-4 Methacrylic acid, allyl ester 000096-05-9 0.05 Methacrylic acid, benzyl ester 002495-37-6 Methacrylic acid, butyl ester 000097-88-1 Methacrylic acid, sec-butyl ester 002998-18-7 Methacrylic acid, tert-butyl ester 000585-07-9 Methacrylic acid, cyclohexyl ester 000101-43-9 0.05 Methacrylic acid, diester with 1,4-butanediol 002082-81-7 0.05 Methacrylic acid, 2-(dimethylamino)ethyl ester 002867-47-2 n.d. (DL = 0.02, a.t.i.) Methacrylic acid, 2,3-epoxypropyl ester 000106-91-2 QMA = 0.02 mg/6 dm2
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Methacrylic acid, ethyl ester 000097-63-2 Methacrylic acid, isobutyl ester 000097-86-9 Methacrylic acid, isopropyl ester 004655-34-9 Methacrylic acid, methyl ester 000080-62-6 Methacrylic acid, monoester with ethyleneglycol 000868-77-9 Methacrylic acid, phenyl ester 002177-70-0 Methacrylic acid, propyl ester 002210-28-8 Methacrylic anhydride 000760-93-0 Methacrylonitrile 000126-98-7 n.d. (DL = 0.02, a.t.i.) Methallylsulphonic acid, sodium salt 001561-92-8 5 Methanol 000067-56-1 2-Methyl-1,3-butadiene 000078-79-5 n.d. (DL = 0.02, a.t.i.) SML = n.d. or QM = 1 mg/kg in FP 3-Methyl-1-butene 000563-45-1 QMA = 0.006 mg/6 dm2 For use only in PP 4,4’-Methylenebis(3-chloro-2,6-diethylaniline) 106246-33-7 QMA = 0.05 mg/6 dm2 1,4-(Methylenedioxy)butane 000505-65-7 QMA = 0.05 mg/6 dm2 N-Methylolacrylamide 000924-42-5 n.d. (DL = 0.01, e.a. Acrylamide) 4-Methyl-1-pentene 000691-37-2 0.05 Mixture (40:60 % w/w) of 1,6-Diamino-2,2,4-trimethyl-hexane 025513-64-8 QMA = 5 mg/6 dm2 and of 1,6-Diamino-2,4,4-trimethylhexane
Mixture (40:60 % w/w) of 2,2,4-Trimethylhexane- 028679-16-5 QM (T) = 1 mg/kg (e.a. NCO) 1,6-diisocyanate and of 2,4,4-Trimethylhexane- 1,6-diisocyanate
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Myristic acid 000544-63-8 1,5-Naphthalene diisocyanate 003173-72-6 QM = 1 mg/kg in FP (e.a. NCO) 2,6-Naphthalenedicarboxylic acid 001141-38-4 5 2,6-Naphthalenedicarboxylic acid, dimethyl ester 000840-65-3 0.05 Neopentylglycol 000126-30-7 s. 2,2-Dimethyl-1,3-propanediol Nitrocellulose 009004-70-0 1-Nonanol 000143-08-8 Norbornene 000498-66-8 s. Bicyclo[2.2.1]hept-2-ene Octadecyl isocyanate 000112-96-9 QM = 1 mg/kg in FP (e.a. NCO) 1-Octanol 000111-87-5 1-Octene 000111-66-0 15 Oleic acid 000112-80-1 4,4’-Oxybis(benzenesulphonyl azide) 007456-68-0 QMA = 0.05 mg/6 dm2 Palmitic acid 000057-10-3 Pentaerythritol 000115-77-5 1-Pentanol 000071-41-0 1-Pentene 000109-67-1 5 Perfluoropropylperfluorovinyl ether 001623-05-8 0.05 Phenol 000108-95-2 1,3-Phenylenediamine 000108-45-2 n.d. (DL = 0.02, a.t.i.) Phosgene 000075-44-5 s. Carbonyl chloride Phosphoric acid 007664-38-2 Phosphorous acid, triethyl ester 000122-52-1 QM = n.d. (DL = 1 mg/kg in FP) Phthalic acid 000100-21-0 s. Terephthalic acid o-Phthalic acid 000088-99-3
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Phthalic acid, diallyl ester 000131-17-9 n.d. (DL = 0.01) Phthalic anhydride 000085-44-9 alpha-Pinene 000080-56-8 beta-Pinene 000127-91-3 Polydimethylsiloxane (MW > 6800) 009016-00-6 s. list III.10 063148-62-9 Polyethyleneglycol 025322-68-3 Polypropyleneglycol 025322-69-4 1,2-Propanediol 000057-55-6 1,3-Propanediol 000504-63-2 0.05 1-Propanol 000071-23-8 2-Propanol 000067-63-0 Propionaldehyde 000123-38-6 Propionic acid 000079-09-4 Propionic acid, vinyl ester 000105-38-4 6 (T) (e.a. Acetaldehyde) Propionic anhydride 000123-62-6 Propylene 000115-07-1 Propylene oxide 000075-56-9 QM = 1 mg/kg in FP Pyrocatechol 000120-80-9 s. 1,2-Dihydroxybenzene Pyromellitic anhydride 000089-32-7 0.05 (e.a. Pyromellitic acid) Resin acids and Rosin acids 073138-82-6 Resorcinol 000108-46-3 s. 1,3-Dihydroxybenzene Resorcinol diglycidyl ether 000101-90-6 QMA = 0.005 mg/6 dm2 s. list III.11 Rosin 008050-09-7
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Rosin gum 008050-09-7 s. Rosin Rosin tall oil 008052-10-6 Rosin wood 065997-05-9 Rubber, natural 009006-04-6 Salicylic acid 000069-72-7 Sebacic acid 000111-20-6 Sebacic anhydride 002561-88-8 Sodium sulphide 001313-82-2 Sorbitol 000050-70-4 Soybean oil 008001-22-7 Starch, edible 009005-25-8 Stearic acid 000057-11-4 Styrene 000100-42-5 Styrenesulphonic acid 026914-43-2 0.05 Succinic acid 000110-15-6 Succinic anhydride 000108-30-5 Sucrose 000057-50-1 5-Sulphoisophthalic acid, monosodium salt 006362-79-4 5 5-Sulphoisophthalic acid, monosodium salt, dimethyl ester 003965-55-7 0.05 Terephthalic acid 000100-21-0 7.5 Terephthalic acid dichloride 000100-20-9 7.5 (T) (e.a. Terephthalic acid) Terephthalic acid, dimethyl ester 000120-61-6 1-Tetradecene 001120-36-1 0.05 Tetraethyleneglycol 000112-60-7
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Tetrafluoroethylene 000116-14-3 0.05 Tetrahydrofuran 000109-99-9 0.6 N,N’-Tetrakis(2-hydroxypropyl)ethylenediamine 000102-60-3 2,4-Toluene diisocyanate 000584-84-9 QM (T) = 1 mg/kg (e.a. NCO) 2,6-Toluene diisocyanate 000091-08-7 QM (T) = 1 mg/kg (e.a. NCO) 2,4-Toluene diisocyanate, dimer 026747-90-0 QM (T) = 1 mg/kg (e.a. NCO) Trialkyl(C5–C15)acetic acid, 2,3-epoxypropyl ester QM = 1 mg/kg in FP (e. a. epoxy, MW = 43) Trialkyl(C7–C17)acetic acid, vinyl esters (= Vinyl versatate) QMA = 0.05 mg/6 dm2 Triallylamine 000102-70-5 s. list III.13 2,4,6-Triamino-1,3,5-triazine 000108-78-1 30 Tricyclodecanedimethanol 026896-48-0 0.05 Triethyleneglycol 000112-27-6 1,1,1-Trimethylolpropane 000077-99-6 6 1,1,1-Trimethylolpropane trimethylacrylate 003290-92-4 0.05 Trioxane 000110-88-3 0.05 Tripropyleneglycol 024800-44-0 1,1,1-Tris(4-hydroxyphenyl)ethane 027955-94-8 QM = 0.5 mg/kg in FP For use only in PC Urea 000057-13-6 Vinyl chloride 000075-01-4 n.d. QM = 1 mg/kg in FP Vinylidene chloride 000075-35-4 n.d. (DL = 0.05) SML = n.d. or QM = 5 mg/kg in FP Vinylidene fluoride 000075-38-7 5 1-Vinylimidazole 001072-63-5 QM = 5 mg/kg in FP N-Vinyl-N-methylacetamide 003195-78-6 QM = 2 mg/kg in FP
