AS 2023 843
Ordinanza del DFI sull’acqua potabile e sull’acqua per piscine e docce accessibili al pubblico (OPPD)
Preambolo
Il Dipartimento federale dell’interno (DFI)
ordina:
I
L’ordinanza del DFI del 16 dicembre 20161 sull’acqua potabile e sull’acqua per piscine e docce accessibili al pubblico è modificata come segue:
Art. 2 lett. d e g
Nella presente sezione si intende per:
d. impianto di approvvigionamento idrico: impianto per la captazione, il trattamento, la conservazione e la distribuzione di acqua potabile nonché gli impianti domestici;
g. impianto domestico: condutture che arrivano fino al punto di raccordo con la rete di distribuzione e che comprendono le tubature dell’acqua potabile interne alle abitazioni con la relativa rubinetteria e i relativi impianti per il trattamento e la conservazione di acqua potabile nonché le tubature di allacciamento alle case.
Art. 3 cpv. 3
3 Il gestore di un impianto di approvvigionamento idrico, in conformità con i requisiti della legge federale del 24 gennaio 19912 sulla protezione delle acque, effettua periodicamente un’analisi dei rischi per le risorse idriche nell’ambito dell’analisi complessiva dei rischi. La presente disposizione non si applica ai proprietari e ai gestori di impianti domestici.
Art. 4 Requisiti degli impianti di approvvigionamento idrico
1 Chi intende costruire o apportare modifiche edilizie a un impianto di approvvigionamento idrico lo deve preventivamente notificare alla competente autorità esecutiva cantonale. La presente disposizione non si applica ai proprietari e ai gestori di impianti domestici.
2 Quando si costruisce, si ristruttura o si gestisce un impianto di approvvigionamento idrico si devono rispettare le regole tecniche riconosciute.
3 Il gestore è tenuto a far eseguire da personale qualificato regolari operazioni di controllo e manutenzione dell’impianto di approvvigionamento idrico.
4 Per il trattamento dell’acqua potabile e la protezione degli impianti di acqua potabile si applica quanto segue:
a. possono essere utilizzate unicamente le procedure e le sostanze di cui all’allegato 4;
b. nelle procedure si devono osservare le regole tecniche riconosciute. Riguardo alla purezza, le sostanze devono essere idonee all’uso nell’acqua potabile;
c. i biocidi utilizzati per la disinfezione devono essere omologati per la disinfezione dell’acqua potabile o dell’impianto di approvvigionamento idrico secondo l’ordinanza del 18 maggio 20053 sui biocidi.
4bis Per la disinfezione degli impianti di approvvigionamento idrico si applica il capoverso 4 lettere b e c.
5 Per la costruzione, la ristrutturazione e la gestione dell’impianto di approvvigionamento idrico devono essere adoperati materiali utilizzabili a contatto con l’acqua potabile che siano stati considerati idonei per la captazione, il trattamento, il trasporto e la conservazione di acqua potabile in base a metodi riconosciuti di prova e valutazione dei materiali.
Art. 5 Informazioni destinate ai consumatori intermedi e finali
Chi distribuisce acqua potabile attraverso un impianto di approvvigionamento idrico è tenuto a informare i consumatori intermedi e finali almeno una volta all’anno in modo dettagliato sulla qualità di tale acqua. La presente disposizione non si applica ai proprietari e ai gestori di impianti domestici.
Art. 7 lett. g
Nella presente sezione si intende per:
g. impianto di balneazione con rigenerazione biologica dell’acqua: impianti di balneazione con vasche artificiali la cui acqua è trattata e riciclata con procedure meccaniche e biologiche ma senza l’aggiunta di conservanti o disinfettanti e senza ricambio continuo dell’acqua, compresi gli impianti di trattamento dell’acqua necessari al suo funzionamento;
Art. 9, rubrica e cpv. 2
Requisiti microbiologici e organolettici
2 L’acqua nelle docce accessibili al pubblico deve soddisfare i requisiti organolettici per l’acqua potabile di cui all’articolo 3 capoverso 1.
Art. 10 cpv. 1
1 Per la disinfezione dell’acqua per piscine possono essere usate unicamente le sostanze attive e le procedure di cui all’allegato 5a. Si possono utilizzare esclusivamente biocidi omologati secondo l’ordinanza del 18 maggio 20054 sui biocidi.
