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AS 2022 526

Ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV)

Preambolo

Il Consiglio federale svizzero

ordina:

I

L’ordinanza del 9 marzo 20071 sulla radiotelevisione è modificata come segue:

Art. 36 cpv. 2

2 In una simile programmazione radiofonica la diffusione della pubblicità non è ammessa, ad eccezione dell’autopromozione che serve prevalentemente a consolidare il legame con il pubblico, compresi i riferimenti a partenariati ai sensi dell’articolo 22 capoverso 6.

Titolo prima dell’art. 96b

Capitolo 2b:
Disposizione transitoria relativa alla modifica del 16 settembre 2022

Art. 96b

Alle concessioni di cui agli articoli 38 e 43 LRTV vigenti al momento dell’entrata in vigore della presente ordinanza si applicano le previgenti versioni degli allegati 1 e 22 sino al 31 dicembre 2024.

II

Gli allegati 1 e 2 sono sostituiti dalle versioni qui annesse.

III

La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2023.

16 settembre 2022

In nome del Consiglio federale svizzero:

Il presidente della Confederazione, Ignazio Cassis
Il cancelliere della Confederazione, Walter Thurnherr

(art. 38 lett. a)

Modalità di diffusione e zone di copertura per la diffusione via etere di programmi radiofonici con mandato di prestazioni e partecipazione al canone

1 Definizioni

Nel presente allegato, s’intende per:

  • a. DAB+: Digital Audio Broadcasting plus (banda VHF III, canali 5–12,

    174–230 MHz);

  • b. PI95: valore auspicato per la ricezione all’interno degli edifici (portable indoor) con una probabilità di ricezione del 95 per cento a domicilio per almeno il 98 per cento della popolazione;

  • c. MO99: valore auspicato per la ricezione con un terminale mobile all’esterno degli edifici (mobile outdoor) con una probabilità di ricezione del 99 per cento su almeno il 98 per cento della rete stradale nazionale e cantonale;

  • d. Agglomerato: definizione secondo l’Ufficio federale di statistica (UST), «Agglomérations 2012» (il testo è disponibile unicamente in tedesco e francese);

  • e. Nucleo principale d’agglomerato: raggruppamento dei Comuni-nucleo principali all’interno di uno spazio a carattere urbano secondo la pubblicazione dell’UST «Lo spazio a carattere urbano in Svizzera nel 2012».

2 Tecnologia di diffusione e responsabilità

  • 2.1 La diffusione via etere dei programmi radiofonici avviene in standard DAB+ in base al Piano nazionale di attribuzione delle frequenze3.

  • 2.2 L’autorità concedente attribuisce le frequenze DAB+ in base all’articolo 22 capoverso 2 lettera a della legge del 30 aprile 19974 sulle telecomunicazioni.

  • 2.3 L’autorità concedente stabilisce nella concessione di radiocomunicazione DAB+ i parametri tecnici e le capacità di trasmissione.

  • 2.4 Il concessionario di radiocomunicazione è autorizzato a utilizzare lo spettro delle frequenze conformemente alle caratteristiche tecniche e d’esercizio stabilite nella descrizione tecnica della rete ai sensi dell’articolo 18 dell’ordinanza del 18 novembre 20205 sull’utilizzazione dello spettro delle radiofrequenze.

  • 2.5 La descrizione tecnica della rete è rilasciata dall’autorità concedente. Se la Commissione federale delle comunicazioni è l’autorità concedente, può delegare questo compito all’UFCOM.

3 Obblighi di diffusione per i concessionari di radiocomunicazione

3.1 Obblighi generali del concessionario di radiocomunicazione
  • 3.1.1 Il concessionario di radiocomunicazione è obbligato a garantire un diritto di accesso alle emittenti definite dall’autorità concedente secondo il numero 4.

  • 3.1.2 Diffonde il segnale in base alla concessione e in qualità sufficiente.

3.2 Obblighi della SSR
  • 3.2.1 La SSR diffonde in primo luogo programmi radiofonici propri in base alla concessione SSR6 nonché programmi di terzi con diritto di accesso secondo il numero 4. Può diffondere programmi di terzi senza diritto di accesso a patto che le esigenze relative ai programmi radiofonici propri e a quelli che beneficiano di diritti di accesso siano soddisfatte.

  • 3.2.2 La SSR, d’intesa con le autorità competenti, mette a disposizione lo spettro delle frequenze anche per i servizi di dati non commerciali finalizzati a proteggere la popolazione, ad es. l’allarme diffuso dalle sirene. Tale utilizzo presuppone un’autorizzazione da parte dell’UFCOM e non deve pregiudicare la diffusione dei programmi radiofonici di cui al numero 3.2.1.

  • 3.2.3 Per la diffusione dei programmi ai sensi della concessione SSR, la SSR deve garantire un obiettivo di ricezione PI95 per almeno il 99 per cento della popolazione a livello regionale, locale e di regione linguistica.