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Vinyltrimethoxysilane 002768-02-7 QM = 5 mg/kg in FP Water 007732-18-5
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Parte B: Elenco di monomeri e altre sostanze di partenza che possono continuare a essere utilizzati in attesa di una decisione in merito all’inclusione nella parte A dell’elenco 1 1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Acids, fatty, unsaturated (C18), dimers, distilled 061788-89-4 Acids, fatty, unsaturated (C18), dimers, non-distilled 061788-89-4 Acids, fatty, unsaturated (C18), dimers, hydrogenated, distilled 068783-41-5 Acids, fatty, unsaturated (C18), dimers, hydrogenated, non-distilled 068783-41-5 Acrylic acid, 2-ethylhexyl ester 000103-11-7 1,2,4-Benzenetricarboxylic acid 000528-44-9 s. Trimellitic acid Caprolactone 000502-44-3 Crotonic acid 003724-65-0 Dicyclopentadiene 000077-73-6 3,3’-Dimethyl-4,4’-diaminodicyclohexyl methane 006864-37-5 5-Ethylidenebicyclo[2,2,1]hept-2-ene 016219-75-3 1,4-Hexadiene 000592-45-0 1,6-Hexanediol 000629-11-8 Methacrylic acid, 2-sulphoethyl ester 010595-80-9 Methacrylic acid, sulphopropyl ester 054276-35-6 N-Methylolmethacrylamide 000923-02-4 alpha-Methylstyrene 000098-83-9 Trimellitic acid 000528-44-9 QM (T) = 5 mg/kg in FP Trimellitic anhydride 000552-30-7 QM (T) = 5 mg/kg in FP (e.a. acid) Vinylpyrrolidone 000088-12-0
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II Elenco di additivi che possono essere utilizzati nella produzione di materie plastiche nel rispetto delle restrizioni poste (non esaustivo) 1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Acetic acid 000064-19-7 Acetic acid, butyl ester 000123-86-4 Acetic acid, ethyl ester 000141-78-6 Acetic anhydride 000108-24-7 Acetone 000067-64-1 Acetylacetic acid, salts Acetylated glycerides Acids, C2–C24, aliph., linear, monocarb. from natural oils and fats, and their mono-, di- and triglycerol esters Acids, C2–C24, aliph., linear, monocarb., synthetic and their mono-, di- and triglycerol esters Acids, aliph., monocarb. (C6–C22) esters with polyglycerol Acids, fatty from animal or vegetable food fats and oils Acrylic acid, 2-tert-butyl-6-(3-tert-butyl-2-hydroxy- 061167-58-6 6 5-methylbenzyl)-4-methylphenyl ester Acrylic acid, 2,4-di-tert-pentyl-6-(1-(3,5-di-tert-pentyl- 123968-25-2 5 2-hydroxyphenyl)ethyl)phenyl ester Adipic acid 000124-04-9 Adipic acid, bis(2-ethylhexyl) ester 000103-23-1 18 Alcohols, aliph., monoh., sat., linear, primary (C4–C24) Alginic acid 009005-32-7 Alkyl(C8–C22)sulphuric acids, linear, primary, with an even number of carbon atoms
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Aluminium calcium hydroxyde phosphite, hydrate Aluminium fibers, flakes and powders Aluminium hydroxide 021645-51-2 Aluminium magnesium hydroxyde carbonate hydrate 011097-59-9 Aluminium oxide 001344-28-1 3-Aminocrotonic acid, diester with thiobis(2-hydroxyethyl) ether 013560-49-1 2-Aminoethanol 000141-43-5 0.05 s. list III.11 N-(2-Aminoethyl)ethanolamine 000111-41-1 0.05 s. list III.11 Ammonia 007664-41-7 Ammonium bromide 012124-97-9 Ammonium hydroxide 001336-21-6 Arachidic acid 000506-30-9 Arachidonic acid 007771-44-0 Ascorbic acid 000050-81-7 Ascorbyl palmitate 000137-66-6 Ascorbyl stearate 010605-09-1 Beeswax 008012-89-3 Behenamide 003061-75-4 Behenic acid 000112-85-6 Bentonite 001302-78-9 Benzoic acid 000065-85-0 Benzoic acid, butyl ester 000136-60-7 Benzoic acid, ethyl ester 000093-89-0 Benzoic acid, methyl ester 000093-58-3
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Benzoic acid, propyl ester 002315-68-6 2,5-Bis(5-tert-butyl-2-benzoxazoyl)thiophene 007128-64-5 0.6 Bis(2,6-di-tert-butyl-4-methylphenyl)pentaerythritol diphosphite 080693-00-1 5 (T) a. sum of phosphite and phosphate Bis(2,4-di-tert-butylphenyl)pentaerythritol diphosphite 026741-53-7 0.6 s. list III.1 Bis(2,4-dicumylphenyl)pentaerythritol diphosphite 154862-43-8 5 (T) a. sum of phosphite, phosphate and its hydro- lysis product Bis(3,4-dimethylbenzylidene)sorbitol 135861-56-2 Bis(4-ethylbenzylidene)sorbitol 079072-96-1 1,1-Bis(2-hydroxy-3,5-di-tert-butylphenyl)ethane 035958-30-6 5 Bis(methylbenzylidene)sorbitol 087826-41-3 069158-41-4 054686-97-4 081541-12-0 2,4-Bis(octylmercapto)-6-(4-hydroxy-3,5-di-tert-butylanilino)-1,3,5- 000991-84-4 30 triazine Boron nitride 010043-11-5 Butane 000106-97-8 1,4-Butanediol 000110-63-4 0.05 4,4’-Butylidene-bis(6-tert-butyl-3-methylphenyl-ditridecyl phosphite) 013003-12-8 6 Butyric acid, calcium salt 005743-36-2 Calcium chloride 010043-52-4 Calcium hydroxide 001305-62-0 Calcium oxide 001305-78-8 Calcium sulphoaluminate 012004-14-7 037293-22-4 Candelilla wax 008006-44-8
6391