Art. 11
Concerne soltanto il testo francese
Art. 13
Concerne soltanto il testo francese
II
1 Gli allegati 1 e 5 sono sostituiti dalla versione qui annessa.
2 Gli allegati 2, 4 e 6 sono modificati secondo la versione qui annessa.
3 Alla presente ordinanza è aggiunto l’allegato 5a conformemente alla versione qui annessa.
III
La presente ordinanza entra in vigore il 1° febbraio 2024.
8 dicembre 2023 | Dipartimento federale dell’interno: Alain Berset |
(art. 3 cpv. 2)
Requisiti microbiologici concernenti l’acqua potabile
Posizione | Prodotto | Parametro | Valori massimi | Metodo di analisi | Note |
|---|---|---|---|---|---|
1 | Acqua potabile | ||||
1.1 | alla captazione, non trattata | Germi aerobi mesofili Escherichia coli Enterococchi | 100/ml nr5/100 ml nr/100 ml | EN ISO 6222 EN ISO 9308-1 EN ISO 7899-2 | Temperatura d’incubazione: 30 °C Durata d’incubazione: 72 ore |
1.2 | dopo il trattamento | Escherichia coli Enterococchi | nr/100 ml nr/100 ml | EN ISO 9308-1 EN ISO 7899-2 | |
1.3 | nella rete di distribuzione, trattata o non trattata | Germi aerobi mesofili Escherichia coli Enterococchi | 300/ml nr/100 ml nr/100 ml | EN ISO 6222 EN ISO 9308-1 EN ISO 7899-2 | Temperatura d’incubazione: 30 °C Durata d’incubazione: 72 ore |
1.4 | nell’impianto domestico | Escherichia coli Enterococchi | nr/100 ml nr/100 ml | EN ISO 9308-1 EN ISO 7899-2 | |
2 | Acqua potabile fornita al consumatore in recipienti come derrata alimentare, o acqua potabile da distributori di acqua (sistemi a galloni o nell’impianto domestico) | ||||
Escherichia coli | nr/100 ml | EN ISO 9308-1 | |||
Enterococchi | nr/100 ml | EN ISO 7899-2 | |||
Pseudomonas aeruginosa | nr/100 ml | EN ISO 16266 | |||
3 | Ghiaccio aggiunto a derrate alimentari o bevande | ||||
Escherichia coli | nr/100 ml | EN ISO 9308-1 | |||
Enterococchi | nr/100 ml | EN ISO 7899-2 | |||
Pseudomonas aeruginosa | nr/100 ml | EN ISO 16266 |
* UFC: Unità formanti colonie
** Metodo di analisi di riferimento: sono ammessi altri metodi di analisi purché siano convalidati rispetto al metodo di riferimento in conformità con i protocolli riconosciuti internazionalmente e giungano alle stesse valutazioni dei metodi di riferimento.