  • 3.2.4 Per la diffusione dei programmi deve garantire un obiettivo di ricezione MO99 per almeno il 99 per cento della rete stradale nazionale e cantonale.

3.3 Obblighi di diffusione per radio locali
  • 3.3.1 Le emittenti titolari di una concessione secondo il numero 4 devono incaricare un concessionario di radiocomunicazione di diffondere il proprio programma. Se la copertura di una zona comporta un onere eccessivo per il concessionario, l’autorità concedente può obbligare la SSR a garantire alle emittenti private di cui al numero 4 l’accesso alle sue reti.

  • 3.3.2 L’autorità concedente rilascia le concessioni di radiocomunicazione in modo tale che ciascuna delle zone menzionate al numero 4 sia coperta da una zona di diffusione DAB+. L’estensione di tali zone di diffusione deve equivalere almeno ad una o più zone di copertura di cui al numero 4.

  • 3.3.3 L’autorità concedente determina quali emittenti nella zona di diffusione in questione di cui al numero 4 ricevono un diritto di accesso. Sono ammessi accordi che prevedono una diffusione più ampia.

  • 3.3.4 Per le zone di copertura di cui al numero 4 il concessionario di radiocomunicazione deve garantire al minimo un grado di copertura del 97 per cento della popolazione. Deve garantire la qualità di copertura PI95 per la copertura di tutte le località con oltre 200 abitanti. Lungo la rete stradale nazionale e cantonale deve garantire la qualità di copertura MO99.

  • 3.3.5 Il concessionario di radiocomunicazione presenta alle autorità concedenti un regolamento che disciplina i diritti e gli obblighi in merito all’attribuzione degli spazi di programma e all’ordine di priorità delle emittenti aventi diritto di accesso. Le disposizioni sottostanno ad autorizzazione.

4 Zone di copertura per radio locali

4.1 Radio locali commerciali

È rilasciata una concessione per la diffusione di un programma radiofonico commerciale locale con mandato di prestazioni, partecipazione al canone e diffusione via DAB+ per ciascuna delle zone di copertura seguenti:

Regione

Zona di copertura

a.

Chablais

Cantone del Vallese: circondari di Monthey e Saint-Maurice

Cantone di Vaud: circondari di Aigle e Riviera-Pays d’Enhaut

b.

Basso Vallese

Cantone del Vallese: circondari di Saint-Maurice, Martigny, Entremont, Hérens, Conthey, Sion e Sierre

c.

Alto Vallese

Cantone del Vallese: circondari di Leuk, Visp, Raron, Briga, Goms, Sierre e Sion

d.

Neuchâtel

Cantone di Neuchâtel

e.

Giura

Cantone del Giura

f.

Biel/Bienne – Giura Bernese

Cantone di Berna: circondari amministrativi di Biel/Bienne e Giura Bernese

Oneri:

Il programma è diffuso in lingua francese.

g.

Biel/Bienne – Seeland

Cantone di Berna: regione amministrativa Seeland

Cantone di Soletta: agglomerato di Grenchen

Oneri:

Il programma è diffuso in lingua tedesca.

h.

Friburgo

Cantone di Friburgo

Cantone di Vaud: circondario di Broye-Vully

Oneri:

La concessione obbliga l’emittente a diffondere un programma in lingua tedesca per la parte germanofona della zona di copertura e un programma in lingua francese per la parte francofona della zona di copertura.

i.

Oberland bernese

Cantone di Berna: regione amministrativa Oberland

j.

Emmental-Oberaargau

Cantone di Berna: regione amministrativa Emmental-Oberaargau e circondario amministrativo Bern-Mittelland ad est e a nord delle autostrade A6 e A1

k.

Svizzera centrale

Cantone di Lucerna

Cantone di Nidvaldo

Cantone di Obvaldo

Cantone di Svitto

Cantone di Uri

Cantone di Zugo

Cantone di Glarona

l.

Sciaffusa

Cantone di Sciaffusa

Cantone di Zurigo: circondario di Andelfingen e circondario di Bülach a nord del Reno

Cantone di Turgovia: parte nordoccidentale del circondario di Frauenfeld fino a Wagenhausen

m.

Svizzera sud orientale – Glarona

Cantone dei Grigioni

Cantone di Glarona

Cantone di San Gallo: circondari elettorali di Sarganserland e Werdenberg

Oneri:

La concessione obbliga l’emittente a diffondere una determinata quota minima delle trasmissioni in retoromancio e in italiano.

n.

Sopraceneri

Cantone Ticino

Cantone dei Grigioni: circondario Moesa

Oneri:

La concessione obbliga l’emittente, sotto il profilo giornalistico, a porre l’accento del proprio programma sul Sopraceneri.

o.