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Caprolactam 000105-60-2 15 (T) w. Caprolactam, sodium salt Caprylic acid 000124-07-2 Carbon dioxide 000124-38-9 Carbonic acid, salts Carboxymethylcellulose 009000-11-7 Carnauba wax 008015-86-9 Casein 009000-71-9 Castor oil, dehydrated (food grade quality) 064147-40-6 Castor oil, mono- and diglycerides Cellulose 009004-34-6 Cellulose acetate butyrate 009004-36-8 Cellulose, regenerated 068442-85-3 Ceresin, refined 008001-75-0 Citric acid 000077-92-9 Citric acid, triethyl ester 000077-93-0 Cotton fibers Cristobalite 014464-46-1 Cyclohexylamine 000108-91-8 Dammar 009000-16-2 n-Decanoic acid 000334-48-5 alpha-Dextrin 010016-20-3 beta-Dextrin 007585-39-9 Diatomaceous earth 061790-53-2 Diatomaceous earth, soda ash flux-calcined 068855-54-9
6392
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Dibenzylidene sorbitol 032647-67-9 3,5-Di-tert-butyl-4-hydroxybenzoic acid, 2,4-di-tert-butylphenyl ester 004221-80-1 3,5-Di-tert-butyl-4-hydroxybenzoic acid, hexadecyl ester 067845-93-6 3,5-Di-tert-butyl-4-hydroxybenzylphosphonic acid, dioctadecyl ester 003135-18-0 3,5-Di-tert-butyl-4-hydroxybenzylphosphonic acid, monoethyl ester, 065140-91-2 6 calcium salt Dicyanodiamide 000461-58-5 Diethyleneglycol 000111-46-6 30 (T) w. Ethyleneglycol 1,4-Dihydroxybenzene 000123-31-9 0.6 4,4’-Dihydroxybenzophenone 000611-99-4 6 (T) s. sum of all hydroxybenzophenone products 2,4-Dimethyl-6-(1-methylpentadecyl)phenol 134701-20-5 1 Dimethyl sulphoxide 000067-68-5 Dipentaerythritol 000126-58-9 Dipropyleneglycol 025265-71-8 000110-98-5 Dolomite 016389-88-1 cis-11-Eicosenamide 010436-08-5 Erucamide 000112-84-5 Erucic acid 000112-86-7 Ethanol 000064-17-5 Ethylcarboxymethylcellulose 037205-99-5 Ethylcellulose 009004-57-3 N,N’-Ethylenebisoleamide 000110-31-6 N,N’-Ethylenebispalmitamide 005518-18-3 N,N’-Ethylenebisstearamide 000110-30-5
6393
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Ethylenediaminetetraacetic acid 000060-00-4 Ethyleneglycol 000107-21-1 30 (T) w. Diethyleneglycol Ethylene-N-palmitamide-N’-stearamide 005136-44-7 Ethylhydroxyethylcellulose 009004-58-4 Ethylhydroxymethylcellulose Ethylhydroxypropylcellulose 2,2’-Ethylidenebis(4,6-di-tert-butylphenyl) fluorophosphonite 118337-09-0 6 Fats and oils, from animal or vegetable food sources Fats and oils, hydrogenated, from animal or vegetable food sources Formic acid 000064-18-6 Fumaric acid 000110-17-8 Gadoleic acid 029204-02-2 Gelatin 009000-70-8 Glass fibers Glass microballs Glutaric acid 000110-94-1 Glycerol 000056-81-5 Glycerol dibehenate 099880-64-5 Glycerol, esters with acetic acid Glycerol, esters with aliphatic, sat., linear acids with an even number of C-atoms (C14–C18) and with aliphatic, unsaturated, linear acids with an even number of C-atoms (C16–C18) Glycerol, esters with butyric acid Glycerol, esters with erucic acid Glycerol, esters with 12-hydroxystearic acid
6394
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Glycerol, esters with lauric acid Glycerol, esters with linoleic acid Glycerol, esters with myristic acid Glycerol, esters with nonanoic acid Glycerol, esters with oleic acid Glycerol, esters with palmitic acid Glycerol, esters with propionic acid Glycerol, esters with ricinoleic acid Glycerol, esters with stearic acid Glycerol monobehenate 030233-64-8 Glycerol monohexanoate 026402-22-2 Glycerol monolaurate diacetate 030899-62-8 Glycerol monooctanoate 026402-26-6 Glycerol monooleate, ester with ascorbic acid Glycerol monooleate, ester with citric acid Glycerol monopalmitate, ester with ascorbic acid Glycerol monopalmitate, ester with citric acid Glycerol monostearate, ester with ascorbic acid Glycerol monostearate, ester with citric acid Glycerol tribehenate 018641-57-1 Glycerol triheptanoate 000620-67-7 Glycine, salts Graphite 007782-42-5 Guar gum 009000-30-0 Gum arabic 009000-01-5
6395
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Heptanoic acid 000111-14-8 1,6-Hexamethylene-bis(3-(3,5-di-tert-butyl-4-hydroxyphenyl)- 023128-74-7 45 propionamide) 1,6-Hexamethylene-bis(3-(3,5-di-tert-butyl-4-hydroxyphenyl)- 035074-77-2 6 propionate) n-Hexanoic acid 000142-62-1 Huntite (natural calcium magnesium carbonate) 019569-21-2 Hydrochloric acid 007647-01-0 Hydromagnesite 012072-90-1 Hydrotalcite (Mg/Al carbonate complex) 012304-65-3 4-Hydroxybenzoic acid, ethyl ester 000120-47-8 4-Hydroxybenzoic acid, isopropyl ester 004191-73-5 4-Hydroxybenzoic acid, methyl ester 000099-76-3 4-Hydroxybenzoic acid, propyl ester 000094-13-3 2-[2-Hydroxy-3,5-bis(1,1-dimethylbenzyl)phenyl]benzotriazole 070321-86-7 1.5 2-(2’-Hydroxy-3’-tert-butyl-5’-methylphenyl)-5-chloro-benzotriazole 003896-11-5 30 (T) a. sum of all benzotriazole additives 2-(2’-Hydroxy-3,5-di-tert-butyl-phenyl)-5-chlorobenzotriazole 003864-99-1 30 (T) a. sum of all benzotriazole additives Hydroxyethylcellulose 009004-62-0 1-(2-Hydroxyethyl)-4-hydroxy-2,2,6,6-tetramethyl 065447-77-0 30 piperidine-succinic acid, dimethyl ester, copolymer Hydroxyethylmethylcellulose 009032-42-2 Hydroxyethyl starch 009005-27-0 Hydroxymethylcellulose 037353-59-6 2-(2’-Hydroxy-5’-methylphenyl)benzotriazole 002440-22-4 30 (T) a. sum of all benzotriazole additives Hydroxypropylcellulose 009004-64-2
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Hydroxypropyl starch 009049-76-7 12-Hydroxystearic acid 000106-14-9 Hypophosphorous acid 006303-21-5 Iron oxide 001332-37-2 Isopentane 000078-78-4 Japan wax 008001-39-6 Kaolin 001332-58-7 Kaolin, calcined 066402-68-4 Lactic acid 000050-21-5 Lactic acid, butyl ester 000138-22-7 Lauric acid 000143-07-7 Lecithin 008002-43-5 Levulinic acid 000123-76-2 Lignoceric acid 000557-59-5 Linoleic acid 000060-33-3 Linolenic acid 028290-79-1 Lysine, salts Magnesium hydroxide 001309-42-8 Magnesium oxide 001309-48-4 Maleic acid 000110-16-7 30 (T) w. Maleic anhydride (list I.A) Malic acid 006915-15-7 Malonic acid 000141-82-2 Mannitol 000087-78-5 Methylcarboxymethylcellulose 037206-01-2 Methylcellulose 009004-67-5