(art. 3 cpv. 2)
Requisiti chimici concernenti l’acqua potabile
Aggiungere le due voci seguenti in ordine alfabetico:
Parametro | Valori massimi | Unità | Note |
|---|---|---|---|
Bisfenolo A | 2,5 | µg/l | |
Sostanze di cui agli allegati 2, 9 e 13 dell’ordinanza del 16 dicembre 20166 sui materiali e gli oggetti | LMS/20 | mg/l | Le concentrazioni delle sostanze per la fabbricazione di materiali e oggetti in plastica e silicone nonché delle sostanze provenienti da vernici e rivestimenti non devono superare i valori limite di migrazione specifica (LMS) indicati negli allegati 2, 9 e 13 dell’ordinanza del DFI sui materiali e gli oggetti divisi per 20 (LMSacqua=LMS/20), e in ogni caso non devono superare i 0,5 mg/l espressi come carbonio organico totale (v. all. 3, carbonio organico totale). Tale valore (0,5 mg/l) si applica anche alle sostanze per le quali gli allegati 2, 9 e 13 dell’ordinanza sui materiali e gli oggetti non prevedono valori limite di migrazione specifica. |
Sostituire le cinque voci seguenti:
Parametro | Valori massimi | Unità | Note |
|---|---|---|---|
Piombo | 10 | µg/l | Per le analisi dagli impianti domestici vengono prelevati campioni da un litro senza aver fatto scorrere l’acqua. |
Diclorometano | 20 | µg/l | |
Idrocarburi alogenati volatili: quantità totale di tutte le sostanze alogenate la cui struttura fondamentale è composta da un minimo di 1–3 atomi di carbonio e nessun altro gruppo funzionale | 10 | µg/l | Provenienti dalla contaminazione dell’ambiente, senza diclorometano e trialometani. |
Rame | 1 | mg/l | Per le analisi dagli impianti domestici vengono prelevati campioni da un litro senza aver fatto scorrere l’acqua. |
Nichel | 20 | µg/l | Per le analisi dagli impianti domestici vengono prelevati campioni da un litro senza aver fatto scorrere l’acqua. |
Eliminare le tre voci seguenti:
Parametro | Valori massimi | Unità | Note |
|---|---|---|---|
Silicato | 5 | mg/l | Calcolato in silicio. |
Silicato | 10 | mg/l | Aggiunto, per 3 mesi al massimo, per la formazione di uno strato protettivo; calcolato in silicio. |
Sostanze di cui all’allegato 2 dell’ordinanza del 16 dicembre 2016 sui materiali e gli oggetti | LMS/20 | mg/l | I valori limite di migrazione (LMS) di queste sostanze non devono superare i valori indicati nell’allegato 2 dell’ordinanza del sui materiali e gli oggetti divisi per 20 (LMSacqua=LMSderrata alimentare/20) e in ogni caso non devono superare i 0,5 mg/l espressi come carbonio organico totale (v. allegato 3, Carbonio organico totale). Tale valore (0,5 mg/l) si applica anche alle sostanze per le quali l’allegato 2 dell’ordinanza sui materiali e gli oggetti non prevede valori limite di migrazione specifica. |
(art. 4 cpv. 4)
Elenco delle procedure e dei prodotti riconosciuti per il trattamento dell’acqua potabile e la protezione degli impianti di approvvigionamento idrico
Titolo
Elenco delle procedure e delle sostanze riconosciute per il trattamento dell’acqua potabile e la protezione degli impianti di approvvigionamento idrico
N. 1
1 Elenco delle procedure per il trattamento dell’acqua potabile eseguite allo scopo di modificare le proprietà fisico-chimiche dell’acqua
Titolo
1 Elenco delle procedure per il trattamento dell’acqua potabile concernente le proprietà fisico-chimiche
Sostituire le due voci seguenti:
Procedure | Descrizione e scopo | Utilizzo/Osservazioni ed esempi |
|---|---|---|
Filtrazione | Eliminazione parziale delle particelle insolubili di ogni tipo mediante setacciatura meccanica o elettrofisica: nella filtrazione mediante membrane possono essere eliminate anche sostanze solubili. | Filtrazione mediante materiali granulari: filtro rapido (a uno o due strati o multistrato), filtrazione lenta mediante sabbia; passaggio attraverso il suolo; in combinazione con flocculazione: flocculo-filtrazione; filtro a prerivestimento; filtrazione mediante membrana: microfiltrazione, ultrafiltrazione, nanofiltrazione, osmosi inversa; filtrazione mediante carbone attivo |