Sottoceneri

Cantone Ticino

Oneri:

La concessione obbliga l’emittente, sotto il profilo giornalistico, a porre l’accento del proprio programma sul Sottoceneri.

4.2 Radio locali complementari senza scopo di lucro

È rilasciata una concessione per la diffusione di un programma radiofonico complementare, senza scopo di lucro, con mandato di prestazioni, partecipazione al canone e diffusione via DAB+ in ciascuna delle zone di copertura seguenti:

Regione

Zona di copertura

a.

Ginevra

Cantone di Ginevra

Cantone di Vaud: circondario di Nyon

b.

Berna

Cantone di Berna: regione amministrativa Bern-Mittelland

c.

Argovia centrale

Cantone di Argovia: circondari di Zofingen, Olten, Gösgen, Aarau, Brugg, agglomerati di Lenzburg e Baden-Brugg

d.

Basilea

Cantoni di Basilea Città e Basilea Campagna: agglomerato di Basilea

e.

Lucerna

Cantone di Lucerna: agglomerato di Lucerna

Cantone di Svitto: circondario di Küssnacht

Cantone di Obvaldo: Comuni di Alpnach e Sarnen

f.

Zurigo

Cantone di Zurigo: Nucleo principale d’agglomerato di Zurigo, circondari di Dielsdorf e Bülach senza i Comuni a nord della linea Embrach-Dielsdorf

g.

Winterthur

Cantone di Zurigo: circondari di Winterthur e Pfäffikon

h.

Sciaffusa

Cantone di Sciaffusa: agglomerato di Sciaffusa

i.

San Gallo

Cantone di San Gallo: Nucleo principale d’agglomerato di San Gallo

j.

Lugano

Cantone Ticino: agglomerato di Lugano

(art. 38 lett. b)

Modalità di diffusione e zone di copertura per emittenti televisive regionali con mandato di prestazioni e partecipazione al canone

1 Modalità di diffusione

I programmi televisivi regionali con mandato di prestazioni e partecipazione al canone sono diffusi su linea conformemente all’articolo 59 capoverso 1 lettera b LRTV.

2 Zone di copertura

È rilasciata una concessione per la diffusione di un programma televisivo regionale con mandato di prestazioni e partecipazione al canone per ciascuna delle zone di copertura seguenti:

Regione

Zona di copertura

a.

Ginevra

Cantone di Ginevra

Cantone di Vaud: circondario di Nyon

b.

Vaud – Friburgo

Cantone di Vaud

Cantone di Friburgo

Cantone del Vallese: circondario di Monthey

c.

Vallese

Cantone del Vallese

Cantone di Vaud: circondario di Aigle

Oneri:

La concessione obbliga l’emittente a fornire due programmi informativi per la zona di copertura: uno per la parte di lingua tedesca e uno per quella di lingua francese. I programmi devono essere prodotti nelle rispettive zone linguistiche.

d.

Arco giurassiano

Cantone di Neuchâtel

Cantone del Giura

Cantone di Vaud: agglomerato di Yverdon-les-Bains e circondario Jura-Nord vaudois a nord dell’autostrada A9

e.

Berna

Cantone di Berna, senza la regione amministrativa del Giura bernese

Cantone di Friburgo: circondari di See e Sense

f.

Biel/Bienne

Cantone di Berna: regioni amministrative Seeland e Giura bernese

Cantone di Soletta: agglomerato di Grenchen

Cantone di Friburgo: circondario di See

Oneri:

La concessione obbliga l’emittente a fornire due programmi informativi per la zona di copertura: uno in lingua tedesca e uno in lingua francese.

g.

Basilea

Cantone di Basilea Città

Cantone di Basilea Campagna

Cantone di Soletta: circondari di Thierstein e Dorneck

Cantone di Argovia: circondari di Rheinfelden e Laufenburg

h.

Argovia – Soletta

Cantone di Argovia

Cantone di Soletta

Cantone di Berna: circondario amministrativo di Oberaargau

i.

Svizzera centrale

Cantone di Lucerna

Cantone di Zugo

Cantone di Obvaldo

Cantone di Nidvaldo

Cantone di Uri

Cantone di Svitto

j.

Zurigo – Svizzera nord orientale

Cantone di Zurigo

Cantone di Sciaffusa

Cantone di Turgovia

k.

Svizzera orientale

Cantone di San Gallo

Cantone di Appenzello Interno

Cantone di Appenzello Esterno

Cantone di Turgovia

l.

Svizzera sud orientale – Glarona

Cantone dei Grigioni

Cantone di Glarona

Cantone di San Gallo: circondari elettorali di Sargans e Werdenberg

Oneri:

La concessione obbliga l’emittente a diffondere una determinata quota minima delle trasmissioni in romancio e in italiano.

m.

Ticino

Cantone Ticino

Cantone dei Grigioni: circondario Moesa