6397
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
2,2’-Methylenebis(4-methyl-6-tert-butylphenol) 000119-47-1 1.5 Methylethylcellulose 009004-59-5 Methylhydroxymethylcellulose Methylhydroxypropylcellulose 009004-65-3 2-Methyl-4-isothiazolin-3-one 002682-20-4 n.d. (DL = 0.02, a.t.i.) Mica 012001-26-2 Mixture of 5,7-di-tert-butyl-3-(3,4-dimethylphenyl)-3H-benzofuran-2- 181314-48-7 5 one and 5,7-di-tert-butyl-3-(2,3-dimethylphenyl)-3H-benzofuran-2-one Molybdenum disulphide 001317-33-5 Montanic acids (purified) and/or their esters with ethyleneglycol and/or with 1,3-butanediol and/or glycerol Montan wax 008002-53-7 Myristic acid 000544-63-8 7-[2H-Naphtho-(1,2-D)triazol-2-yl]-3-phenylcoumarin 000333-62-8 Nepheline syenite 037244-96-5 Octadecyl 3-(3,5-di-tert-butyl-4-hydroxyphenyl)propionate 002082-79-3 6 Oleamide 000301-02-0 Oleic acid 000112-80-1 Oleyl alcohol 000143-28-2 2,2’-Oxamidobis[ethyl-3-(3,5-di-tert-butyl-4-hydroxyphenyl)- 070331-94-1 propionate] Ozokerite 012198-93-5 Palmitic acid 000057-10-3 Palmitoleic acid 000373-49-9 Pectin 009000-69-5
6398
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Pentaerythritol 000115-77-5 Pentaerythritol-tetrakis[3-(3,5-di-tert-butyl-4-hydroxyphenyl)- 006683-19-8 propionate] Pentane 000109-66-0 Phosphoric acid 007664-38-2 Phosphoric acid, mono- and di-n-alkyl (C16 and C18) esters 0.05 Phosphorous acid, bis(2,4-di-tert-butyl-6-methylphenyl)ethyl ester 145650-60-8 5 (T) a. sum of phosphite and phosphate Phosphorous acid, tris(2,4-di-tert-butylphenyl) ester 031570-04-4 Phosphorous acid, tris(nonyl- and/or dinonylphenyl) ester 30 o-Phthalic acid 000088-99-3 Phthalic anhydride 000085-44-9 Pimelic acid, calcium salt 019455-79-9 0.5 Polydimethylsiloxane (Mw > 6800) 009016-00-6 s. list III.10 063148-62-9 Polyesters of 1,2-propanediol and/or 1,3- and 1,4-butanediol and/or 30 polypropyleneglycol with adipic acid or fatty acids C10–C18 or n-octanol and/or n-decanol Polyethyleneglycol 025322-68-3 Polyethyleneglycol ester of hydrogenated castor oil 061788-85-0 Polyethyleneglycol esters of aliphatic monocarboxylic acids (C6–C22) and their ammonium and sulphate salts Polyethyleneglycol (EO = 2-6) monoalkyl (C16–C18) ether 068439-49-6 0.05 Polyethyleneglycol sorbitan monolaurate 009005-64-5 Polyethyleneglycol sorbitan monooleate 009005-65-6 Polyethyleneglycol sorbitan monopalmitate 009005-66-7 Polyethyleneglycol sorbitan monostearate 009005-67-8
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Polyethyleneglycol sorbitan trioleate 009005-70-3 Polyethyleneglycol sorbitan tristearate 009005-71-4 Polyglycerol ricinoleate 029894-35-7 Polyoxyalkyl(C2–C4)dimethyl-polysiloxane Polyphosphoric acids 008017-16-1 Polypropyleneglycol 025322-69-4 Poly[6-[(1,1,3,3-tetramethylbutyl)amino]-1,3,5-triazine-2,4-diyl]- 071878-19-8 3 [2,2,6,6-tetramethyl-4-piperidyl)-imino]hexamethylene[(2,2,6,6- tetramethyl-4-piperidyl) imino] Potassium bromide 007758-02-3 Potassium hydroxide 001310-58-3 1,2-Propanediol 000057-55-6 2-Propanol 000067-63-0 Propionic acid 000079-09-4 1,2-Propyleneglycol alginate 009005-37-2 1,2-Propyleneglycol dilaurate 022788-19-8 1,2-Propyleneglycol dioleate 000105-62-4 1,2-Propyleneglycol dipalmitate 033587-20-1 1,2-Propyleneglycol distearate 006182-11-2 1,2-Propyleneglycol monolaurate 027194-74-7 1,2-Propyleneglycol monooleate 001330-80-9 1,2-Propyleneglycol monopalmitate 029013-28-3 1,2-Propyleneglycol monostearate 001323-39-3 Propylhydroxyethylcellulose Propylhydroxymethylcellulose
6400
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Propylhydroxypropylcellulose Pyrophosphoric acid 002466-09-3 Pyrophosphorous acid 013445-56-2 Pyrophyllite (= natural aluminium silicate) 068136-61-8 Quartz 014808-60-7 Resin acids and rosin acids 073138-82-6 Rosin (Colophonium) 008050-09-7 Rosin, ester with glycerol 008050-31-5 Rosin, ester with pentaerythritol 008050-26-8 Rosin, hydrogenated 065997-06-0 Rosin, hydrogenated, ester with glycerol 065997-13-9 Rosin, hydrogenated, ester with methanol 008050-15-5 Rosin, hydrogenated, ester with pentaerythritol 064365-17-9 Rubber, natural 009006-04-6 Salicylic acid 000069-72-7 Sebacic acid, dibutyl ester 000109-43-3 Silicates, natural Asbestos free Silicates, natural, silanated Asbestos free Silicic acid 001343-98-2 Silicic acid, lithium magnesium sodium salt 053320-86-8 0.6 (e.a. lithium) a. sum of all lithium salts Silicic acid, silylated Silicon carbide 000409-21-2 Silicon dioxide 007631-86-9 Silicon dioxide, silanated Sodium bromide 007647-15-6
6401
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Sodium hydroxide 001310-73-2 Sorbic acid 000110-44-1 Sorbitan dioleate 029116-98-1 Sorbitan monobehenate 062568-11-0 Sorbitan monolaurate 001338-39-2 Sorbitan monooleate 001333-68-2 Sorbitan monopalmitate 026266-57-9 Sorbitan monostearate 001338-41-6 Sorbitan tetrastearate 061752-68-9 Sorbitan trioleate 026266-58-0 Sorbitan tripalmitate 054140-20-4 Sorbitan tristearate 026658-19-5 Sorbitol 000050-70-4 Sorbitol monostearate 026836-47-5 Soybean oil, epoxidised 008013-07-8 s. list III.12 Starch, edible 009005-25-8 Starch, hydrolysed 068412-29-3 Stearamide 000124-26-5 Stearic acid 000057-11-4 Stearic acid, esters with ethyleneglycol 30 Stearoylbenzoylmethane 058446-52-9 Stearoyl-2-lactylic acid, calcium salt 005793-94-2 Succinic acid 000110-15-6 Sucrose acetate isobutyrate 000126-13-6