Deacidificazione mediante mezzi filtranti alcalini | ||
Degradazione di sostanze da parte di microrganismi | Utilizzo del filtro come supporto di comunità biologiche | |
Adsorbimento | Eliminazione di sostanze disciolte dall’acqua mediante adesione a sostanze solide | Eliminazione di sostanze organiche (apolari) mediante carbone attivo granulare (GAC) o in polvere (PAC); eliminazione dell’arsenico; defluorizzazione. |
N. 2
2 Elenco delle procedure per il trattamento dell’acqua potabile concernente i microrganismi e la protezione dai microrganismi degli impianti di approvvigionamento idrico
Titolo
2 Elenco delle procedure per il trattamento dell’acqua potabile concernente i microrganismi
Aggiungere la voce seguente in fondo:
Procedure | Descrizione e scopo | Utilizzo/Osservazioni ed esempi |
|---|---|---|
Ultrafiltrazione | Eliminazione dei microrganismi | Filtrazione mediante una membrana che assicura l’eliminazione dei microrganismi grazie alla dimensione dei pori. |
Sostituire la voce seguente:
Procedure | Descrizione e scopo | Utilizzo/Osservazioni ed esempi |
|---|---|---|
Utilizzo di argento | Prevenzione della contaminazione microbiologica in singoli apparecchi nella rete dell’acqua fredda dell’impianto domestico; | Resina a scambio ionico argentata in impianti di addolcimento negli edifici; |
Prevenzione della contaminazione microbiologica nella rete d’acqua calda degli impianti domestici; | Riduzione dell’infestazione da legionelle in edifici con persone a rischio; | |
Prevenzione della contaminazione microbiologica in cisterne o altri recipienti, senza rete di distribuzione, riserva idrica di emergenza | Compresse di argento per la riserva idrica di emergenza |
N. 3
Titolo
Concerne soltanto i testi tedesco e francese
N. 4
Titolo
Concerne soltanto i testi tedesco e francese
Aggiungere le due voci seguenti in ordine alfabetico:
Sostanza | Principali funzioni | Numero CAS |
|---|---|---|
Perle e granulato di vetro | Filtrazione, eliminazione di particelle, sedimentazione, deferrizzazione e demanganizzazione, decarbonizzazione rapida | 65997-17-3 |
Ceramica (ossidoceramica) | Filtrazione | – |
N. 5
Titolo
Concerne soltanto i testi tedesco e francese
Aggiungere la voce seguente in ordine alfabetico:
Sostanza | Principali funzioni | Numero CAS |
|---|---|---|
Argento colloidale e argento anodizzato | Prevenzione della contaminazione microbiologica in singoli apparecchi nella rete dell’acqua fredda dell’impianto domestico o in cisterne o altri recipienti, esclusa la rete di distribuzione, protezione della riserva idrica di emergenza; Prevenzione della contaminazione microbiologica nella rete dell’acqua calda degli impianti domestici per la riduzione dell’infestazione da legionelle negli edifici con persone a rischio | 7440-22-4 |
Eliminare le due voci seguenti:
Sostanza | Principali funzioni | Numero CAS |
|---|---|---|
Argento | Prevenzione della contaminazione microbiologica in apparecchi nella rete dell’acqua fredda dell’impianto domestico o in cisterne o altri recipienti. | 7440-22-4 |
Nitrato di argento | Prevenzione della contaminazione microbiologica in apparecchi nella rete dell’acqua fredda dell’impianto domestico o in cisterne o altri recipienti. | 7761-88-8 |
N. 6
6 Elenco delle sostanze destinate alla protezione degli impianti di approvvigionamento idrico
Titolo
6 Elenco delle sostanze per la protezione degli impianti di approvvigionamento idrico
Eliminare le cinque voci seguenti:
Sostanza | Principali funzioni | Numero CAS |
|---|---|---|
Argento colloidale e argento anodizzato | Protezione della riserva idrica di emergenza, prevenzione della contaminazione microbiologica, trattamento antibatterico limitato agli apparecchi, esclusa la rete di distribuzione. | 7440-22-4 |
Argento, cloruro di argento | Conservazione dell’acqua immagazzinata in impianti per l’approvvigionamento idrico, solo per un utilizzo non sistematico in casi eccezionali. | 7440-22-4 |