6402
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Sucrose octaacetate 000126-14-7 Sulphur 007704-34-9 Sulphuric acid 007664-93-9 Talc 014807-96-6 Tartaric acid 000087-69-4 Taurine salts Terephthalic acid, diester with 2,2’-methylenebis(4-methyl-6-tert- 057569-40-1 butylphenol) Tetraethyleneglycol 000112-60-7 Tetrakis(2,4-di-tert-butylphenyl)-4,4’-biphenylylene diphosphonite 038613-77-3 18 N,N,N’,N’-Tetrakis(2-hydroxypropyl)ethylenediamine 000102-60-3 4,4’-Thiobis(6-tert-butyl-3-methylphenol) 000096-69-5 0.48 Thiodiethanol bis(3-(3,5-di-tert-butyl-4-hydroxyphenyl)-propionate) 041484-35-9 2.4 Titanium dioxide 013463-67-7 alpha-Tocopherol 000059-02-9 010191-41-0 Tragacanth gum 009000-65-1 Triethyleneglycol 000112-27-6 Triethyleneglycol bis[3-(3-tert-butyl-4-hydroxy-5-methylphenyl)- 036443-68-2 9 propionate] Triisopropanolamine 000122-20-3 5 1,1,1-Trimethylolpropane 000077-99-6 6 1,3,5-Trimethyl-2,4,6-tris(3,5-di-tert-butyl-4-hydroxybenzyl)-benzene 001709-70-2 1,3,5-Tris(3,5-di-tert-butyl-4-hydroxybenzyl)-1,3,5-triazine- 027676-62-6 5 2,4,6-(1H,3H,5H)-trione
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1 2 3 4 Nome, rispettivamente denominazione chimica della sostanza N. CAS Valore limite di migrazione Osservazioni (mg/kg)
Waxes, refined, derived from petroleum based or synthetic hydrocarbon s. list III.14 feedstocks White mineral oils, paraffinic, derived from petroleum based hydrocarbon s. list III.14 Wollastonite (= natural calcium silicate) 013983-17-0 Wood flour and fibers, untreated Xanthan gum 011138-66-2 Zinc hydroxide 020427-58-1 Zinc oxide 001314-13-2 Zinc sulphide 001314-98-3
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III Elenco dei requisiti particolari (restrizioni d’utilizzazione, specifiche e criteri di purezza)
1 Bis(2,4-di-terz-butilfenil)pentaeritritol difosfito
Utilizzato come stabilizzante dell’idrolisi, può contenere al massimo l’1 per cento di massa di triisopropanolammina.
2 Carbonato di calcio naturale
Contenuto massimo di: a. Carbonato di magnesio fino al 20 per cento di massa b. Arsenico 0,1 mg/kg c. Piombo 30 mg/kg d. Cadmio 0,5 mg/kg e. Cloro 30 mg/kg f. Mercurio 0,05mg/kg
3 Cloruri di esteri di colina di acidi grassi naturali a catena lineare con
predominanza di C8-C18 Contenuto di: a. acidi grassi liberi al massimo il 3 per cento di massa b. esteri di acidi grassi con al massimo il 3 per cento di massa dimetilaminoetanolo
4 Copolimero innestato con anidride maleica ed etilene
a. Peso molecolare medio 10 000 b. Anidride maleica legata al massimo il 2 per cento di massa c. Anidride maleica libera al massimo 10 mg/kg d. Anidride dell’acido 3-fenil- al massimo 50 mg/kg 1,2-propano-dicarbossilico
5 Derivati epossidici
5.1 Limite di migrazione specifica di 2,2-bis(4-idrossifenil)propan-bis(2,3-
epossipropil)etere (BADGE) e di alcuni suoi derivati 5.1.1 Il limite di migrazione specifica del BADGE e di alcuni suoi derivati risul- tanti dall’idrolisi o dall’idroclorazione della funzione epossidica (BADGE.H2O, BADGE.HCl, BADGE.2HCl, BADGE.H2O.HCl) non deve superare 1 mg per kg di derrata alimentare o di simulante alimentare (tolle- ranza analitica inclusa). Nei test di migrazione con un simulante alimentare acquoso, nel valore citato deve essere inclusa la concentrazione del derivato BADGE.2H2O.
5.2 Glicidi eteri del Novolac (NOGE) incluso il 2,2-bis(4-idrossifenil)metan-
bis(2,3-epossipropil)etere (BFDGE)
6405
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5.2.1 È vietato l’uso del NOGE nella fabbricazione di rivestimenti interni per
scatole di conserva. L’impiego di NOGE per gli altri usi non sottostà a restrizioni a condizione che siano rispettati i requisiti generali stabiliti nell’articolo 34 ODerr.
6 N-(4-idrossifenil)acetamide
Da usarsi soltanto in cristalli liquidi e dietro uno strato barriera in plastiche multistrato.
7 Esteri di acidi montanici (C25–C30) con etilenglicolo
Contenuto di: a. etilenglicolo libero al massimo lo 0,3 per cento di massa b. acido montanico libero al massimo il 10 per cento di massa c. monoesteri degli acidi montanici al massimo lo 0,5 per cento di massa
8 Stabilizzatori organo-stagno
8.1 Composti stagno di-n-ottilici
8.1.1 Al massimo il 3 per cento di massa dello stagno presente può essere legato a dei gruppi isoottilici e alchilici aventi un numero di atomi di carbonio infe- riore a 8 sotto forma di composti di stagno dialchilici e trialchilici. I compo- sti stagno metilici, stagno etilici e stagno arilici non devono tuttavia essere riscontrabili.
8.1.2 La somma dei contenuti di arsenico, piombo e cadmio non deve essere
superiore a 30 mg per kg. Non deve essere rilevabile mercurio. 8.2 Composti stagno dimetilici (76 % dimetilstagno-bis (isooctil-tiolicolato) con
24 % monometilstagno-tris(isooctiltioglicolato))
Contenuto di: a. composti stagno trimetilici al massimo lo 0,4 per cento di massa b. altri composti stagno alchilici al massimo 20 mg/kg c. arsenico, piombo e cadmio al massimo 30 mg/kg d. mercurio non rilevabile
8.3 Mono-n-octilstagno-tris(C10-C16-tioglicolato) con di-n-octilstagno-bis-
(C10-C16-tioglicolato) in rapporto 2:1 Si applicano le stesse specifiche di cui al numero 8.1.
9 Pigmenti e coloranti
9.1 Il contenuto di metalli e metalloidi solubili nell’acido cloridrico 0.1 M nel pigmento o nel colorante non deve superare i seguenti valori: a. Antimonio 0,05 per cento di massa b. Arsenico 0,01 per cento di massa c. Bario 0,01 per cento di massa d. Cadmio8 0,01 per cento di massa
8 Vedi numero 9.6.
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e. Cromo(III)9 0,10 per cento di massa f. Piombo 0,01 per cento di massa g. Mercurio 0,005 per cento di massa h. Selenio 0,01 per cento di massa
9.2 Il contenuto di ammine aromatiche primarie non solfonate (espresso in
anilina) non deve superare 500 mg per kg. Il contenuto di benzidina, di beta-naftilammina e di 4-amminobifenile, misurato singolarmente o assieme, non deve superare 10 mg per kg.
9.3 Il contenuto di ammine aromatiche solfonate (espresso in acido solfonico
anilina) non deve superare 500 mg per kg.
9.4 La frazione di fuliggine estraibile con il toluene non deve superare lo
0,15 per cento di massa. 9.5 Il contenuto dei bifenili policlorati estraibili, espresso in decaclorobifenile, non deve superare 25 mg per kg.
9.6 L’utilizzo di pigmenti di cadmio non è autorizzato.
10 Oli di polidimetilsilosano
10.1 Nella struttura delle molecole di polidimetilsilosano, lo stesso atomo di
silicio può portare unicamente gruppi metilici. 10.2 La viscosità a 25 °C non deve essere inferiore a 1 cm2.sec–1 (100 centistoke).
11 Poliidrossiamino etere (PHAE)
Questo termoplasto formato a partire da resorcinolo diglicidil etere, BADGE, 2-amminoetanolo e N-(2-amminoetil)etanolammina (additivo) può essere utilizzato solo a contatto indiretto, dietro uno strato di PET.
12 Olio di soia epossidato
Ossiranio < 8 %, indice di iodio < 6
13 Triallilammina
40 mg per kg d’idrogel, utilizzato con un rapporto di 1,5 g d’idrogel al
massimo per 1 kg di derrata alimentare. Indicato unicamente per gli idrogel non destinati a entrare in contatto diretto con gli alimenti.
14 Cere e oli minerali bianchi
14.1 Le cere raffinate, derivate da idrocarburi di origine petrolifera o sintetica, devono presentare le seguenti specifiche: a. tenore di idrocarburi minerali contenenti un numero di atomi di carbo- nio inferiore a 25: non più del 5 % di massa; b. viscosità non inferiore a 11 × 10–6 m2/s (= 11 centistoke) a 100 °C; c. peso molecolare medio non inferiore a 500.
9 È proibito utilizzare pigmenti a base di cromo(VI).
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14.2 Gli oli minerali bianchi paraffinici derivati da idrocarburi petroliferi devono presentare le seguenti specifiche: a. tenore di idrocarburi contenenti un numero di atomi di carbonio inferio- re a 25: non più del 5 % di massa; b. viscosità non inferiore a 8,5 × 10–6 m2/s (= 8,5 centistoke) a 100 °C; c. peso molecolare medio non inferiore a 480.
15 Azodicarbonamide
L’utilizzazione di azodicarbonamide è vietata.
16 Pellicole in PVC e PVDC plastificate
L’uso di ftalati come plastificanti per le pellicole in PVC e in PVDC destina- te a entrare in contatto con alimenti è vietato.
16.1 Pellicole in PVC plastificate
16.1.1 Pellicole destinate all’imballaggio manuale
Il tenore di plastificante monomerico non deve superare il 10 per cento di massa. Lo spessore della pellicola non deve superare 11 μm.
16.1.2 Pellicole destinate alle macchine per l’imballaggio automatico
Il tenore di plastificante monomerico delle pellicole in PVC destinate a imballare derrate alimentari grasse o a contatto grasso non deve superare il
10 per cento di massa. In caso di imballaggio in contenitori, il tenore può
essere del 15 per cento al massimo purché lo spessore della pellicola non superi 14 μm prima della stiratura a freddo e il rapporto «superficie di con- tatto della pellicola/volume della derrata alimentare» non superi 0,4 cm–1. Il tenore di plastificante monomerico delle pellicole in PVC destinate a imballare derrate alimentari di tipo non grasso non deve superare il 22 per cento di massa.
16.1.3 Etichettatura
Le pellicole devono recare sull’imballaggio, sul rotolo centrale nonché sui documenti d’accompagnamento una menzione che indichi la restrizione dell’uso.
16.2 Pellicole in PVDC plastificate
Il tenore di plastificante monomerico non deve superare il 5 per cento di massa.
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Allegato 2 (art. 16 cpv. 1 e 3)
Sostanze autorizzate nella fabbricazione di pellicole di cellulosa rigenerata e limitazioni a cui sono soggette Spiegazioni relative agli elenchi
1. Le percentuali indicate nel presente allegato si riferiscono al peso e sono
calcolate in rapporto alla quantità di pellicola di cellulosa rigenerata anidra.
2. Le denominazioni tecniche usuali sono riportate tra parentesi.
Denominazione Limitazioni
A. Cellulosa rigenerata Superiore o uguale a 72 % (m/m).
B. Additivi
1. Ammorbidenti Inferiore o uguale a 27 % (m/m) in totale.
– Bis (2-idrossietil)etere Soltanto per pellicole destinate a essere [= dietilenglicole] ricoperte e utilizzate poi per derrate ali- – Etandiolo mentari non umide, cioè non contenenti [= monoetilenglicole] acqua fisicamente libera in superficie. La quantità totale di bis (2-idrossietil)etere e di etandiolo presente nelle derrate alimen- tari che sono state a contatto con pellicole di questo tipo non deve superare 30 mg per kg di derrata alimentare. – 1,3 Butandiolo – Glicerina – 1,2 Propandiolo [= 1,2-propilenglicole] – Polietilene ossido [= polietilenglicole] Peso molecolare medio tra 250 e 1200. – 1,2 Polipropilene ossido Peso molecolare medio inferiore o uguale a [= 1,2-polipropilenglicole] 400 e contenuto di 1,3-propandiolo libero inferiore o uguale a 1 % (m/m) di sostanza. – Sorbitolo – Glicole tetraetilenico – Glicole trietilenico – Urea