Carbonato di argento | Protezione della riserva idrica di emergenza, prevenzione della contaminazione microbiologica, trattamento antibatterico limitato agli apparecchi, esclusa la rete di distribuzione. | 534-16-7 |
Nitrato di argento | Protezione della riserva idrica di emergenza, prevenzione della contaminazione microbiologica, trattamento antibatterico limitato agli apparecchi, esclusa la rete di distribuzione. | 7761-88-8 |
Solfato di argento | Protezione della riserva idrica di emergenza, prevenzione della contaminazione microbiologica, trattamento antibatterico limitato agli apparecchi, esclusa la rete di distribuzione. | 10294-26-5 |
(art. 9)
Requisiti microbiologici dell’acqua per piscine e docce accessibili al pubblico
Posizione | Categoria | Criteri di analisi | Valori massimi | Metodo di analisi di riferimento** |
|---|---|---|---|---|
1 | Acqua per piscine | Germi aerobi mesofili | 1000/ml | EN ISO 6222 Temperatura d’incubazione: 30 °C Durata d’incubazione: 72 ore |
Escherichia coli | nr7/100 ml | EN ISO 9308-1 | ||
Pseudomonas aeruginosa | nr/100 ml | EN ISO 16266 | ||
2 | Acqua per impianti di balneazione con rigenerazione biologica dell’acqua | Enterococchi | 50/100 ml | EN ISO 7899-2 |
Escherichia coli | 100/100 ml | EN ISO 9308-1 | ||
Pseudomonas aeruginosa | 10/100 ml | EN ISO 16266 | ||
3 | Acqua di vasche idromassaggio o aventi una temperatura superiore a 23 °C con circuiti che favoriscono la formazione di aerosol | Germi aerobi mesofili | 1000/ml | EN ISO 6222 Temperatura d’incubazione: 30 °C Durata d’incubazione: 72 ore |
Escherichia coli | nr/100 ml | EN ISO 9308-1 | ||
Pseudomonas aeruginosa | nr/100 ml | EN ISO 16266 | ||
Legionella spp. | 100/l | EN ISO 11731 | ||
4 | Bagno di vapore umido: produzione di acqua con formazione di aerosol | Germi aerobi mesofili | 1000/ml | EN ISO 6222 Temperatura d’incubazione: 30 °C Durata d’incubazione: 72 ore |
Escherichia coli | nr/100 ml | EN ISO 9308-1 | ||
Pseudomonas aeruginosa | nr/100 ml | EN ISO 16266 | ||
Legionella spp. | 100/l | EN ISO 11731 | ||
5 | Acqua per docce | Escherichia coli | nr/100 ml | EN ISO 9308-1 |
Enterococchi | nr/100 ml | EN ISO 7899-2 | ||
Legionella spp. | 1000/l | EN ISO 11731 |
* UFC: Unità formanti colonie
** Metodo di analisi di riferimento: Metodo di analisi di riferimento: sono ammessi altri metodi di analisi purché siano convalidati rispetto al metodo di riferimento in conformità con i protocolli riconosciuti internazionalmente e giungano alle stesse valutazioni dei metodi di riferimento.
(art. 10 cpv. 1)
Elenco delle sostanze attive e delle procedure per la disinfezione dell’acqua per piscine
Sostanza attiva | Procedure | Numero CAS |
|---|---|---|
Cloro attivo | Prodotto dal cloruro di sodio per elettrolisi | |
Cloro attivo | Rilasciato da cloro | 7782-50-5 |
Cloro attivo | Rilasciato da ipoclorito di sodio | 7681-52-9 |
Cloro attivo | Rilasciato da ipoclorito di calcio | 7778-54-3 |
Ozono | Prodotto dall’ossigeno; per l’ossidazione può essere utilizzato in combinazione con una delle procedure di disinfezione elencate sopra. | 10028-15-6 |
(art. 11)
Valori massimi e minimi concernenti l’acqua per stabilimenti e impianti per docce accessibili al pubblico
Titolo
Valori massimi e minimi concernenti l’acqua per piscine e docce accessibili al pubblico
Posizione 1
Acqua per stabilimenti accessibili al pubblico
Titolo
Vasche senza rigenerazione biologica dell’acqua
Posizione 2 Disinfezione a base di cloro
Sostituire la voce seguente:
Posizione | Categoria | Criteri di analisi | Valori minimi | Valori massimi |
|---|---|---|---|---|
Tutte le vasche | pH (in situ) | 6,8 | 7,6 |
Posizione 3 Disinfezione a base di bromo
Sostituire la voce seguente:
Posizione | Categoria | Criteri di analisi | Valori minimi | Valori massimi |
|---|---|---|---|---|
Tutte le vasche | pH (in situ) | 6,8 | 7,2 |
Posizione 4 Vasche con rigenerazione biologica dell’acqua
Sostituire la voce seguente:
Posizione | Categoria | Criteri di analisi | Valori minimi | Valori massimi |
|---|---|---|---|---|
pH (in situ) | 6,0 | 9,0 |