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Denominazione Limitazioni
2. Altri additivi Inferiore o uguale a 1 % (m/m) in totale.
Prima classe La quantità di ciascuna sostanza o di cia- scun gruppo di sostanze non deve essere superiore a 2 mg per dm2 di pellicola non ricoperta. – Acido acetico e i suoi sali di NH4, Ca, Mg, K e Na – Acido ascorbico e i suoi sali di NH4, Ca, Mg, K e Na – Acido benzoico e benzoato di sodio – Acido formico e i suoi sali di NH4, Ca, Mg, K e Na – Acidi grassi lineari, saturi e insaturi, con un numero pari di atomi di car- bonio da C8 a C20 nonché gli acidi beenico e ricinoleico e i loro sali di NH4, Ca, Mg, K, Na, Al e Zn – Acido citrico, d-l lattico, maleico, l-tartarico e i loro sali di Na e K – Acido sorbico e i suoi sali di NH4, Ca, Mg, K e Na – Ammidi di acidi grassi lineari, saturi e insaturi, con un numero pari di atomi di carbonio da C8 a C20 e gli ammidi degli acidi beenico e ricinoleico – Amidi e farine alimentari naturali – Amidi e farine alimentari modificati per via chimica – Amilosio – Carbonati e cloruri di calcio e di magnesio – Esteri di glicerina con acidi grassi lineari, saturi o insaturi, con un nu- mero pari di atomi di carbonio da C8 a C20 e/o con acido adipico, ci- trico, 12-idrossistearico (ossisteari- na) e ricinoleico
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Denominazione Limitazioni
– Esteri di poliossietilene (numero dei gruppi ossietilenici tra 8 e 14) con acidi grassi lineari, saturi o insaturi, con un numero pari di atomi di car- bonio da C8 a C20 compresi – Esteri di sorbitolo con acidi grassi lineari, saturi o insaturi, con un nu- mero pari di atomi di carbonio da C8 a C20 – Mono e/o diesteri dell’acido steari- co con etandiolo e/o bis (2- idrossietil)etere e/o trietilenglicole – Ossidi e idrossidi di alluminio, calcio, magnesio, silicio e silicati e silicati idrati di alluminio, calcio, magnesio e potassio – Ossido di polietilene Peso molecolare medio tra 1200 e 4000. [=polietilenglicole] – Propionato di sodio
Seconda classe La quantità totale delle sostanze non deve essere superiore a 1 mg per dm2 di pellico- la non ricoperta e la quantità di ciascuna sostanza o di ciascun gruppo di sostanze non deve essere superiore a 0,2 mg per dm2 (o un limite inferiore, se così indicato) di pellicola non ricoperta. – Alchil (C8-C18) benzensolfonato di sodio – Isopropil naftalensolfonato di sodio – Alchil (C8-C18) solfato di sodio – Alchil (C8-C18) solfonato di sodio – Diottilsolfosuccinato di sodio – Distearato di monoacetato di di- Inferiore o uguale a 0,05 mg per dm2 di idrossietil dietilen triammina pellicola non ricoperta. – Laurilsolfato di ammonio, magnesio e potassio – Diamminoetano di N,N’ distearolo, N,N’ dipalmitolo e N,N’ dioliolo
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Denominazione Limitazioni
– 2-eptadecil 4,4 bis (metilen- stearato) ossazolina – Etilsolfato di polietilenamminostea- Inferiore o uguale a 0,1 mg per dm2 di rammide pellicola non ricoperta.
Terza classe – Agenti ancoranti La quantità totale delle sostanze non deve essere superiore a 1 mg per dm2 di pellico- la non ricoperta. – Prodotto di condensazione di me- Contenuto di formaldeide libera inferiore o lamminaformaldeide, non modifica- uguale a 0,5 mg per dm2 di pellicola non to o modificato con uno o più dei ricoperta. seguenti prodotti: Contenuto di melammina libera inferiore o butanolo, dietilentriammina, etano- uguale a 0,3 mg per dm2 di pellicola non lo, trietilentetrammina, tetraetilen- ricoperta. pentammina, tris-(2- idrossietil)ammina, 3,3’-diammino- dipropilammina, 4,4’- diamminodibutilammina – Prodotto di condensazione di me- Contenuto di formaldeide libera inferiore o lamina urea-formaldeide modificato uguale a 0,5 mg per dm2 di pellicola non con tris-(2-idrossietil)ammina ricoperta. Contenuto di melammina libera inferiore o uguale a 0,3 mg per dm2 di pellicola non ricoperta. – Polialchilenammine cationiche reticolate a. Resina poliammide- epicloridrina a base di diam- minopropilmetilammina ed epicloridrina b. Resina poliammide- epicloridrina a base di epiclo- ridrina, acido adipico, capro- lattame, dietilentriammina e/o etilendiammina c. Resina poliammide- epicloridrina a base di acido adipico, dietilentriammina ed epicloridrina o una miscela di epicloridrina e ammoniaca
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Denominazione Limitazioni
d. Resina poliammide- poliammina-epicloridrina a base di epicloridrina, dimetila- dipato e dietilentriammina e. Resina poliammide- poliammina-epicloridrina a base di epicloridrina, adipam- mide e diamminopropilmeti- lammina – Polietilenammine e polietilenim- Inferiore o uguale a 0,75 mg per dm2 di mine pellicola non ricoperta. – Prodotto di condensazione di urea- Contenuto di formaldeide libera inferiore o formaldeide non modificato o mo- uguale a 0,5 mg per dm2 di pellicola non dificato con uno o più dei seguenti ricoperta. prodotti: acido amminometilsolfonico, acido solfanilico, butanolo, diamminobu- tano, diamminodietilammina, diammino-dipropilammina, diam- mino-propano, dietilentriammina, trietil-entetrammina, solfito di so- dio, metanolo, etanolo, guanidina, tetraetilenpentammina Quarta classe La quantità totale delle sostanze non deve essere superiore a 0,01 mg per dm2 di pellicola non ricoperta. – Prodotti di reazioni di ammine di oli alimentari con ossido di polieti- lene – Laurilsolfato di monoetanolammina
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Allegato 3 (art. 16 cpv. 2)
Sostanze ammesse nella fabbricazione di pellicole di cellulosa rigenerata ricoperte con una vernice derivata da cellulosa e limitazioni a cui sono soggette Spiegazioni relative agli elenchi
1. Le percentuali indicate nel presente allegato si riferiscono al peso e sono
calcolate in rapporto alla quantità di pellicola di cellulosa rigenerata anidra.
2. Le denominazioni tecniche usuali sono riportate tra parentesi.
Denominazione Limitazioni
A. Cellulosa rigenerata Vedi allegato 2.
B. Additivi Vedi allegato 2.
C. Rivestimenti
1. Polimeri derivati da cellulosa La quantità totale delle sostanze non deve
essere superiore a 50 mg per dm2 di vernice sul lato a contatto con le derrate alimentari. – Eteri etilici, idrossietilici, idrossi- propilici e metilici di cellulosa – Nitrato di cellulosa Inferiore o uguale a 20 mg per dm2 di vernice sul lato a contatto con le derrate alimentari; contenuto di azoto nel nitrato di cellulosa compreso tra 10,8 % (m/m) e 12,2 % (m/m).
2. Resine La quantità totale delle sostanze non deve
essere superiore a 12,5 mg per dm2 di vernice sul lato a contatto con le derrate alimentari, unicamente per la preparazio- ne di pellicole di cellulosa rigenerata ricoperte da una vernice a base di nitrato di cellulosa. – Caseina – Colofonia e/o i suoi prodotti di polimerizzazione, idrogenazione o disproporzione e i loro esteri di me- tile, etile o alcoli polivalenti da C2 a C6 o miscele di questi alcoli
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Denominazione Limitazioni
– Colofonia e/o i suoi prodotti di polimerizzazione, idrogenazione o disproporzione condensati con acidi acrilico e/o maleico e/o citrico e/o fumarico e/o ftalico e/o 2,2 bis(4- idrossifenil) propano formaldeide ed esterificati con alcoli metilico o etilico o alcoli polivalenti da C2 a C6 o miscele di questi alcoli – Esteri derivati dal bis (2-idrossietil) etere con i prodotti di addizione del betapinene e/o dipentene e/o diter- pene e anidride maleica – Gelatina alimentare – Olio di ricino e i suoi prodotti di disidratazione e/o idrogenazione e i suoi prodotti di condensazione con la poliglicerina e gli acidi adipico, citrico, maleico, ftalico e sebacico – Resine naturali [= damar] – Poli-beta-pinene [= resine terpeni- che] – Resine urea-formaldeide (vedi agenti ancoranti)
3. Plastificanti La quantità totale delle sostanze non deve
essere superiore a 6 mg per dm2 di verni- ce sul lato a contatto con le derrate ali- mentari. – Acetil tributil citrato – Acetil tri(2-etilesil) citrato – Adipato di di-isobutile – Adipato di di-n-butile – Di-n-esilazelato – Dicicloesilftalato Inferiore o uguale a 4,0 mg per dm2 di vernice sul lato a contatto con le derrate alimentari
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Denominazione Limitazioni
– 2-Etilesildifenilfosfato La quantità di 2-etilesildifenilfosfato non deve essere superiore a: a) 2,4 mg per kg di derrata alimentare a contatto con questo tipo di pellicola; o b) 0,4 mg per dm2 di vernice sul lato a contatto con le derrate alimentari – Monoacetato di glicerina [= monoacetina] – Diacetato di glicerina [= diacetina] – Triacetato di glicerina [= triacetina] – Dibutil sebacato – Di(2-etilesil)sebacato [= diottil-sebacato] – Di-n-butiltartrato – Diisobutil-tartrato
4. Altri additivi La quantità totale delle sostanze non deve
essere superiore a 6 mg per dm2 di pelli- cola di cellulosa rigenerata non ricoperta, compresa la vernice sul lato a contatto con le derrate alimentari.
4.1 Additivi elencati nella prima Stesse restrizioni fissate nella prima parte
parte (le quantità in mg per dm2 si riferiscono tuttavia alla pellicola di cellulosa rigene- rata non ricoperta, compresa la vernice sul lato a contatto con le derrate alimentari).
4.2 Additivi specifici per vernici La quantità di ciascuna sostanza o di
ciascun gruppo di sostanze non deve essere superiore a 2 mg per dm2 (o a un limite inferiore se così indicato) di vernice sul lato a contatto con le derrate alimenta- ri. – 1-esadecanolo e 1-ottadecanolo – Esteri degli acidi grassi lineari, saturi o insaturi, con un numero pari di atomi di carbonio da C8 a C20 compresi e dell’acido ricinoleico con gli alcoli lineari etilico, butilico, amilico e oleico
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Denominazione Limitazioni
– Cere «Montana», comprendenti acidi montanici (C26-C32) purificati e/o loro esteri con etandiolo e/o 1- 3-butandiolo e/o i loro sali di calcio e potassio – Cera Carnauba – Cera d’api – Cera di Sparto – Cera «Candelilla» – Dimetilpolisilossano Inferiore o uguale a 1 mg per dm2 di vernice sul lato a contatto con le derrate alimentari. – Olio di soia epossidato (con tenore in ossirano compreso tra 6 e 8 %) – Paraffina raffinata e cere microcri- stalline raffinate – Pentaeritritolo tetrastearato – Mono e bis (ottadecil di etilenossi- Inferiore o uguale a 0,2 mg per dm2 di do) fosfati vernice sul lato a contatto con le derrate alimentari. – 2- e 3-terz-butil-4-idrossianisolo Inferiore o uguale a 0,06 mg per dm2 di [= idrossianisolo butilato, BHA] vernice sul lato a contatto con le derrate alimentari. – 2,6-di-terz-butil-4-metilfenolo Inferiore o uguale a 0,06 mg per dm2 di [= idrossitoluene butilato, BHT] vernice sul lato a contatto con le derrate alimentari. – Stagno di-n-ottile-bis-(2- Inferiore o uguale a 0,06 mg per dm2 di etilesil)maleato vernice sul lato a contatto con le derrate alimentari.
5. Solventi La quantità totale delle sostanze non deve
essere superiore a 0,6 mg per dm2 di vernice sul lato a contatto con le derrate alimentari. – Butilacetato – Etilacetato – Isobutilacetato – Isopropilacetato – Propilacetato
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Denominazione Limitazioni
– Acetone – 1-butanolo – Etanolo – 2-butanolo – 2-propanolo – 1-propanolo – Cicloesano – Glicoletilenico monobutiletere – Glicoletilenico monobutiletere acetato – Metiletilchetone – Metilisobutilchetone – Tetraidrofurano – Toluene Inferiore o uguale a 0,06 mg per dm2 di vernice sul lato a contatto con le derrate alimentari.
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Materiali e oggetti. O del DFI RU 2005
Allegato 4 (art. 20)
Valori limite di rilascio di piombo e di cadmio per i materiali e gli oggetti di ceramica, vetro, smalto e simili
1. Le parti di materiali e oggetti di ceramica, vetro, smalto e simili che vengono a contatto con derrate alimentari possono rilasciare ad acido acetico al 4 per cento del volume, a una temperatura di 22 °C per una durata di 24 ore, al massimo i seguenti quantitativi (valori limite):
Oggetto Sostanza Valore limite
a. Oggetti riempibili o non riempibili Piombo 0.8 mg/dm2 di profondità interna fino a 25 mm Cadmio 0.07 mg/dm2 b. Oggetti riempibili di profondità interna Piombo 4.0 mg/l superiore a 25 mm Cadmio 0.3 mg/l c. Utensili per la cottura e il forno nonché Piombo 1.5 mg/l contenitori d’imballaggio e conservazione Cadmio 0.1 mg/l il cui volume di riempimento è superiore a tre litri
2. Se un oggetto si compone di recipiente e coperchio, entrambi sono esaminati
alle stesse condizioni. La somma dei due valori di rilascio per il piombo e per il cadmio si riferisce alla superficie o al volume (n. 1 lett. b e c) del solo recipiente. Per la valutazione si applicano i valori limite in mg/dm2 o mg/l fissati al numero 1 per il recipiente corrispondente.
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Materiali e oggetti. O del DFI RU 2005
Per mantenere il parallelismo d’ impaginazione tra le edizioni italiana, francese e tedesca della RU, queste pagine rimangono vuote.
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